
{"id":26683,"date":"2013-05-12T18:02:07","date_gmt":"2013-05-12T17:02:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=26683"},"modified":"2013-05-12T23:04:01","modified_gmt":"2013-05-12T22:04:01","slug":"il-pd-non-sa-cosa-e-successo-nelle-urne-elettorali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=26683","title":{"rendered":"IL PD FAREBBE BENE A STUDIARE QUEL CHE \u00c8 ACCADUTO NELLE URNE"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">DAI DATI ELETTORALI RISULTA CHE LA SOLA CATEGORIA IN CUI IL PARTITO DI BERSANI\u00a0HA PRESO PI\u00d9 VOTI DEGLI ALTRI PARTITI \u00c8 QUELLA DEI PENSIONATI &#8211;\u00a0PRIMA DI PENSARE A UN NUOVO SEGRETARIO\u00a0SAREBBE NECESSARIO\u00a0ANALIZZARE A FONDO QUEI DATI, PER POTER SCEGLIERE CON COGNIZIONE DI CAUSA UNA NUOVA LINEA E I NUOVI ALLEATI<\/span><\/p>\n<p><em>Articolo <strong>di Antonio Polito<\/strong> pubblicato sul<\/em> Corriere della Sera<em> del 10 maggio 2013<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>\u00c8\u00a0davvero sorprendente che undici settimane dopo il pi\u00f9 grande terremoto elettorale della storia della Repubblica, nessun organo dirigente del Pd abbia ancora fatto un\u2019analisi del voto. Domani riparte la giostra dei nomi, dei segretari, dei reggenti, degli organigrammi. Le correnti sono in piena attivit\u00e0. Tutti vogliono decidere chi guider\u00e0 il partito, ma per fare che cosa nessuno lo sa. E finch\u00e9 non si studier\u00e0 cosa \u00e8 successo nelle urne alla sinistra italiana, \u00e8 impossibile saperlo. La prima cosa che bisognerebbe discutere \u00e8 questa: la sinistra italiana ha ottenuto il suo risultato peggiore proprio quando ha creduto di poter fare da sola. La coalizione di Bersani ha infatti raggiunto una percentuale di voti alla Camera (il 29,5%) inferiore perfino alla tanto vituperata macchina da guerra di Occhetto, che ottenne il 32,75 nel 1994, all\u2019alba della Seconda Repubblica. Il solo Pd di Veltroni ebbe cinque anni fa un risultato di gran lunga migliore di Bersani e Vendola messi insieme. Perfino Togliatti e Nenni, nella sconfitta storica del 1948, fecero un po\u2019 meglio sfiorando il 31%. A occhio e croce si direbbe che il primo cruccio del Pd dovrebbe essere quello di ricostruire un sistema di alleanze che gli consenta di uscire fuori dal recinto elettorale della sinistra, ormai dimostratosi troppo angusto per poter mai vincere le elezioni. D\u2019altra parte, la coalizione con Vendola in Parlamento gi\u00e0 non esiste pi\u00f9, ed \u00e8 dunque inservibile come progetto politico su cui ricostruire. La seconda osservazione andrebbe fatta sulla distribuzione geografica del voto per la sinistra: \u00e8 sostanzialmente uguale a quella che era subito dopo il fascismo, nel 1948, e anche subito prima, nel 1919: al di fuori del quadrilatero delle regioni rosse, la sinistra \u00e8 minoritaria ovunque (cito elaborazioni del Cise di D\u2019ALimonte). Ma, rispetto a cinque anni fa, il deterioramento \u00e8 stato minore nel Nord-Est, dove il Pd ha perso \u00absolo\u00bb il 4% dei suoi voti, ampio al Nord Ovest (meno 8,3%), amplissimo al Sud (meno 9,5%), e pi\u00f9 ampio che mai nelle regioni rosse (meno 10%). Questo vuol dire che la sinistra deve considerare a rischio perfino ci\u00f2 che finora dava per scontato, perch\u00e9 \u00e8 emerso un concorrente pi\u00f9 in grado dell\u2019avversario tradizionale di penetrare nelle sue roccaforti. Il Movimento s Stelle \u00e8 stato infatti il primo partito in tutte le provincia delle Marche, in una provincia dell\u2019Emilia Romagna e in una della Toscana (\u00e8 il primo partito in 50 provincie contro le 40 del Pdl). Tutto ci\u00f2 nonostante che al vertice democratico stavolta ci fossero gli \u00abemiliani\u00bb. La lezione da trarre \u00e8 che la vera novit\u00e0 del competitore grillino non sta solo nel fatto di avere un messaggio pi\u00f9 radicale, che si presume pi\u00f9 \u00abdi sinistra\u00bb e che pi\u00f9 d\u2019uno nel Pd vorrebbe ora imitare; ma ancor di pi\u00f9 sta nel fatto che \u00e8 una forza pi\u00f9 trasversale, capace cio\u00e8 di attrarre elettori di destra oltre che di sinistra, qualit\u00e0 che al Pd invece manca. Dei quasi nove milioni di voti andati al M5S (cito elaborazioni dell\u2019Ipsos di Pagnoncelli), il 30% viene da chi ha votato a sinistra nel 2008, ma il 31% viene da chi vot\u00f2 a destra, per Berlusconi e per Bossi; pi\u00f9 un altro 36% che viene dal non voto e dal nuovo voto. Sarebbe bastato aver studiato questi dati per evitare qualche brutta figura e capire che per Grillo era impossibile dare via libera a un governo Bersani: i 5 Stelle non possono allearsi in Parlamento con nessuno, perch\u00e9 qualsiasi alleanza scontenterebbe un terzo del loro elettorato (\u00e8 questo, tra l\u2019altro, il vero punto debole del Movimento sulla lunga distanza). Il partito di Grillo ha insomma raggiunto quell\u2019interclassismo e quel trasversalismo sociale che erano l\u2019ambizione alla base della nascita del Pd: ottiene pi\u00f9 voti tra gli imprenditori e i dirigenti (25% MSS; 23% Pd) e tra i lavoratori autonomi (39% M5S; solo 15% il Pd); ma anche tra gli operai (29% MSS contro il 20% del Pd, che qui \u00e8 battuto anche dal Pdl al 24%) e tra i disoccupati (33% al MsS e il 23% al Pd). L\u2019unica categoria sociale in cui il Pd svetta rispetto ai concorrenti \u00e8 quella dei pensionati: vi ottiene il 37% dei voti, contro il 25% del Pdl e un magrissimo 11% di Grillo. Non era dunque vero che si sarebbe intercettato meglio lo stato d\u2019animo del paese spostandosi pi\u00f9 a sinistra e identificandosi di pi\u00f9 con la Cgil (sindacato nel quale, d\u2019altra parte, i pensionati sono la maggioranza degli iscritti). L\u2019ultima lezione che il Pd potrebbe trarre da un\u2019analisi del voto, se e quando la vorr\u00e0 fare, \u00e8 l\u2019impressionante invecchiamento anagrafico del suo elettorato: la met\u00e0 \u00e8 composta da persone al di sopra dei 55 anni (e tra quelle oltre i 65% la percentuale \u00e8 del 32%). Gli ultra-cinquantacinquenni sono invece solo il 19% dell\u2019elettorato grillino; e tra i giovani che hanno votato per la prima volta il Pd raccoglie l\u20198% dei suoi voti, contro il 13% del M5S. Infatti alla sinistra \u00e8 andata molto peggio alla Camera, dove votano i diciottenni, che al Senato: una differenza del 2,1%. Il che obbligherebbe a una revisione complessiva dei linguaggi, delle forme, dello stile della politica, dai comizi all\u2019ossessione televisiva fino a un uso cos\u00ec ingenuamente ludico del web da sembrare provocatorio. Alleanze, proposta, messaggio: prima di darsi un nuovo segretario il Pd dovrebbe decidere che fare. E quel che va fatto sta scritto nei dati elettorali. Bisognerebbe cominciare a leggerli.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DAI DATI ELETTORALI RISULTA CHE LA SOLA CATEGORIA IN CUI IL PARTITO DI BERSANI\u00a0HA PRESO PI\u00d9 VOTI DEGLI ALTRI PARTITI \u00c8 QUELLA DEI PENSIONATI &#8211;\u00a0PRIMA DI PENSARE A UN NUOVO SEGRETARIO\u00a0SAREBBE NECESSARIO\u00a0ANALIZZARE A FONDO QUEI DATI, PER POTER SCEGLIERE CON COGNIZIONE DI CAUSA UNA NUOVA LINEA E I NUOVI ALLEATI Articolo di Antonio Polito pubblicato [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-26683","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-24-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26683","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=26683"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26683\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=26683"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=26683"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=26683"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}