
{"id":268,"date":"2008-07-03T18:04:12","date_gmt":"2008-07-03T17:04:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=268"},"modified":"2009-10-01T18:25:39","modified_gmt":"2009-10-01T17:25:39","slug":"prevenire-la-morte-improvvisa-in-culla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=268","title":{"rendered":"PREVENIRE LA MORTE IMPROVVISA IN CULLA"},"content":{"rendered":"<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"color: #993300;\">UNA BUONA LEGGE DIMENTICATA\u00a0O\u00a0MALE APPLICATA; E UN CENTRO DI ECCELLENZA SVALUTATO: IL &#8220;LINO ROSSI&#8221; DELL&#8217;UNIVERSITA&#8217; DI MILANO<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"color: #000000;\"><em>Ad oggi non \u00e8 pervenuta alcuna risposta del Governo all\u2019interrogazione a risposta orale presentata alla Presidenza del Senato il\u00a04 luglio 2008<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><a title=\"Interrogazione 3 00119\" href=\"http:\/\/www.senato.it\/japp\/bgt\/showdoc\/showText?tipodoc=Sindisp&amp;leg=16&amp;id=305296\" target=\"_blank\">INTERROGAZIONE n\u00b0 3-00119<\/a><br \/>\nal Ministro del Lavoro, della Salute e del Welfare<\/strong><br \/>\npresentata il 4 luglio 2008 dai senatori Pietro Ichino, Emanuela Baio Dossi e Mario Marino<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Premesso che:<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%;\">\u00a0&#8211;\u00a0\u00a0la sindrome della morte improvvisa del lattante (Sudden Infant Death Syndrome o SIDS), pi\u00f9 comunemente nota come &#8220;morte in culla&#8221;, \u00e8 un fenomeno che non trova ancora una esauriente spiegazione scientifica;<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%;\">&#8211;\u00a0\u00a0detta sindrome si manifesta provocando la morte improvvisa e inaspettata di un lattante apparentemente sano, morte che resta non spiegata anche dopo l&#8217;autopsia;<br \/>\n<!--more--><br \/>\n&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0la sindrome colpisce i bambini nel primo anno di vita ed \u00e8 a tutt&#8217;oggi la prima causa di\u00a0morte dei bambini nati sani;<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%;\">&#8211;\u00a0\u00a0la morte in culla colpisce il bambino entro il primo anno di vita, con un picco massimo tra il secondo e il quarto mese;<br \/>\n&#8211;\u00a0 sono stati effettuati studi epidemiologici che hanno rilevato l&#8217;esistenza di alcuni fattori di rischio prevenibili e di altri non prevenibili; nessuno di questi \u00e8 per\u00f2 causa specifica della SIDS;<br \/>\n&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0ha un&#8217;incidenza stimata, per similitudine con altri Stati occidentali, che oscilla tra lo 0,7 e l&#8217;1 per mille;<br \/>\n&#8211;\u00a0\u00a0 in Italia ogni anno si riscontrano circa 300 casi di SIDS;<br \/>\n&#8211;\u00a0\u00a0 l\u2019incidenza della morte fetale inaspettata nei Paesi occidentali \u00e8 di circa una su 150 gravidanze secondo i dati del rapporto 2006, Neonatal and perinatal mortality: country, regional and global estimates, dell&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0;<br \/>\n&#8211;\u00a0\u00a0 secondo molte Istituzioni il 50-75% delle morti fetali risulta inspiegabile a causa della mancanza di un protocollo standard di indagine post-mortem, specie neuropatologia;<br \/>\n&#8211;\u00a0\u00a0 la morte fetale inaspettata ed inspiegabile, dopo la 25a settimana di gestazione, \u00e8 quindi la singola causa di decesso pi\u00f9 frequente nel periodo perinatale. La sua incidenza \u00e8 circa 10 volte superiore a quella della SIDS;<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%;\">&#8211;\u00a0\u00a0 recenti risultati della ricerca svolta nel Centro di ricerca \u201cLino Rossi- per lo studio e la prevenzione della morte inaspettata perinatale e della SIDS\u201d dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano, hanno contribuito ad identificare la natura e la localizzazione delle lesioni responsabili di tali patologie;<br \/>\n&#8211;\u00a0\u00a0 trattasi di anomalie congenite del tronco cerebrale, sede della regolazione reflessogena delle attivit\u00e0 vitali (specie cardio-respiratorie), e del sistema di conduzione cardiaco, ossia della centralina elettrica del cuore;<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%;\">&#8211;\u00a0\u00a0i fattori di rischio determinanti sono rappresentati dal fumo di sigaretta materno (i cui effetti altamente lesivi sono incrementati dall\u2019azione sinergica degli inquinanti atmosferici), da altre droghe, dall\u2019alcolismo materno e da farmaci per lo pi\u00f9 sedativi;<br \/>\n&#8211;\u00a0\u00a0 la legge 2 febbraio 2006 n. 31, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 10 febbraio 2006, n. 34, recante &#8220;Disciplina del riscontro diagnostico sulle vittime della sindrome della morte improvvisa del lattante (SIDS) e di morte inaspettata del feto&#8221; costituisce un importante intervento legislativo-sanitario, al fine di prevenire e ridurre la mortalit\u00e0 fetale e in culla, che rappresenta uno dei maggiori problemi socio-sanitari e scientifici della medicina moderna ancora irrisolti;<br \/>\n&#8211;\u00a0\u00a0 a norma del comma 2 dell&#8217;articolo 1 di detta legge il riscontro diagnostico deve essere effettuato &#8220;secondo il protocollo diagnostico predisposto dalla prima cattedra dell&#8217;Istituto di anatomia patologica dell&#8217;Universit\u00e0 di Milano&#8221;, il quale mira a individuare alterazioni congenite del sistema nervoso autonomo e del sistema di conduzione cardiaco, che costituiscono, secondo dati recenti della letteratura scientifica, la causa pi\u00f9 comune di tali patologie;<br \/>\n&#8211;\u00a0al fine di consentire agli Istituti\/Servizi di Anatomia Patologica tali valutazioni fondamentali, che solitamente vengono omesse, il comma 3 dell&#8217;articolo 4 della legge n. 31\/06 prevede l&#8217;attivazione di programmi di formazione continua in medicina, di cui all&#8217;articolo 16-bis del decreto legislativo 30 dicembre 1992 n. 502, rivolti anche a ostetrici, ginecologi, pediatri, neonatologi, anatomo patologi, istologi, medici di base e personale infermieristico;<br \/>\n&#8211;\u00a0\u00a0lo stesso articolo 4, lettera a), comma 1, della legge n. 31\/2006 prevede la promozione di campagne di sensibilizzazione e di prevenzione per garantire una corretta informazione sulle problematiche connesse alla SIDS e ai casi di morte del feto senza causa apparente.<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt 18pt; line-height: 150%; text-align: justify;\">Considerato che:<br \/>\n&#8211;\u00a0\u00a0l&#8217;articolo 3 della stessa legge prevede che i risultati delle indagini svolte, relative al riscontro diagnostico, siano comunicati dai centri autorizzati alla prima cattedra dell&#8217;Istituto di anatomia patologica dell&#8217;Universit\u00e0 di Milano, che &#8220;nel rispetto delle regole sul trattamento dei dati personali, provvede a istituire una banca dati nazionale e a trasmettere i dati cos\u00ec raccolti alla regione competente per territorio, ai medici curanti e ai parenti delle vittime&#8221;;<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; text-indent: -18pt; line-height: 150%; text-align: justify; tab-stops: list 36.0pt; mso-list: l0 level1 lfo1;\">&#8211;\u00a0\u00a0l&#8217;apposita banca dati risulta gi\u00e0 predisposta presso l&#8217;Istituto di Anatomia Patologica dell&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Milano, sede del &#8220;Centro di ricerca Lino Rossi &#8211; per lo studio e la prevenzione della morte inaspettata perinatale e della SIDS&#8221;;<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; text-indent: -18pt; line-height: 150%; text-align: justify; tab-stops: list 36.0pt; mso-list: l0 level1 lfo1;\">&#8211;\u00a0\u00a0tale Istituto di Anatomia Patologica \u00e8 attualmente in fase di trasformazione in Dipartimento.<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt 18pt; line-height: 150%; text-align: justify;\">Si chiede di sapere:<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; text-indent: -18pt; line-height: 150%; text-align: justify; tab-stops: list 36.0pt; mso-list: l0 level1 lfo1;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0se e quali misure il ministro in indirizzo ritenga necessario porre in essere al fine di garantire una corretta attuazione di quanto previsto dalla legge 2 febbraio 2006 n. 31;<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; text-indent: -18pt; line-height: 150%; text-align: justify; tab-stops: list 36.0pt; mso-list: l0 level1 lfo1;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0in particolare, quali interventi lo stesso ministro intenda intraprendere per evitare la dispersione del patrimonio scientifico culturale del &#8220;Centro Lino Rossi&#8221; dell&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Milano;<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; text-indent: -18pt; line-height: 150%; text-align: justify; tab-stops: list 36.0pt; mso-list: l0 level1 lfo1;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0se il ministro non ritenga che detto Centro possa essere valorizzato come ente di riferimento nazionale per tutti i presidi sanitari, cui compete l&#8217;implementazione di detta normativa.<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt 389.4pt; line-height: 150%; text-align: center;\" align=\"center\">\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>UNA BUONA LEGGE DIMENTICATA\u00a0O\u00a0MALE APPLICATA; E UN CENTRO DI ECCELLENZA SVALUTATO: IL &#8220;LINO ROSSI&#8221; DELL&#8217;UNIVERSITA&#8217; DI MILANO Ad oggi non \u00e8 pervenuta alcuna risposta del Governo all\u2019interrogazione a risposta orale presentata alla Presidenza del Senato il\u00a04 luglio 2008 INTERROGAZIONE n\u00b0 3-00119 al Ministro del Lavoro, della Salute e del Welfare presentata il 4 luglio 2008 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[19,13],"tags":[],"class_list":["post-268","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-71-interrogazioni","category-25-temi-diversi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/268","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=268"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/268\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=268"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=268"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=268"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}