
{"id":23589,"date":"2012-10-20T14:57:21","date_gmt":"2012-10-20T13:57:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=23589"},"modified":"2012-10-20T14:57:21","modified_gmt":"2012-10-20T13:57:21","slug":"il-foglio-che-cosa-ritarda-laccordo-per-la-produttivita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=23589","title":{"rendered":"IL FOGLIO: CHE COSA RITARDA L&#8217;ACCORDO PER LA PRODUTTIVIT\u00c0"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">LE RAGIONI DELLA DEBOLEZZA DEL SISTEMA ITALIANO DELLE RELAZIONI INDUSTRIALI DI FRONTE AL POTERE POLITICO E LEGISLATIVO<\/span><\/p>\n<p><em>Testo integrale dell&#8217;intervista a cura di Marco Lo Prete, pubblicata su <\/em>il Foglio<em> del 19 ottobre 2012 con alcuni tagli per ragioni di spazio<\/em><\/p>\n<p><!--more--><strong>Confindustria &#8211;\u00a0lo scrive perfino <em>il <\/em><\/strong> <strong><em>Sole24Ore\u00a0&#8211;<\/em> trascina per le lunghe e diluisce l&#8217;accordo per la competitivit\u00e0 per tenere dentro la Cgil, mentre allo stesso tempo bacchetta incessantemente il governo. Poi la<\/strong> <strong>Cgil spiega che lei era d&#8217;accordo con Confindustria ma l&#8217;intervento del<\/strong> <strong>governo ha fatto saltare tutto. Come valuta questa curiosa consonanza? Solo<\/strong> <strong>casuale o ci sono interessi in comune tra industriali organizzati e<\/strong> <strong>lavoratori da difendere in questo caso?<\/strong><br \/>\nUna lettura benevola del comportamento di Confindustria \u00e8 questa:  nell&#8217;ultimo anno il sistema italiano delle relazioni industriali si \u00e8  rivelato debolissimo a fronte del potere politico. Squinzi \u00e8 convinto che  questa debolezza dipenda soprattutto dal dissenso della Cgil; e cerca di  recuperarla al dialogo, saldando la frattura. Il problema \u00e8 che la debolezza  e inconcludenza del sistema delle relazioni industriali dipende dalla  mancanza di una &#8216;visione lunga&#8217; sugli obiettivi da perseguire, comune a  tutti i protagonisti.<\/p>\n<p><strong>Il discorso ovviamente si pu\u00f2 ampliare alla riforma del lavoro. Ora si<\/strong> <strong>parla di correttivi sulla flessibilit\u00e0 in entrata: Confindustria giubila,<\/strong> <strong>sindacato non si oppone. Eppure sull&#8217;aumento della flessibilit\u00e0 in uscita<\/strong> <strong>(superamento dell&#8217;articolo 18) Confindustria era rimasta tiepida, per usare<\/strong> <strong>un eufemismo. Il padronato italiano ha paura di assumere con tutte le<\/strong> <strong>garanzie (a tempo indeterminato, etc.) a causa della paura ancora maggiore<\/strong> <strong>di licenziare?<\/strong><br \/>\nIn realt\u00e0 il nuovo articolo 18, varato con la legge Fornero, ha cambiato  molto incisivamente la disciplina dei licenziamenti: non \u00e8 affatto vero che  si tratti di &#8220;acqua fresca&#8221;, secondo l&#8217;opinione che nei mesi scorsi era  prevalsa engli ambienti di viale dell&#8217;Astronomia. Gi\u00e0 dalle prime esperienze  di applicazione della nuova norma si vede abbastanza chiaramente che essa ha segnato il passaggio da un regime di<em> job property<\/em> a un regime sostanzialmente allineato a quelli dei nostri maggiori partner europei. Sono  convinto che questo importante mutamento, quando la generalit\u00e0 degli  imprenditori ne avr\u00e0 preso atto, determiner\u00e0 una minore riluttanza ad  assumere con rapporto di lavoro dipendente regolare a tempo indeterminato.  Per\u00f2, perch\u00e9 questa consapevolezza del nuovo regime si diffonda, occorrer\u00e0  ancora qualche mese. Quanto al lavoro precario, il problema a mio avviso non \u00e8 costituito dai contratti a termine, ma dalle collaborazioni autonome  fasulle o borderline. Bene, dunque, la modifica della norma sugli intervalli<br \/>\ntra i contratti a termine regolari, che non mi \u00e8 mai piaciuta; purch\u00e9 non si  torni indietro sul contrasto all&#8217;abuso delle collaborazioni autonome.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LE RAGIONI DELLA DEBOLEZZA DEL SISTEMA ITALIANO DELLE RELAZIONI INDUSTRIALI DI FRONTE AL POTERE POLITICO E LEGISLATIVO Testo integrale dell&#8217;intervista a cura di Marco Lo Prete, pubblicata su il Foglio del 19 ottobre 2012 con alcuni tagli per ragioni di spazio<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26],"tags":[],"class_list":["post-23589","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23589","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=23589"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23589\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=23589"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=23589"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=23589"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}