
{"id":24968,"date":"2013-01-05T18:56:39","date_gmt":"2013-01-05T17:56:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=24968"},"modified":"2013-01-05T18:58:53","modified_gmt":"2013-01-05T17:58:53","slug":"la-stampa-dell%e2%80%99aringa-candidato-nelle-liste-del-pd","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=24968","title":{"rendered":"LA STAMPA: DELL\u2019ARINGA CANDIDATO NELLE LISTE DEL PD"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">\u00c8 POSITIVO CHE NEL PARTITO DEMOCRATICO NON SI SPENGA IL PLURALISMO DELLE IDEE E PROPOSTE IN MATERIA DI POLITICA DEL LAVORO<\/span><\/p>\n<p><em>Intervista a cura di Tonia Mastrobuoni, pubblicata dalla <\/em>Stampa <em>il 3 gennaio 2013<!--more--><\/em><\/p>\n<p>Pietro Ichino interpreta la candidatura dell&#8217;economista Carlo Dell&#8217;Aringa nel Pd come un segnale di apertura &#8220;ad apporti culturali non omologati&#8221;. Che apre per\u00f2 un problema di fondo, secondo il giuslavorista: la convivenza, nel partito di Bersani, di due tesi &#8220;tra di loro contraddittorie&#8221; su come uscire dalla crisi.<br \/>\nSoprattutto, per il senatore piddino che ha appena lasciato i democratici con una scia di polemiche per approdare nella neonata lista Monti, \u00e8 evidente che la cultura dominante nel partito resta conservatrice, soprattutto sui temi che il senatore segue pi\u00f9 da vicino: quelli del lavoro. La speranza \u00e8 dunque che &#8220;con la nascita del nuovo polo che fa capo a Monti nessuno possa pi\u00f9 permettersi di sonnecchiare sui gravissimi problemi del mercato del lavoro italiano&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Carlo Dell&#8217;Aringa \u00e8 nel listino del Pd e Pier Luigi Bersani ha spiegato che &#8220;la presenza del professor Dell&#8217;Aringa render\u00e0 pi\u00f9 forte il nostro impegno sui grandi temi sociali e del lavoro&#8221;. Secondo lei cosa significa questa candidatura?<br \/>\n<\/strong>Significa che il Pd \u00e8 ancora aperto ad apporti culturali non omologati rispetto alle posizioni dominanti nel partito stesso; e questo \u00e8 un gran bene. Resta per\u00f2 il problema di fondo della compresenza nel Pd di due posizioni tra loro contraddittorie sulla questione cruciale: cio\u00e8 sulla strategia europea per uscire dalla crisi.<\/p>\n<p><strong>Ci sar\u00e0 ancora spazio, secondo <\/strong><strong>lei,\u00a0per progetti come il contratto unico o per riforme che affrontino il <\/strong><strong>problema del dualismo nel mondo del lavoro?<br \/>\n<\/strong>Non mi sembra che quello del dualismo del mercato del lavoro sia stato uno delle temi centrali nelle proposte di riforma sostenute da Carlo Dell\u2019Aringa. Credo, per\u00f2, che anche lui sia favorevole a una drastica semplificazione della legislazione del lavoro vigente. Se le cose non cambieranno rispetto al recente passato, nel Pd incontrer\u00e0 comunque anche lui non poche resistenze su questo terreno.<\/p>\n<p><strong>A parte Dell&#8217;Aringa si registra il <\/strong><strong>grande successo alle primarie parlamentari di Cesare Damiano e Stefano Fassina, <\/strong><strong>i cosiddetti &#8220;laburisti&#8221;. Sono il sintomo di uno spostamento a <\/strong><strong>sinistra del partito? O sono il sintomo di quel che afferma Monti, di un partito <\/strong><strong>che \u00e8 diventato ormai &#8220;conservatore&#8221;?<br \/>\n<\/strong>Sui temi del mercato del lavoro, effettivamente \u00e8 dal congresso del 2009 che ho sperimentato nel Pd la prevalenza di atteggiamenti sostanzialmente conservatori. Favoriti dal simmetrico conservatorismo del PdL, che in quattro anni di governo ha sostanzialmente lasciato le cose come stavano. La mia speranza \u00e8 che, con la nascita del nuovo polo che fa capo a Monti nessuno possa pi\u00f9 permettersi di sonnecchiare sui gravissimi problemi del mercato del lavoro italiano.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 POSITIVO CHE NEL PARTITO DEMOCRATICO NON SI SPENGA IL PLURALISMO DELLE IDEE E PROPOSTE IN MATERIA DI POLITICA DEL LAVORO Intervista a cura di Tonia Mastrobuoni, pubblicata dalla Stampa il 3 gennaio 2013<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26],"tags":[],"class_list":["post-24968","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24968","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=24968"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24968\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=24968"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=24968"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=24968"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}