
{"id":27543,"date":"2013-07-16T16:26:28","date_gmt":"2013-07-16T15:26:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=27543"},"modified":"2013-07-18T17:13:25","modified_gmt":"2013-07-18T16:13:25","slug":"linganno-della-cassa-integrazione-in-deroga","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=27543","title":{"rendered":"L\u2019INGANNO DELLA CASSA INTEGRAZIONE IN DEROGA"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">DOBBIAMO VOLTAR PAGINA RISPETTO A UN MODO PROFONDAMENTE SBAGLIATO DI AFFRONTARE LE CRISI OCCUPAZIONALI AZIENDALI<\/span><\/p>\n<p><em>Intervento svolto nella sessione pomeridiana del Senato del 16 luglio 2013, nella discussione generale sulla conversione in legge del decreto-legge n. 54\/2013 &#8211; In argomento v. anche gli <a title=\"Interventi Senato seduta antimeridiana 17 luglio 2013\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=27559\" target=\"_blank\">interventi di Maurizio Sacconi, Anna Cinzia Bonfrisco, del Governo e miei<\/a>, estratti dal resoconto stenografico della sessione antimeridiana del Senato del 17 luglio 2013, il <a title=\"Commento di Mario Monti\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=27564\" target=\"_blank\">commento di Mario Monti sulla sua pagina facebook<\/a> dello stesso giorno e l\u2019<a title=\"Articolo su Italia oggi\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=27568\" target=\"_blank\">articolo di <\/a><\/em><a title=\"Articolo su Italia oggi\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=27568\" target=\"_blank\">Italia Oggi<\/a><em><a title=\"Articolo su Italia oggi\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=27568\" target=\"_blank\"> pubblicato in data odierna<\/a><br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><a title=\"Video intervento 16.7.2013\" href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=XOXhrLZaFkM\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-180\" alt=\"icona-dwl8\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2008\/04\/icona-dwl8.png\" width=\"53\" height=\"53\" \/><\/a>\u00a0\u00a0\u00a0 <a title=\"Intervento in Senato, 16.7.13\" href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=XOXhrLZaFkM\" target=\"_blank\">Scarica il video dell&#8217;intervento<\/a><\/p>\n<p>Signor Presidente, Sottosegretario, Colleghi,<br \/>\nper ragione di competenza personale non intervengo sulla parte fiscale di questo decreto-legge. Sulla quale mi limito a proporre un\u2019osservazione elementare: per rimettere in moto un\u2019economia soffocata dal debito pubblico e dalla pressione fiscale, logica vorrebbe che si destinino le risorse pubbliche disponibili prioritariamente alla riduzione delle imposte su chi produce, dunque su lavoro e impresa (Irpef e Irap), in secondo luogo su chi consuma (Iva), e solo in terzo luogo su chi possiede (Imu). L\u2019auspicio di Scelta Civica e mio \u00e8 che a queste priorit\u00e0 \u2013 sia pure con i compromessi che le promesse elettorali di un partito della maggioranza impongono \u2013 si ispiri l\u2019azione del Governo nelle prossime settimane e mesi.<br \/>\nQuanto alla parte del decreto dedicata al lavoro, il suo contenuto pi\u00f9 rilevante \u00e8 costituito dal rifinanziamento della cosiddetta \u201cCassa integrazione in deroga\u201d, essendo altre misure sul mercato del lavoro rinviate al decreto-legge n. 76, la cui discussione \u00e8 incominciata oggi in Commissione. Sulla Cassa integrazione in deroga abbiamo sentito questa mattina il Relatore Maurizio Sacconi dire che essa ha la funzione di \u201cgarantire la continuit\u00e0 del legame tra il lavoratore e l\u2019azienda\u201d nelle situazioni di crisi temporanea nelle quali il lavoro deve essere sospeso. Se davvero la Cassa integrazione venisse utilizzata \u2013 almeno nella maggioranza dei casi \u2013 per questo scopo, essa svolgerebbe soltanto una funzione utile per evitare che gli shock passeggeri producano la dispersione di capacit\u00e0 professionali, la chiusura di aziende ancora vitali. Il fatto \u00e8, per\u00f2, che nel nostro Paese, nonostante le norme legislative che imporrebbero di utilizzare la Cassa integrazione soltanto per questa finalit\u00e0, questo strumento viene attivato sistematicamente anche in situazioni nelle quali \u00e8 certo ed evidente che i lavoratori interessati non riprenderanno mai il lavoro nell\u2019impresa da cui formalmente ancora dipendono. Quando questo accade, quando cio\u00e8 la Cassa integrazione viene utilizzata per differire il problema fingendo che il rapporto di lavoro prosegua, ovvero nascondendo una situazione di sostanziale disoccupazione, non si fa soltanto un cattivo uso di questo strumento, ma si produce anche un danno grave al lavoratore interessato: lo si tiene, infatti, legato all\u2019azienda di origine, inducendolo a non attivarsi per la ricerca di una nuova occupazione e causando un allungamento del suo periodo di inattivit\u00e0 che a sua volta produce una progressiva riduzione della collocabilit\u00e0 effettiva del lavoratore stesso.<br \/>\nOra, la possibilit\u00e0 introdotta cinque anni or sono di erogare la Cassa integrazione anche \u201cin deroga\u201d, cio\u00e8 in assenza dei requisiti normalmente applicabili per legge, ha sostanzialmente favorito una ulteriore diffusione del cattivo uso di questo ammortizzatore sociale, in situazioni nelle quali avrebbe dovuto essere invece attivato il trattamento di mobilit\u00e0 o di disoccupazione. Lo stesso relatore Sacconi questa mattina ci ha detto che in molti casi l\u2019integrazione salariale in deroga \u00e8 stata erogata a persone che erano gi\u00e0 \u201csospese\u201d dal lavoro da pi\u00f9 di cinque anni; in realt\u00e0, l\u2019Inps ci ha recentemente fornito una tabella dalla quale risulta che la Cig in deroga \u00e8 stata diffusamente erogata anche in situazioni in cui le prestazioni di lavoro erano cessate da oltre sei, sette, otto, nove, dieci anni e oltre! Tutte situazioni, queste, in cui nessuno pu\u00f2 ragionevolmente pensare che esista la pur minima probabilit\u00e0 di una ripresa del lavoro nella stessa azienda, alla quale il lavoratore \u00e8 stato mantenuto fittiziamente legato per periodi cos\u00ec lunghi.<br \/>\nLa verit\u00e0 \u00e8 che il concetto stesso di \u201cCassa integrazione in deroga\u201d \u00e8 intrinsecamente in contraddizione con quello di \u201cprevidenza\u201d. Il termine \u201cprevidenza\u201d indica la sicurezza che deriva dalla prevedibilit\u00e0 di un trattamento; l\u2019integrazione \u201cin deroga\u201d, invece, \u00e8 una cosa per definizione imprevedibile: dipende dalla discrezionalit\u00e0 piena dell\u2019assessore regionale di turno.<br \/>\nLa Cassa integrazione \u201cin deroga\u201d poteva considerarsi un provvedimento eccezionale, e come tale appropriato, all\u2019indomani del fallimento di Lehman Brothers, cio\u00e8 nell\u2019immediatezza della gravissima emergenza dello scoppio della grande crisi; ma a cinque anni di distanza non pu\u00f2 pi\u00f9 essere questo il modo in cui si affronta questo problema. La legge Fornero del luglio 2012 indica il modo giusto in cui il problema deve essere affrontato: quello, innanzitutto, di chiamare le cose con il loro nome. E trattare le situazioni di disoccupazione con gli strumenti appropriati. Quella legge \u2013 oltre a ricondurre, in prospettiva, la Cassa integrazione alla sua funzione essenziale \u2013 ha istituito un trattamento di disoccupazione universale di livello europeo, l\u2019ASpI, che eroga il 75 per cento dell\u2019ultima retribuzione, in combinazione con gli interventi necessari per il reperimento della nuova occupazione, e sotto condizione della disponibilit\u00e0 effettiva del lavoratore interessato. Le risorse di cui disponiamo dovrebbero essere destinate semmai ad allargare il possibile campo di azione di questo strumento, non della Cassa integrazione, se vogliamo evitare davvero che i nostri lavoratori coinvolti in crisi occupazionali siano destinati a restare per sette, otto o dieci anni \u201ccongelati\u201d nel freezer di un trattamento che non ricolloca e non pu\u00f2 per sua natura ricollocare nessuno!<br \/>\nNel nostro emendamento 4.20 noi proponiamo che almeno un terzo delle risorse disponibili siano destinate a questo uso, visto che certamente non meno di un terzo dei casi oggi coperti dalla Cassa in deroga \u2013 anzi, probabilmente molti di pi\u00f9 \u2013 sono casi di effettiva disoccupazione. Non comprendiamo il motivo per cui la Commissione Bilancio ha ritenuto di bocciare questo emendamento, che non comporta ovviamente alcun onere aggiuntivo per l\u2019Erario. Se questo emendamento deve essere ritirato per esigenze di sollecito varo della legge di conversione, con questa motivazione siamo disponibili a ritirarlo; ma chiediamo che il Governo si impegni a muovere al pi\u00f9 presto nella direzione che quell\u2019emendamento e il buon senso indicano. Per voltar pagina rispetto a un modo profondamente sbagliato di affrontare le crisi occupazionali, che ha gi\u00e0 fatto fin troppi danni al nostro Paese.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOBBIAMO VOLTAR PAGINA RISPETTO A UN MODO PROFONDAMENTE SBAGLIATO DI AFFRONTARE LE CRISI OCCUPAZIONALI AZIENDALI Intervento svolto nella sessione pomeridiana del Senato del 16 luglio 2013, nella discussione generale sulla conversione in legge del decreto-legge n. 54\/2013 &#8211; In argomento v. anche gli interventi di Maurizio Sacconi, Anna Cinzia Bonfrisco, del Governo e miei, estratti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[25,9],"tags":[],"class_list":["post-27543","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interventi","category-21-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27543","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=27543"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27543\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=27543"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=27543"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=27543"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}