
{"id":26358,"date":"2013-04-13T21:47:48","date_gmt":"2013-04-13T20:47:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=26358"},"modified":"2013-04-14T22:16:52","modified_gmt":"2013-04-14T21:16:52","slug":"ricolfi-ma-sapersi-accordare-e-una-virtu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=26358","title":{"rendered":"RICOLFI: MA, QUANDO OCCORRE, SAPERSI ACCORDARE \u00c8 UNA VIRT\u00d9"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">CON UN USO TERRORISTICO DEL TERMINE &#8220;INCIUCIO&#8221; CONDANNIAMO <em>A PRIORI <\/em>QUALSIASI POSSIBILE INTESA TRA LE FORZE POLITICHE MAGGIORI; MA QUANDO NESSUNO HA LA MAGGIORANZA IL COMPROMESSO TRA DI ESSE \u00c8 UNA PROVA DI RESPONSABILIT\u00c0, NECESSARIA PER IL BENE DEL PAESE<\/span><\/p>\n<p><em>Fondo\u00a0<strong>di Luca Ricolfi<\/strong> pubblicato su <\/em>La Stampa<em> il 12 aprile 2013<\/em><\/p>\n<p><!--more-->Sono quasi due mesi che si \u00e8 votato, e ancora non abbiamo un governo. Perch\u00e9?<br \/>\nQualcuno d\u00e0 la colpa a Grillo, ma a mio parere Grillo non c\u2019entra. Grillo \u00e8 stato sempre molto chiaro, sia prima del voto sia dopo: a questi politici che ci hanno portato al disastro la fiducia non la voteremo mai, ma se faranno proposte che condividiamo non avremo nessun problema a votarle. Perch\u00e9 non credergli? Perch\u00e9 fingere che anche lui, come gli altri partiti, sia pronto a dire una cosa in campagna elettorale e a fare tutto il contrario dopo aver incassato i voti? Perch\u00e9 attendere un ripensamento?<br \/>\nIl Movimento Cinque Stelle la sua vocazione antisistema (anti \u00abquesto\u00bb sistema, ovvero questi partiti, questi politici) l\u2019ha sempre dichiarata apertamente. Chiedergli di cambiare rotta ora \u00e8 come chiedere a Papa Francesco di essere per le nozze gay.<br \/>\nInvece Bersani non solo vuole le nozze, ma vuole farle con la sposa recalcitrante Movimento Cinque Stelle. Di qui un corteggiamento che non sembra arrendersi di fronte a nulla, e la sensazione universale che la politica &#8211; la vecchia politica &#8211; stia perdendo tempo.<br \/>\nAi signori del Palazzo piace un sacco incontrarsi, telefonarsi, confabulare in Transatlantico, twittare, riunirsi, allearsi, mediare, riflettere, mandare segnali, decodificare i segnali altrui, rilasciare interviste, parlare alla radio, infestare telegiornali e <em>talk show<\/em> da mane a sera. Intanto i problemi reali dell\u2019Italia, che sono innanzitutto di tipo economico-sociale, continuano a marcire in attesa di un governo che governi.<br \/>\nE\u2019 dunque Bersani il problema?<br \/>\nS\u00ec e no. L\u2019aspirazione di Bersani a fare il presidente del Consiglio non \u00e8 irragionevole, visto che la sua coalizione \u00e8 il maggiore raggruppamento presente in Parlamento, visto che nessun governo pu\u00f2 avere la maggioranza alla Camera senza i voti del Pd, e visto che il Pdl ha detto di non avere riserve o pregiudiziali contro di lui.<br \/>\nIl problema non \u00e8 la persona di Bersani, ma \u00e8 la sua linea politica. Bersani vorrebbe governare da solo, ma con i voti degli altri. Bersani vorrebbe i voti del Pdl o della Lega (quelli di Grillo ha finalmente capito che non li avr\u00e0), ma senza fare un governo con ministri del centro-destra. Se, per una volta, usasse le sue famigerate metafore per parlare di se stesso, direbbe: voglio la botte piena (ministeri e poltrone) e la moglie ubriaca (Berlusconi che lo lascia fare).<br \/>\nQuesta posizione \u00e8 chiaramente irragionevole, non solo dal punto di vista del Pdl (perch\u00e9 gli \u00abimpresentabili\u00bb dovrebbero regalare i loro voti a chi cos\u00ec profondamente li disprezza?), ma anche dal punto di vista del Pd. Come possono pensare, i dirigenti di questo partito, di avviare una stagione \u00abdi cambiamento\u00bb con un governo di minoranza, che in ogni momento pu\u00f2 essere condizionato, ricattato e affondato dai suoi sostenitori esterni? Come pu\u00f2 pensare il Pd di governare l\u2019Italia nella tempesta della crisi economica e sociale se la sopravvivenza del governo dipende fin dall\u2019inizio dalla condiscendenza di altri, che non lo amano e possono in ogni momento staccargli la spina?<br \/>\nEppure questo \u00e8 stato fin dall\u2019inizio, e resta tuttora, l\u2019irragionevole schema politico di Bersani: costituire un governo di minoranza, o mediante un atto di sfida ai grillini (vengo in Parlamento, e vediamo se avete il coraggio di negarmi la fiducia) o mediante un accordo pi\u00f9 o meno tecnico con Berlusconi (astensione, uscita dall\u2019aula, non sfiducia, etc.).<br \/>\nBersani, a quanto pare, ha paura dell\u2019unica soluzione che potrebbe darci un governo non effimero: un accordo serio fra destra e sinistra. Non \u00e8 difficile indovinare i motivi di tale paura. Se nascesse un governo sostenuto dal Pd e dal Pdl, l\u2019accordo sarebbe immediatamente bollato come un \u00abinciucio\u00bb, parola di cui nessuno pare conoscere il significato esatto ma che da una ventina d\u2019anni viene usata per descrivere quanto di pi\u00f9 torbido la politica \u00e8 capace di fare: accordi sottobanco, scambi di favori e di poltrone, patti inconfessabili. Non mi sento di escludere che questo, o qualcosa del genere, succederebbe alla fine. E tuttavia mi restano alcune domande.<br \/>\nPossibile che la politica italiana \u2013 e per politica intendo partiti, opinione pubblica, giornalisti \u2013 abbia di se stessa un\u2019opinione cos\u00ec negativa da dare per scontato che ci\u00f2 che all\u2019estero ha funzionato (ad esempio in Germania una decina d\u2019anni fa) da noi possa solo trasformarsi in un mostruoso patto di potere?<br \/>\nPerch\u00e9 alla sola idea di un governo <em>bipartisan<\/em> la parola \u00abinciucio\u00bb scatta automaticamente, prima di avere visto le carte, ossia i programmi e le intenzioni?<br \/>\nPerch\u00e9 si riescono a immaginare solo compromessi al ribasso, quando quello di cui avremmo bisogno \u00e8, semmai, di selezionare le idee migliori dei due schieramenti, idee che pure esistono?<br \/>\nSiamo sicuri di avere tutto questo tempo? Siamo sicuri che imprese, sindacati, lavoratori e famiglie, di fronte al dramma occupazionale che sta affondando l\u2019Italia, abbiano voglia di essere richiamati a votare per l\u2019ennesima volta? Siamo sicuri che le \u00abdiscriminanti\u00bb su cui Bersani e i suoi stanno respingendo le offerte del nemico siano anche le priorit\u00e0 dei cittadini?<br \/>\nMa soprattutto: siamo sicuri che, per il Pd, gli unici due modi di riconquistare la credibilit\u00e0 perduta siano guadagnare (umilmente) la benevolenza di Grillo e sottrarsi (con sdegno) all\u2019abbraccio mortale del Pdl?<br \/>\nIn fondo i cittadini-elettori il loro messaggio l\u2019hanno gi\u00e0 mandato, ed \u00e8 un messaggio chiaro: cari politici, cos\u00ec non potete andare avanti, o vi ritirate o cambiate registro. Ma il momento di cambiare \u00e8 adesso, non all\u2019ennesimo bagno elettorale. Rivotare \u00e8 solo un segno di resa della politica. Significa dire agli elettori: voi ci avete mandato un segnale, ma noi non siamo capaci di raccoglierlo. Noi siamo quelli di sempre, prigionieri delle nostre piccole beghe, incapaci di guardare un po\u2019 pi\u00f9 in l\u00e0.<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CON UN USO TERRORISTICO DEL TERMINE &#8220;INCIUCIO&#8221; CONDANNIAMO A PRIORI QUALSIASI POSSIBILE INTESA TRA LE FORZE POLITICHE MAGGIORI; MA QUANDO NESSUNO HA LA MAGGIORANZA IL COMPROMESSO TRA DI ESSE \u00c8 UNA PROVA DI RESPONSABILIT\u00c0, NECESSARIA PER IL BENE DEL PAESE Fondo\u00a0di Luca Ricolfi pubblicato su La Stampa il 12 aprile 2013<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-26358","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-24-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26358","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=26358"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26358\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=26358"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=26358"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=26358"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}