
{"id":26440,"date":"2013-04-20T09:00:33","date_gmt":"2013-04-20T08:00:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=26440"},"modified":"2013-04-20T11:47:10","modified_gmt":"2013-04-20T10:47:10","slug":"i-nodi-irrisolti-del-pd-e-lelezione-del-capo-dello-stato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=26440","title":{"rendered":"I FRUTTI AVVELENATI DELLA LINEA BERSANI OSTACOLANO L&#8217;ELEZIONE DEL CAPO DELLO STATO"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">I NODI IRRISOLTI CHE NEL DICEMBRE SCORSO MI HANNO SPINTO A LASCIARE IL PD SONO VENUTI TUTTI AL PETTINE IN QUESTA TORMENTATA VICENDA PARLAMENTARE<\/span><\/p>\n<p><em>Intervista a cura di Giuseppe Sabella, pubblicata da <\/em>ilSussidiario.net<em> il 20 aprile 2013<\/em><\/p>\n<p><!--more-->In <a title=\"La profezia di Ichino che lascia il Pd senza lavoro\" href=\"http:\/\/www.ilsussidiario.net\/News\/Lavoro\/2013\/3\/1\/IL-CASO-La-profezia-di-Ichino-che-lascia-il-Pd-senza-lavoro\/368665\/\" target=\"_blank\">un articolo del 1 marzo scorso<\/a>, scrivevamo su queste pagine quanto l\u2019ambiguit\u00e0 che ha guidato il Partito Democratico in questi anni lo abbia condotto all\u2019implosione e quanto tale disastrosa condotta si fosse rivelata dall\u2019addio al partito di un suo uomo simbolo e di un vero riformista, il giuslavorista Pietro Ichino, oggi Senatore per Scelta Civica. Il partito capitanato da Pier Luigi Bersani ha avuto con le primarie l\u2019occasione di rinnovarsi, ma alla fine \u00e8 prevalsa, con la riconferma di Bersani, la linea della conservazione e dell\u2019ambiguit\u00e0. \u201cNon si pu\u00f2 essere europeisti in Europa e antieuropeisti in Italia\u201d: con queste parole a quel punto il Professor Ichino aveva lasciato il partito, aderendo al nuovo progetto politico di Mario Monti. A distanza di quasi 2 mesi, il Pd \u00e8 talmente travolto dalle tensioni tra le correnti interne che non riesce nemmeno ad eleggere Romano Prodi, il \u201csuo\u201d candidato Presidente della Repubblica. Siamo all\u2019epilogo della gestione Bersani, che ha portato il Pd a perdere elezioni gi\u00e0 vinte, a subire una clamorosa disfatta persino nella sua Bettola (Pc), dove \u00e8 prevalso il centrodestra, e a questa triste e tormentata vicenda parlamentare.<\/p>\n<p><strong>Senatore Ichino, cosa c\u2019\u00e8 secondo Lei di antieuropeo nel Pd e cosa c\u2019\u00e8 di europeo in Scelta Civica?<\/strong><br \/>\nCon quella frase, nel dicembre scorso, mi riferivo al fatto che, mentre Pierluigi Bersani girava per le capitali della UE cercando di rassicurare i nostri interlocutori europei circa l\u2019intendimento del Pd di mantenere gli impegni presi, a Roma Stefano Fassina e Niki Vendola squalificavano quegli impegni, qualificandoli come \u201csciagurati\u201d e indicando negli accordi europei del 2010 la causa prima della nostra gravissima crisi economico-finanziaria. Ma quello che, pi\u00f9 in generale, imputo al Pd su questo terreno \u00e8 un difetto di provincialismo.<\/p>\n<p><strong>Ovvero?<\/strong><br \/>\nL\u2019atteggiamento sbagliato di chi rifiuta il confronto aperto con le esperienze dei Paesi europei pi\u00f9 avanzati, per esempio in materia di lavoro, di scuola, o di amministrazioni pubbliche, con l\u2019argomento secondo cui \u201cin Italia non si pu\u00f2 fare\u201d. Quanto a Scelta Civica, la sua ragion d\u2019essere essenziale consiste invece proprio nella realizzazione di quella \u201criforma europea\u201d della quale l\u2019Italia ha urgente bisogno, per potersi integrare sempre di pi\u00f9 nell\u2019UE e mantenere in essa un ruolo di protagonista. Le ragioni del mio passaggio dal Pd a Monti, comunque, sono anche altre.<\/p>\n<p><strong>Ci interessano\u2026<\/strong><br \/>\nDopo cinque anni di battaglie dure in seno al Pd sulla riforma del lavoro, avevo finito col diventare al suo interno una figura divisiva, il simbolo di uno scontro, di qualche cosa che una parte del partito non accettava pi\u00f9 neppure di discutere perch\u00e9 intorno ad essa era stato costruito con successo un vero e proprio \u201ccordone sanitario\u201d. Negli ultimi due anni, in qualsiasi citt\u00e0 d\u2019Italia io venissi invitato da una struttura del Pd l\u2019iniziativa veniva poi disdetta per ordine superiore, oppure accompagnata subito prima o subito dopo da un\u2019iniziativa \u201cortodossa\u201d volta a impedire il contagio delle mie idee e proposte.<\/p>\n<p><strong>\u00c8\u00a0risaputo che nel novembre 2011 il Premier incaricato Mario Monti aveva considerato la sua candidatura a Ministro del Lavoro, tant\u2019\u00e8 che poi l\u2019ha voluta con s\u00e9 nella sua lista. Come mai il suo nome \u00e8 rimasto solo un\u2019ipotesi alla guida del Welfare?<\/strong><br \/>\nQuando Mario Monti aveva ipotizzato che io potessi assumere il ruolo di ministro del Lavoro nel suo nuovo governo, <a title=\"Lettera di Michele Magno\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=18085\" target=\"_blank\">un dirigente nazionale del Pd aveva dichiarato pubblicamente<\/a> che questa scelta avrebbe determinato la morte di quel nuovo esecutivo prima ancora del suo nascere; e non ho sentito in proposito una sola parola di smentita o rettifica da parte di uno dei membri della Segreteria. Questo era il contesto nel quale, nel dicembre scorso, quando Vendola e Fassina dopo le primarie hanno incominciato a fare apertamente i discorsi di cui ho detto prima, rinunciai alla ricandidatura nelle liste del Pd: c&#8217;era una met\u00e0 del partito,\u00a0detentrice del comando,\u00a0che non era pi\u00f9 legata all&#8217;altra met\u00e0 da uno spirito di solidariet\u00e0 politica capace di superare i dissensi. E quando Mario Monti mi espresse in modo molto insistente l\u2019invito a unirmi a lui nella sua iniziativa politica volta a rilanciare la sua <em>Agenda<\/em> come terreno di incontro tra le forze politiche pi\u00f9 responsabili, accettai senza molti rimpianti: anche perch\u00e9 alla redazione di quell\u2019<em>Agenda<\/em> stavo collaborando gi\u00e0 da mesi; e tornare in Parlamento con lui apriva la prospettiva di poter trasformare quel programma in un insieme organico di disegni di legge. Come infatti sta avvenendo.<\/p>\n<p><strong>Cosa pensa in merito allo stallo politico che dura ormai da quasi due mesi?<\/strong><br \/>\nSe \u00e8 per questo, la situazione di stallo sta durando da molto pi\u00f9 tempo. \u00c8 il risultato di un centrodestra che ha sperperato tre anni e mezzo di governo facendo soltanto una mezza riforma, quella delle amministrazioni pubbliche, e poi azzerandola; e di un Partito democratico che sulle riforme di cui il Paese ha bisogno ragiona ancora sempre dal punto di vista degli addetti ai servizi e non dal punto di vista degli utenti. L\u2019inconcludenza della politica italiana negli ultimi anni nasce da qui. In questi ultimi due mesi, poi, lo stallo si \u00e8 aggravato per gli errori gravi commessi da Bersani, per mancanza di una linea strategica chiara: prima ha passato un mese a rincorrere il Movimento 5 Stelle, poi improvvisamente \u00e8 passato a coltivare, con scarsa credibilit\u00e0, l\u2019intesa con il PdL.<\/p>\n<p><strong>Ha fatto bene Bersani a rassegnare le dimissioni?<br \/>\n<\/strong>Dopo che il Pd per ben due volte, incredibilmente, ha sbarrato la strada ad altrettanti candidati appartenenti alle proprie file, le dimissioni del segretario, le dimissioni sono davvero inevitabili. Esse comunque costituiscono un passaggio inevitabile perch\u00e9 si possa arrestare la tendenza all&#8217;entropia, alla disgregazione, che sta travolgendo la politica italiana.<\/p>\n<p><strong>Quali prospettive politiche vede oggi oltre l\u2019elezione di un nuovo Capo dello Stato?<\/strong><br \/>\n\u00c8 difficile rispondere prima che questa elezione sia avvenuta. Da come essa avverr\u00e0 dipende moltissimo del futuro politico di questo Paese, almeno nei prossimi tre o quattro anni. Quello che posso dire fin d\u2019ora \u00e8 che tutti i nodi irrisolti che nel dicembre scorso mi hanno spinto a lasciare il Pd sono venuti al pettine in questa tormentata vicenda parlamentare.<\/p>\n<p><strong>Si imputa alla recente riforma Fornero soprattutto l\u2019aver scoraggiato le assunzioni. Quali risposte ha dato al lavoro e all\u2019economia reale?<\/strong><br \/>\nLa legge Fornero ha molti difetti. Per\u00f2 due cose importanti le ha fatte: la riforma degli ammortizzatori sociali, con l\u2019istituzione di una assicurazione universale di livello europeo contro la disoccupazione, e una riscrittura dell\u2019articolo 18 dello Statuto, che riduce notevolmente il disallineamento della nostra disciplina dei licenziamenti rispetto a quella dei maggiori Paesi europei. Nella parte in cui la legge si propone di contrastare il precariato abusivo vedo degli eccessi di rigidit\u00e0 e qualche errore tecnico; ma soprattutto mi sembra che sia stato sottovalutato lo shock di costo e di rigidit\u00e0 che le imprese dovrebbero affrontare per regolarizzare questi rapporti. Ora, se vogliamo evitare che si perdano centinaia di migliaia di posti di lavoro, abbiamo solo due strade possibili: tornare indietro, abrogando o depotenziando le norme della legge Fornero, oppure risolvere il problema in avanti, offrendo a imprese e lavoratori la possibilit\u00e0 di sperimentare un rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato molto meno costoso e meno rigido rispetto al modello attuale. Questa \u00e8 la scelta che propongo con <a title=\"Disegno di legge per il rilancio dell'occupazione\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=26423\" target=\"_blank\">il disegno di legge<\/a> che ho presentato con gli altri senatori di Scelta civica proprio gioved\u00ec.<\/p>\n<p><strong>Sacconi e Tiraboschi hanno pi\u00f9 volte denunciato il cambio di rotta della riforma Fornero rispetto alla riforma Biagi. Lei cosa ne pensa?<\/strong><br \/>\nIn realt\u00e0, la legge Biagi gi\u00e0 conteneva una disciplina fortemente restrittiva in materia di collaborazioni continuative autonome, vietandole in tutti i casi in cui non fossero collegate a un preciso progetto, con un suo momento iniziale e un suo momento terminale. Poi fu subito il ministro Maroni, con la circolare n. 1 del 2004, a depotenziare la legge, dandone per questo aspetto una lettura molto lassista. Per questo stesso aspetto, la legge Fornero si \u00e8 proposta sostanzialmente di rendere effettiva la previsione contenuta nella legge Biagi.<\/p>\n<p><strong>Recentemente Susanna Camusso si \u00e8 unita alle dichiarazioni di Bonanni e Angeletti affermando che bisogna sostenere l\u2019impresa per sostenere il lavoro. E\u2019 di questi giorni oltretutto il protocollo per la competitivit\u00e0 del gruppo Finmeccanica sottoscritto anche dalle rappresentanze sindacali, Fiom-Cgil compresa. Siamo all\u2019inizio di un qualcosa di nuovo nelle nostre relazioni industriali?<\/strong><br \/>\nNon sarebbe mai troppo tardi per inaugurare questo nuovo corso.<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I NODI IRRISOLTI CHE NEL DICEMBRE SCORSO MI HANNO SPINTO A LASCIARE IL PD SONO VENUTI TUTTI AL PETTINE IN QUESTA TORMENTATA VICENDA PARLAMENTARE Intervista a cura di Giuseppe Sabella, pubblicata da ilSussidiario.net il 20 aprile 2013<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26],"tags":[],"class_list":["post-26440","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26440","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=26440"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26440\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=26440"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=26440"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=26440"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}