
{"id":26246,"date":"2013-04-06T21:36:38","date_gmt":"2013-04-06T20:36:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=26246"},"modified":"2013-04-11T17:34:40","modified_gmt":"2013-04-11T16:34:40","slug":"riflessioni-sul-triplice-suicidio-di-civitanova-marche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=26246","title":{"rendered":"RIFLESSIONI SUL TRIPLICE SUICIDIO DI CIVITANOVA MARCHE"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">SI TRATTA DI UN EPISODIO GRAVISSIMO, MA \u00c8 ASSAI POCO PLAUSIBILE CHE LA RIFORMA DELLE PENSIONI SIA STATA LA CIRCOSTANZA DETERMINANTE DELLA TRAGEDIA<\/span><\/p>\n<p><em>Intervista a cura di Marco Alfieri e Antonio Vanuzzo, pubblicata sul sito <\/em>Linkiesta<em> il 6 aprile 2013<br \/>\n<\/em><br \/>\n<!--more-->\u00abIl fatto che una delle persone coinvolte fosse un esodato\u00a0difficilmente pu\u00f2 essere\u00a0 stata la circostanza determinante nella tragedia di Civitanova Marche\u00bb. Ne \u00e8\u00a0 convinto Pietro Ichino, senatore di Scelta Civica, che sgombra il campo da\u00a0 facili demagogie, spiegando a Linkiesta: \u00abSe egli non rientrava tra i \u201csalvaguardati\u201d questo significa che egli non avrebbe comunque avuto diritto\u00a0 alla pensione, neppure con la vecchia normativa, prima del 2015. Le sue\u00a0 difficolt\u00e0 attuali non sarebbero state minori senza il decreto Salva-Italia\u00bb. Il\u00a0 giuslavorista poi ribadisce: \u00abL\u2019immagine di un mercato del lavoro in cui manca\u00a0 totalmente la domanda di manodopera \u00e8 falsa\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Che cosa pensa del triplo suicidio di Civitanova Marche, in cui \u00e8\u00a0 coinvolto un esodato?<br \/>\n<\/strong>Penso che si tratti di un episodio gravissimo,\u00a0 probabilmente conseguenza anche di una situazione di difficolt\u00e0 economica. Ma il\u00a0 fatto che una delle persone coinvolte fosse esodata difficilmente pu\u00f2 essere stata la\u00a0 circostanza determinante.<\/p>\n<p><strong>Come mai ne \u00e8 cos\u00ec sicuro?<br \/>\n<\/strong>Gli esodati sono persone che\u00a0 hanno perso il posto per effetto di accordi aziendali che prevedevano\u00a0 l\u2019erogazione di un \u201cincentivo all\u2019esodo\u201d pagato dall\u2019impresa e un pensionamento\u00a0 abbastanza vicino nel tempo. Il problema \u00e8 sorto quando il decreto Salva-Italia\u00a0 del dicembre 2011 ha allontanato di qualche anno l\u2019et\u00e0 del pensionamento. Per\u00f2\u00a0 tutti gli esodati del 2010 e del 2011 che con le vecchie norme avrebbero avuto\u00a0 la pensione nel 2012, 2013 e 2014 sono stati salvaguardati. \u00c8 stato, cio\u00e8,\u00a0 garantito loro il pensionamento secondo la vecchia normativa. Ora, io non so\u00a0 nulla della situazione pensionistica del 62enne esodato suicida di Civitanova,\u00a0 ma se egli non rientrava tra i \u201csalvaguardati\u201d questo significa che egli non\u00a0 avrebbe comunque avuto diritto alla pensione, neppure con la vecchia normativa,\u00a0 prima del 2015. Le sue difficolt\u00e0 attuali non sarebbero state minori senza il\u00a0 decreto \u201cSalva-Italia\u201d. Sarebbe stato comunque uno dei due ultracinquantenni italiani su tre che oggi vivono senza un&#8217;occupazione retribuita.<\/p>\n<p><strong>Resta il fatto che era disoccupato. E la situazione del mercato del\u00a0 lavoro italiano non \u00e8 certo rosea.<\/strong><br \/>\n\u00c8 una situazione difficile, che \u00e8\u00a0 andata peggiorando costantemente negli ultimi anni. Ma l\u2019immagine di un mercato\u00a0 del lavoro in cui manca totalmente la domanda di manodopera \u00e8 un\u2019immagine falsa,\u00a0 che nasce dal difetto grave dei servizi per l\u2019incontro fra domanda e offerta di\u00a0 lavoro. In realt\u00e0, secondo i dati tratti dalle comunicazioni obbligatorie delle\u00a0 aziende alle Direzioni provinciali per l\u2019impiego, anche in ciascuno di questi\u00a0 anni di gravissima crisi economica il mercato del lavoro italiano ha prodotto\u00a0 due milioni di contratti di lavoro subordinato regolare a tempo indeterminato. E\u00a0 il 12 per cento di queste\u00a0assunzioni a tempo indeterminato, 240.000 nell\u2019ultimo anno, ha riguardato\u00a0 persone con pi\u00f9 di 50 anni di et\u00e0. Non \u00e8 vero, dunque, che per un\u00a0 ultracinquantenne trovare lavoro\u00a0sia impossibile. Il problema \u00e8 che in Italia il\u00a0 lavoro si trova soltanto se si dispone di una rete professionale, parentale o\u00a0 amicale che consenta di trovarlo.<\/p>\n<p><strong>Dal vostro osservatorio quali sono gli effetti ad oggi prodotti dalla\u00a0 riforma Fornero?<\/strong><br \/>\nLa norma del decreto Salva-Italia sulle pensioni ha,\u00a0 certo, causato difficolt\u00e0 a numerose persone prossime al pensionamento e alle\u00a0 imprese che contavano sulla possibilit\u00e0 di liberarsi di persone in questa\u00a0 situazione. Ma ha anche prodotto un primo significativo aumento del tasso di\u00a0 occupazione nella fascia degli ultracinquantenni: ed \u00e8 proprio quello di cui abbiamo\u00a0 bisogno. Il tasso di occupazione italiano attuale in questa fascia di et\u00e0 \u00e8\u00a0 assolutamente troppo basso: solo un italiano su tre con pi\u00f9 di 50 anni di et\u00e0 \u00e8 attivo\u00a0 nel mercato del lavoro. Se invece ci riferiamo alla legge sul mercato del lavoro\u00a0 che \u00e8 entrata in vigore nel luglio scorso, il discorso \u00e8 molto pi\u00f9 complesso.\u00a0 Quella legge ha sicuramente allargato gli spazi per i licenziamenti individuali,\u00a0 ma con un probabile effetto sostitutivo rispetto a quelli collettivi. Ha anche ridotto la\u00a0 possibilit\u00e0 effettiva di assunzione con contratti di collaborazione autonoma\u00a0 continuativa, col rischio che si perdano centinaia di migliaia di posizioni di\u00a0 lavoro di questo genere, se non si provveder\u00e0 rapidamente a mettere a\u00a0 disposizione di imprese e lavoratori un modello di contratto di lavoro\u00a0 subordinato ordinario meno costoso e meno gravato da bardature normative.<\/p>\n<p><strong>Quali sono i primi provvedimenti da prendere per riattivare la\u00a0 creazione di posti di lavoro in Italia?<\/strong><br \/>\nInnanzitutto occorre attivare la\u00a0 sperimentazione di un contratto di lavoro subordinato meno costoso e pi\u00f9\u00a0 flessibile, che consenta la sostituzione di centinaia di migliaia di\u00a0 collaborazioni autonome fasulle senza uno <em>choc<\/em> di costo e di rigidit\u00e0 per le\u00a0 imprese. Poi, occorre che venga emanato rapidamente il <a title=\"Codice del Lavoro Semplificato - novembre 2012\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=24064\" target=\"_blank\">Codice del lavoro\u00a0 semplificato<\/a>, uno strumento gi\u00e0 maturo sia sul piano tecnico, sia su quello\u00a0 politico: che cosa si attende a vararlo? Infine occorre che si attivino buoni\u00a0 servizi di outplacement per tutti coloro che perdono il posto di lavoro,\u00a0 orientandoli verso gli <em>skill shortages<\/em>, cio\u00e8 le decine di migliaia di\u00a0 posti di lavoro che in ogni regione italiana restano permanentemente scoperti\u00a0 per mancanza di offerta di manodopera adeguatamente qualificata.<\/p>\n<p><strong>Come?<br \/>\n<\/strong> Questo sarebbe possibile gi\u00e0 ora, a costo zero per\u00a0 lo Stato e le Regioni, se si facessero funzionare meglio gli osservatori\u00a0 regionali del mercato del lavoro; se si coinvolgessero in modo sistematico le\u00a0 agenzie private che hanno il <em>know-how<\/em> necessario per l\u2019<em>outplacement<\/em> e si\u00a0 istituissero gli incentivi economici giusti perch\u00e9 esse funzionino al meglio\u00a0 delle loro possibilit\u00e0. Basterebbe, per questo, riqualificare un quarto della\u00a0 spesa regionale per servizi per l\u2019impiego gravemente insufficienti e per\u00a0 formazione professionale di fatto inutile, e utilizzare quel 60 per cento dei\u00a0 contributi del Fondo Sociale Europeo che attualmente sprechiamo, o semplicemente\u00a0 non otteniamo per mancanza di progetti adatti.<\/p>\n<p><strong>In ogni caso rimane la difficolt\u00e0 di trovare un lavoro per\u00a0 55-60enne&#8230;<br \/>\n<\/strong> \u00c8 vero. Il capitolo dell&#8217;invecchiamento attivo\u00a0 richiede misure particolari: flessibilizzazione dell&#8217;et\u00e0 di pensionamento, con\u00a0 combinazione possibile tra part-time e mezza pensione e forti incentivi\u00a0 economici e normativi per l&#8217;assunzione degli ultra cinquantenni. Laddove il\u00a0 problema resti irrisolto la soluzione deve consistere in un trattamento di\u00a0 disoccupazione che incentivi la partecipazione al mercato del lavoro e non in un\u00a0 prepensionamento. Sono le misure che ho proposto in <a title=\"D.d.l. 10.10.12 n. 3515\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=26069\" target=\"_blank\">un disegno di legge\u00a0 presentato nell&#8217;ottobre scorso e ripresentato all&#8217;inizio di questa\u00a0 legislatura<\/a>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SI TRATTA DI UN EPISODIO GRAVISSIMO, MA \u00c8 ASSAI POCO PLAUSIBILE CHE LA RIFORMA DELLE PENSIONI SIA STATA LA CIRCOSTANZA DETERMINANTE DELLA TRAGEDIA Intervista a cura di Marco Alfieri e Antonio Vanuzzo, pubblicata sul sito Linkiesta il 6 aprile 2013<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26],"tags":[],"class_list":["post-26246","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26246","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=26246"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26246\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=26246"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=26246"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=26246"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}