
{"id":25488,"date":"2013-02-08T10:34:02","date_gmt":"2013-02-08T09:34:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=25488"},"modified":"2013-02-11T00:07:55","modified_gmt":"2013-02-10T23:07:55","slug":"qualche-volta-accade-persino-in-italia-che-conti-il-merito-e-non-il-nepotismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=25488","title":{"rendered":"&#8220;QUALCHE VOLTA ACCADE, PERSINO IN ITALIA, CHE CONTI IL MERITO E NON IL NEPOTISMO&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">&#8220;SONO STATA ASSUNTA DALLA MONDADORI QUALCHE ANNO FA, DOPO QUALCHE ANNO DI PRECARIATO, MA SENZA ALCUNA RACCOMANDAZIONE, PROPRIO \u00a0DA PARTE DI NESSUNO &#8211; SE AVESSI PENSATO DI TRARRE VANTAGGIO DAGLI APPOGGI FAMILIARI AVREI SCELTO UN LAVORO MENO LONTANO DAGLI INTERESSI DI MIO PADRE&#8221; <\/span><\/p>\n<p><em>La notizia dell&#8217;Agenzia <\/em>Adnkronos <em>e il<\/em> post <em>di mia figlia Giulia\u00a0su <\/em>Facebook<em>,\u00a07 febbraio 2013,\u00a0dopo la sconcertante accusa mossale da Chiara\u00a0Di Domenico durante un incontro pubblico promosso a Roma dal Pd\u00a0&#8211; Per parte mia posso solo aggiungere che non ho <strong>mai<\/strong> speso una sola parola per favorire in alcun modo l&#8217;assunzione di una persona da parte di un&#8217;impresa o di un ente pubblico; men che meno lo avrei fatto per mia figlia o per qualsiasi altro mio parente, per quanto stretto<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<div>\n<p><strong><span style=\"color: #993300;\">L&#8217;ACCUSA<\/span><\/strong><br \/>\nRoma, 7 feb. (<em>Adnkronos<\/em>) &#8211; &#8220;La verit\u00e0\u00a0\u00e8 scandalosa ma lo <a><\/a><em>status quo <\/em>\u00e8 osceno&#8221; e l&#8217;oscenit\u00e0 che denuncia Chiara Di Domenico, una giovane precaria, ad un&#8217;iniziativa del Pd, oggi a Roma,\u00a0\u00e8 il nepostimo, sono &#8221; i&#8217;figli di&#8217;, i &#8216;parenti di&#8217; che vengono assunti&#8221; mentre chi non ha santi in paradiso lotta con la precariet\u00e0. Uno sfogo applaudito, anche da Pier Luigi Bersani che ha abbracciato la ragazza al termine del suo intervento.<br \/>\n&#8220;Fubini dice che i giovani precari non solo sono <em>choosy<\/em>, ma soprattutto non hanno voglia di farsi sentire. L&#8217;ho invitato a cena: gli mostrer\u00f2 una lista di miei amici precari che non vogliono altro che essere ascolatati. L&#8217;Italia\u00a0\u00e8 piena di 37enni, 38enni che lasciano casa e vanno a lavorare a Milano e Roma, per abitare come degli adolescenti con altre tre o quattro persone. Prendete la metro, salite sui tram, vi accorgerete di comee\u00a0\u00e8 fatto il Paese&#8230;&#8221;.<br \/>\n&#8220;La verit\u00e0- aggiunge Chiara &#8211;\u00a0\u00e8 scandalosa, ma lo <em>status quo<\/em> \u00e8 osceno. Io mi sono stufata di vedere &#8216;mogli di&#8217;, &#8216;figli di&#8217;, &#8216;fratelli di&#8217; nei posti migliori. Io faccio nomi e cognomi: Giulia Ichino, 23 anni,\u00a0\u00e8 <em>editor<\/em> della Mondadori. Della pi\u00f9 grande casa editrice italiana, a soli 23 anni, mentre un mio amico, giornalista precario per un quotidiano di sinistra, rester\u00e0 precario chiss\u00e0 fino a quando&#8221;. Citando don Lorenzo Milani, la giovane invita i Dem a &#8220;spogliarsi dei propri privilegi, che altrimenti vi rendono uguali ai vostri avversari&#8221;. E con le parole di Majakovskij: &#8220;Compagno scendi in strada, ascoltaci, prendi il tram&#8221;.<\/p>\n<\/div>\n<div><strong><span style=\"color: #993300;\">LA REPLICA DI GIULIA ICHINO (SULLA SUA PAGINA\u00a0<em>FACEBOOK<\/em>)<\/span><\/strong><\/div>\n<div>Mia breve storia lavorativa, non perch\u00e9 pensi che possa appassionare qualcuno ma giusto per fare chiarezza.<\/div>\n<div>Sono nata nell&#8217;aprile del 1978, quindi di anni oggi ne ho quasi 35.<\/div>\n<div>Quando ne avevo 21, all&#8217;inizio del 2000, ho inviato il mio <em>curriculum<\/em> in Mondadori, mi hanno fatto fare una prova di correzione di bozze da casa. Ho lavorato come esterna, in ritenuta d&#8217;acconto, per un anno e nel 2001 mi \u00e8 stato proposto di fare la sostituzione di una redattrice nel periodo del suo congedo di maternit\u00e0: \u00e8 stato allora che ho iniziato ad andare quotidianamente a Segrate, ed \u00e8 stato un anno di lavoro con un contratto da co.co.co..<\/div>\n<div>Al termine di quell&#8217;anno, anche a seguito del pensionamento di una collega che aveva improvvisamente lasciato scoperto un posto, mi \u00e8 stata proposta l&#8217;assunzione: era il 2002 e mi \u00e8 sembrata una proposta da accettare al\u00a0volo.\u00a0Avevo un inquadramento da impiegata, ho fatto la redattrice a lungo, poi sono diventata capo redattore di una collana e solo dopo qualche anno mi hanno proposto di fare la \u201cjunior editor\u201d di Antonio Franchini. Dall&#8217;ottobre 2010 sono editor senior della narrativa italiana.<\/div>\n<div>Sono fiera di aver fatto tutta la \u201cgavetta\u201d redazionale perch\u00e9 l&#8217;importanza della cura del testo, anche nei suoi aspetti pi\u00f9 minuti, \u00e8 uno dei cardini dell&#8217;editoria di qualit\u00e0. Sotto la guida di Renata Colorni, Elisabetta Risari e Antonio Franchini, oltre che di tanti altri colleghi, ho imparato moltissimo prima di poter muovere, in anni pi\u00f9 recenti, i primi passi autonomi nel lavoro di scelta e di <em>publishing<\/em> dei libri.<\/div>\n<div>Ho lavorato al fianco di decine di scrittori, da Giuseppe Pontiggia e Carlo Fruttero a Margaret Mazzantini, Andrea Camilleri, Roberto Saviano, Francesco Guccini, Niccol\u00f2 Ammaniti, Alessandro Piperno, Carmine Abate, Mauro Corona, Antonio Pennacchi, Chiara Gamberale, Daria Bignardi, Valerio Massimo Manfredi, Mario Desiati, Pietrangelo Buttafuoco, Paola Calvetti, Giuseppina Torregrossa, Fabio Genovesi e tanti tanti altri.<\/div>\n<div>So bene di essere molto fortunata, e che la mia \u00e8 una storia eccezionalmente felice per la generazione a cui appartengo. Ma se avessi voluto avere un percorso professionale agevolato da mio padre avrei studiato legge, e invece ho scelto un settore completamente diverso da quello in cui lui opera da sempre.<\/div>\n<div>La mia \u00e8 una storia positiva, che testimonia che qualche volta accade perfino nel nostro Paese che il merito e i giovani vengano valorizzati.<\/div>\n<div>Spero che tutti noi italiani abbiamo l&#8217;intelligenza, il coraggio e lo slancio necessari a cambiare nel profondo il nostro mercato del lavoro, per redistribuire tra tutti i diritti e le tutele e porre fine al gravissimo, intollerabile apartheid che priva ogni giorno di dignit\u00e0 tanti lavoratori e famiglie. (g.i.)<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong><span style=\"color: #993300;\">IL COMMENTO DI PIETRO CITATI<\/span><\/strong> (<em>Corriere della Sera <\/em>del 9 febbraio 2013):<\/div>\n<div>PORTARE UN COGNOME IMPORTANTE NON SIGNIFICA ESSERE RACCOMANDATI<\/div>\n<div>Detesto il sistema di raccomandazioni che, dall&#8217;industria privata ai ministeri alla televisione alle banche ai giornali, ha riempito l&#8217;Italia di mediocrissimi funzionari, che hanno come solo merito quello di essere figli o nipoti o cugini o cognati di personaggi illustri. Ma forse i giornalisti dovrebbero stare attenti. Non \u00e8 possibile confondere una redattrice editoriale straordinaria come Giulia Ichino con una raccomandata, solo perch\u00e9 \u00e8 figlia di Pietro Ichino. Il <em>Corriere della Sera<\/em> (pagina 9) e la <em>Repubblica (<\/em>pagina 12) di ieri 8 febbraio 2013 informano che nei giorni scorsi c&#8217;\u00e8 stata, a Roma, l&#8217;assemblea del Partito democratico. Durante l&#8217;assemblea Chiara Di Domenico, precaria di 36 anni, collaboratrice di diverse case editrici, ha detto: \u00abSono stanca di vedere assunti i figli di o le mogli di. Faccio i nomi: Giulia Ichino, assunta a 24 anni alla Mondadori\u00bb. Riferimento che non pu\u00f2 passare inosservato &#8211; scrive Alessandro Trocino sul Corriere &#8211; \u00abperch\u00e9 il padre Pietro Ichino \u00e8 un notissimo giuslavorista e perch\u00e9 ha da poco lasciato il Partito democratico per candidarsi con Monti\u00bb. Il discorso ha entusiasmato la platea che ha applaudito freneticamente la Di Domenico, per otto minuti, e commosso Pier Luigi Bersani, che ha lasciato il suo posto per andare a abbracciarla.<br \/>\nNon so nulla di Chiara Di Domenico, ma credo che Bersani dovrebbe essere meglio informato prima di abbracciare i delegati del suo partito. Ho scritto una ventina di libri ho conosciuto alcuni redattori di case editrici che si sono occupati di questi libri. Due fra di essi sono stati curati, alla Mondadori, da Giulia Ichino, che era allora molto giovane. Non ho mai conosciuto un redattore pi\u00f9 intelligente, sottile, colto, preparato, che possedesse cos\u00ec bene la lingua italiana e quelle straniere. Per me, \u00e8 stata una fortuna lavorare con lei. Poi Giulia Ichino \u00e8 diventata editrice e ha curato (consigliando, correggendo, riscrivendo) libri che hanno venduto milioni di copie. Mi pare giustissimo che oggi abbia un posto di rilievo alla Mondadori: lo avrebbe in qualsiasi casa editrice, qualsiasi posto occupasse.<\/div>\n<div><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/div>\n<div><strong><span style=\"color: #993300;\">IL COMMENTO DEL SITO <em>LINKIESTA<\/em><\/span><\/strong><\/div>\n<div><strong><span style=\"color: #993300;\"><em><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<\/em><\/span><\/strong><\/div>\n<div><a title=\"Linkiesta\" href=\"http:\/\/www.linkiesta.it\/giulia-ichino\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-180\" title=\"icona-dwl8\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2008\/04\/icona-dwl8.png\" alt=\"\" width=\"53\" height=\"53\" \/><\/a> <a title=\"Linkiesta\" href=\"http:\/\/www.linkiesta.it\/giulia-ichino\" target=\"_blank\">Scarica l&#8217;articolo di Massimiliano Gallo<\/a><\/div>\n<div><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;SONO STATA ASSUNTA DALLA MONDADORI QUALCHE ANNO FA, DOPO QUALCHE ANNO DI PRECARIATO, MA SENZA ALCUNA RACCOMANDAZIONE, PROPRIO \u00a0DA PARTE DI NESSUNO &#8211; SE AVESSI PENSATO DI TRARRE VANTAGGIO DAGLI APPOGGI FAMILIARI AVREI SCELTO UN LAVORO MENO LONTANO DAGLI INTERESSI DI MIO PADRE&#8221; La notizia dell&#8217;Agenzia Adnkronos e il post di mia figlia Giulia\u00a0su Facebook,\u00a07 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-25488","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-25-temi-diversi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25488","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=25488"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25488\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=25488"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=25488"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=25488"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}