
{"id":2472,"date":"2009-03-21T13:16:48","date_gmt":"2009-03-21T12:16:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=2472"},"modified":"2009-03-21T13:16:48","modified_gmt":"2009-03-21T12:16:48","slug":"napolitano-a-favore-di-un-impegno-bi-partisan-per-la-flexsecurity","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=2472","title":{"rendered":"NAPOLITANO A FAVORE DI UN IMPEGNO BI-PARTISAN PER LA FLEXSECURITY"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA MAGGIORANZA E OPPOSIZIONE AL SUPERAMENTO DI OGNI FAZIOSITA&#8217; NELLE POLITICHE DEL LAVORO E A\u00a0&#8220;SCELTE INELUDIBILI DI RIEQUILIBRIO E RINNOVAMENTO NEL SISTEMA DELLE GARANZIE E DELLE TUTELE, A FAVORE, SOPRATTUTTO, DEI MENO PROTETTI&#8221;<\/span><\/p>\n<p><em>Ampi stralci dell&#8217;intervento di Giorgio Napolitano al Convegno internazionale in ricordo di Marco Biagi svoltosi a Modena il 19 marzo 2009, pubblicati da <\/em>il Riformista<em> il giorno successivo come articolo di fondo.<\/em><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;;\"><!--more-->\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Posi un anno fa l\u2019esigenza che tutti gli uomini cui il \u201cGiorno della memoria\u201d \u00e8 dedicato \u00absiano ricordati non solo come vittime, ma come persone, che hanno vissuto, hanno avuto i loro affetti, il loro lavoro, il loro posto nella societ\u00e0, prima di cadere per mano criminale\u00bb. Cos\u00ec Marco Biagi \u00e8 ricordato per il suo percorso di vita, rimasto impresso in modo incancellabile nel sentimento della moglie, dei figli e dei famigliari e scandito da un impegno scientifico e civile che continua a dare frutti per il suo e nostro Paese.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 10pt; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E fu quell\u2019impegno che il terrorismo delle Brigate Rosse volle colpire. Perch\u00e9 tra i tanti che furono uccisi o gravemente feriti \u2013 e che ricordiamo tutti, nomi illustri e oscuri, con eguale commosso rispetto e rimpianto \u2013 vi furono uomini colpiti ciecamente, spesso come astratti simboli dello Stato nemico che si presumeva di abbattere, o, perfino, casualmente coinvolti nella furia sanguinaria di quei \u201cgruppi di fuoco\u201d. Ma Marco Biagi e come lui altri che qui sono stati ricordati furono scelti come bersagli precisi per quel che concretamente erano e facevano, e per il meditato, sinistro messaggio che colpendoli a morte si voleva dare. Bersagli precisi in quanto figure di intellettuali, di docenti, di studiosi, di prezioso sapere specialistico e di profonda passione democratica, decisi a dare il loro contributo alla crescita di una nuova e pi\u00f9 giusta convivenza sociale. Erano uomini che intesero porsi al servizio, non di una qualsiasi, pur legittima causa di partito, ma dello Stato democratico, delle sue istituzioni rappresentative \u2013 Governo e Parlamento \u2013 al di l\u00e0 dell\u2019alternarsi delle maggioranze e degli indirizzi politici.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: 10pt; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;;\">Questo era lo scandalo intollerabile per l\u2019estremismo politico e ideologico sfociato nel terrorismo: che persone disinteressate, dedicate interamente alla ricerca e all\u2019insegnamento, potessero impegnarsi a prestare le loro competenze e il loro ingegno alla ricerca di soluzioni valide per i problemi del lavoro, non esitando a \u201ccontaminarsi\u201d con l\u2019esercizio di responsabilit\u00e0 di governo. Questo era il filo che nella logica delle Brigate Rosse andava troncato: quello era il messaggio intimidatorio che bisognava dare spezzando le vite di Ezio Tarantelli, di Massimo D\u2019Antona, di Marco Biagi, espostisi generosamente sul fronte dell\u2019elaborazione di nuove politiche del lavoro.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 10pt; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ma n\u00e9 la prima n\u00e9 la seconda di quelle vite spezzate e il messaggio di morte cos\u00ec lanciato, hanno trattenuto chi, come Marco Biagi, sentiva di non potersi piegare, di non poter farsi fermare dalla minaccia, di non poter rinunciare a rendere i servigi che erano in grado di rendere al mondo del lavoro e allo Stato democratico. \u00c8 qui il senso e il coraggio della scelta che \u00e8 costata la vita all\u2019uomo che oggi ricordiamo e onoriamo. E di qui deve partire il nostro appello perch\u00e9 dalla societ\u00e0 civile, dal mondo della cultura e dell\u2019universit\u00e0, dall\u2019intellettualit\u00e0 operante in diversi campi del sapere, venga l\u2019impegno, venga il contributo attivo di cui lo Stato e la comunit\u00e0 nazionale hanno bisogno.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: 10pt; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;;\">Non posso per\u00f2 concludere questa mia riflessione, senza tornare su un aspetto cruciale, e particolarmente doloroso, della vicenda di Marco Biagi. Egli \u00e8 stato vittima della criminale aggressivit\u00e0 del terrorismo brigatista, ma ha pagato anche, e prima, per lo spirito di fazione che da tempo avvelena la lotta politica e sociale nel nostro Paese. Uno spirito di fazione che impedisce ogni riconoscimento obbiettivo del valore di ricerche e di proposte come quelle portate avanti da Marco Biagi, con lo stesso disinteresse e spirito costruttivo, con la stessa indipendenza di giudizio, in due diverse fasi politiche. Uno spirito di fazione che impedisce di vedere e apprezzare gli elementi di continuit\u00e0 che si possono presentare in un campo dell\u2019azione di governo e parlamentare come quello delle politiche del lavoro. E invece sarebbe necessario uno sforzo comune \u2013 cui nessuna delle parti in causa si sottragga \u2013 per riconoscere e coltivare questi elementi di continuit\u00e0 e le possibilit\u00e0 di convergenza che vi si legano \u2013 pur in una corretta dialettica tra diversi e opposti schieramenti politici \u2013 di fronte a problemi ancora attuali e nuovi, come quelli che Marco Biagi ha affrontato suggerendo lungimiranti ipotesi di soluzione e prospettive di sviluppo. Il punto di riferimento e d\u2019incontro dovrebbe consistere nella consapevolezza, da diffondere finalmente nel mondo del lavoro, dell\u2019esigenza di uscire da logiche puramente difensive, di non farsi guidare da vecchi riflessi di arroccamento attorno a visioni e conquiste del passato, rispetto a mutamenti obbiettivi innegabili e a scelte ineludibili di riequilibrio e rinnovamento nel sistema delle garanzie e delle tutele, a favore, soprattutto, dei meno protetti. Procedere in questo senso, liberarsi dallo spirito di fazione, significherebbe dare quel segno di maturit\u00e0 della nostra vita democratica che da troppo tempo si attende.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA MAGGIORANZA E OPPOSIZIONE AL SUPERAMENTO DI OGNI FAZIOSITA&#8217; NELLE POLITICHE DEL LAVORO E A\u00a0&#8220;SCELTE INELUDIBILI DI RIEQUILIBRIO E RINNOVAMENTO NEL SISTEMA DELLE GARANZIE E DELLE TUTELE, A FAVORE, SOPRATTUTTO, DEI MENO PROTETTI&#8221; Ampi stralci dell&#8217;intervento di Giorgio Napolitano al Convegno internazionale in ricordo di Marco Biagi svoltosi a Modena il 19 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-2472","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-editoriale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2472","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2472"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2472\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2472"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2472"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2472"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}