
{"id":23694,"date":"2012-10-27T09:40:02","date_gmt":"2012-10-27T08:40:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=23694"},"modified":"2012-10-27T16:49:56","modified_gmt":"2012-10-27T15:49:56","slug":"un-confronto-tra-i-programmi-di-bersani-e-renzi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=23694","title":{"rendered":"UN CONFRONTO TRA I PROGRAMMI DI BERSANI E RENZI"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">\u201cTROVO PI\u00d9 CONVINCENTE IL PROGRAMMA DI RENZI; MA BERSANI IN REALT\u00c0 \u00c8 PI\u00d9 AVANTI DEL PROPRIO PROGRAMMA &#8211;\u00a0COMUNQUE I DUE DOCUMENTI NON SONO AFFATTO INCOMPATIBILI TRA LORO; E A ENTRAMBI IL PD DEVE ATTINGERE PER CRESCERE NEL PROSSIMO FUTURO\u201d<\/span><\/p>\n<p><em>Articolo <strong>di Giacomo Correale Santacroce<\/strong>, pubblicato on line sul sito del Pd di Monza, <\/em><a title=\"Articolo di Correale\" href=\"http:\/\/www.pdmonza.org\/pd-monza\/2961-giacomo-correale.html\" target=\"_blank\">Il Giornale On Line<\/a><em>, ottobre 2012<\/em><\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nHo letto<strong> i programmi di\u00a0 Bersani e di Renzi<\/strong>, cos\u00ec come compaiono sui rispettivi siti (e ho letto anche l\u2019ultima versione della Carta d\u2019Intenti, che mi sembra una versione ampliata del programma di Bersani).<br \/>\nCome \u00e8 stato detto, i due documenti hanno natura diversa: il primo ha un carattere\u00a0 generale,\u00a0 da riempire di contenuti. Il secondo \u00e8 al contrario una enunciazione\u00a0 di proposte specifiche, con indicazioni di costi da sostenere e di fonti da cui attingere, con molti esempi di buone pratiche straniere e nostrane da seguire. Il primo in molti punti appare, pi\u00f9 che generale, generico. Il secondo sembra un po\u2019 ottimistico dal punto di vista finanziario.<br \/>\n<strong>Per lo pi\u00f9, non ho rilevato contrasti tali da renderli incompatibili<\/strong>. Al contrario, proposte analoghe si trovano nell\u2019uno e nell\u2019altro. Condivido la ovvia\u00a0 osservazione di\u00a0 Luciana Litizzetto, circa l\u2019accusa da parte di Fassina a Renzi di aver copiato la Carta d\u2019Intenti per quanto riguarda la realizzazione degli\u00a0 asili nido: <strong>\u201cMa non appartengono allo stesso partito?\u201d<\/strong>.<br \/>\nCi sono comunque <strong>alcune\u00a0 differenze di qualche peso<\/strong>, che hanno richiamato la mia attenzione e che meritano, a mio parere, una riflessione, alla ricerca di una conciliazione che vedo molto ragionevolmente\u00a0 possibile, anche se forse con tempi non brevi.<br \/>\n<strong>Il programma di Bersani \u00e8 molto centrato sull\u2019uguaglianza<\/strong>, che \u00e8\u00a0 anche il titolo di uno dei dieci punti programmatici. <strong>Il programma di Renzi punta invece molto sulla meritocrazia<\/strong> (senza trascurare ovviamente l\u2019uguaglianza, soprattutto dei punti di partenza).<br \/>\n<strong>Sono inconciliabili questi due orientamenti? Direi proprio di no.<\/strong><br \/>\nNon ho alcun dubbio\u00a0 che anche Bersani, se diventasse Presidente del Consiglio, punterebbe su una\u00a0 convergenza uguaglianza-meritocrazia. Mi chiedo per\u00f2 quanto sensibile sia una certa componente del PD alla meritocrazia. Credo che Bersani farebbe bene a\u00a0 prendere posizione sull\u2019argomento.<br \/>\n<strong>Un\u2019altra differenza riguarda la domanda: \u201cA chi si rivolge il candidato\u201d?<\/strong><br \/>\nNel discorso di <strong>Bersani<\/strong> ricorre continuamente il<em> leit-motiv <\/em><strong>\u201cdemocratici e progressisti\u201d<\/strong>, come proponenti ma, implicitamente, anche come destinatari del messaggio.<br \/>\nIl programma di <strong>Renzi <\/strong>non indica, mi sembra, nessun destinatario, e quindi, implicitamente,\u00a0 si rivolge a tutti i cittadini.<br \/>\nL\u2019espressione \u201cdemocratici e progressisti\u201d sembra a me una trovata per superare la precedente, pi\u00f9 esplicita, \u201camici e compagni\u201d. Ma il significato \u00e8 lo stesso.<br \/>\nDa sempre, come sanno <strong>i miei amici democratici (o riformisti) del Circolo 6<\/strong>, ho criticato questa espressione, che trovo arcaica ed escludente. Cos\u00ec come ho spesso ripetuto quello che Renzi ha detto recentemente: che con questa chiusura, di antico sapore classista,\u00a0 il PD \u00e8 destinato a restare plafonato intorno\u00a0 al 25% dell\u2019elettorato.<br \/>\nFuori dai denti: finch\u00e9 il PD verr\u00e0 vissuto, invece che come frutto della stagione dell\u2019Ulivo, come l\u2019ultima trasfigurazione del PCI, il tetto \u00e8 assicurato, in\u00a0 basso.<br \/>\nCredo che in qualsiasi paese democratico chi si candida a governare il paese debba rivolgersi a tutti i cittadini di buona volont\u00e0. Nella convinzione che, come ha detto Massimo Gramellini citando la fidanzata di un giovane ucciso per errore dalla camorra, \u201cnoi siamo\u00a0 di pi\u00f9\u201d.<br \/>\n<strong>Un\u2019ultima differenze riguarda il capitolo del lavoro<\/strong>, su cui vorrei soffermarmi.<br \/>\nAnche qui, al di l\u00e0 della retorica del lavoro come fondamento della dignit\u00e0 umana, mi sembra che il programma di <strong>Bersani non tenga conto della realt\u00e0 in cui viviamo<\/strong>, nel bene e nel male: della \u201csociet\u00e0 liquida\u201d di cui parla Baumann. <strong>Mi sembra che pi\u00f9 che sul lavoro ci si attardi nella difesa statica del posto di lavoro<\/strong>. Si considerano i settori e le imprese come entit\u00e0 statiche, e non come flussi, quali sono.<br \/>\nNon si fa tesoro dell\u2019esperienza, che ha visto passare in cinquant\u2019anni l\u2019occupazione in agricoltura dal 40% al 5%, e quella nell\u2019industria manifatturiera e ormai anche nei servizi (si pensi alle banche) in rapido declino, grazie al progresso tecnologico e all\u2019informatizzazione. Una azienda che voglia stare al passo con la produttivit\u00e0 e la competizione, cio\u00e8 sopravvivere, deve necessariamente \u201cfare di pi\u00f9 con meno\u201d.<br \/>\nPu\u00f2 conservare e magari aumentare l\u2019occupazione solo se opera in un mercato in crescita o se \u00e8 capace di strappare quote di mercato ai concorrenti (come la VW). Altrimenti deve licenziare.<br \/>\nAllora lo Stato deve<strong> evitare che la mobilit\u00e0 si trasformi in precariet\u00e0<\/strong>, puntando su un salario di cittadinanza (o di sicurezza) e su servizi, soprattutto di formazione,\u00a0 che aiutino i lavoratori a entrare in imprese in crescita, che spesso non trovano le persone di cui hanno\u00a0 bisogno. Le battaglie di retroguardia (la difesa dei posti di lavoro) sono sempre necessarie, ma in condizioni di emergenza.<br \/>\nMi sembra che da questo punto di vista <strong>il programma di Renzi, basato sulla <em>flexsecurity<\/em><\/strong> e sulle proposte di Ichino, sia\u00a0 pi\u00f9 efficace e lungimirante.<br \/>\nSul tema del lavoro, penso che tutti e due i programmi dovrebbero riprendere la riflessione sul vecchio slogan <strong>\u201cLavorare meno, lavorare tutti\u201d<\/strong>, anche sulla base degli studi del Wuppertal Institut.<br \/>\nA livello nazionale (seguendo l\u2019esempio della Germania, i cui orari di lavoro sono inferiori a quelli dell\u2019Italia), europeo e anche globale, di diritti dell\u2019uomo (gli operai cinesi che lavorano dodici ore al giorno per produrre gli i-Pad della Apple sono espressione di un male globale).<br \/>\nPer concludere. <strong>E\u2019 chiaro che trovo pi\u00f9 convincente il programma di Renzi<\/strong>. Ma io sono nello stesso tempo <strong>convinto che Bersani sia pi\u00f9 avanti del suo programma<\/strong>, e che il suo intento sia quello di innovare, ma con pi\u00f9 prudenza di Renzi.<br \/>\n<strong>Mia auguro che il PD del futuro, chiunque vinca, trovi in Bersani e in Renzi due colonne robuste. Di un tempio alto quaranta metri.<\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ffffff;\">j<\/span><br \/>\n<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cTROVO PI\u00d9 CONVINCENTE IL PROGRAMMA DI RENZI; MA BERSANI IN REALT\u00c0 \u00c8 PI\u00d9 AVANTI DEL PROPRIO PROGRAMMA &#8211;\u00a0COMUNQUE I DUE DOCUMENTI NON SONO AFFATTO INCOMPATIBILI TRA LORO; E A ENTRAMBI IL PD DEVE ATTINGERE PER CRESCERE NEL PROSSIMO FUTURO\u201d Articolo di Giacomo Correale Santacroce, pubblicato on line sul sito del Pd di Monza, Il Giornale [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-23694","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-24-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23694","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=23694"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23694\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=23694"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=23694"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=23694"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}