
{"id":2624,"date":"2009-03-30T14:24:26","date_gmt":"2009-03-30T13:24:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=2624"},"modified":"2009-06-19T11:49:46","modified_gmt":"2009-06-19T10:49:46","slug":"i-costi-della-flexsecurity","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=2624","title":{"rendered":"I COSTI DELLA FLEXSECURITY"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"color: #993300;\">GARANTIRE PIU&#8217; FLESSIBILITA&#8217; PER L&#8217;IMPRESA\u00a0E ALLO STESSO TEMPO\u00a0MAGGIOR SICUREZZA PER I LAVORATORI E&#8217; POSSIBILE<br \/>\n<\/span><em>In corso di pubblicazione su <\/em>L&#8217;Imprenditore <em>&#8211; mensile della Confindustria, aprile 2009<\/em><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><!--more--><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">L\u2019idea centrale del progetto \u00e8 di consentire la sperimentazione in Italia di un sistema di protezione del lavoratore di tipo nord-europeo: il massimo possibile di flessibilit\u00e0 per l\u2019impresa coniugato con il massimo possibile di sicurezza per il lavoratore. Pi\u00f9 precisamente: consentire che, nelle aziende disposte ad assumersi il costo di una assistenza integrale al lavoratore nel mercato, ivi compreso un trattamento di disoccupazione di livello danese, si applichi anche una disciplina dei licenziamenti di tipo danese.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 35.4pt;\">Al disegno di legge \u2013 che ho presentato al Senato il 25 marzo scorso \u2011 si \u00e8 obiettato da sinistra che esso darebbe troppa libert\u00e0 alle imprese; da destra, che esso sarebbe, per esse, troppo costoso. La risposta alla prima obiezione \u00e8 che questa libert\u00e0 alle imprese viene data a fronte di una loro piena responsabilizzazione per la sicurezza dei lavoratori che perdono il posto. La risposta alla seconda obiezione \u00e8 che l\u2019ingessatura dei rapporti di lavoro determinata dal nostro vecchio diritto del lavoro costa molto pi\u00f9 di quanto costi un sistema moderno ed efficiente di assistenza ai lavoratori nel mercato. Anche \u2013 e non in via secondaria \u2013 per la mortificazione del merito che essa sistematicamente comporta.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 35.4pt;\">Ma vediamo pi\u00f9 da vicino le componenti del costo effettivo del licenziamento, secondo il progetto. La prima componente \u00e8 costituita dal preavviso (fungibile a scelta del lavoratore con una indennit\u00e0 di licenziamento): un mese per anno di anzianit\u00e0 di servizio, con un minimo di tre e un massimo di dodici, per tutti i collaboratori che traggano dal rapporto pi\u00f9 di met\u00e0 del proprio reddito di lavoro. Questa voce di costo pu\u00f2 apparire sproporzionata per i rapporti di lavoro che siano durati meno di tre anni; ma il costo si riduce molto, fino ad azzerarsi, per l\u2019impresa capace di avvisare con un congruo anticipo il proprio dipendente della necessit\u00e0 della cessazione del rapporto. Anche il dipendente che \u00e8 in azienda soltanto da un anno o due ha sovente bisogno di due o tre mesi per trovare con calma una nuova occupazione; se il preavviso \u00e8 veramente tale, cio\u00e8 al lavoratore viene dato un tempo congruo per la ricerca della nuova occupazione prima che la vecchia cessi, questa voce di costo del licenziamento si riduce di molto, fino ad azzerarsi. Si tratta, a ben vedere, soltanto di un modo civile di attuare la separazione. Altro \u00e8 il discorso nel caso in cui il lavoratore sia da molti anni in azienda, perch\u00e9 in quel caso occorre compensare adeguatamente una dispersione di professionalit\u00e0 specifica molto maggiore.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 35.4pt;\">La seconda componente \u00e8 costituita dal costo del trattamento di disoccupazione e dei servizi di assistenza dovuti al dipendente licenziato che non trovi immediatamente una nuova occupazione. Il progetto prevede che trattamento economico e servizi vengano erogati da un ente bilaterale o consortile, costituito e finanziato dal gruppo di imprese che liberamente si associano per dar vita all\u2019esperimento. Si attiva in questo modo un forte incentivo all\u2019efficacia dei servizi: pi\u00f9 rapida sar\u00e0 la ricollocazione del lavoratore licenziato, minore sar\u00e0 l\u2019esborso a carico dell\u2019ente per il trattamento di disoccupazione. Va detto, comunque, che, per i primi mesi, il trattamento complementare sar\u00e0 pari alla differenza tra il 90% dell\u2019ultima retribuzione e il trattamento generale ordinario di disoccupazione (60%), o il trattamento speciale (80%): si tratter\u00e0 dunque di un importo tutto sommato modesto. Nell\u2019ipotesi peggiore, comunque, il costo complessivo del trattamento erogato non superer\u00e0 due annualit\u00e0 di costo aziendale della prosecuzione del rapporto di lavoro (per i dettagli devo rinviare al mio sito: www.pietroichino.it). Per altro verso, l\u2019ente gestore del trattamento avr\u00e0, in forza del \u201ccontratto di ricollocazione\u201d, un vero e proprio potere direttivo e di controllo sull\u2019attivit\u00e0 svolta dalla persona che gli viene affidata e sulla sua ragionevole disponibilit\u00e0 alla nuova occupazione, con possibilit\u00e0 di risolvere il contratto in caso di inadempimento grave.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 35.4pt;\">Quanto al costo delle iniziative di riqualificazione professionale, esso potr\u00e0 e dovr\u00e0 essere coperto almeno in larga parte dai finanziamenti regionali e dai contributi del Fondo Sociale Europeo.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 35.4pt;\">Nella fase iniziale, ovviamente, il nuovo assetto non comporter\u00e0 alcun costo, perch\u00e9 in questa fase si avranno soltanto assunzioni e non licenziamenti (il progetto prevede che il nuovo assetto non si applichi ai dipendenti assunti in precedenza). A regime, tenuto conto anche del prevedibile aumento del turn-over, si calcola che il costo medio per le imprese interessate si aggirer\u00e0 intorno allo 0,5% del monte-salari dei nuovi assunti. Questo onere \u00e8 compensato dalla riduzione al 30% dell\u2019aliquota contributiva a carico dell\u2019impresa per l\u2019assicurazione pensionistica obbligatoria per tutti i new entrants.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 35.4pt;\">Per le piccole imprese, oggi non soggette al regime dettato dall\u2019articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, il progetto pone a carico dell\u2019Erario un contributo in favore degli enti bilaterali o consortili pari al costo medio previsto di cui si \u00e8 appena detto, quindi allo 0,5% del monte-salari dei neo-assunti. Qui, pertanto, le imprese che sceglieranno di sperimentare il nuovo regime sopporteranno un costo aggiuntivo per il finanziamento dell\u2019ente bilaterale o consortile soltanto nel caso di un suo difetto di efficienza, che faccia lievitare indebitamente i costi di ricollocazione dei lavoratori licenziati.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 35.4pt;\">A fronte di questi costi, le imprese che, stipulando il \u201ccontratto di transizione\u201d, sceglieranno di partecipare all\u2019esperimento beneficeranno dell\u2019esenzione dal controllo giudiziale sul licenziamento per ragioni economiche od organizzative, individuale o collettivo. Rester\u00e0 il controllo giudiziale sul licenziamento disciplinare, cos\u00ec come sui possibili motivi discriminatori del licenziamento; ma sar\u00e0 superato il regime di sostanziale inamovibilit\u00e0 che caratterizza oggi, salvo che nelle situazioni di grave crisi, i rapporti di lavoro soggetti all\u2019articolo 18 dello Statuto. Pi\u00f9 precisamente, sar\u00e0 superato un regime nel quale di fatto si applica la regola giurisprudenziale per cui il licenziamento \u00e8 ammesso soltanto quando il bilancio \u00e8 stabilmente in rosso. E tutti ne trarranno vantaggio: perch\u00e9 l\u2019aggiustamento industriale deve poter avvenire prima che l\u2019impresa entri in crisi; deve prevenire, dove possibile, la crisi.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 35.4pt;\">Ne trarranno vantaggio anche le nuove generazioni di lavoratori. Non soltanto perch\u00e9 non saranno pi\u00f9 esposte al rischio grave cui le espone il regime attuale di vero e proprio apartheid tra protetti e non protetti, ma anche perch\u00e9 nel nuovo regime la perdita del posto non comporter\u00e0 pi\u00f9 \u2013 come \u00e8 accaduto fino a oggi \u2013 il rischio di perdita del reddito, cio\u00e8 di una vera e propria catastrofe personale e familiare, bens\u00ec coincider\u00e0 con l\u2019apertura di una fase di investimento efficace sul loro stesso \u201ccapitale umano\u201d e di avviamento a una nuova azienda dove il loro lavoro potr\u00e0 essere valorizzato meglio di quanto non lo fosse in quella di provenienza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>GARANTIRE PIU&#8217; FLESSIBILITA&#8217; PER L&#8217;IMPRESA\u00a0E ALLO STESSO TEMPO\u00a0MAGGIOR SICUREZZA PER I LAVORATORI E&#8217; POSSIBILE In corso di pubblicazione su L&#8217;Imprenditore &#8211; mensile della Confindustria, aprile 2009<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-2624","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-editoriale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2624","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2624"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2624\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2624"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2624"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2624"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}