
{"id":24523,"date":"2012-12-09T23:28:53","date_gmt":"2012-12-09T22:28:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=24523"},"modified":"2012-12-09T23:31:18","modified_gmt":"2012-12-09T22:31:18","slug":"l%e2%80%99illusione-di-un-patto-tra-generazioni-sul-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=24523","title":{"rendered":"L\u2019ILLUSIONE DI UN PATTO TRA GENERAZIONI SUL LAVORO"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\"> IN UNA SINGOLA AZIENDA PUO&#8217; AVERE SENSO CHE SI ASSUMA UN GIOVANE AL POSTO DI UN ANZIANO CHE VA IN PENSIONE, MA SUL PIANO MACROECONOMICO NON E&#8217; VERO CHE L&#8217;INVECCHIAMENTO ATTIVO DEGLI ANZIANI ABBIA UN EFFETTO DEPRESSIVO SUL TASSO DI OCCUPAZIONE GIOVANILE<\/span><\/p>\n<p><em>Articolo <strong>di Maurizio Ferrera <\/strong>sul <\/em>Corriere della Sera <em>del 9 dicembre 2012<\/em><\/p>\n<p><em><!--more--><\/em><\/p>\n<p>Il contratto a tempo indeterminato resta un sogno, l\u2019apprendistato non decolla, persino il lavoro precario diminuisce. La crisi ha reso le prospettive occupazionali dei giovani ancora pi\u00f9 drammatiche.Il governo cerca soluzioni e sta ora considerando l&#8217;ipotesi di una &#8220;staffetta&#8221; che dovrebbe funzionare cos\u00ec: un lavoratore anziano accetta di mettersi a part-time, la Regione versa contributi aggiuntivi in modo che non ci siano perdite pensionistiche, l\u2019azienda assume un giovane (che costa meno di un anziano). Una sorta di \u00abpatto fra generazioni\u00bb, incentivato dallo Stato.<br \/>\nLa disponibilit\u00e0 di fondi \u2013 e dunque la fattibilit\u00e0 dello schema &#8211; \u00e8 incerta, ma intanto vale la pena di chiedersi: sarebbe una buona idea? I giovani italiani hanno disperato bisogno di qualche segnale positivo circa il proprio futuro, le imprese devono essere incoraggiate a servirsi dell\u2019apprendistato.<br \/>\nSe questo strumento non diventa il canale \u00abnaturale\u00bb di accesso al mercato del lavoro, la riforma Fornero della scorsa estate fallir\u00e0 il suo scopo. Il passaggio dal tempo pieno al part-time deve a sua volta diffondersi come uno dei percorsi normali di ritiro graduale dal lavoro, come gi\u00e0 avviene in altri Paesi.<br \/>\nSe (rispettando le compatibilit\u00e0 di bilancio) fosse in grado di creare nuovi posti da apprendista e di rimuovere gli ostacoli organizzativi e culturali alla cosiddetta flessibilit\u00e0 \u00abbuona\u00bb, l\u2019introduzione di uno schema a staffetta potrebbe svolgere una funzione positiva.\u00a0L\u2019idea che il problema occupazionale possa risolversi con un patto fra generazioni \u00e8 per\u00f2 sbagliata.<br \/>\nPoggia infatti sull\u2019assunto che i giovani possono trovare lavoro solo nella misura in cui i lavoratori pi\u00f9 anziani liberano \u00abposti\u00bb, andando in pensione. Sembra una supposizione ovvia e in alcuni casi (a questo o a quel giovane, in questa o quella azienda) le cose stanno davvero cos\u00ec.<br \/>\nMa se guardiamo ai grandi numeri, non troviamo alcuna correlazione fra i tassi di occupazione degli anziani e i tassi di disoccupazione dei giovani. In altre parole: non \u00e8 vero che se gli anziani si tolgono di mezzo, pi\u00f9 giovani trovano lavoro. Le economie non sono delle scatole rigide, che possono fornire occupazione solo a un numero fisso di persone: mille dentro solo se altre mille vanno fuori.<br \/>\nIl totale \u00e8 variabile e dipende da tanti fattori, gli stessi che generano crescita o decrescita: competitivit\u00e0, innovazione, capitale umano, diritto del lavoro e cos\u00ec via. Dove questi fattori si combinano in modo virtuoso, l\u2019occupazione aumenta per tutti: giovani e anziani, uomini e donne. In Olanda negli ultimi quindici anni il tasso di occupazione femminile \u00e8 aumentato del 54 per cento, quello degli uomini \u00e8 rimasto stabile.<br \/>\nNello stesso periodo la Gran Bretagna ha registrato un incremento congiunto sia dell\u2019occupazione giovanile sia di quella dei lavoratori con et\u00e0 compresa fra i 60 e 65 anni. In Francia entrambi i tassi sono invece diminuiti. Lo scambio generazionale e quello fra i generi non sono evidentemente la strada giusta da percorrere.<br \/>\nLa crisi che stiamo attraversando \u00e8 molto grave ed \u00e8 ragionevole non lasciare nulla di intentato. Bisogna per\u00f2 evitare false illusioni, fra chi governa e soprattutto fra chi si trova in condizioni di disagio. Se attecchisce l\u2019idea che la soluzione al problema della disoccupazione giovanile \u00e8 il patto generazionale, allora perch\u00e9 oltre alla staffetta dentro le imprese non abbassiamo di nuovo l\u2019et\u00e0 pensionabile?<br \/>\nPerch\u00e9, gi\u00e0 che ci siamo, non ripristinare i prepensionamenti e le pensioni baby? Qualche irresponsabile lo sta gi\u00e0 proponendo. Attenzione: ci siamo gi\u00e0 passati e da trent\u2019anni siamo il Paese Ue con i pi\u00f9 bassi tassi di occupazione (totale, femminile e giovanile) e il pi\u00f9 alto debito pubblico.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">,<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IN UNA SINGOLA AZIENDA PUO&#8217; AVERE SENSO CHE SI ASSUMA UN GIOVANE AL POSTO DI UN ANZIANO CHE VA IN PENSIONE, MA SUL PIANO MACROECONOMICO NON E&#8217; VERO CHE L&#8217;INVECCHIAMENTO ATTIVO DEGLI ANZIANI ABBIA UN EFFETTO DEPRESSIVO SUL TASSO DI OCCUPAZIONE GIOVANILE Articolo di Maurizio Ferrera sul Corriere della Sera del 9 dicembre 2012<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-24523","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-21-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24523","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=24523"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24523\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=24523"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=24523"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=24523"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}