
{"id":26768,"date":"2013-05-17T17:41:24","date_gmt":"2013-05-17T16:41:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=26768"},"modified":"2013-05-19T23:15:18","modified_gmt":"2013-05-19T22:15:18","slug":"la-sorte-di-scelta-civica-si-gioca-sulle-policies-piu-che-sul-politics","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=26768","title":{"rendered":"SETTE QUESTIONI CRUCIALI PER IL RILANCIO DI SCELTA CIVICA"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">CI SIAMO UNITI PER DAR VITA A UN POLO RIFORMATORE CAPACE DI SFIDARE I CONSERVATORISMI DEL CENTRO-DESTRA E DEL CENTRO-SINISTRA, MA POI ABBIAMO DATO L\u2019IMPRESSIONE DI UNO SLITTAMENTO DELLA NOSTRA ATTENZIONE DAI CONTENUTI DELL\u2019AGENDA MONTI ALLE MANOVRE PARLAMENTARI E ALLE SCELTE DI SCHIERAMENTO<\/span><\/p>\n<p><em>Intervento svolto il 16 maggio 2013 all\u2019Assemblea costituente di Scelta Civica \u2013 In argomento v. anche <a title=\"Documento presentato dai 35 parlamentari il 16 maggio 2010\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=26733\" target=\"_blank\">il documento presentato alla stessa Assemblea con altri 35 parlamentari<\/a>, ampiamente ripreso nella relazione introduttiva di Mario Monti alla stessa Assemblea<\/em><\/p>\n<p><!--more-->Vi propongo una riflessione su sette punti, sette questioni scomode. Potremmo essere tentati di accantonarle, in tutto o in parte,\u00a0perch\u00e9 \u201cdivisive\u201d; ma \u00e8 solo affrontandole apertamente che eviteremo gli scogli sui quali la nostra barca potrebbe incagliarsi. Del resto, \u00e8 destino di tutti i veri riformatori quello di essere, in qualche misura, divisivi.<br \/>\n1.\u00a0\u00a0\u00a0 Ci\u00f2 che ci ha mossi alla nostra impresa politica, nel dicembre scorso, \u00e8 l\u2019 <strong>\u201cAgenda Monti\u201d<\/strong>: un insieme organico di cose da fare, con un appello a unirsi solo sulla base del loro contenuto e dell\u2019obiettivo fondamentale, la riforma europea dell\u2019Italia, indipendentemente dalle posizioni di origine di ciascuno e persino delle vocazioni politiche di ciascuno. Per dirla all\u2019inglese,<strong> ci siamo uniti sul terreno delle <em>policies<\/em>, pi\u00f9 che su quello del <em>politics<\/em><\/strong>. Ci siamo uniti per dar vita a un polo riformatore capace di sfidare il conservatorismo del centro-destra e quello del centro-sinistra, che si sorreggono a vicenda. Dopo di allora, per\u00f2, abbiamo dato l\u2019impressione di uno slittamento della nostra attenzione e della nostra azione dalle <em>policies<\/em> al <em>politics<\/em>, alle manovre, alle scelte di schieramento. Se non fermiamo subito questa deriva, verr\u00e0 meno la ragion d\u2019essere originaria del nostro unirci.<br \/>\n2.\u00a0\u00a0\u00a0 Ritornare alla nostra ragion d\u2019essere originaria, ai contenuti fortemente incisivi dell\u2019\u201cAgenda Monti\u201d, \u00e8 indispensabile se vogliamo esercitare un\u2019influenza politica positiva sulla<strong> gravissima crisi in atto nel PD<\/strong>. Dobbiamo costituire l\u2019interlocutore principale per la parte pi\u00f9 interessata a recuperare lo spirito originario di quel partito, perch\u00e9 essa a sua volta diventi nostra interlocutrice sul nostro programma. E a questo programma dia una gamba in pi\u00f9 per camminare (di gambe, programmi politici difficili come il nostro non ne hanno mai troppe!).<br \/>\n3.\u00a0\u00a0\u00a0 Quanto alla questione del nostro rapporto <strong>con l\u2019UDC<\/strong>, concordo totalmente sul punto sottolineato da Mario Monti, cio\u00e8 che essa non pu\u00f2 essere risolta sulla base di \u201cprevenzioni antropologiche\u201d. Sarebbe davvero contraddittorio se proprio noi, che ci proponiamo di unire tutti i riformatori sulla base della sola loro condivisione dei contenuti, avessimo delle difficolt\u00e0 a convergere con chi a Mario Monti \u00e8 stato pi\u00f9 vicino nell\u2019anno del suo governo e della nascita della sua \u201cAgenda\u201d. \u00c8 invece proprio l\u2019impegno concreto su quest\u2019ultima che pu\u00f2 e deve costituire il criterio decisivo per risolvere la questione. Per chiarire quello che intendo dire, propongo questo esempio: uno dei capitoli dell\u2019\u201cAgenda Monti\u201d \u00e8 costituito dall\u2019<strong>incentivo fiscale all\u2019occupazione<\/strong> delle donne come azione positiva mirata a raggiungere l\u2019obiettivo di Lisbona del tasso di occupazione femminile al 60 per cento (dal 48 per cento attuale); un primo passo per spostare il nostro Paese dall\u2019 \u201cequilibrio mediterraneo\u201d che lo caratterizza a un equilibrio di tipo nord-europeo.\u00a0 Questa scelta di politica del lavoro \u00e8 diametralmente opposta a quella del cosiddetto<strong> quoziente familiare<\/strong>, che \u2013 cos\u00ec come viene oggi presentata \u2013 ha invece l\u2019effetto di disincentivare il secondo reddito di lavoro nel nucleo familiare, cio\u00e8 quasi sempre quello della donna. \u00c8 su questo terreno che dobbiamo ragionare con l\u2019UdC. Io sono convinto che un\u2019intesa possa essere trovata, che salvi le valenze positive delle due misure; ma l\u2019intesa pu\u00f2 essere trovata solo se condividiamo il disegno di spostare il Paese dall\u2019equilibrio mediterraneo a quello centro- e nord-europeo. Non se vogliamo coltivare la secolare peculiarit\u00e0 italiana su questo terreno.<br \/>\n4.\u00a0\u00a0\u00a0 Un\u2019altra questione che dobbiamo discutere con grande urgenza \u2013 e che pu\u00f2 essere decisiva per la nostra divergenza o convergenza con l\u2019UdC \u2013 \u00e8 quella che riguarda la <strong>riforma istituzionale<\/strong> e la <strong>riforma elettorale<\/strong>: intendiamo affrontare questi due punti dell\u2019agenda guardando essenzialmente alla grande riforma di cui il nostro Paese ha bisogno, oppure invece guardando essenzialmente al nostro interesse contingente, come se fossimo un\u00a0partitello di centro che si propone soltanto di svolgere il ruolo di ago della bilancia tra destra e sinistra (a rischio di ridursi a mosca cocchiera)?<br \/>\n5.\u00a0\u00a0\u00a0 La<strong><em> spending review<\/em><\/strong> e la profonda trasformazione delle <strong>amministrazioni pubbliche<\/strong> costituiscono un capitolo centrale nell\u2019\u201cAgenda Monti\u201d. Ma <a title=\"Editoriale di G. Stella - Corriere della Sera, 17.5.13\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=26811\" target=\"_blank\">non sembrano avere costituito una nostra preoccupazione prioritaria nella negoziazione per la formazione del nuovo Governo<\/a>, visto che abbiamo rinunciato alla possibilit\u00e0 \u2013 che pure ci era stata offerta \u2013 di guidare il dicastero della Funzione Pubblica. Anche questo \u00e8 un terreno sul quale dobbiamo recuperare un ritardo grave: tanto pi\u00f9 grave in quanto questo dovrebbe costituire un capitolo importante del programma del Governo Letta e comunque il capitolo primo e decisivo nella strategia che noi proponiamo.<br \/>\n6.\u00a0\u00a0\u00a0 Dobbiamo assumere con decisione un\u2019iniziativa di dialogo e confronto con la galassia dei <strong>gruppi, associazioni e movimenti dell\u2019area liberal-democratica e di quella radicale<\/strong> (nel senso in cui \u00e8 radicale Emma Bonino, per intenderci), che chiedono \u2013 e oggi stentano a ottenere \u2013 rappresentanza politica. Non deve trattenerci dall\u2019assumere questa iniziativa la preoccupazione per le divergenze tra queste formazioni e quelle di ispirazione cattolica e popolare, che pure hanno in noi un referente politico, sul terreno dei <strong>diritti civili<\/strong>: il riferimento agli standard proposti su questo terreno dagli ordinamenti europei pu\u00f2 e deve \u2013 a mio avviso \u2013 costituire la bussola per arbitrare la questione nell\u2019ambito di una formazione politica quale \u00e8 la nostra, che nell\u2019integrazione dell\u2019Italia in Europa e al tempo stesso nell\u2019unione di tutti i sostenitori della riforma europea dell\u2019Italia vede la propria ragion d\u2019essere fondamentale.<br \/>\n7.\u00a0\u00a0\u00a0 Sul piano organizzativo, infine, dobbiamo chiarirci le idee circa il modello di partito a cui pensiamo: <strong>partito pesante o leggero, partito delle tessere o partito-rete<\/strong>? La questione \u00e8 strettamente collegata a quella del <strong>finanziamento pubblico<\/strong>. E anche qui torna in rilievo la nostra fedelt\u00e0 all\u2019\u201cAgenda Monti\u201d e a due suoi capitoli in particolare: quello relativo alla drastica riduzione dei costi della politica e quello relativo alla <strong>trasparenza totale<\/strong> nelle amministrazioni pubbliche. Come potremmo candidarci a introdurre e praticare la <em>full disclosure<\/em> nelle amministrazioni pubbliche, se non incominciassimo a praticarla nella nostra stessa amministrazione? Devo dire invece che qui le cose si svolgono ancora nel segno di una prevalente opacit\u00e0.<br \/>\nQuesti sono solo sette dei molti punti sui quali credo che dobbiamo recuperare urgentemente lo spirito originario che ci ha mossi cinque mesi fa alla nostra impresa politica. Se non lo facciamo, temo che la nostra impresa avr\u00e0 vita breve. Ma se ci riusciamo possiamo aspirare a diventare il fatto nuovo pi\u00f9 importante della Terza Repubblica.<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CI SIAMO UNITI PER DAR VITA A UN POLO RIFORMATORE CAPACE DI SFIDARE I CONSERVATORISMI DEL CENTRO-DESTRA E DEL CENTRO-SINISTRA, MA POI ABBIAMO DATO L\u2019IMPRESSIONE DI UNO SLITTAMENTO DELLA NOSTRA ATTENZIONE DAI CONTENUTI DELL\u2019AGENDA MONTI ALLE MANOVRE PARLAMENTARI E ALLE SCELTE DI SCHIERAMENTO Intervento svolto il 16 maggio 2013 all\u2019Assemblea costituente di Scelta Civica \u2013 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[25,12],"tags":[],"class_list":["post-26768","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interventi","category-24-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26768","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=26768"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26768\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=26768"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=26768"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=26768"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}