
{"id":25159,"date":"2013-01-20T10:21:16","date_gmt":"2013-01-20T09:21:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=25159"},"modified":"2013-02-05T11:36:08","modified_gmt":"2013-02-05T10:36:08","slug":"linee-dazione-per-il-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=25159","title":{"rendered":"LINEE D&#8217;AZIONE PER IL LAVORO"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">LE MISURE STRAORDINARIE PER L&#8217;OCCUPAZIONE GIOVANILE, FEMMINILE E DEGLI ULTRACINQUANTENNI, ELABORATE PER L&#8217;INTEGRAZIONE DELL&#8217;AGENDA MONTI<\/span><\/p>\n<p><em>Scheda provvisoria sulle iniziative di politica del lavoro &#8211; 18 gennaio 2013<\/em><\/p>\n<p><em><\/em><em><span style=\"color: #ffffff;\"><!--more-->.<\/span><\/em><strong>Piano straordinario per l\u2019occupazione giovanile &#8211;<\/strong> Incentivi fiscali e contributivi all&#8217;assunzione degli under 30;\u00a0a ciascun giovane disoccupato devono essere offerti entro tre mesi servizi di orientamento scolastico e professionale, e\/o di formazione specificamente mirata ai posti di lavoro scoperti per mancanza di manodopera con qualifica adatta.<\/p>\n<p><strong>Azione positiva per l\u2019occupazione femminile &#8211;<\/strong> Portare la percentuale di donne nel mercato del lavoro dal 46 al 60 per cento, con detassazione selettiva dei redditi di lavoro femminili e politiche volte all\u2019espansione dei servizi all\u2019infanzia e alla famiglia.<\/p>\n<p><strong>Invecchiamento attivo &#8211;<\/strong> Incentivazione economica e normativa del lavoro degli ultracinquantenni; estensione dell&#8217;assicurazione ASpI ai sessantenni esodati non salvaguardati, che nonostante gli incentivi al reinserimento nel tessuto produttivo restino senza lavoro e senza pensione.<\/p>\n<p><strong>Attrazione degli investimenti esteri &#8211;<\/strong> Attraverso la semplificazione burocratica e fiscale e il nuovo <em>Codice del lavoro semplificato<\/em>, pubblicato anche in inglese.<\/p>\n<p><strong>Sperimentazione &#8211; <\/strong>Accordi-quadro regionali potranno consentire per le nuove assunzioni un rapporto di lavoro a tempo indeterminato molto flessibile e con pi\u00f9 basso costo previdenziale e fiscale; la sicurezza economica e professionale del lavoratore licenziato con pi\u00f9 di due anni\u00a0 di servizio sar\u00e0 garantita\u00a0da un servizio di <em>outplacement<\/em>, finanziato per tre quarti da Regione e Fondo Sociale Europeo, combinato con un trattamento di disoccupazione in parte pubblico, in parte a carico dell\u2019impresa, fino a un massimo di due  anni: pi\u00f9 rapidamente si ricolloca il lavoratore, meno l\u2019operazione costa.<\/p>\n<p><strong>Integrazione e attuazione della legge Fornero &#8211;<\/strong> La sperimentazione di cui al punto precedente potr\u00e0 essere utilizzata dalle imprese per assorbire le false collaborazioni autonome (rese non pi\u00f9 praticabili dalla nuova legge) senza <em>shock<\/em> di costi e rigidit\u00e0; essa inoltre consentir\u00e0 di mettere a punto il nuovo modello di servizi di assistenza intensiva al lavoratore nel mercato del lavoro, coniugato con un sostegno del reddito di livello nord-europeo, fondato in parte sull&#8217;assicurazione universale (ASpI), in parte su di un modello di <em>workfare aziendale<\/em>.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #993300;\">NOTA TECNICA SUL FINANZIAMENTO DELLA SPERIMENTAZIONE<\/span><br \/>\n<\/strong>Oggi, sulla base del nuovo articolo 18 (modificato dalla legge Fornero),\u00a0l&#8217;impresa che licenzia per un motivo economico-organizzativo, salvo che sia in situazione fallimentare, finisce sempre per pagare al lavoratore un indennizzo tra le 12 e le 24 mensilit\u00e0 dell&#8217;ultima retribuzione, o in sede transattiva, o per condanna da parte del giudice, quando il motivo non viene ritenuto sufficiente. Il modello che intendiamo sperimentare prevede invece a carico dell&#8217;impresa che licenzia per motivo economico-organizzativo questi costi (mediamente inferiori rispetto a quelli previsti dalla legge Fornero):<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span> &#8211; una <strong>indennit\u00e0 di licenziamento<\/strong>, pari a una mensilit\u00e0 per anno di anzianit\u00e0 di servizio del lavoratore;<br \/>\ninoltre, <strong><em>per il lavoratore che abbia almeno due anni di anzianit\u00e0<\/em><\/strong> di servizio in azienda:<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span> &#8211; un <strong>trattamento complementare di disoccupazione<\/strong> che, sommato al trattamento generale ASpI (che copre da 12 a 18 mesi), porter\u00e0 il sostegno del reddito all&#8217;80% dell&#8217;ultima retribuzione per il primo anno, digradando fino al 60% nel secondo anno; ogni due mesi di anzianit\u00e0 di servizio oltre il secondo anno faranno maturare un mese di trattamento complementare; il risultato \u00e8 che, per il lavoratore licenziato con sei anni di anzianit\u00e0 di servizio, se lo stato di disoccupazione si protrae per l&#8217;intero biennio, l&#8217;impresa ha un costo pari a circa <strong>due terzi della retribuzione annua lorda<\/strong>;<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span> &#8211; un <strong>servizio di <em>outplacement<\/em><\/strong>, svolto da agenzia scelta dall&#8217;impresa,\u00a0di cui la Regione rimborser\u00e0 quattro quinti del costo standard di mercato (utilizzando i contributi del Fondo Sociale Europeo, che oggi l&#8217;Italia utilizza soltanto per il 40%, per mancanza di progetti finanziabili): pi\u00f9 rapido sar\u00e0 il ricollocamento del lavoratore, minore sar\u00e0 il costo per l&#8217;impresa del trattamento complementare di disoccupazione.<\/p>\n<p>In questo modo, <strong>senza costi aggiuntivi per l&#8217;Erario statale e con un costo per l&#8217;impresa inferiore a quello che essa oggi affronta per la cessazione di un rapporto di lavoro<\/strong>, si ottiene l&#8217;attivazione per il lavoratore di una garanzia sostanzialmente allineata agli standard scandinavi: buoni servizi di assistenza intensiva nella ricerca della nuova occupazione e sostegno del reddito per due anni.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LE MISURE STRAORDINARIE PER L&#8217;OCCUPAZIONE GIOVANILE, FEMMINILE E DEGLI ULTRACINQUANTENNI, ELABORATE PER L&#8217;INTEGRAZIONE DELL&#8217;AGENDA MONTI Scheda provvisoria sulle iniziative di politica del lavoro &#8211; 18 gennaio 2013<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-25159","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-21-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25159","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=25159"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25159\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=25159"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=25159"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=25159"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}