
{"id":27214,"date":"2013-06-22T10:18:33","date_gmt":"2013-06-22T09:18:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=27214"},"modified":"2013-06-23T12:43:52","modified_gmt":"2013-06-23T11:43:52","slug":"7-universita-promuovere-leccellenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=27214","title":{"rendered":"7. UNIVERSIT\u00c0: PROMUOVERE L&#8217;ECCELLENZA"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">COME CONSENTIRE AGLI ATENEI DI SCOMMETTERE SULLA PROPRIA CAPACITA&#8217; DI CREARE ECCELLENZA DIDATTICA E DI RICERCA, AL TEMO STESSO RESPONSABILIZZANDO I DOCENTI, I DIRIGENTI AMMINISTRATIVI E GLI STUDENTI CIRCA I RISULTATI<\/span><\/p>\n<p><em>Settima delle schede presentate da Scelta Civica al Governo Letta, 18 giugno 2013 &#8211; V. anche la <a title=\"Scheda di sintesi\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=27189\" target=\"_blank\">sintesi delle nove schede<\/a> e il <a title=\"Income contingent loans\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=17427\" target=\"_blank\">portale dedicato al progetto per il finanziamento indiretto agli atenei basato sugli <\/a><\/em><a title=\"Income contingent loans\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=17427\" target=\"_blank\">income contingent loans<\/a><em><br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><!--more-->Tre importanti programmi europei (<em>Youth on the Move, Youth guarantee, Life-long learning<\/em>), con i relativi finanziamenti di entit\u00e0 rilevante, costituiscono una sfida per il nostro sistema di istruzione e formazione professionale. Ma l&#8217;Italia sembra avere perso contatto con l\u2019UE per questo aspetto.<\/p>\n<p>Qualche esempio concreto. Oggi l&#8217;Universit\u00e0 italiana \u00e8 meno attrattiva di ieri per i giovani italiani e stenta a diventarlo per quelli stranieri (3,8% contro l\u20198,6% della media UE di studenti provenienti dall\u2019estero) e il Rapporto <em>Italia 2013<\/em> (ultimi dati EURISPES) fotografa un Paese sempre meno convinto che studiare sia importante e sempre pi\u00f9 sfiduciato sul valore reale del titolo di studio, con poco pi\u00f9 della met\u00e0 dei diplomati (52,1%) che si \u00e8 iscritto all&#8217;universit\u00e0 (erano circa il 70% dieci anni fa) e un tasso di disoccupazione pi\u00f9 elevato e crescente per i laureati (16%) rispetto ai diplomati (12,6%).<\/p>\n<p>Scelta Civica riparte quindi dall\u2019istruzione, con poche parole d&#8217;ordine: autonomia, responsabilizzazione e valutazione, mobilit\u00e0 internazionale ed eccellenza universitaria. Sulla base di questi principi intendiamo sostituire la retorica del merito con la cultura del merito.<\/p>\n<p><strong>7.1 Il progetto \u201cPromuovere l&#8217;eccellenza\u201d<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;articolo 34 della nostra Costituzione descrive un programma di governo del sistema universitario che \u00e8 stato disatteso negli anni: gli studenti capaci e meritevoli devono poter raggiungere il pi\u00f9 alto grado dell&#8217;istruzione in base al loro talento e\u00a0 indipendentemente dal reddito della famiglia d&#8217;origine.<\/p>\n<p>Oggi il costo dell&#8217;universit\u00e0 \u00e8 coperto per l\u201980 per cento da tutti i contribuenti, gravando sulla fiscalit\u00e0 generale. In altri termini, per un curioso paradosso fiscale le famiglie (relativamente) pi\u00f9 povere (reddito lordo inferiore ai 31.000 euro, circa il 60% dei contribuenti) pagano l&#8217;universit\u00e0 anche ai figli di quelle pi\u00f9 ricche, con un trasferimento di 2,5 miliardi all&#8217;anno circa. Questo sistema non premia direttamente il merito n\u00e9 la qualit\u00e0 dei corsi di studio, n\u00e9 d&#8217;altro lato consente agli studenti di scegliere il proprio percorso di studi.<\/p>\n<p>La nostra proposta prevede di creare gradualmente condizioni per lo sviluppo di percorsi di eccellenza in quegli atenei che vorranno scommettere sul potenziamento dei loro settori di punta e sulla competizione internazionale.<\/p>\n<p>Gli strumenti concreti: una reale autonomia alle universit\u00e0 nel reperimento di risorse aggiuntive (pi\u00f9 qualit\u00e0, pi\u00f9 libert\u00e0 nel\u00a0 decidere le tasse di iscrizione: per un ateneo che fosse in grado di creare nuovi corsi di laurea con attrezzatura di eccellenza pe<br \/>\nr 500 studenti, ad esempio, la Fondazione per il Merito potrebbe offrire una garanzia di circa 5 milioni di euro all&#8217;anno) e un<br \/>\naccesso finanziato direttamente agli studenti meritevoli (circa 50.000 maturandi con voto superiore a 90\/100, per cui si prevede<br \/>\nun prestito d\u2019onore di circa 15.000 euro l&#8217;anno, che coprir\u00e0 i costi di sostentamento e le tasse universitarie di una laurea\u00a0 magistrale).<\/p>\n<p>Il prestito incomincer\u00e0 a essere restituito soltanto al raggiungimento da parte dell\u2019interessato di un reddito annuo di 25.000 euro. I casi di mancato raggiungimento di questo livello di reddito, e di conseguente non restituzione del prestito, sono coperti dalla garanzia della Fondazione per il Merito fino al 10 per cento del totale: per l\u2019eventuale eccedenza costituiscono rischio per l\u2019Ateneo, che ne risulta in questo modo responsabilizzato.<\/p>\n<p>Con un modestissimo costo aggiuntivo per il bilancio pubblico, dunque, si pu\u00f2 ottenere un rilevante aumento di risorse per gli atenei che sceglieranno la sfida dell&#8217;eccellenza e la competizione internazionale. L&#8217;autonomia nella gestione del programma (dalle assunzioni alle retribuzioni del corpo docente) \u00e8 estesa e viene valutata dagli studenti stessi che la premieranno con la loro scelta. Il meccanismo di finanziamento responsabilizza sia gli studenti, sia gli Atenei.<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COME CONSENTIRE AGLI ATENEI DI SCOMMETTERE SULLA PROPRIA CAPACITA&#8217; DI CREARE ECCELLENZA DIDATTICA E DI RICERCA, AL TEMO STESSO RESPONSABILIZZANDO I DOCENTI, I DIRIGENTI AMMINISTRATIVI E GLI STUDENTI CIRCA I RISULTATI Settima delle schede presentate da Scelta Civica al Governo Letta, 18 giugno 2013 &#8211; V. anche la sintesi delle nove schede e il portale [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[27],"tags":[],"class_list":["post-27214","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-scuola"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27214","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=27214"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27214\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=27214"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=27214"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=27214"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}