
{"id":24896,"date":"2012-12-31T15:06:32","date_gmt":"2012-12-31T14:06:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=24896"},"modified":"2013-02-05T12:01:39","modified_gmt":"2013-02-05T11:01:39","slug":"su-tasse-lavoro-e-riforme-il-pd-stia-con-monti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=24896","title":{"rendered":"SU TASSE, LAVORO E RIFORME IL PD STIA CON MONTI"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">L&#8217;APPELLO AL SEGRETARIO DEL PD DI UN GRUPPO DI PARLAMENTARI DEMOCRATICI<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"><em>Lettera pubblicata dal <\/em>Corriere della Sera <em>il 29 dicembre 2012<br \/>\n<\/em><\/span><\/span><br \/>\n<!--more--><br \/>\nPer vincere le elezioni e governare stabilmente l\u2019Italia il PD deve interloquire con l\u2019Agenda Monti, inserendo nel programma di governo &#8211; a base della candidatura alla premiership di Bersani &#8211; le scelte essenziali.<br \/>\nL\u2019Europa, innanzitutto. Se vogliamo forme di gestione comune di quote del debito sovrano (Eurobond), allora dobbiamo apertamente rivendicare, non semplicemente accettare, che ogni Paese sia soggetto al \u201ccoordinamento\u201d da parte degli organismi comunitari.<br \/>\nMentre il PDL ha gi\u00e0 formulato un netto rifiuto di questa prospettiva, il PD deve impegnarsi perch\u00e9 nuovi trattati e nuovi accordi per cooperazioni rafforzate vengano ad aggiungersi a quelli gi\u00e0 conclusi, ma non deve proporsi di rimettere in discussione questi ultimi: mantenimento del<br \/>\npareggio strutturale di bilancio e riduzione del debito, anche attraverso operazioni sul patrimonio pubblico, sono scelte corrispondenti agli interessi nazionali e condizioni di ulteriore crescita della nostra credibilit\u00e0 in Europa, indispensabile per realizzare progressi sulla strada della politica economica e fiscale comune.<br \/>\nAlla dimensione nazionale, le indicazioni dell\u2019Agenda, lungi dall\u2019essere tacciabili di thatcherismo, sono compatibili con gli orientamenti programmatici del PD, come grande forza riformista di centrosinistra. Lo dimostra questa rassegna, volutamente concentrata sui temi pi\u00f9 controversi.<br \/>\nSul fisco: riduzione della spesa e della pressione fiscale man mano che avr\u00e0 successo l\u2019azione di riduzione del debito, agendo nel frattempo per un deciso riequilibrio del carico fiscale, a favore delle donne e dei produttori (lavoro e impresa) e a carico dei patrimoni e dei consumi. E<br \/>\nsoprattutto: ogni Euro da lotta all\u2019evasione vada a ridurre la pressione fiscale sui produttori.<br \/>\nSulla spesa pubblica: la revisione della spesa pubblica \u00e8  la madre di tutte le riforme, se \u00e8 vero che oggi abbiamo livelli di spesa  pubblica elevatissimi (sopra il 50% del PIL) e risultati di crescita economica  e lotta alla diseguaglianza gravemente insufficienti.<br \/>\nSulla trasparenza della PA: si adotti in Italia una norma  identica al Freedom of Information Act degli USA e si introduca rapidamente  l\u2019approccio open data.<br \/>\nSul mercato del lavoro e la tutela dei lavoratori:  l\u2019obiettivo \u00e8 il superamento del dualismo fra lavoratori protetti e non protetti,  sviluppando la riforma Fornero &#8211; senza ritorni all\u2019indietro: ipotizzare nuovi  interventi parlamentari sull\u2019art. 18 \u00e8 appena meno destabilizzante della<br \/>\npromozione del referendum &#8211; verso un sistema di tutele dalla disoccupazione  davvero universale.<br \/>\nSulla contrattazione e la partecipazione dei lavoratori:  gli incentivi fiscali sulla quota di salario da accordi decentrati accrescono i  salari e la produttivit\u00e0; mentre l\u2019attuazione della delega Fornero potr\u00e0 aprire  la stagione della partecipazione dei lavoratori alla gestione dell\u2019impresa  (utili e\/o azionariato).<br \/>\nSulla scuola: autonomia e responsabilit\u00e0 fondata sulla  valutazione di tutto e di tutti, come chiavi di volta di una radicale  riorganizzazione che renda nuovi investimenti pubblici in istruzione produttivi  di crescita del capitale umano.<br \/>\nSul Mezzogiorno: promozione dell\u2019alleanza per le riforme,  alternativa alla coalizione della rendita in cui convergono gli interessi di un  mondo imprenditoriale legato ai trasferimenti pubblici e di un ceto politico-burocratico, volto al mantenimento di privilegi e allo scambio economico o elettorale.<br \/>\nSulle riforme istituzionali ed elettorali, il PD deve  proporre soluzioni radicali per la crisi del sistema politico, incapace sia di  decidere, sia di rappresentare: semipresidenzialismo alla francese, sistema  elettorale uninominale maggioritario a doppio turno e superamento del<br \/>\nbicameralismo perfetto, con una sola camera politica e la creazione del Senato  delle Regioni.<br \/>\n\u00c9 in questo nuovo quadro istituzionale che &#8211; nelle autonomie  regionali e locali &#8211; potr\u00e0 tornare ad applicarsi il principio di  responsabilit\u00e0: chi decide la spesa si deve far carico di reperire, fra i<br \/>\ncittadini e le imprese governati, le risorse necessarie per finanziarla. E il  \u201cprocesso di consultazione\u201d delle parti sociali potr\u00e0 prendere il posto della concertazione, che ha esaurito da tempo le sue capacit\u00e0 dinamiche.<br \/>\nNoi dunque insistiamo: il PD pu\u00f2 e deve considerare  queste scelte se non direttamente \u201csue\u201d &#8211; come alcuni di noi vorrebbero &#8211; del  tutto compatibili col suo orizzonte politico-programmatico. Per questo,  chiediamo a Pier Luigi Bersani &#8211; segretario del nostro partito e candidato  Presidente del Consiglio &#8211; di considerare l\u2019Agenda Monti per quello che \u00e8: un  insieme di proposte ineludibili per definire quello che potr\u00e0 diventare il  programma del nuovo governo del Paese.<\/p>\n<p>Stefano Ceccanti<br \/>\nAntonio Funiciello<br \/>\nPaolo Gentiloni<br \/>\nPaolo Giaretta<br \/>\nClaudia Mancina<br \/>\nAlessandro Maran<br \/>\nEnrico Morando<br \/>\nMagda Negri<br \/>\nUmberto Ranieri<br \/>\nGiorgio Tonini<br \/>\nSalvatore Vassallo<\/p>\n<p><span style=\"color: #993300;\"><span style=\"color: #000000;\"><em> <\/em><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;APPELLO AL SEGRETARIO DEL PD DI UN GRUPPO DI PARLAMENTARI DEMOCRATICI . Lettera pubblicata dal Corriere della Sera il 29 dicembre 2012<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-24896","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-24-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24896","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=24896"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24896\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=24896"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=24896"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=24896"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}