
{"id":24891,"date":"2012-12-31T15:15:33","date_gmt":"2012-12-31T14:15:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=24891"},"modified":"2013-02-05T12:00:57","modified_gmt":"2013-02-05T11:00:57","slug":"il-manifesto-di-mario-monti-per-il-nuovo-movimento-politico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=24891","title":{"rendered":"IL MANIFESTO DI MARIO MONTI PER IL NUOVO MOVIMENTO POLITICO"},"content":{"rendered":"<div><span style=\"color: #993300;\">CON QUESTO TESTO IL CANDIDATO PREMIER SINTETIZZA LA STRATEGIA POLITICA E I PRINCIPI FONDAMENTALI DELLA FORMAZIONE\u00a0CHE STA NASCENDO IN QUESTI GIORNI E CHE A LUI FAR\u00c0 CAPO<\/span><\/div>\n<div><em><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nEstratto dei sette punti del\u00a0manifesto di Mario Monti pubblicato <\/em>on line<em> sul sito <\/em><a href=\"http:\/\/www.Agenda-Monti.it\">www.Agenda-Monti.it<\/a><em> il 31 dicembre 2012<\/em><\/div>\n<div>\n<!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n[&#8230;]<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">..<br \/>\n<\/span><strong>1. Lo spartiacque fondamentale: la scelta europea<\/strong><\/div>\n<div>Oggi  lo spartiacque fondamentale della politica italiana corre:<\/div>\n<div><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span> &#8211; tra coloro che sono convinti che il futuro dell\u2019Italia non pu\u00f2 prescindere dal  contesto europeo, sul solco della strategia delineata da Mario Monti e condivisa  dai principali partner europei per uscire insieme dalla crisi e coloro che sono  convinti, al contrario, che la politica europea sia all&#8217;origine dei mali  italiani;<\/div>\n<div><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span> &#8211;\u00a0tra coloro che intendono cogliere la grande occasione offerta da questa crisi e  dalla nuova strategia coordinata a livello europeo per la crescita e l\u2019equit\u00e0 intergenerazionale,\u00a0 al fine di innescare un processo di rapido  allineamento dell&#8217;Italia ai migliori standard europei, e coloro che considerano  questo progetto velleitario (&#8220;l&#8217;Italia \u00e8 diversa&#8221;, &#8220;in Italia  queste cose non si possono fare&#8221;), se non addirittura socialmente ed  economicamente dannoso.<br \/>\nIl nuovo movimento nasce  oggi con l&#8217;obiettivo fondamentale di ancorare saldamente la politica italiana alla  nuova strategia europea e di realizzare sul piano interno le riforme che essa  rende indispensabili.<\/div>\n<div><strong>2. Superare i vecchi  schemi della politica del Novecento, dando vita a una nuova\u00a0 formazione politica  che metta al primo posto le profonde trasformazioni di cui ha bisogno l\u2019Italia<\/strong><\/div>\n<div>Il  vecchio schema politico che contrappone una destra conservatrice o liberista,  impegnata a perseguire l&#8217;efficienza economica, a una sinistra progressista o  statalista, che si illude di conservare l\u2019equit\u00e0 rifiutando il merito e la  mobilit\u00e0 sociale, non corrisponde pi\u00f9 a ci\u00f2 che effettivamente accade nella  politica italiana. Lo statalismo alligna sia a destra che a sinistra, gli<br \/>\ninteressi corporativi e le posizioni di rendita cercano protezione tanto a  destra quanto a sinistra. Cos\u00ec stando le cose, il suddividersi delle forze  politiche secondo il vecchio schema destra-sinistra genera disorientamento  dell&#8217;opinione pubblica ed \u00e8 una delle cause dell&#8217;inconcludenza che caratterizza  gravemente la politica italiana. La scelta pi\u00f9 rilevante, incisiva e  impegnativa che il Paese oggi pu\u00f2 &#8211; e a nostro avviso deve &#8211; compiere \u00e8 quella  pro o contro la profonda trasformazione dell\u2019Italia necessaria per la sua piena  integrazione in Europa.<br \/>\n\u00c8 dunque necessario che su questa scelta, molto  incisiva e impegnativa, si concentri correttamente la campagna elettorale che  si apre in questi giorni.<\/div>\n<div><strong>3. Perch\u00e9 non possiamo e non vogliamo considerarci n\u00e9  &#8220;di centro&#8221;, n\u00e9 &#8220;moderati&#8221;<br \/>\n<\/strong>La  nuova formazione politica alla quale stiamo dando vita, adottando l&#8217;Agenda  Monti come ispirazione per un programma di governo, non intende collocarsi  &#8220;al centro&#8221; tra una destra e una sinistra ormai superate, bens\u00ec  costituirsi come elemento di spinta per la trasformazione dell&#8217;Italia, in  contrapposizione alle forze conservatrici, prone ad interessi particolari,\u00a0 a protezioni corporative\u00a0 o addirittura dichiaratamente  anti-europeiste. Questa nuova forza politica sar\u00e0 certamente moderata nei toni;  ma non nel programma perseguito, che si caratterizza invece per l&#8217;incisivit\u00e0  delle riforme che intende realizzare.<\/div>\n<div><strong>4. Il carattere laico e pluralista della nuova formazione, unita  dai valori della libert\u00e0 e dignit\u00e0 della persona<\/strong><\/div>\n<div>La  nuova formazione politica unisce intorno a un programma impegnativo per la  crescita del Paese persone di buona volont\u00e0, credenti e non credenti, impegnate  ciascuna con la propria cultura e competenza specifica a far maturare un pi\u00f9  alto livello di etica pubblica condivisa. Laddove, su singole questioni di  rilievo etico, si determinassero diversit\u00e0 di valutazione, ci si impegner\u00e0 a  cercare insieme la soluzione pi\u00f9 coerente con i valori della Costituzione,  nel comune intento di promozione della libert\u00e0 e dignit\u00e0 della persona, ferma restando la libert\u00e0  di coscienza di ciascuno.<\/div>\n<div><strong>5. I  rapporti con le altre forze politiche<br \/>\n<\/strong>Il nuovo movimento nasce con l&#8217;ambizione di raccogliere il consenso della  maggioranza degli italiani, anche dando una risposta avanzata e convincente al  grande numero di elettori che nelle forze politiche in campo nell&#8217;ultima  legislatura non trovano una risposta che soddisfi il loro desiderio di riscatto  del Paese e di ancoraggio sicuro all\u2019Europa. Sia che questo obiettivo venga<br \/>\npienamente raggiunto, sia in caso contrario, cercheremo la convergenza con le  forze politiche che adottino una linea d&#8217;azione compatibile con la nostra strategia  europea, anche allo scopo di fare argine al populismo antieuropeo che sta  crescendo in Italia in modo preoccupante. <strong> <\/strong><\/div>\n<div><strong>6. Un nuovo stile nel confronto politico e nella gestione  della cosa pubblica<\/strong><strong> <\/strong><\/div>\n<div>Il  nostro impegno a uno stile politico moderato nei toni implica anche il rifiuto  di qualsiasi faziosit\u00e0. Aggiungiamo che, se gli italiani ci affideranno il  compito di governare il Paese, ci impegneremo a svolgere questo servizio  secondo un modello di comportamento politico-amministrativo rigoroso:  perseguiremo &#8211; certo &#8211; con la massima coerenza il programma proposto, ma nella  consapevolezza di agire esclusivamente come gestori della cosa pubblica e non  come promotori degli interessi di una parte politica rispetto a quelli di altre  parti.<br \/>\n<strong>7. Un nuovo impegno  della societ\u00e0 civile<\/strong><\/div>\n<div>La nostra democrazia ha bisogno di  una politica forte e autorevole, alla quale i cittadini riconoscano dignit\u00e0 e  da cui possano attendersi competenza e responsabilit\u00e0. Ma la politica torner\u00e0 a  essere forte solo se sar\u00e0 rinnovata in profondit\u00e0: scegliendo la trasparenza,  assumendosi le proprie responsabilit\u00e0 per ogni insuccesso e aprendosi al pi\u00f9  libero contributo della societ\u00e0 civile. La societ\u00e0 civile deve per\u00f2  rinunciare alla tentazione di restare in tribuna &#8211; accontentandosi della critica,  della lamentela o della rabbia &#8211; per partecipare attivamente. Crediamo che la  politica debba tornare ad essere riconoscibile, candidando figure che vivono e<br \/>\nlavorano nei territori che aspirano a rappresentare, cos\u00ec come riteniamo  fondamentale regolare meticolosamente i conflitti di interesse, che rappresentano  la minaccia pi\u00f9 grande per ogni societ\u00e0 liberale, e potenziare gli strumenti di  controllo democratico e i vincoli di verifica sulla qualit\u00e0 e la coerenza del  mandato parlamentare che siano anche funzionali al rinnovamento costante del  personale politico.<\/div>\n<div><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CON QUESTO TESTO IL CANDIDATO PREMIER SINTETIZZA LA STRATEGIA POLITICA E I PRINCIPI FONDAMENTALI DELLA FORMAZIONE\u00a0CHE STA NASCENDO IN QUESTI GIORNI E CHE A LUI FAR\u00c0 CAPO . 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