
{"id":239,"date":"2008-06-02T14:54:29","date_gmt":"2008-06-02T13:54:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=239"},"modified":"2009-10-11T10:26:35","modified_gmt":"2009-10-11T09:26:35","slug":"trasparenza-e-valutazione-delle-strutture-pubbliche-e-dei-loro-dipendenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=239","title":{"rendered":"TRASPARENZA E VALUTAZIONE DELLE STRUTTURE PUBBLICHE E DEI LORO DIPENDENTI"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\"><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2008\/10\/ddl-7462.pdf\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-44\" title=\"icona-dwl\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2008\/03\/icona-dwl.png\" alt=\"\" width=\"53\" height=\"53\" \/><\/a>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2008\/10\/ddl-7461.pdf\">Scarica il documento ufficiale in formato pdf<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>\u00a0SENATO DELLA REPUBBLICA<br \/>\n<\/strong><strong>\u2014\u2014\u2014\u2013 XVI LEGISLATURA \u2014\u2014\u2014\u2013<br \/>\n<\/strong><strong>\u00a0DISEGNO DI LEGGE n\u00b0 746\/2008<br \/>\n<\/strong>d\u2019iniziativa dei senatori Ichino, Treu, Roilo, Finocchiaro, Zanda, Morando, Ceccanti, D\u2019Ambrosio, Fioroni, Follini, Garavaglia M.P., Nerozzi, Passoni, Rutelli, Sangalli, Tonini<br \/>\nPresentato alla Presidenza del Senato il 5 giugno 2008\u00a0<\/p>\n<p style=\"TEXT-ALIGN: left; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 3pt 0pt 9pt\"><em>Norme in materia di trasparenza e valutazione dell\u2019efficienza e del rendimento delle strutture pubbliche e dei loro dipendenti<\/em><\/p>\n<p><!--more-->RELAZIONE<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 1pt 0cm 1pt 7pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">\u00a0Onorevoli Senatori. \u2013 Questo disegno di legge riprende, con alcune integrazioni assai rilevanti, il contenuto di quello presentato il <a href=\"http:\/\/www.senato.it\/ulivo\/documenti\/DDL%20PA.pdf\">22 dicembre 2006 dai Senatori Polito, Treu, Finocchiaro, Zanda, Latorre, Manzella e altri (a.s. n. 1233 &#8211; XV Legislatura)<\/a>, che a sua volta si inseriva nel solco delle linee di riforma amministrativa affermatesi a partire dai primi anni Novanta &#8211; soprattutto per impulso di Sabino Cassese e, poi, di Franco Bassanini &#8211; ma con andamento decisamente irregolare: forti accelerazioni alternate a periodi di stasi, disegni ambiziosi e innovativi che non sempre o diffusamente si sono tradotti in cambiamento concreto dei comportamenti burocratici.<\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 1pt 0cm 1pt 7pt; line-height: 150%; text-align: left;\">Sulla scorta delle migliori esperienze straniere, questo disegno di legge si fonda sull\u2019idea che (l\u00e0 dove non pu\u00f2 essere il mercato a distinguere le strutture efficienti da quelle inefficienti) incrementare gli standard di qualit\u00e0 e quantit\u00e0 dei servizi prodotti dalle amministrazioni pubbliche sia possibile solo coniugando la pratica della trasparenza totale \u2013 quindi l\u2019apertura a un controllo penetrante da parte della cittadinanza \u2011 e la pratica della valutazione sistematica della gestione da parte di organismi di controllo operanti in regime di effettiva indipendenza.<\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 1pt 0cm 1pt 7pt; line-height: 150%; text-align: left;\">Gran parte dei difetti di efficienza delle strutture pubbliche \u00e8 resa possibile dal regime di opacit\u00e0 in cui le strutture stesse operano; gran parte delle abdicazioni dei dirigenti alle proprie prerogative e ai propri doveri, gran parte degli abusi e delle negligenze a tutti i livelli, gran parte degli sprechi sono resi possibili dal velo che indebitamente sottrae il funzionamento delle amministrazioni allo sguardo dei cittadini, degli utenti. Come la protezione degli arcana imperii consentiva al sovrano assoluto di sottrarre il proprio operato al controllo dei sudditi, cos\u00ec l\u2019impenetrabilit\u00e0 delle nostre amministrazioni le sottrae indebitamente al controllo diretto dei loro interlocutori.<\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 1pt 0cm 1pt 7pt; line-height: 150%; text-align: left;\">L\u2019esperienza delle amministrazioni pubbliche nell\u2019ultimo decennio mostra come l\u2019attivazione di strumenti di controllo interni non basti a generare il cambiamento atteso, se non si garantisce una vera indipendenza della funzione di controllo interno, rispetto al potere politico e al management, e una sua piena visibilit\u00e0, quindi anche confrontabilit\u00e0 con valutazioni operate dall\u2019esterno. L\u2019informazione sulle aree di debolezza, le indicazioni sui costi eccessivi o sul mancato rispetto di termini, non attivano l\u2019intervento necessario se rimangono sulla scrivania \u2011 o, peggio, nel cassetto \u2011 del vertice politico o burocratico. \u00c8 necessario invece che queste informazioni siano rese ampiamente visibili e facilmente leggibili, affinch\u00e9 si attivi un sistema di controllo diffuso da parte dell\u2019opinione pubblica, degli stakeholders, dei tecnici di settore, della stampa specializzata e delle associazioni dei cittadini e degli utenti: ci riferiamo a quel civic auditing, che nei Paesi nord-europei \u00e8 considerato il grande \u201ctesoro nascosto\u201d da valorizzare per l\u2019efficienza delle strutture pubbliche, l\u00e0 dove non pu\u00f2 essere il mercato a mettere fuori gioco le meno efficienti. Nei confronti di una amministrazione realmente trasparente gli osservatori qualificati possono svolgere un fondamentale compito di controllo diffuso, esercitare quella pressione che costringe il management pubblico a riappropriarsi di prerogative cui sovente ha abdicato nei decenni passati e a esercitarle efficacemente.<\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 1pt 0cm 1pt 7pt; line-height: 150%; text-align: left;\">La recentissima pubblicazione da parte del Ministro per la Funzione pubblica e l\u2019Innovazione dei dati sulle retribuzioni dei propri dirigenti, tutti indistintamente premiati, senza alcun collegamento del beneficio retributivo ai risultati conseguiti, dimostra il fallimento del sistema di valutazione interna fin qui sperimentato. Ma proprio la pubblicazione di quei dati ha consentito di evidenziare il difetto di funzionamento del sistema. E la prospettiva che questa trasparenza, invece che costituire un evento occasionale, diventi sistematica, permanente e istituzionalmente garantita pu\u00f2 fornire un fortissimo incentivo per l\u2019intera struttura \u2013 a cominciare dal vertice politico \u2013 per voltar pagina.<\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 1pt 0cm 1pt 7pt; line-height: 150%; text-align: left;\">Il disegno di legge mira dunque a completare il sistema dei controlli, superandone la natura esclusivamente interna all\u2019amministrazione: l\u2019obiettivo \u00e8 quello di congiungere la funzione direzionale dei controlli interni con un obiettivo di piena accountability e di trasparenza, affinch\u00e9 ai risultati di controlli e valutazioni, dove questi siano negativi, conseguano congrui interventi di riorganizzazione degli uffici e\/o delle procedure: dinamiche di mobilit\u00e0 del personale, riduzioni dei costi e degli gravami burocratici, attivazione di premi per i pi\u00f9 meritevoli e di sanzioni per chi \u00e8 colpevolmente inadempiente.<\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 1pt 0cm 1pt 7pt; line-height: 150%; text-align: left;\">La proposta delineata nel disegno di legge opera su tre versanti, tra loro connessi: quello dell\u2019attivazione incrociata dei controlli interni e di quelli esterni; quello della responsabilit\u00e0 dei dirigenti e dei dipendenti in riferimento a obiettivi di efficienza precisi, misurabili, esigibili, collegabili a scadenze temporali predeterminate, fissati anche sulla base del confronto oggettivo tra amministrazioni omologhe (secondo il metodo del benchmarking, che ha dato e continua a dare risultati molto positivi nel Paesi in cui esso viene applicato); quello delle retribuzioni, che non devono rimanere, come troppo sovente oggi sono di fatto totalmente insensibili a quella responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 1pt 0cm 1pt 7pt; line-height: 150%; text-align: left;\">L\u2019organo cui la valutazione \u00e8 affidata non potr\u00e0 permettersi indulgenze o compiacenze se sar\u00e0 messo periodicamente, mediante la c.d. public review, a confronto con le valutazioni operate dall\u2019esterno. Impegno, questo, che tutte le amministrazioni dovranno assumere attraverso un programma per la trasparenza, ovviamente anch\u2019esso disponibile on line.<\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 1pt 0cm 1pt 7pt; line-height: 150%; text-align: left;\">Occorre infine attivare un organo indipendente autorevole, che garantisca l\u2019indipendenza degli organi di valutazione interni, fornisca indirizzi e criteri per la loro attivit\u00e0, promuova le migliori prassi, diffonda i modelli di maggior successo a livello internazionale; e, non ultimo per importanza, agisca anche a garanzia della piena trasparenza dell\u2019operato delle amministrazioni pubbliche e dei loro organi di valutazione. La confrontabilit\u00e0 sul piano nazionale contribuir\u00e0 a restituire significativit\u00e0 ai sistemi di valutazione dei dipendenti pubblici: la visibilit\u00e0 esterna della valutazione e il suo confronto con il civic audit e impedire che la valutazione stessa si riduca a un fatto puramente formale e privo di effetti sul piano pratico, sul versante organizzativo come su quello dei trattamenti retributivi.<\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 1pt 0cm 1pt 7pt; line-height: 150%; text-align: left;\">Compito dell&#8217;Autorit\u00e0 indipendente sar\u00e0 anche \u2013 eccezionalmente, ove necessario in via sussidiaria \u2013 la valutazione dei curricula dei dirigenti. Va detto in proposito che i controlli interni sono stati pensati, negli anni &#8217;90, in una fase in cui la tendenza prevalente era nel senso di enfatizzare la distinzione delle responsabilit\u00e0 tra politici e dirigenti. Sta di fatto, per\u00f2, che questa distinzione ha gradualmente ceduto il passo al sistema dello spoils system: sovente il potere politico non ha interesse a evidenziare l\u2019inadeguatezza di dirigenti che esso stesso ha scelto e nominato, dei quali esso stesso pu\u00f2 essersi servito anche per fini diversi da quello del buon funzionamento dell\u2019amministrazione.<\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 1pt 0cm 1pt 7pt; line-height: 150%; text-align: left;\">Il disegno di legge contiene inoltre alcune disposizioni specificamente mirate a rendere pi\u00f9 efficaci tre forme di responsabilit\u00e0 \u2011 quella disciplinare, quella erariale e quella dirigenziale \u2011 che oggi vengono attivate troppo scarsamente. Il procedimento disciplinare \u00e8 per lo pi\u00f9 ridotto a un\u2019appendice di quello penale (mentre esso dovrebbe prevenire la commissione di reati). La responsabilit\u00e0 erariale risente del difetto di informazione delle procure regionali della Corte dei conti. La responsabilit\u00e0 dirigenziale \u2013 istituto ben distinto, per il suo carattere oggettivo, dalla responsabilit\u00e0 disciplinare, cui pure il management pubblico \u00e8 assoggettato \u2011 non \u00e8 mai decollata, anche per via dell\u2019incapacit\u00e0 dei politici di proporre ai dirigenti obiettivi precisi, misurabili, incisivi e al tempo stesso realistici; e per l\u2019assenza di una seria contrattazione degli obiettivi stessi tra vertice politico e dirigenza apicale.<\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 1pt 0cm 1pt 7pt; line-height: 150%; text-align: left;\">Il disegno di legge contiene infine alcune previsioni volte a legare una componente significativa della retribuzione al merito e ai risultati di una seria valutazione. Questo si rende necessario perch\u00e9 oggi anche il meccanismo premiale funziona poco e male: in assenza di un sistema di valutazione adeguato, le retribuzioni non sono realmente legate al merito e le componenti variabili della retribuzione finiscono per essere distribuite a pioggia, o con meccanismi di turnazione che producono risultati sostanzialmente identici alla distribuzione a pioggia.<\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 1pt 0cm 1pt 7pt; line-height: 150%; text-align: center;\">*<\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 1pt 0cm 1pt 7pt; line-height: 150%; text-align: left;\">Gli articoli da 1 a 4 costituiscono la parte pi\u00f9 rilevante delle integrazioni del disegno di legge originario; essi sono dedicati all\u2019enunciazione del principio generale della trasparenza totale delle amministrazioni pubbliche e all\u2019emanazione di alcune regole pratiche destinate a promuovere efficacemente l\u2019effettivit\u00e0 di questo principio: in particolare l\u2019assoggettamento di ciascuna amministrazione all\u2019obbligo di darsi un preciso programma per la trasparenza e a un sistema di controlli incrociati, interni ed esterni, sulla sua attuazione. Queste regole per la trasparenza totale sono poi precisate negli articoli da 6 a 9, dove si prevede in particolare l\u2019obbligo per ciascuna amministrazione di dotarsi di un portale Internet per l\u2019agevole accessibilit\u00e0 dei propri dati e di attivare forme appropriate di confronto periodico tra valutazione interna e valutazione esterna (secondo la tecnica della public review).<\/p>\n<p style=\"margin: 1pt 0cm 1pt 7pt; text-align: left;\">L\u2019articolo 5 istituisce l\u2019Autorit\u00e0 per la trasparenza. Si costituisce un nuovo ufficio, ma se ne eliminano tre: l\u2019Alto commissariato per la prevenzione della corruzione, organismo delle funzioni poco definite e di dubbia utilit\u00e0; il comitato dei garanti, dato che le relative funzioni possono essere meglio svolte da un organismo indipendente, come la nuova Autorit\u00e0; il comitato tecnico scientifico di cui al decreto legislativo 30 luglio 1999, n.\u00a0286, che pure ha spesso ben operato, ma le cui funzioni possono meglio essere svolte da un organo pi\u00f9 forte, come la nuova Autorit\u00e0. L\u2019Autorit\u00e0 svolge le sue funzioni anche nei confronti degli enti territoriali autonomi, regioni ed enti locali, nel rispetto dei princ\u00ecpi costituzionali, i quali richiedono che funzioni di dimensione nazionale (come l\u2019indirizzo e il supporto dell\u2019attivit\u00e0 di valutazione) e di diretto fondamento costituzionale nei princ\u00ecpi di imparzialit\u00e0 e buon andamento di cui all\u2019articolo 97 della Costituzione siano svolte da Autorit\u00e0 indipendenti, di ambito necessariamente nazionale. Va sottolineato, peraltro, l\u2019importante coinvolgimento degli enti territoriali nella composizione dell\u2019organo, realizzato mediante l\u2019attribuzione della designazione di due componenti su cinque da parte del sistema delle autonomie territoriali. Ci\u00f2 consente di affermare che ci si trova di fronte non gi\u00e0 a un\u2019Autorit\u00e0 statale ma a un\u2019Autorit\u00e0 indipendente, espressione delle diverse articolazioni territoriali della Repubblica.<\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 1pt 0cm 1pt 7pt; line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Gli articoli 10 e 11 contengono deleghe al Governo. Questa scelta \u00e8 giustificata dalla complessit\u00e0 della materia e dal fatto che si tratta di intervenire, in gran parte, sul testo unico del pubblico impiego e su altre norme in materia: appare opportuno lasciare il consolidamento al legislatore delegato.<\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 1pt 0cm 1pt 7pt; line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0L\u2019articolo 10 delinea il nuovo sistema di valutazione, mantenendo la responsabilit\u00e0 dell\u2019attivit\u00e0 di valutazione a uffici costituiti presso le singole amministrazioni e attribuendo all\u2019Autorit\u00e0 compiti di stimolo, indirizzo e supporto (ma anche, in ipotesi particolari, di intervento diretto). Viene disegnato un sistema di individuazione sia del personale in esubero, per il quale si indica un percorso di riqualificazione professionale anche nell\u2019ambito di processi di mobilit\u00e0, sia del personale le cui prestazioni di nullo o scarso rendimento debbano essere valutate, al fine di verificare se sussistano gli estremi per il licenziamento per giustificato motivo, nei casi di grave e colpevole inefficienza ovvero di violazione degli obblighi individuali. Particolare importanza \u00e8 data ai principi di pubblicit\u00e0 e partecipazione degli interessati e delle associazioni di consumatori e utenti.<br \/>\nL\u2019articolo 11 contiene la previsione di singoli interventi per rendere pi\u00f9 efficaci le diverse forme di responsabilit\u00e0 dei pubblici dipendenti. La responsabilit\u00e0 disciplinare, che dovrebbe essere la forma normale e preventiva di difesa delle amministrazioni contro i comportamenti scorretti dei dipendenti, risente sia della preoccupazione dei dirigenti, che abbiano avviato i relativi procedimenti, di essere oggetto di azione civile per il risarcimento del danno, sia della loro inerzia e, quindi, del ritardo con cui i procedimenti vengono eventualmente avviati. La responsabilit\u00e0 erariale risente del difetto di informazione delle procure regionali della Corte dei conti, che a volte non conoscono neanche le distorsioni segnalate dalla stessa Corte in sede di controllo. La responsabilit\u00e0 dirigenziale va a sua volta utilizzata per favorire l\u2019utilizzazione dei meccanismi di responsabilit\u00e0 disciplinare e patrimoniale.<\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 1pt 0cm 1pt 7pt; line-height: 150%; text-align: left;\">L\u2019articolo 12 contiene previsioni specifiche in materia di retribuzione. Si tratta di una materia in gran parte rimessa alla contrattazione collettiva, ma nella quale il legislatore pu\u00f2 intervenire sia ponendo limiti esterni alla contrattazione stessa, sia definendo il contenuto degli indirizzi che le amministrazioni formulano all\u2019Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni. Le previsioni mirano a dare rilievo ai risultati della valutazione, come delineata nell\u2019articolo 10, e a valorizzare il principio del merito in sede di retribuzione.<\/p>\n<p style=\"margin: 1pt 0cm 1pt 7pt; text-align: left;\">L&#8217;articolo 13 mira a confermare e precisare l&#8217;applicazione integrale, anche nel settore pubblico, del principio del &#8220;contrattualismo&#8221;, che implica una piena autonomia negoziale delle parti, comprendente anche la libert\u00e0 negativa, ovvero la facolt\u00e0 di non stipulare il contratto quando la distanza delle posizioni reciproche non lo consenta, ovvero faccia difetto tra le parti stesse il minimo necessario di visione comune dei vincoli da rispettare e degli obiettivi da conseguire. In questo senso il regime contrattualistico si distingue nettamente da un regime sostanzialmente cogestionale.<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 16pt; text-autospace: ideograph-numeric; text-align: justify; mso-pagination: none; mso-line-height-rule: exactly; mso-hyphenate: none; tab-stops: 423.0pt;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 16pt; text-autospace: ideograph-numeric; text-align: center; mso-line-height-rule: exactly; mso-pagination: none; mso-hyphenate: none; tab-stops: 423.0pt;\">DISEGNO DI LEGGE<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 16pt; text-autospace: ideograph-numeric; text-align: center; mso-line-height-rule: exactly; mso-pagination: none; mso-hyphenate: none; tab-stops: 423.0pt;\">Art. 1<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: center\" align=\"center\">(Principio della trasparenza)<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">\u00a0<\/p>\n<ol style=\"MARGIN-TOP: 0cm\" type=\"1\">\n<li style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify; mso-pagination: none; mso-list: l7 level1 lfo1; mso-hyphenate: none; tab-stops: 36.0pt\">La trasparenza costituisce livello essenziale delle prestazioni erogate dalle amministrazioni pubbliche a norma dell\u2019articolo 117, secondo comma, lettera m) della Costituzione.<\/li>\n<li style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify; mso-pagination: none; mso-list: l7 level1 lfo1; mso-hyphenate: none; tab-stops: 36.0pt\">Ai fini del comma 1 la trasparenza \u00e8 intesa come accessibilit\u00e0 totale, anche attraverso lo strumento della pubblicazione on line, delle informazioni concernenti ogni aspetto dell\u2019organizzazione delle pubbliche amministrazioni, degli indicatori relativi agli andamenti gestionali, all\u2019utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali, dei risultati dell\u2019attivit\u00e0 di misurazione e valutazione svolta in proposito dagli organi competenti, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo del rispetto dei principi di buon andamento e imparzialit\u00e0.<\/li>\n<li style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify; mso-pagination: none; mso-list: l7 level1 lfo1; mso-hyphenate: none; tab-stops: 36.0pt\">Le amministrazioni pubbliche adottano ogni iniziativa utile a promuovere la massima trasparenza nella propria organizzazione e nella propria attivit\u00e0.<\/li>\n<li style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify; mso-pagination: none; mso-list: l7 level1 lfo1; mso-hyphenate: none; tab-stops: 36.0pt\">Le notizie concernenti lo svolgimento delle prestazioni di chiunque sia addetto a una funzione pubblica e la relativa valutazione non sono oggetto di protezione della riservatezza personale.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"background: white; margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: center; mso-pagination: none; mso-hyphenate: none; tab-stops: 36.0pt; mso-list: l7 level1 lfo1;\">Art. 2<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: center\" align=\"center\">(Ambito di applicazione)<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt 18pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify; mso-pagination: none; mso-hyphenate: none\">\u00a0<\/p>\n<ol style=\"MARGIN-TOP: 0cm\" type=\"1\">\n<li style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify; mso-pagination: none; mso-list: l10 level1 lfo13; mso-hyphenate: none; tab-stops: list 36.0pt\">Per le finalit\u00e0 di cui alla presente legge, sono da intendere &#8220;pubbliche amministrazioni&#8221; quelle di cui all\u2019articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.<\/li>\n<li style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify; mso-pagination: none; mso-list: l10 level1 lfo13; mso-hyphenate: none; tab-stops: list 36.0pt\">I principi e le disposizioni della presente legge si applicano altres\u00ec agli organismi di diritto pubblico, come definiti ai sensi dell\u2019articolo 3, comma 26, del codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n.\u00a0163.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"background: white; margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: center;\">\u00a0Art. 3<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: center\" align=\"center\">(Strumenti per l\u2019attuazione del principio della trasparenza)<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">\u00a0<\/p>\n<ol style=\"MARGIN-TOP: 0cm\" type=\"1\">\n<li style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify; mso-pagination: none; mso-list: l6 level1 lfo2; mso-hyphenate: none; tab-stops: 36.0pt\">Gli strumenti per l\u2019attuazione del principio della trasparenza nelle pubbliche amministrazioni sono:<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN-LEFT: 71.45pt; TEXT-INDENT: -18pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify; mso-pagination: none; mso-hyphenate: none; tab-stops: list 36.0pt left 71.45pt\">1.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 il programma per la trasparenza di cui all\u2019articolo 4;<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN-LEFT: 71.45pt; TEXT-INDENT: -18pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify; mso-pagination: none; mso-hyphenate: none; tab-stops: list 36.0pt left 71.45pt\">2.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 l\u2019Autorit\u00e0 per la trasparenza e la valutazione delle pubbliche amministrazioni di cui all\u2019articolo 5;<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN-LEFT: 71.45pt; TEXT-INDENT: -18pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify; mso-pagination: none; mso-hyphenate: none; tab-stops: list 36.0pt left 71.45pt\">3.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 il portale per la trasparenza delle pubbliche amministrazioni di cui all\u2019articolo 6;<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN-LEFT: 71.45pt; TEXT-INDENT: -18pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify; mso-pagination: none; mso-hyphenate: none; tab-stops: list 36.0pt left 71.45pt\">4.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 il confronto pubblico annuale sul funzionamento e la valutazione delle pubbliche amministrazioni, di cui all&#8217;articolo 10, comma 2, lettera o).\u00a0<\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: center;\">\u00a0Art. 4<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: center\">(Programma per la trasparenza)<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">\u00a0<\/p>\n<ol style=\"MARGIN-TOP: 0cm\" type=\"1\">\n<li style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify; mso-pagination: none; mso-list: l4 level1 lfo3; mso-hyphenate: none; tab-stops: 36.0pt\">Le pubbliche amministrazioni adottano un programma per la trasparenza, della durata almeno biennale, attraverso il quale sono definiti e resi pubblici gli obiettivi di trasparenza concernenti i servizi e gli interventi erogati, le relative modalit\u00e0 di accesso, la gestione del personale, la misurazione e pubblicazione dei costi di funzionamento, la fissazione degli obiettivi e il grado del loro conseguimento da parte di ciascuna struttura, il sistema di valutazione dei risultati attraverso l\u2019utilizzo di indicatori quantificati, le modalit\u00e0 di interazione con la cittadinanza attraverso l\u2019uso della rete internet.<\/li>\n<li style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify; mso-pagination: none; mso-list: l4 level1 lfo3; mso-hyphenate: none; tab-stops: 36.0pt\">Il programma per la trasparenza individua, inoltre, le risorse dedicate alla realizzazione del programma e i soggetti responsabili della sua realizzazione.<\/li>\n<li style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify; mso-pagination: none; mso-list: l4 level1 lfo3; mso-hyphenate: none; tab-stops: 36.0pt\">Il programma definisce, altres\u00ec, il calendario e le modalit\u00e0 di partecipazione al confronto annuale sul funzionamento e la valutazione delle pubbliche amministrazioni, di cui all&#8217;articolo 10, comma 2, lettera o). Gli obiettivi del programma per la trasparenza vengono resi pubblici attraverso i siti istituzionali delle pubbliche amministrazioni e sono accessibili attraverso il portale della trasparenza di cui all\u2019articolo 6.\u00a0<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"background: white; margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: center; mso-pagination: none; mso-hyphenate: none; tab-stops: 36.0pt; mso-list: l4 level1 lfo3;\">Art. 5<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: center\" align=\"center\">(Istituzione dell\u2019Autorit\u00e0 per la trasparenza e la valutazione<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: center\" align=\"center\">delle pubbliche amministrazioni)<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt 18pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">\u00a0<\/p>\n<ol style=\"MARGIN-TOP: 0cm\" type=\"1\">\n<li style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-AUTOSPACE: ideograph-numeric; TEXT-ALIGN: justify; mso-pagination: none; mso-list: l0 level1 lfo4; mso-hyphenate: none; tab-stops: 36.0pt\">\u00c8 istituita l\u2019Autorit\u00e0 per la trasparenza e la valutazione delle pubbliche amministrazioni, di seguito denominata \u00abAutorit\u00e0\u00bb. L\u2019Autorit\u00e0 \u00e8 organismo indipendente che opera in piena autonomia e con indipendenza di giudizio e di valutazione; \u00e8 dotata di autonomia organizzativa e contabile nei limiti del proprio bilancio.<\/li>\n<li style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-AUTOSPACE: ideograph-numeric; TEXT-ALIGN: justify; mso-pagination: none; mso-list: l0 level1 lfo4; mso-hyphenate: none; tab-stops: 36.0pt\">L\u2019Autorit\u00e0 \u00e8 un organo collegiale, costituito da cinque membri, compreso il Presidente, nominati con decreto del Presidente della Repubblica tra esperti in materia di comunicazione pubblica, gestione e organizzazione delle pubbliche amministrazioni, sistemi di rete, o professori ordinari di materie giuspubblicistiche o economiche. Non possono essere nominate persone che rivestano incarichi pubblici elettivi o cariche in partiti politici o in organizzazioni sindacali ovvero che abbiano rapporti continuativi di collaborazione o di consulenza con le predette organizzazioni, n\u00e9 persone che abbiano rivestito simili incarichi o cariche o che abbiano avuto simili rapporti nei tre anni precedenti la designazione.<\/li>\n<li style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-AUTOSPACE: ideograph-numeric; TEXT-ALIGN: justify; mso-pagination: none; mso-list: l0 level1 lfo4; mso-hyphenate: none; tab-stops: 36.0pt\">Il Presidente dell\u2019Autorit\u00e0 \u00e8 eletto dal collegio al suo interno. Tre componenti del collegio sono designati dal Governo, previo parere delle competenti Commissioni parlamentari per gli affari istituzionali. In nessun caso le relative nomine possono essere effettuate in mancanza del parere favorevole espresso dalle predette Commissioni a maggioranza dei due terzi dei componenti. Un componente del collegio \u00e8 designato dai rappresentanti delle regioni e delle province autonome presso la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, di cui al decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281. Un componente del collegio \u00e8 designato dalla delegazione degli enti locali presente in seno alla Conferenza Stato-citt\u00e0 ed autonomie locali, di cui all\u2019articolo 8, comma 2, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.<\/li>\n<li style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-AUTOSPACE: ideograph-numeric; TEXT-ALIGN: justify; mso-pagination: none; mso-list: l0 level1 lfo4; mso-hyphenate: none; tab-stops: 36.0pt\">Il Presidente e i membri dell\u2019Autorit\u00e0 durano in carica quattro anni e possono essere riconfermati una sola volta. Essi rimangono comunque in carica fino all\u2019entrata in carica dei successori. Essi non possono esercitare, a pena di decadenza, alcuna attivit\u00e0 professionale o di consulenza, n\u00e9 possono essere amministratori o dipendenti di enti pubblici o privati, n\u00e9 ricoprire altri uffici pubblici di qualsiasi natura. All\u2019atto dell\u2019accettazione della nomina, il Presidente e i membri sono collocati fuori ruolo se dipendenti di pubbliche amministrazioni o magistrati in attivit\u00e0 di servizio; se professori universitari di ruolo, sono collocati in aspettativa senza assegni ai sensi dell\u2019articolo 13 del decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n.\u00a0382, e successive modificazioni. Il personale collocato fuori ruolo o in aspettativa non pu\u00f2 essere sostituito.<\/li>\n<li style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-AUTOSPACE: ideograph-numeric; TEXT-ALIGN: justify; mso-pagination: none; mso-list: l0 level1 lfo4; mso-hyphenate: none; tab-stops: 36.0pt\">Al Presidente compete una indennit\u00e0 di funzione non eccedente, nel massimo, i tre quarti della retribuzione spettante al primo presidente della Corte di cassazione. Ai membri compete un\u2019indennit\u00e0 di funzione non eccedente, nel massimo, i due terzi di quella spettante al Presidente.<\/li>\n<li style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-AUTOSPACE: ideograph-numeric; TEXT-ALIGN: justify; mso-pagination: none; mso-list: l0 level1 lfo4; mso-hyphenate: none; tab-stops: 36.0pt\">L\u2019Alto Commissario per la prevenzione e il contrasto della corruzione e delle altre forme di illecito all\u2019interno della pubblica amministrazione, istituito dall\u2019articolo\u00a01 della legge 16 gennaio 2003, n.\u00a03, \u00e8 soppresso. Il suo personale \u00e8 trasferito all\u2019Autorit\u00e0.<\/li>\n<li style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-AUTOSPACE: ideograph-numeric; TEXT-ALIGN: justify; mso-pagination: none; mso-list: l0 level1 lfo4; mso-hyphenate: none; tab-stops: 36.0pt\">Il comitato dei garanti di cui all\u2019articolo\u00a0\u00a022 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.\u00a0165, \u00e8 soppresso. Le sue funzioni sono attribuite all\u2019Autorit\u00e0.<\/li>\n<li style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-AUTOSPACE: ideograph-numeric; TEXT-ALIGN: justify; mso-pagination: none; mso-list: l0 level1 lfo4; mso-hyphenate: none; tab-stops: 36.0pt\">La banca dati di cui all\u2019articolo 7, comma 1, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n.\u00a0286, \u00e8 trasferita all\u2019Autorit\u00e0. Il comitato tecnico scientifico e l\u2019osservatorio di cui commi 2 e 3 dell&#8217;articolo 7 del medesimo decreto, sono soppressi. Le relative funzioni sono trasferite all\u2019Autorit\u00e0. La soppressione produce effetti a decorrere dalla data della prima nomina dei componenti dell\u2019Autorit\u00e0; fino alla predetta data, le funzioni dell\u2019Autorit\u00e0 sono svolte dal comitato tecnico scientifico in carica.<\/li>\n<li style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-AUTOSPACE: ideograph-numeric; TEXT-ALIGN: justify; mso-pagination: none; mso-list: l0 level1 lfo4; mso-hyphenate: none; tab-stops: 36.0pt\">L\u2019Autorit\u00e0 definisce con propri regolamenti le norme concernenti l\u2019organizzazione interna, il funzionamento e la gestione finanziaria, sulla base dei principi di efficienza, efficacia, proporzionalit\u00e0, trasparenza e contraddittorio. Essa individua, con propria deliberazione, i contingenti di personale di cui avvalersi, entro un limite massimo di venti dipendenti oltre a quelli ad essa trasferiti ai sensi del comma 4. Alla copertura dei relativi posti si provvede per trasferimento interno all\u2019amministrazione statale o tramite concorsi pubblici. Nei limiti delle disponibilit\u00e0 del bilancio, l\u2019Autorit\u00e0 pu\u00f2 avvalersi di ulteriori esperti nella forma del rapporto di collaborazione autonoma.<\/li>\n<li style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-AUTOSPACE: ideograph-numeric; TEXT-ALIGN: justify; mso-pagination: none; mso-list: l0 level1 lfo4; mso-hyphenate: none; tab-stops: 36.0pt\">Al fine di assicurare l\u2019omogenea attuazione su tutto il territorio nazionale dei principi di imparzialit\u00e0 e buon andamento nella valutazione del personale dipendente delle pubbliche amministrazioni, l\u2019Autorit\u00e0 svolge le proprie funzioni di promozione degli standards di trasparenza e di valutazione anche con riferimento al personale dipendente dalle amministrazioni regionali e locali. L\u2019Autorit\u00e0 pu\u00f2 altres\u00ec valutare il rendimento del personale degli altri organismi di diritto pubblico come definiti ai sensi dell\u2019articolo 3, comma 26, del codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n.\u00a0163.<\/li>\n<li style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-AUTOSPACE: ideograph-numeric; TEXT-ALIGN: justify; mso-pagination: none; mso-list: l0 level1 lfo4; mso-hyphenate: none; tab-stops: 36.0pt\">L\u2019Autorit\u00e0 promuove la conoscenza e la diffusione delle tecniche pi\u00f9 efficaci e delle esperienze migliori che si offrono nel panorama internazionale relativamente alle finalit\u00e0 di trasparenza e di valutazione di efficienza e produttivit\u00e0 delle amministrazioni pubbliche.<\/li>\n<li style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-AUTOSPACE: ideograph-numeric; TEXT-ALIGN: justify; mso-pagination: none; mso-list: l0 level1 lfo4; mso-hyphenate: none; tab-stops: 36.0pt\">L\u2019attivit\u00e0 dell\u2019Autorit\u00e0 si ispira alla massima trasparenza e i suoi risultati sono pubblici. L\u2019Autorit\u00e0, al pari di ciascun altro organo di valutazione delle amministrazioni, pubblica i risultati della propria attivit\u00e0 di valutazione e assicura la disponibilit\u00e0, per le associazioni di consumatori o utenti, i centri di ricerca e ogni altro osservatore qualificato, di tutti i dati sui quali la valutazione si basa, affinch\u00e9 essi possano essere oggetto di autonoma elaborazione e valutazione. Il sito internet dell\u2019Autorit\u00e0 \u00e8 predisposto in modo da consentire la pubblicazione dei commenti di associazioni di consumatori o utenti, studiosi e osservatori qualificati, giornalisti specializzati e organizzazioni sindacali sui risultati della valutazione. Nel sito sono altres\u00ec pubblicate informative sulle segnalazioni e le informazioni inoltrate all\u2019Autorit\u00e0 dai cittadini.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"background: white; margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-autospace: ideograph-numeric; text-align: center; mso-pagination: none; mso-hyphenate: none; tab-stops: 36.0pt; mso-list: l0 level1 lfo4;\">Art. 6<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: center\" align=\"center\">(Portale della trasparenza delle pubbliche amministrazioni)<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt 18pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">\u00a0<\/p>\n<ol style=\"MARGIN-TOP: 0cm\" type=\"1\">\n<li style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-AUTOSPACE: ideograph-numeric; TEXT-ALIGN: justify; mso-pagination: none; mso-list: l11 level1 lfo5; mso-hyphenate: none; tab-stops: 36.0pt\">L\u2019Autorit\u00e0 gestisce il portale per la trasparenza delle pubbliche amministrazioni, attraverso il quale sono resi accessibili i programmi delle pubbliche amministrazioni, i rispettivi portali e, per il tramite di essi, tutte le informazioni relative a ciascuna amministrazione. Le regole di funzionamento del portale della trasparenza sono definite con regolamento dell\u2019Autorit\u00e0.\u00a0<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"background: white; margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-autospace: ideograph-numeric; text-align: center; mso-pagination: none; mso-hyphenate: none; tab-stops: 36.0pt; mso-list: l11 level1 lfo5;\">Art. 7<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: center\" align=\"center\">(Supporto informativo)<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 1pt 0cm 1pt 7pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">\u00a0<\/p>\n<ol style=\"MARGIN-TOP: 0cm\" type=\"1\">\n<li style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify; mso-list: l2 level1 lfo12; tab-stops: list 36.0pt\">L&#8217;Autorit\u00e0 di cui all&#8217;articolo 5 si avvale dell&#8217;attivit\u00e0 dell&#8217;Istituto nazionale di statistica (Istat), del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell&#8217;economia e delle finanze, dell&#8217;Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (Aran), della Banca d&#8217;Italia, della Commissione tecnica per la finanza pubblica, nonch\u00e9 del Sistema statistico nazionale.<\/li>\n<li style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify; mso-list: l2 level1 lfo12; tab-stops: list 36.0pt\">Per l&#8217;espletamento delle funzioni ad essa attribuite, l&#8217;Autorit\u00e0 si avvale altres\u00ec dei risultati delle attivit\u00e0 di valutazione dell&#8217;Istituto nazionale di valutazione del sistema dell&#8217;istruzione (Invalsi), dell&#8217;Agenzia per i servizi sanitari regionali e delle Agenzie regionali per i servizi sanitari, nonch\u00e9 del comitato tecnico-scientifico per il controllo strategico nelle amministrazioni dello Stato, istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.<\/li>\n<li style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify; mso-list: l2 level1 lfo12; tab-stops: list 36.0pt\">Le amministrazioni regionali e gli enti locali, nonch\u00e9 gli enti del Servizio sanitario nazionale, concorrono a delineare, nell&#8217;ambito della rispettiva autonomia legislativa e regolamentare e per quanto concerne i rispettivi ambiti di competenza territoriale, modalit\u00e0 operative per l&#8217;attuazione delle attivit\u00e0 di monitoraggio e valutazione di cui alla presente legge, nonch\u00e9 di integrazione delle attivit\u00e0 stesse nell&#8217;ambito del sistema assoggettato al controllo dell&#8217;Autorit\u00e0.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"background: white; margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-autospace: ideograph-numeric; text-align: center;\">\u00a0Art. 8<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: center\" align=\"center\">(Trasparenza dei provvedimenti amministrativi)<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt 18pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">\u00a0<\/p>\n<ol style=\"MARGIN-TOP: 0cm\" type=\"1\">\n<li style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-AUTOSPACE: ideograph-numeric; TEXT-ALIGN: justify; mso-pagination: none; mso-list: l5 level1 lfo7; mso-hyphenate: none; tab-stops: 36.0pt\">L\u2019articolo 21-bis della legge 7 agosto 1990, n. 241, \u00e8 sostituito dal seguente:<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-AUTOSPACE: ideograph-numeric; TEXT-ALIGN: justify; mso-pagination: none; mso-hyphenate: none\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN-LEFT: 36pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">\u00ab21-bis.\u00a0(Efficacia del provvedimento).<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt 36pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">1. Il provvedimento di autorizzazione o concessione e quello che comporti spesa superiore ai 5000 euro acquista efficacia nei confronti di ciascun destinatario con la pubblicazione sul sito internet dell\u2019amministrazione. In calce al documento cartaceo originale recante il provvedimento, il responsabile del procedimento annota la data di pubblicazione sul sito internet. Con regolamento, adottato a norma\u00a0dell\u2019articolo <a href=\"http:\/\/bd01.leggiditalia.it\/cgi-bin\/FulShow?TIPO=5&amp;NOTXT=1&amp;KEY=01LX0000109983ART17\">17, comma 2<\/a>, della <a href=\"http:\/\/bd01.leggiditalia.it\/cgi-bin\/FulShow?TIPO=5&amp;NOTXT=1&amp;KEY=01LX0000109983\">legge 23 agosto 1988, n. 400<\/a>, il Governo pu\u00f2 prevedere i tipi di provvedimento per i quali, in ragione della tutela del diritto alla riservatezza, l\u2019efficacia non \u00e8 subordinata alla pubblicazione sul sito dell\u2019amministrazione.<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt 36pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">2. Il provvedimento limitativo della sfera giuridica dei privati acquista efficacia nei confronti di ciascun destinatario con la comunicazione allo stesso effettuata anche nelle forme stabilite per la notifica agli irreperibili nei casi previsti dal codice di procedura civile. Qualora per il numero dei destinatari la comunicazione personale non sia possibile o risulti particolarmente gravosa, l\u2019amministrazione provvede mediante forme di pubblicit\u00e0 idonee di volta in volta stabilite dall\u2019amministrazione medesima. Il provvedimento limitativo della sfera giuridica dei privati non avente carattere sanzionatorio pu\u00f2 contenere una motivata clausola di immediata efficacia. I provvedimenti limitativi della sfera giuridica dei privati aventi carattere cautelare ed urgente sono immediatamente efficaci.\u00bb<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt 36pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt 36pt; LINE-HEIGHT: 150%\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Art. 9<\/p>\n<p style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt 36pt\">(Trasparenza e confrontabilit\u00e0 dell\u2019attivit\u00e0 e dei risultati delle pubbliche amministrazioni e del personale)<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt 18pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt 36pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">1. Al fine di promuovere la confrontabilit\u00e0 tra le prestazioni delle pubbliche amministrazioni, l\u2019Autorit\u00e0 stabilisce annualmente indicatori longitudinali, trasversali alle diverse amministrazioni pubbliche, o stabiliti per gruppi omogenei di esse, che devono essere adottati all\u2019interno degli strumenti di programmazione, gestione e controllo e negli strumenti di valutazione dei risultati.<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt 36pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">2. Attraverso i portali per la trasparenza di cui all\u2019articolo 6 devono essere rese agevolmente leggibili le comparazioni tra le prestazioni misurate in base agli indicatori di cui al comma 1.<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt 18pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-AUTOSPACE: ideograph-numeric; TEXT-ALIGN: justify\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Art. 10<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 1pt -4.1pt 1pt 7pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: center\" align=\"center\">(Delega legislativa in materia di valutazione<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 1pt -4.1pt 1pt 7pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: center\" align=\"center\">del rendimento delle strutture pubbliche e del loro personale)<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 1pt 0cm 1pt 7pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 1pt 0cm 1pt 7pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\"><a name=\"BGT4\"><\/a>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a01. Il Governo \u00e8 delegato ad adottare, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o pi\u00f9 decreti legislativi per adeguare la disciplina dei controlli interni, di cui al decreto legislativo 30 luglio 1999, n.\u00a0286, e per disciplinare il sistema di valutazione del rendimento del personale delle pubbliche amministrazioni, nonch\u00e9 i principi cui dovranno conformarsi le misure conseguenti alla valutazione stessa finalizzate a incrementare efficienza e produttivit\u00e0 e i sistemi di incentivazione istituiti dalla contrattazione collettiva.<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 1pt 0cm 1pt 7pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a02. Nell\u2019adozione dei decreti legislativi previsti dal comma 1, il Governo si attiene ai seguenti principi e criteri direttivi:<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 1pt 0cm 1pt 49pt; TEXT-INDENT: -18pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify; tab-stops: list 49.0pt\">a)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 valutazione di tutto il personale pubblico con periodicit\u00e0 definita in via generale, per categorie di personale;<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 1pt 0cm 1pt 49pt; TEXT-INDENT: -18pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify; tab-stops: list 49.0pt\">b)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 definizione, da parte dell\u2019Autorit\u00e0, dei requisiti per il personale addetto al controllo di gestione e alla valutazione dei dirigenti;<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 1pt 0cm 1pt 49pt; TEXT-INDENT: -18pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify; tab-stops: list 49.0pt\">c)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 definizione, da parte dell\u2019Autorit\u00e0, di indirizzi, requisiti e criteri di indipendenza per l\u2019attivit\u00e0 di valutazione degli uffici e del personale da parte delle amministrazioni, con modalit\u00e0 che assicurino la pubblicit\u00e0 e la partecipazione delle amministrazioni e degli interessati;<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 1pt 0cm 1pt 49pt; TEXT-INDENT: -18pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify; tab-stops: list 49.0pt\">d)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 obbligo delle amministrazioni di adeguare le attivit\u00e0 di valutazione previste dalla legge agli indirizzi, requisiti e criteri di cui alla lettera c), evidenziandone il rispetto nel pubblicazione dei relativi risultati;<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 1pt 0cm 1pt 49pt; TEXT-INDENT: -18pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify; tab-stops: list 49.0pt\">e)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 pubblicit\u00e0 e trasparenza delle valutazioni operate da ciascuna amministrazione; pubblicazione sistematica e periodica validazione, da parte dell\u2019Autorit\u00e0, dell\u2019attivit\u00e0 di valutazione svolta dalle amministrazioni; disponibilit\u00e0 immediata mediante internet di tutti i dati sui quali si basa la valutazione stessa, affinch\u00e9 essi possano essere oggetto di autonoma elaborazione e valutazione; confronto periodico tra valutazioni operate dall\u2019interno dell\u2019amministrazione e valutazioni operate dall\u2019esterno, ad opera delle associazioni di consumatori o utenti, dei centri di ricerca e di ogni altro osservatore qualificato;<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 1pt 0cm 1pt 49pt; TEXT-INDENT: -18pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify; tab-stops: list 49.0pt\">f)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 possibilit\u00e0 per l\u2019Autorit\u00e0 di segnalare ai servizi ispettivi delle amministrazioni la situazione o il rendimento di determinati uffici o amministrazioni, anche sotto il profilo della congruit\u00e0 delle strutture alle funzioni, o dell\u2019efficienza dei singoli dirigenti, a seguito della segnalazione di qualunque soggetto pubblico o privato ovvero sulla base di controlli operati di propria iniziativa; possibilit\u00e0 per l\u2019Autorit\u00e0 di pronunciarsi, in occasione di dette segnalazioni, sul curriculum del dirigente preposto alla struttura; tempestiva comunicazione dei risultati dell\u2019attivit\u00e0 conseguentemente svolta dai servizi ispettivi all\u2019Autorit\u00e0, ai vertici politici e ai dirigenti dei relativi uffici o amministrazioni e agli uffici di controllo interno delle amministrazioni;<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 1pt 0cm 1pt 49pt; TEXT-INDENT: -18pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify; tab-stops: list 49.0pt\">g)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 possibilit\u00e0 per l\u2019Autorit\u00e0, nello svolgimento dell\u2019attivit\u00e0 prevista dalla lettera f), di avvalersi dei servizi ispettivi delle amministrazioni e degli uffici di controllo interno delle pubbliche amministrazioni, di sentire e rivolgere quesiti al personale in servizio e di procedere a ispezioni; obbligo del personale in servizio di rispondere ai quesiti e prestare collaborazione; possibilit\u00e0 per l\u2019Autorit\u00e0 di utilizzare ulteriori mezzi istruttori;<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 1pt 0cm 1pt 49pt; TEXT-INDENT: -18pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify; tab-stops: list 49.0pt\">h)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 individuazione, da parte delle amministrazioni, anche sulla base delle segnalazioni dell\u2019Autorit\u00e0 a norma della lettera f), delle unit\u00e0 di personale in esubero o la cui prestazione risulti non adeguata alle esigenze dell\u2019amministrazione, ai fini della loro riqualificazione professionale, anche nell\u2019ambito di processi di mobilit\u00e0; responsabilit\u00e0 erariale dei dirigenti degli uffici in caso di mancata individuazione delle unit\u00e0 eccedentarie;<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 1pt 0cm 1pt 49pt; TEXT-INDENT: -18pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify; tab-stops: list 49.0pt\">i)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 individuazione nominativa da parte delle amministrazioni, anche sulla base delle segnalazioni dell\u2019Autorit\u00e0 a norma della lettera f), delle unit\u00e0 di personale le cui prestazioni siano di nullo o scarso rendimento, ai fini dei provvedimenti opportuni, ivi compreso il licenziamento per giustificato motivo nei casi di grave e colpevole inefficienza ovvero di violazione degli obblighi individuali; responsabilit\u00e0 erariale dei dirigenti degli uffici in caso di mancata individuazione delle unit\u00e0 in esubero;<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 1pt 0cm 1pt 49pt; TEXT-INDENT: -18pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify; tab-stops: list 49.0pt\">j)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 collocamento a disposizione delle unit\u00e0 di personale individuate ai sensi della lettera h), con mantenimento della componente fissa del trattamento economico ed esclusione delle componenti legate alla produttivit\u00e0 o al risultato;<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 1pt 0cm 1pt 49pt; TEXT-INDENT: -18pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify; tab-stops: list 49.0pt\">k)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 mobilit\u00e0 del personale collocato a disposizione, sua riqualificazione e sua destinazione ad altra pubblica amministrazione, entro un ambito territoriale definito e nel rispetto della qualificazione professionale, con risoluzione del rapporto in caso di rifiuto;<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 1pt 0cm 1pt 49pt; TEXT-INDENT: -18pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify; tab-stops: list 49.0pt\">l)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 attribuzione agli uffici o enti di riferimento, nei quali risulti esservi personale in esubero a norma della lettera h), di una quota del risparmio ottenuto, da utilizzare per incentivare il personale residuo o per migliorare il funzionamento degli uffici stessi, secondo le disposizioni legislative e collettive vigenti;<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 1pt 0cm 1pt 49pt; TEXT-INDENT: -18pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify; tab-stops: list 49.0pt\">m)\u00a0\u00a0\u00a0 attribuzione delle indennit\u00e0 di risultato esclusivamente sulla base della valutazione;<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 1pt 0cm 1pt 49pt; TEXT-INDENT: -18pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify; tab-stops: list 49.0pt\">n)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 obbligo per le amministrazioni, i cui indicatori di efficienza o produttivit\u00e0 di cui all\u2019articolo 9 risultino peggiori rispetto alla media delle amministrazioni omologhe, di fissare ai propri dirigenti l\u2019obiettivo di allineamento alla media entro un termine ragionevole;<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 1pt 0cm 1pt 49pt; TEXT-INDENT: -18pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify; tab-stops: list 49.0pt\">o)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 organizzazione di un confronto pubblico annuale sul funzionamento di ciascuna amministrazione, sulla relativa valutazione interna ed esterna, sugli obiettivi di miglioramento, con la partecipazione di associazioni di consumatori o utenti, studiosi qualificati e organi di informazione; disponibilit\u00e0 permanente, mediante i portali dell\u2019Autorit\u00e0 e dell\u2019amministrazione interessata, della registrazione di tale confronto pubblico; previsione di ulteriori modalit\u00e0 di partecipazione delle associazioni di consumatori o utenti agli organi di valutazione o alla loro attivit\u00e0;<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 1pt 0cm 1pt 49pt; TEXT-INDENT: -18pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify; tab-stops: list 49.0pt\">p)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 attivazione di canali di comunicazione diretta utilizzabili dai cittadini per la segnalazione di disfunzioni di qualsiasi natura nelle amministrazioni pubbliche;<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 1pt 0cm 1pt 49pt; TEXT-INDENT: -18pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify; tab-stops: list 49.0pt\">q)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 limitazione della responsabilit\u00e0 dei membri dell\u2019Autorit\u00e0, per le decisioni in materia di valutazione, al dolo o alla colpa grave;<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 1pt 0cm 1pt 49pt; TEXT-INDENT: -18pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify; tab-stops: list 49.0pt\">r)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 coordinamento delle disposizioni in materia di valutazione del rendimento del personale con quelle in materia di controllo di gestione e di valutazione dei dirigenti.<\/p>\n<ol style=\"MARGIN-TOP: 0cm\" type=\"1\">\n<li style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 1pt 0cm; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify; mso-list: l9 level1 lfo6; tab-stops: list 36.0pt\">Gli schemi dei decreti legislativi di cui al comma 1 sono trasmessi alla Camera dei deputati e al Senato della Repubblica per l\u2019espressione del parere delle Commissioni parlamentari competenti, da rendere entro trenta giorni dalla data della trasmissione. Decorso il predetto termine, i decreti possono comunque essere emanati.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"background: white; margin: 1pt 0cm; line-height: 150%; text-align: center;\">\u00a0Art. 11<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 1pt -13.1pt 1pt 0cm; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: center\" align=\"center\">(Delega legislativa in materia di responsabilit\u00e0 dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni)<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 1pt 0cm 1pt 7pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\"><a name=\"BGT5\"><\/a>\u00a0<\/p>\n<ol style=\"MARGIN-TOP: 0cm\" type=\"1\">\n<li style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-AUTOSPACE: ideograph-numeric; TEXT-ALIGN: justify; mso-pagination: none; mso-list: l3 level1 lfo8; mso-hyphenate: none; tab-stops: 36.0pt\">Il Governo \u00e8 delegato ad adottare, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o pi\u00f9 decreti legislativi per adeguare la disciplina legislativa in materia di responsabilit\u00e0 disciplinare, erariale e dirigenziale dei dipendenti pubblici, apportandovi le modifiche necessarie sulla base dei seguenti principi e criteri direttivi:<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 1pt 0cm 1pt 49pt; TEXT-INDENT: -18pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify; tab-stops: list 49.0pt\">a)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 limitazione della responsabilit\u00e0 civile dei dirigenti amministrativi, per la decisione di avviare il procedimento disciplinare dei dipendenti pubblici, alle ipotesi di dolo e di colpa grave;<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 1pt 0cm 1pt 49pt; TEXT-INDENT: -18pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify; tab-stops: list 49.0pt\">b)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 comunicazione delle decisioni, adottate a norma dell\u2019articolo 10, comma 2, lettera i), alle competenti procure regionali della Corte dei conti, ai fini della valutazione della responsabilit\u00e0 degli interessati e dei dirigenti dei relativi uffici;<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 1pt 0cm 1pt 49pt; TEXT-INDENT: -18pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify; tab-stops: list 49.0pt\">c)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 segnalazione alle amministrazioni, da parte dell\u2019Autorit\u00e0, di fatti dai quali pu\u00f2 sorgere responsabilit\u00e0 disciplinare dei dipendenti pubblici;<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 1pt 0cm 1pt 49pt; TEXT-INDENT: -18pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify; tab-stops: list 49.0pt\">d)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 segnalazione alle procure regionali della Corte dei conti, da parte dell\u2019Autorit\u00e0, di fatti dai quali pu\u00f2 sorgere responsabilit\u00e0 erariale dei dipendenti pubblici, anche sulla base dell\u2019esame delle relazioni delle sezioni di controllo della Corte dei conti;<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 1pt 0cm 1pt 49pt; TEXT-INDENT: -18pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify; tab-stops: list 49.0pt\">e)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 rilevanza dei risultati negativi della valutazione, condotta in applicazione della disciplina di cui all\u2019articolo 10, ai fini della responsabilit\u00e0 dirigenziale di cui all\u2019articolo 21 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.\u00a0165, e successive modificazioni;<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 1pt 0cm 1pt 49pt; TEXT-INDENT: -18pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify; tab-stops: list 49.0pt\">f)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 rilevanza del comportamento dei dirigenti che, a fronte di fatti che appaiono rilevanti sul piano della responsabilit\u00e0 disciplinare, facciano decorrere i termini per l\u2019avvio del procedimento disciplinare, ai fini della responsabilit\u00e0 dirigenziale di cui al citato articolo\u00a021 del decreto legislativo n.\u00a0165 del 2001.<\/p>\n<ol style=\"MARGIN-TOP: 0cm\" type=\"1\">\n<li style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-AUTOSPACE: ideograph-numeric; TEXT-ALIGN: justify; mso-pagination: none; mso-list: l1 level1 lfo9; mso-hyphenate: none; tab-stops: 36.0pt\">Gli schemi dei decreti legislativi di cui al comma 1 sono trasmessi alla Camera dei deputati e al Senato della Repubblica per l\u2019espressione del parere delle competenti Commissioni parlamentari, da rendere entro trenta giorni dalla data della trasmissione. Decorso il predetto termine, i decreti possono comunque essere emanati.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 1pt 0cm 1pt 18pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 1pt 0cm 1pt 18pt; line-height: 150%; text-align: center;\">Art. 12<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: center\" align=\"center\">(Retribuzioni dei dipendenti pubblici)<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 1pt 0cm 1pt 7pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">\u00a0<\/p>\n<ol style=\"MARGIN-TOP: 0cm\" type=\"1\">\n<li style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-AUTOSPACE: ideograph-numeric; TEXT-ALIGN: justify; mso-pagination: none; mso-list: l12 level1 lfo10; mso-hyphenate: none; tab-stops: 36.0pt\">Per i dirigenti delle pubbliche amministrazioni, la componente della retribuzione legata al risultato deve essere fissata in una misura non inferiore al 30 per cento della retribuzione complessiva.<\/li>\n<li style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-AUTOSPACE: ideograph-numeric; TEXT-ALIGN: justify; mso-pagination: none; mso-list: l12 level1 lfo10; mso-hyphenate: none; tab-stops: 36.0pt\">In mancanza di una valutazione corrispondente agli indirizzi, requisiti e criteri di credibilit\u00e0 definiti dall\u2019Autorit\u00e0, \u00e8 fatto divieto alle pubbliche amministrazioni di corrispondere ai propri dirigenti la componente della retribuzione legata al risultato; il dirigente che contravvenga al divieto per dolo o colpa grave risponde per il maggior onere conseguente.<\/li>\n<li style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-AUTOSPACE: ideograph-numeric; TEXT-ALIGN: justify; mso-pagination: none; mso-list: l12 level1 lfo10; mso-hyphenate: none; tab-stops: 36.0pt\">\u00c8 fatto divieto di corrispondere al dirigente il trattamento economico accessorio nel caso in cui risulti che egli, senza adeguata giustificazione, non abbia avviato il procedimento disciplinare nei confronti di dipendenti individuati a norma dell\u2019articolo 10, comma 2, lettera i).<\/li>\n<li style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-AUTOSPACE: ideograph-numeric; TEXT-ALIGN: justify; mso-pagination: none; mso-list: l12 level1 lfo10; mso-hyphenate: none; tab-stops: 36.0pt\">\u00c8 fatto divieto di attribuire aumenti retributivi di qualsiasi genere ai dipendenti di uffici o strutture che siano stati individuati a norma dell\u2019articolo 10, comma 2, lettera h), per grave inefficienza, improduttivit\u00e0, o sovradimensionamento dell\u2019organico.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-AUTOSPACE: ideograph-numeric; TEXT-ALIGN: justify; mso-pagination: none; mso-hyphenate: none\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Art. 13<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: center\" align=\"center\">(Modifiche all\u2019articolo 40, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165)<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 1pt 0cm 1pt 7pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">\u00a0<\/p>\n<ol style=\"MARGIN-TOP: 0cm\" type=\"1\">\n<li style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-AUTOSPACE: ideograph-numeric; TEXT-ALIGN: justify; mso-pagination: none; mso-list: l8 level1 lfo11; mso-hyphenate: none; tab-stops: list 36.0pt\">Il comma 3 dell\u2019articolo 40, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, \u00e8 sostituito dal seguente [la parte aggiunta al testo vigente \u00e8 evidenziata in grassetto corsivo]:<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN-LEFT: 18pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-AUTOSPACE: ideograph-numeric; TEXT-ALIGN: justify; mso-pagination: none; mso-hyphenate: none\">\u00ab3. La contrattazione collettiva disciplina, in coerenza con il settore privato, la durata dei contratti collettivi nazionali e integrativi, la struttura contrattuale e i rapporti tra diversi livelli. Le pubbliche amministrazioni attivano autonomi livelli di contrattazione collettiva integrativa, nel rispetto dei vincoli di bilancio risultanti dagli strumenti di programmazione annuale e pluriennale di ciascuna amministrazione. La contrattazione collettiva integrativa si svolge sulle materie e nei limiti stabiliti dai contratti collettivi nazionali, tra i soggetti e con le procedure negoziali che questi ultimi prevedono; essa pu\u00f2 avere ambito territoriale e riguardare pi\u00f9 amministrazioni. Qualora non si raggiunga l\u2019accordo per la stipulazione di un contratto collettivo nazionale o integrativo, l\u2019amministrazione interessata adotta un regolamento inerente alle materie oggetto della mancata contrattazione, che rimane in vigore fino alla successiva sottoscrizione dell\u2019accordo. Le amministrazioni pubbliche non possono sottoscrivere in sede decentrata contratti collettivi integrativi in contrasto con vincoli risultanti dai contratti collettivi nazionali o che comportino oneri non previsti negli strumenti di programmazione annuale e pluriennale di ciascuna amministrazione. Le clausole difformi sono nulle e non possono essere applicate.\u00bb\u00a0\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 16pt; text-align: center; mso-line-height-rule: exactly;\">&#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211;<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 16pt; text-align: left; mso-line-height-rule: exactly;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 16pt; text-align: left; mso-line-height-rule: exactly;\">In materia di lavoro pubblico \u00e8 disponibile on line anche il testo del disegno di legge 26 giugno 2008 n. 847 presentato dal Governo (c.d. disegno di legge Brunetta)<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 16pt; text-align: left; mso-line-height-rule: exactly;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-44\" title=\"icona-dwl\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2008\/03\/icona-dwl.png\" alt=\"\" width=\"53\" height=\"53\" \/>\u00a0<a title=\"D.d.l. 26 giugno 2008 n. 847 (Brunetta)\" href=\"http:\/\/www.senato.it\/service\/PDF\/PDFServer\/BGT\/00305249.pdf\" target=\"_blank\">Scarica il testo del d.d.l. n. 847 in formato pdf<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0Scarica il documento ufficiale in formato pdf \u00a0SENATO DELLA REPUBBLICA \u2014\u2014\u2014\u2013 XVI LEGISLATURA \u2014\u2014\u2014\u2013 \u00a0DISEGNO DI LEGGE n\u00b0 746\/2008 d\u2019iniziativa dei senatori Ichino, Treu, Roilo, Finocchiaro, Zanda, Morando, Ceccanti, D\u2019Ambrosio, Fioroni, Follini, Garavaglia M.P., Nerozzi, Passoni, Rutelli, Sangalli, Tonini Presentato alla Presidenza del Senato il 5 giugno 2008\u00a0 Norme in materia di trasparenza e valutazione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,18],"tags":[],"class_list":["post-239","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-22-lavoro-pubblico","category-progetti-di-legge"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/239","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=239"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/239\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=239"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=239"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=239"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}