
{"id":27196,"date":"2013-06-22T10:12:03","date_gmt":"2013-06-22T09:12:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=27196"},"modified":"2013-06-23T23:11:08","modified_gmt":"2013-06-23T22:11:08","slug":"3-giustizia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=27196","title":{"rendered":"3. GIUSTIZIA"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">LE MISURE PER LO SVELTIMENTO DEI PROCEDIMENTI CIVILI E L&#8217;ABBATTIMENTO DRASTICO DELLA CORRUZIONE NELL&#8217;AMBITO DELLA GIUSTIZIA PENALE<\/span><\/p>\n<p><em>Terza delle nove schede presentate da Scelta Civica al Governo Letta, 18 giugno 2013 &#8211; V. anche <a title=\"Scheda di sintesi\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=27189\" target=\"_blank\">la sintesi delle nove schede<\/a><\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"color: #993300;\"><strong>3.1. PROPOSTE IN MATERIA DI GIUSTIZIA CIVILE<\/strong><\/span><\/p>\n<p>In Italia si parla molto (troppo forse) di giustizia penale. Ma il pi\u00f9 grande ostacolo alla crescita, all\u2019impresa, ai diritti e agli investimenti stranieri \u00e8 la giustizia civile. In Italia, per ottenere la soddisfazione di una pretesa contrattuale \u2013 dal momento dell\u2019azione all\u2019effettivo pagamento &#8211; occorrono in media <strong>1.210 giorni<\/strong>. La media dei paesi OCSE ad alto reddito \u00e8 <strong>510 giorni<\/strong>.<br \/>\nSiamo al <strong>160\u00b0 posto su 184<\/strong> e tra i paesi industrializzati solo l\u2019India fa peggio di noi. E a questo si aggiunge che i nostri costi del processo sono tra i pi\u00f9 alti, arrivando anche al 30% del valore della pretesa oggetto della lite (dati World Bank). E <strong>per la completa definizione di un processo civile fino alla cassazione, i tempi medi superano i sette anni<\/strong>, con casi anche ben pi\u00f9 lunghi.<\/p>\n<p>Oggi la giustizia civile tutela il debitore inadempiente contro il creditore, l\u2019inquilino moroso contro il locatore, il danneggiato contro il danneggiante e porta a un meccanismo perverso di \u201ccorruzione privata\u201d: per essere pagato bisogna fare lo sconto, per mandare via l\u2019inquilino che non paga, bisogna dargli una buonuscita.<\/p>\n<p>Occorre spezzare questo meccanismo che incentiva il ricorso alla giustizia da parte di chi \u00e8 nel torto. Migliorare l\u2019amministrazione giudiziale \u00e8 possibile, altri ci sono riusciti. Per esempio, la Polonia \u00e8 passata da 1000 giorni di media nel 2003 a 685 nel 2012. Come? Rafforzando le corti specializzate, informatizzando il sistema della giustizia e la gestione delle cause, riorganizzando gli uffici, privatizzando le funzioni di ufficiale giudiziario, semplificando le regole di procedura.<\/p>\n<p>Scelta Civica ritiene che si debba proseguire nel percorso virtuoso avviato dal Governo Monti e in particolare dal Ministro Paola Severino nella legislatura precedente, attuando, in particolare, le iniziative che seguono.<\/p>\n<p><strong>Attuazione di un programma di <em>best practice<\/em> processuale a legislazione invariata<\/strong><\/p>\n<p>1) Avvio di un programma nazionale di <strong>censimento dell\u2019arretrato<\/strong> del processo civile e penale (che oggi ammonta a quasi 9 milioni di processi), al fine di verificarne la anzianit\u00e0, durata, localizzazione geografica, natura della controversia e altri elementi\u00a0 caratteristici al fine dei valutare la possibilit\u00e0 di gestione seriale\/standardizzata;<\/p>\n<p>2) graduale, ma obbligatoria adozione da parte di tutti gli uffici giudiziari del principio di <strong>gestione sequenziale dei processi civili <\/strong>sulla base della regola \u201cfirst in first out\u201d; in base a questo principio i giudizi (fatta eccezione per la prima udienza) saranno gestiti uno dopo l\u2019altro, partendo dai pi\u00f9 antichi fino ai pi\u00f9 recenti e non tutti insieme, come avviene oggi con rinvii lunghissimi; all\u2019inizio di ciascun processo, il giudice ne programmer\u00e0 la data di avvio (sulla base del suddetto criterio) e di conclusione, entro i termini processualmente pi\u00f9 veloci;<\/p>\n<p>3) adozione da parte di tutti gli uffici giudiziari di un sistema di gestione complessiva delle pratiche che consenta \u2013 dopo una fase sperimentale \u2013 di identificare <strong>tempi e modalit\u00e0 standard per attivit\u00e0 dello stesso tipo<\/strong>, in modo da poter assicurare la programmazione pi\u00f9 celere ed efficiente anche sotto il profilo della serialit\u00e0 e standardizzazione delle attivit\u00e0; in sostanza, si dovrebbe cercare di gestire casi e situazioni simili in maniera concentrata e coerente;<\/p>\n<p>4) <strong>informatizzazione dei processi<\/strong>, che costruisce uno strumento essenziale per poter attuare le best practices sopra indicate;<\/p>\n<p>5) promozione su tutto il territorio nazionale del c.d. <strong>programma Strasburgo<\/strong>, adottato su base sperimentale dal Tribunale di Torino, per le parti non coperte nei punti precedenti.<\/p>\n<p>Sui punti che precedono, Scelta Civica intende chiedere un\u2019audizione in Parlamento del Ministro Cancellieri ed eventualmente di altri soggetti interessati per verificare l\u2019eventuale necessit\u00e0 di interventi legislativi.<\/p>\n<p><strong>Interventi legislativi per l\u2019accelerazione dei procedimenti e la riduzione del contenzioso<\/strong><\/p>\n<p>Scelta Civica intende presentare entro brevissimo tempo proposte per l\u2019accelerazione dei procedimenti, quali:<\/p>\n<p>1) modifiche al codice di procedura civile per eliminare qualsiasi rinvio di udienza non giustificato e per rendere tassative e rigide le regole in materia di presentazione delle prove;<\/p>\n<p>2) estensione della validit\u00e0 della notifica al difensore fatta via PEC anche nei casi in cui la legge prevede la notifica alle parti;<\/p>\n<p>3) modifica delle regole in materia di ingiunzioni relative a crediti commerciali che prevedano l\u2019automatica esecutivit\u00e0 dell\u2019ingiunzione quando il creditore presti cauzione e l\u2019applicabilit\u00e0 dell\u2019art. 96 c.p.c. quando la contestazione di un credito sia ritenuta dal giudice manifestamente infondata.<\/p>\n<p>4) riproposizione della legge sulla mediazione, rivista per tener conto della sentenza della Corte Costituzionale.<\/p>\n<p><span style=\"color: #993300;\"><strong>3.2 GIUSTIZIA PENALE<\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong>Depenalizzazioni e misure per la riduzione del contenzioso penale<\/strong><\/p>\n<p>Il sistema penale italiano \u00e8 ingolfato in modo pesante per effetto di una serie di circostanze, che vanno dal numero eccessivo di fattispecie di reato che possono essere meglio gestite con sanzioni amministrative, al mantenimento in vigore di figure di reato oramai obsolete, all\u2019obbligatoriet\u00e0 di perseguire fatti la cui gravit\u00e0 sociale \u00e8 quasi inesistente.<br \/>\nPresenteremo quindi, sulla base anche dei risultati delle commissioni di studio promosse dal Ministero della Giustizia sotto il precedente governo, un disegno di legge che introduca nel nostro sistema penale le modifiche che seguono.<\/p>\n<p>1) Introduzione nel codice penale di una causa di improcedibilit\u00e0 quando il fatto sia di particolare tenuit\u00e0, per le modalit\u00e0 della condotta, l\u2019esiguit\u00e0 del danno o del pericolo, il grado di colpevolezza o la sua occasionalit\u00e0; questa disposizione si applicher\u00e0 a tutte le contravvenzioni e a tutti i delitti punibili con la reclusione non superiore nel minimo a tre anni o con la pena della multa, sola o congiunta con la pena detentiva; in questo modo, non saranno perseguibili le condotte socialmente irrilevanti, con un evidente alleggerimento del carico del sistema penale.<\/p>\n<p>2) Estensione dell\u2019oblazione obbligatoria anche ai delitti punibili con la sola sanzione della multa e di quella facoltativa anche ai delitti punibili con la pena alternativa della reclusione e della multa.<\/p>\n<p>3) Introduzione di una nuova causa di estinzione del reato: la condotta riparatoria; si prevede che per i reati perseguibili a querela il reato si estingue se il reo, prima dell\u2019apertura del dibattimento o del decreto di condanna (salvi i casi in cui sia necessario un tempo pi\u00f9 lungo), ripara i danni causati o elimina le conseguenze del reato; questo meccanismo si applica ai reati perseguibili a querela, ma nel caso di reati \u201cnon violenti\u201d contro il patrimonio, si applica anche d\u2019ufficio.<\/p>\n<p>4) Estensione della punibilit\u00e0 a querela a una serie di reati oggi perseguibili di ufficio, mantenendo la perseguibilit\u00e0 d\u2019ufficio nei casi pi\u00f9 gravi; tra questi i reati di furto, truffa, frode informatica, minaccia, molestie, violenza lesioni non aggravate \u2013 in ipotesi specificamente identificate la cui pericolosit\u00e0 \u00e8 limitata; naturalmente, si mantiene la perseguibilit\u00e0 d\u2019ufficio per le ipotesi pi\u00f9 gravi.<\/p>\n<p>5) Depenalizzazione dei reati per i quali \u00e8 prevista la sola pena della multa e dell\u2019ammenda e delle contravvenzioni per le quali \u00e8 prevista la pena alternativa dell\u2019arresto e dell\u2019ammenda; tale depenalizzazione dovr\u00e0 essere attuata attraverso una delega al governo, che prevede comunque una serie di esclusioni, come ad es, i reati in materia di ambiente, sicurezza sul lavoro, edilizia e urbanistica, alimenti e bevande, immigrazione e una serie di reati previsti dal codice penale che presentano maggiore pericolosit\u00e0 sociale.<\/p>\n<p>6) Eliminazione di una serie di reati che sono oramai obsoleti o che paiono in contrasto con alcuni principi di libert\u00e0, come ad esempio i reati di grida o radunata sediziosa, abuso di credulit\u00e0 popolare, sciopero e serrata, di rappresentazione cinematografica abusiva.<\/p>\n<p>7) Delega al governo per la creazione di un\u2019anagrafe dei reati che censisca tutte le figure di reato esistenti che sono oggi in numero cos\u00ec esorbitante da renderne difficile la stessa identificazione; questo anche al fine di ulteriori interventi di depenalizzazione<br \/>\nsecondo le direttrici della riforma che qui si propone.<\/p>\n<p><strong>Norme anticorruzione: falso in bilancio e autoriciclaggio<\/strong><\/p>\n<p>Nella passata legislatura, \u00e8 stato approvato, su proposta del Governo, un importante pacchetto anticorruzione. Non \u00e8 per\u00f2 stato possibile, sia per la cessazione della legislatura che per l\u2019opposizione di parte della maggioranza, intervenire su tre aspetti che assumono particolare rilevanza nella repressione dei fenomeni corruttivi: la disciplina della prescrizione, il falso in bilancio e il<br \/>\ncosiddetto autoriciclaggio.<\/p>\n<p>Con riguardo alla prescrizione, il ministro sottoline\u00f2 in pi\u00f9 occasioni l\u2019opportunit\u00e0 di intervenire a livello complessivo e per questo presenteremo un apposito disegno di legge, in linea con le conclusioni della commissione ministeriale ad hoc creata nel corso della legislatura. Questo aspetto viene trattato in seguito.<\/p>\n<p>Scelta Civica presenter\u00e0 invece specifiche proposte sui temi del reato di false comunicazioni sociali (appunto il falso in bilancio) e dell\u2019autoriciclaggio, per colmare le attuali lacune della disciplina e renderla anche pi\u00f9 conforme agli standard internazionali e alle esigenze del momento, che sono particolarmente sentite vista la continua emersione di fatti corruttivi.<\/p>\n<p><strong>Falso in bilancio<\/strong><\/p>\n<p>Le proposte di Scelta Civica sul falso in bilancio basate su proposte discusse e approvate dal Governo gi\u00e0 nella passata legislatura si articoleranno come segue:<\/p>\n<p>1) Modifica dell\u2019art. 2621 del codice civile (false comunicazioni sociali), mediante eliminazione tra i presupposti del reato dell\u2019\u201dintenzione di ingannare i soci e il pubblico\u201d, difficilmente dimostrabile; sar\u00e0 quindi sufficiente, per configurare il reato l\u2019intento di conseguire per s\u00e9 o per altri un ingiusto profitto;<\/p>\n<p>2) Trasformazione del reato da contravvenzione a delitto e aumento della pena detentiva a tre anni (al posto dei due anni di arresto oggi previsti);<\/p>\n<p>3) Eliminazione delle soglie quantitative di rilevanza oggi previste per la punibilit\u00e0 del reato; si introduce al posto di tali soglie un requisito di rilevanza dell\u2019errore causato nei destinatari della comunicazione;<\/p>\n<p>4) Modifica dell\u2019art. 2622, che diviene ora una norma specificamente finalizzata a punire il falso in bilancio relativo alle societ\u00e0 quotate; i principi sono analoghi, ma le sanzioni sono alzate mediante previsione della reclusione da uno a quattro anni;<\/p>\n<p>5) Viene eliminata la necessit\u00e0 della querela; per cui il reato \u00e8 ora sempre perseguibile di ufficio;<\/p>\n<p>6) Introduzione poi di due nuovi articoli che prevedono, rispettivamente, come aggravante, il fatto che la condotta abbia causato un grave danno ai soci, ai creditori, ai risparmiatori o alla societ\u00e0, e come attenuante la particolare tenuit\u00e0 del fatto; tale principio \u00e8 coerente con il principio sopra discusso in materia di depenalizzazione, in quanto per i reati di cui agli artt. 2621 e 2622 non sar\u00e0 applicabile la causa di improcedibilit\u00e0 per tenuit\u00e0 del fatto; per tali reati quindi, la tenuit\u00e0 costituir\u00e0 un\u2019attenuante e non una ragione di improcedibilit\u00e0;<\/p>\n<p>7) Viene infine modificata la disciplina della falsa attestazione delle societ\u00e0 di revisione; le modifiche principali sono anche qui la<br \/>\ntrasformazione in delitto e l\u2019eliminazione della necessit\u00e0 dimostrare l\u2019intento del revisore di ingannare i destinatari delle comunicazioni.<br \/>\nBaster\u00e0 l\u2019intento di conseguire un profitto ingiusto. Anche in questo caso le sanzioni vengono innalzate, in quanto si propone la reclusione fino a quattro anni in qualsiasi caso (mentre oggi tale sanzione \u00e8 applicabile solo nel caso in cui la condotta abbia causato un danno patrimoniale ai destinatari, requisito che viene eliminato).<\/p>\n<p><strong>Autoriciclaggio<\/strong><\/p>\n<p>Scelta Civica ha fatto proprie le conclusioni della commissione Greco, costituita presso il Ministero della Giustizia, in materia di autoriciclaggio.<br \/>\nCon questo termine ci riferisce, da un lato alle operazioni di riciclaggio effettuate dalla stessa persona che ha commesso il reato e che, dopo averlo commesso, si attiva per nascondere, sostituire o trasferire i proventi, dall\u2019altro al riciclatore che, prima di riciclare tali proventi del reato, collabori a commettere il reato. La normativa attuale non copre nessuna di queste situazioni in quanto il reato di riciclaggio si applica oggi \u201cfuori dalle ipotesi di concorso del reato\u201d.<\/p>\n<p>Si tratta, come pi\u00f9 volte sottolineato nella passata legislatura, di una grave lacuna nel sistema, che impedisce di combattere al meglio sia la corruzione che l\u2019evasione fiscale. Scelta Civica presenter\u00e0 quindi un disegno di legge che far\u00e0 proprie gran parte delle proposte della commissione Greco, prevedendo in particolare quanto segue.<\/p>\n<p>1) La sostituzione delle attuali norme sul riciclaggio e sull\u2019impiego di denaro e altri beni di provenienza illecita (artt. 648 bis e ter del codice penale) con una nuova disposizione sul riciclaggio che copra tutte le fattispecie: incluso l\u2019autoriciclaggio in ogni sua forma, in quanto viene eliminata l\u2019esclusione delle ipotesi di concorso; risulta quindi punito qualsiasi impiego in attivit\u00e0 economiche di denaro, beni o altre utilit\u00e0 proveniente da delitto non colposo, cos\u00ec come qualsiasi altra operazione di trasferimento, sostituzione o intestazione fittizia finalizzata a nasconderne la provenienza delittuosa; la sanzione detentiva rimane immutata (da quattro a dodici anni) mentre la multa viene aumentata di oltre tre volte, e diventa da 5.000 a 50.000 euro.<\/p>\n<p>2) Alla modifica del codice sopra indicata si accompagneranno una serie di modifiche alla normativa vigente in materia di antiriciclaggio (d. lgs. 231\/2007), di monitoraggio fiscale (DL 167\/90, convertito nella L. 186\/90) e di reati tributari (d. lgs. 74\/200); con tali modifiche si intende da un lato depenalizzare le condotte meno gravi e dall\u2019altro rivedere le sanzioni per meglio punire le condotte pi\u00f9 pericolose.<\/p>\n<p>3) Sono inoltre previsti dei casi di non punibilit\u00e0 e degli sconti di pena per i reati tributari, quando chi ha commesso il reato fornisca spontaneamente tutte le informazioni necessarie per identificare attivi nascosti, passivi fittizi, impiego dell\u2019imposta evasa e suo occultamento, in modo da favorire la collaborazione.<\/p>\n<p><strong>Prescrizione penale<\/strong><\/p>\n<p>Il tema della prescrizione \u00e8 stato al centro delle discussioni sui processi penali, perch\u00e9 il sistema attuale presenta delle distorsioni: da un lato \u00e8 frequente che i processi si estinguano per prescrizione nel mezzo del processo, soprattutto quando il reato viene scoperto in prossimit\u00e0 della scadenza dei termini; dall\u2019altro, accade spesso che i processi, e soprattutto le indagini si protraggano troppo a lungo. Le proposte da noi elaborate si basano sui lavori gi\u00e0 portati avanti dal Ministero della giustizia e puntano a risolvere questi e altri problemi.<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LE MISURE PER LO SVELTIMENTO DEI PROCEDIMENTI CIVILI E L&#8217;ABBATTIMENTO DRASTICO DELLA CORRUZIONE NELL&#8217;AMBITO DELLA GIUSTIZIA PENALE Terza delle nove schede presentate da Scelta Civica al Governo Letta, 18 giugno 2013 &#8211; V. anche la sintesi delle nove schede<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[40],"tags":[],"class_list":["post-27196","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-giustizia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27196","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=27196"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27196\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=27196"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=27196"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=27196"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}