
{"id":27103,"date":"2013-06-16T01:08:18","date_gmt":"2013-06-16T00:08:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=27103"},"modified":"2013-06-16T22:46:41","modified_gmt":"2013-06-16T21:46:41","slug":"lezione-tedesca-sullapprendistato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=27103","title":{"rendered":"LEZIONE TEDESCA SULL&#8217;APPRENDISTATO"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">CONTRARIAMENTE AI PAESI GERMANICI E SCANDINAVI, L&#8217;ITALIA NON HA UNA TRADIZIONE FORMATIVA DI TIPO\u00a0&#8220;VOCAZIONALE&#8221;, VOLTA A FORNIRE GI\u00c0\u00a0NELLA FASE SCOLASTICA COMPETENZE PRATICHE CORRISPONDENTI ALLE ASPIRAZIONI DEL GIOVANE: IL PROBLEMA NON\u00a0\u00c8 SOLO DI DENARO, MA ANCHE DI <em>KNOW-HOW<\/em>\u00a0<\/span><\/p>\n<p><em>Articolo <strong>di Maurizio Ferrera<\/strong> pubblicato sul<\/em> Corriere della Sera <em>dell&#8217;11 giugno 2013 &#8211; V. anche, in proposito, <a title=\"PORTARE GLI STUDENTI IN AZIENDA, &quot;Corriere della Sera&quot; 10-6-2013\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=27101 \" target=\"_blank\">l&#8217;intervista alla ministra tedesca del Lavoro<\/a>\u00a0pubblicata sullo stesso giornale il 10 giugno<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Venerd\u00ec si terr\u00e0 a Roma il vertice fra Italia, Francia, Germania e Spagna sull&#8217;occupazione giovanile. L&#8217;obiettivo \u00e8 quello di preparare proposte per il Consiglio europeo di fine giugno. Cosa si potr\u00e0 chiedere all&#8217;Europa? E quali politiche devono adottare i Paesi membri? Nella sua intervista di ieri al <em>Corriere<\/em>, Ursula Von Der Leyen, ministra del Lavoro, ha gi\u00e0 di fatto chiarito la posizione tedesca. La via maestra deve essere l&#8217;apprendistato, fiancheggiato da efficaci servizi per l&#8217;impiego. Per finanziare questo tipo di programmi, i Paesi membri non devono tuttavia contare troppo sulla Ue: i fondi vanno reperiti all&#8217;interno dei bilanci pubblici nazionali, come ha fatto appunto la Germania. Si tratta di una posizione comprensibile, ma che rischia di rendere le cose difficili per Francia, Spagna e in particolare l&#8217;Italia. Contrariamente ai Paesi germanici e scandinavi, l&#8217;Italia non ha una tradizione formativa di tipo \u00abvocazionale\u00bb, volta a fornire gi\u00e0 a scuola competenze pratiche. Solo il 23% degli studenti frequenta istituti tecnico-professionali, di contro al 64% della Danimarca, al 76% della Germania e addirittura al 90% della Svizzera. Il nostro sistema educativo \u00e8 poi debolissimo per quanto riguarda i percorsi misti scuola-azienda. Dagli anni Sessanta in poi, abbiamo puntato sempre di pi\u00f9 sull&#8217;istruzione generalista (la cosiddetta \u00ablicealizzazione\u00bb). Ma la rinuncia al canale tecnico-professionale ci priva oggi di un formidabile strumento per l&#8217;inserimento dei giovani. E purtroppo gli sforzi della riforma Fornero per far decollare l&#8217;apprendistato non sembrano aver condotto sinora a grandi risultati.<br \/>\nLa ministra tedesca ha insistito anche sui servizi per l&#8217;impiego. Su questo fronte la Germania non disponeva di una tradizione consolidata. Ma negli ultimi dieci anni il governo di Berlino ha investito molte risorse (tagliando altre spese) e ha creato un sistema che \u00e8 oggi fra i migliori d&#8217;Europa.<br \/>\nPer muovere verso il modello germanico-scandinavo, il governo Letta spera di poter ottenere da Bruxelles due concessioni: l&#8217;aumento del fondo \u00abIniziativa giovani\u00bb istituito dalla Ue e un trattamento di favore (magari lo scorporo dal deficit) per investimenti a carico del bilancio nazionale. Sul primo punto, Letta potr\u00e0 dirsi gi\u00e0 fortunato se riuscir\u00e0 a ottenere che il fondo giovani venga messo a disposizione (tutto) fra il 2014 e il 2015. All&#8217;Italia arriverebbero circa 400 milioni: meglio che niente, ma davvero poco rispetto a ci\u00f2 che servirebbe. Sulla seconda concessione, la ministra tedesca \u00e8 stata chiarissima: niente deroghe n\u00e9 trucchi contabili, \u00abchi ha meno risorse, deve usarle in modo pi\u00f9 mirato\u00bb. Come a dire: dovete scegliere se investire seriamente sui giovani o fare altre cose (per intenderci: abolizione dell&#8217;Imu, rinvio dell&#8217;Iva e cos\u00ec via).<br \/>\nPu\u00f2 darsi che, insieme a Hollande e Rajoy, il nostro presidente del Consiglio riesca ad ammorbidire la linea tedesca. Von Der Leyen ha dimostrato apertura nei confronti di un maggior coinvolgimento della Banca europea degli investimenti di una concentrazione dei fondi di coesione Ue verso l&#8217;emergenza occupazionale e gli stimoli alla crescita. Ma i tempi di simili azioni saranno lunghi. Se Enrico Letta fa sul serio (come sempre ha fatto) quando parla di occupazione giovanile, dovr\u00e0 effettuare scelte nette e rapide a livello nazionale. Il successo dei governi di grande coalizione si misura sulla loro capacit\u00e0 di definire le priorit\u00e0 di bilancio. Altrimenti degenerano in ammucchiate spartitorie, sempre in bilico fra nuova spesa in deficit oppure crisi di governo. Due opzioni diverse, entrambe irresponsabili.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CONTRARIAMENTE AI PAESI GERMANICI E SCANDINAVI, L&#8217;ITALIA NON HA UNA TRADIZIONE FORMATIVA DI TIPO\u00a0&#8220;VOCAZIONALE&#8221;, VOLTA A FORNIRE GI\u00c0\u00a0NELLA FASE SCOLASTICA COMPETENZE PRATICHE CORRISPONDENTI ALLE ASPIRAZIONI DEL GIOVANE: IL PROBLEMA NON\u00a0\u00c8 SOLO DI DENARO, MA ANCHE DI KNOW-HOW\u00a0 Articolo di Maurizio Ferrera pubblicato sul Corriere della Sera dell&#8217;11 giugno 2013 &#8211; V. anche, in proposito, l&#8217;intervista [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9,27],"tags":[],"class_list":["post-27103","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-21-lavoro","category-scuola"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27103","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=27103"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27103\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=27103"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=27103"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=27103"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}