
{"id":27515,"date":"2013-07-14T10:14:57","date_gmt":"2013-07-14T09:14:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=27515"},"modified":"2013-07-14T10:39:49","modified_gmt":"2013-07-14T09:39:49","slug":"quello-che-sinistra-e-destra-in-italia-non-sanno-fare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=27515","title":{"rendered":"QUELLO CHE N\u00c9 SINISTRA N\u00c9 DESTRA IN ITALIA HANNO SAPUTO (O VOLUTO) FARE"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">\u201cNON \u00c8 PERCH\u00c9 LE COSE SONO DIFFICILI CHE NOI NON OSIAMO; \u00c8 PERCH\u00c9 NON OSIAMO CHE CI APPAIONO COS\u00cc DIFFICILI\u201d (SENECA) &#8211; ECCO, SCELTA CIVICA \u00c8 NATA PER INCORAGGIARE L\u2019ITALIA A OSARE DI RISOLVERE I PROPRI PROBLEMI, CHE N\u00c9 SINISTRA N\u00c9 DESTRA HANNO MOSTRATO DI SAPERE E VOLERE AFFRONTARE SERIAMENTE<\/span><\/p>\n<p><em>Intervento preparato per la Convention di Scelta Civica (Roma, 13 luglio 2013), che ho volentieri rinunciato a svolgere durante la manifestazione, per ragioni organizzative, ma che \u00e8 qui a disposizione dei lettori<!--more--><\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nHo vissuto tutta la mia vita adulta dentro la sinistra italiana, con l\u2019idea di cercare con essa e in essa la soluzione per far stare meglio i lavoratori, soprattutto i pi\u00f9 deboli tra essi. diceva Seneca: \u201cnon \u00e8 perch\u00e9 le cose sono difficili che noi non osiamo; \u00e8 perch\u00e9 non osiamo che ci appaiono cos\u00ec difficili\u201d. Ecco, Scelta Civica \u00e8 nata per incoraggiare l\u2019Italia a osare di risolvere i propri problemi. Era in ritardo negli anni \u201950, quando rifiutava l\u2019articolazione aziendale della contrattazione collettiva. Era in grave ritardo quando negli anni \u201960 e \u201970 si opponeva all\u2019integrazione europea (oltre che alla televisione a colori). Era in ritardo negli anni \u201970 e \u201980 quando si opponeva al riconoscimento del part-time: ancora nel 1984, in ossequio alla Cgil, il Pci vot\u00f2 contro la norma che introduceva questo tipo contrattuale nel nostro ordinamento. Era in ritardo negli anni \u201980 e \u201990 quando si opponeva ferocemente a che l\u2019Italia \u2013 ultima in Europa \u2013 rimuovesse il monopolio statale del collocamento e riconoscesse il ruolo utile delle agenzie di outplacement e di fornitura di lavoro temporaneo. Era in ritardo quando negli anni \u201990 e nel primo decennio del nuovo secolo si \u00e8 opposta in modo granitico alla possibilit\u00e0 che il contratto aziendale derogasse al contratto nazionale in funzione di particolari circostanze, o dell\u2019avvio di un piano industriale innovativo: per il rifiuto di due deroghe marginalissime al contratto nazionale, la sinistra politica e sindacale non ha esitato a scatenare una guerriglia furibonda contro l\u2019unico grande investimento manifatturiero di una multinazionale in Italia dopo quello della General Electric sul Nuovo Pignone del 1994. Potrei continuare nell\u2019elenco di questi ritardi sistematici. Troppo sistematici per non essere il frutto di alcuni difetti strutturali della cultura di questa sinistra: lo schematismo ereditato da un\u2019epoca di certezze ideologiche ormai morta e sepolta, il provincialissimo rifiuto di confrontarsi pragmaticamente con le esperienze che si offrono nel panorama internazionale, con il pretesto che \u201cl\u2019Italia \u00e8 diversa\u201d, \u201cin Italia non si pu\u00f2\u201d.<\/p>\n<p>Dall\u2019altra parte abbiamo avuto, negli ultimi vent\u2019anni, una destra totalmente incapace di svolgere il mestiere tradizionalmente proprio di una destra moderna: ridurre la spesa pubblica per ridurre le tasse, ridurre il debito anche attraverso la dismissione della parte di patrimonio pubblico poco o male utilizzata, promuovere la concorrenza nei mercati, imporre una gestione manageriale rigorosa delle amministrazioni pubbliche. Basti un esempio. Dal 2001 \u00e8 in vigore una norma \u2013 l\u2019articolo 33 del testo unico del pubblico impiego \u2013 che impone a ciascun dirigente pubblico di denunciare le eventuali situazioni di overstaffing nel comparto affidatogli e di attivare la necessaria procedura di mobilit\u00e0 del personale eccedentario in direzione delle amministrazioni che invece hanno delle carenze di organico; bene: dal 2001, nonostante che il centrodestra da allora abbia governato per quasi nove anni, non si \u00e8 registrato neppure un solo caso in cui questa norma sia stata applicata.<\/p>\n<p>Sono questa sinistra e questa destra che, combinando i loro difetti e le loro inerzie, facendosi sponda reciprocamente, hanno lasciato ingrossare sempre di pi\u00f9 i problemi del nostro Paese, fino a condurci alla crisi gravissima attuale. Scelta Civica \u00e8 nata, sei mesi fa, per rompere il circolo vizioso generato da questa destra e questa sinistra che sostanzialmente si legittimano a vicenda nel far male il rispettivo mestiere.<\/p>\n<p>Ricordiamo quello che diceva Seneca: \u201cnon \u00e8 perch\u00e9 le cose sono difficili che noi non osiamo; \u00e8 perch\u00e9 non osiamo che ci appaiono cos\u00ec difficili\u201d. Ecco, Scelta Civica \u00e8 nata per incoraggiare l\u2019Italia a osare di risolvere i propri problemi. Per convincerla che \u00e8 possibile. Per convincerla che \u2013 nonostante le inerzie pluridecennali della sua sinistra e della sua destra, \u00e8 ancora possibile mettere il debito sotto controllo. Ma \u00e8 possibile anche coniugare la flessibilit\u00e0 delle strutture produttive con la sicurezza economica e professionale dei lavoratori nel passaggio dal vecchio al nuovo lavoro, come si fa nel centro e nord-Europa; \u00e8 possibile realizzare la mobilit\u00e0 degli organici pubblici, nonostante che nessuno finora ci abbia mai provato; \u00e8 possibile introdurre e applicare anche in Italia la trasparenza totale delle amministrazioni: s\u00ec, proprio la stessa full disclosure portata dai Freedom of Information Acts nel Regno Unito, in Svezia, negli Stati Uniti; \u00e8 possibile dismettere due canali della Rai, e le partecipazioni statali e comunali che servono solo a distribuire poltrone, e le caserme inutilizzate nei centri delle nostre citt\u00e0, riducendo cos\u00ec la montagna del debito; \u00e8 possibile anche da noi promuovere le eccellenze universitarie senza oneri per lo Stato; \u00e8 possibile allineare l\u2019Italia agli standard europei anche per quel che riguarda l\u2019amministrazione della giustizia, i diritti civili e le pari opportunit\u00e0.<\/p>\n<p>Quando, nel nostro Paese, affrontiamo i problemi del mercato del lavoro, della scuola, delle amministrazioni pubbliche, dei trasporti, e tanti altri ancora, stringi stringi ci imbattiamo sempre in quella che potremmo chiamare \u201cla madre di tutti i problemi\u201d: come fare per consentire che ciascuna funzione sia affidata a chi la sa svolgere meglio, che dunque ciascuna funzione sia in qualche misura contendibile, che siano rimosse le posizioni di rendita, di asimmetria informativa, di monopolio, di chiusura corporativa, di difesa di insiders contro la concorrenza di outsiders. Una delle esperienze pi\u00f9 sorprendenti di questi ultimi anni, da che sono tornato in Parlamento nel 2008, \u00e8 stata per me scoprire che su questo terreno oggi le persone impegnate pi\u00f9 seriamente per la soluzione dei grandi problemi del nostro Paese la pensano sostanzialmente allo stesso modo sia nel centrosinistra, sia nel centrodestra. Ma sia nel centrosinistra, sia nel centrodestra queste persone oggi sono in diaspora, disperse e poco ascoltate. Scelta Civica si propone di unire queste persone; di dimostrare nei fatti la possibilit\u00e0 di unire sugli obiettivi essenziali per la salvezza del Paese persone che i vecchi schemi della politica nazionale tendono a dividere, a collocare su fronti opposti.<\/p>\n<p>Unire i riformatori, dare loro voce e forza: questo \u00e8 il nostro compito. Credenti e non credenti, provenienti dalla destra e dalla sinistra, interessati all\u2019una o all\u2019altra delle grandi famiglie politiche europee: oggi essi sanno che la strada per la riforma europea dell\u2019Italia \u00e8 un sentiero stretto e senza margini. Lo vediamo quotidianamente nel faticoso cammino del Governo guidato da Enrico Letta, nonostante i grandi proclami che risuonano ogni giorno a destra e a sinistra. A ben vedere, proprio questa consapevolezza che ci unisce, che ci ha portati a promuovere l\u2019unione delle altre forze politiche maggiori nelle \u201clarghe intese\u201d, fa della nostra formazione la pi\u00f9 laica tra tutte quelle oggi presenti nello scenario politico italiano. Fra qualche anno, forse, torneremo a dividerci tra destra e sinistra; oppure, chiss\u00e0, secondo altre linee di discrimine. Ma oggi il compito di chi ha a cuore le sorti dell\u2019Italia \u00e8 quello di unire tutte le forze intorno all\u2019unica agenda, difficile ma non impossibile, che pu\u00f2 davvero restituirci il ruolo di grande Paese protagonista della costruzione dell\u2019Europa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cNON \u00c8 PERCH\u00c9 LE COSE SONO DIFFICILI CHE NOI NON OSIAMO; \u00c8 PERCH\u00c9 NON OSIAMO CHE CI APPAIONO COS\u00cc DIFFICILI\u201d (SENECA) &#8211; ECCO, SCELTA CIVICA \u00c8 NATA PER INCORAGGIARE L\u2019ITALIA A OSARE DI RISOLVERE I PROPRI PROBLEMI, CHE N\u00c9 SINISTRA N\u00c9 DESTRA HANNO MOSTRATO DI SAPERE E VOLERE AFFRONTARE SERIAMENTE Intervento preparato per la Convention [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[25,12],"tags":[],"class_list":["post-27515","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interventi","category-24-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27515","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=27515"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27515\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=27515"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=27515"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=27515"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}