
{"id":24452,"date":"2012-12-06T23:28:19","date_gmt":"2012-12-06T22:28:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=24452"},"modified":"2012-12-06T23:34:34","modified_gmt":"2012-12-06T22:34:34","slug":"le-favole-da-rottamare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=24452","title":{"rendered":"LE FAVOLE DA ROTTAMARE"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">SE VUOLE GOVERNARE DAVVERO L&#8217;ITALIA, BERSANI DEVE RINUNCIARE A MOLTE PAROLE D&#8217;ORDINE CARE AI SUOI LUOGOTENENTI: DA QUELLA DELL\u2019ALLENTAMENTO DELLE POLITICHE DI RIGORE FINANZIARIO A QUELLA DEL RITORNO ALLE PENSIONI DI ANZIANIT\u00c0<\/span><\/p>\n<p><em>Editoriale <strong>di Antonio Polito<\/strong> sul<\/em> Corriere della Sera <em>del 4 dicembre 2012<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>\u00abDobbiamo vincere ma senza raccontare favole, perch\u00e9 poi non si governa\u00bb. Questa frase, pronunciata da Pier Luigi Bersani subito dopo la vittoria, \u00e8 forse il risultato pi\u00f9 importante delle primarie del centrosinistra. Se il candidato premier ha sentito il bisogno di dirlo nel momento del successo, vuol dire che \u00e8 consapevole che di favole ne sono state raccontate in questi mesi, e che \u00e8 giunta l&#8217;ora di smetterla.<br \/>\nNella favola pi\u00f9 in voga si narra che l&#8217;arrivo della sinistra al governo liberer\u00e0 ingenti somme di denaro pubblico da investire in grandi opere (le \u00abmigliaia di cantieri\u00bb di cui parla Vendola), o in ritorni alle pensioni di anzianit\u00e0 (il progetto Damiano, poi bloccato dalla Ragioneria dello Stato perch\u00e9 costava 17 miliardi), o in \u00abstimoli alla crescita\u00bb e \u00abpolitiche industriali\u00bb (il keynesismo alla Fassina).<br \/>\nQuesta favola si basa su due illusioni. La prima \u00e8 che una sinistra vincente in Italia possa, in alleanza con i socialisti francesi e i socialdemocratici tedeschi, ribaltare il tavolo europeo e mettere fine al rigore. Ma pure in Francia la sinistra vinse promettendo di riscrivere il Trattato europeo che impone la disciplina di bilancio, e una volta al governo si \u00e8 precipitata a votarlo cos\u00ec com&#8217;era. E in Germania i socialdemocratici hanno approvato il Fiscal Compact, e non sembrano disposti a suicidarsi alle elezioni proponendo di spennare i tacchini tedeschi per i debiti dei passerotti italiani.<br \/>\nLa seconda illusione \u00e8 che Mr. Spread non sia pi\u00f9 con noi. \u00c8 vero, ieri \u00e8 finalmente tornato, anche se per poco, sotto quota 300, la casa dei conti pubblici non brucia pi\u00f9, e questo si deve proprio a quelle politiche di rigore che nelle favole si sogna di rottamare. Per\u00f2 non \u00e8 immaginabile alcuna crescita se le banche italiane continueranno a pagare interessi doppi di quelle tedesche e a farli pagare tripli alle imprese e alle famiglie. Lo spread ce lo abbiamo ancora sotto la pelle. E non si pu\u00f2 nemmeno escludere che, se facciamo le mosse sbagliate, si debba ricorrere all&#8217;ombrello della Bce prima o dopo le elezioni.<br \/>\nDi favole ne sentiremo anche altre in campagna elettorale. Tipo quella che dice che possiamo risolvere i nostri problemi uscendo dall&#8217;euro (Grillo), o che potremmo risolverli tornando all&#8217;autorevolezza e alla credibilit\u00e0 di quando c&#8217;era lui (Berlusconi). Il Bersani che ha vinto le primarie ha dunque ora il dovere, oltre che il diritto datogli dal voto popolare, di agire da premier in pectore. Il suo Pd assomiglia oggi di pi\u00f9 a un grande partito europeo, sia per le dimensioni elettorali fotografate dai sondaggi, sia per il pluralismo culturale che vi ha portato la sfida delle primarie. Il successo delle idee liberal, eretiche fino all&#8217;altro ieri e ora approvate da quattro elettori su dieci, pu\u00f2 allargare il campo della sinistra. A patto che non si creda all&#8217;ultima favola che si racconta nel Pd: e cio\u00e8 che le primarie le ha vinte il \u00abprofumo di sinistra\u00bb di Vendola, che ha preso quasi il 16%, e le ha perse il \u00abprofumo di destra\u00bb di Renzi, che ha preso il 40%.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SE VUOLE GOVERNARE DAVVERO L&#8217;ITALIA, BERSANI DEVE RINUNCIARE A MOLTE PAROLE D&#8217;ORDINE CARE AI SUOI LUOGOTENENTI: DA QUELLA DELL\u2019ALLENTAMENTO DELLE POLITICHE DI RIGORE FINANZIARIO A QUELLA DEL RITORNO ALLE PENSIONI DI ANZIANIT\u00c0 Editoriale di Antonio Polito sul Corriere della Sera del 4 dicembre 2012<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-24452","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-24-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24452","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=24452"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24452\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=24452"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=24452"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=24452"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}