
{"id":27547,"date":"2013-07-17T14:46:41","date_gmt":"2013-07-17T13:46:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=27547"},"modified":"2013-07-17T14:46:41","modified_gmt":"2013-07-17T13:46:41","slug":"il-progetto-regressivo-damiano-polverini-sulle-pensioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=27547","title":{"rendered":"IL PROGETTO REGRESSIVO DAMIANO-POLVERINI SULLE PENSIONI"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">IL PRESIDENTE PD E LA VICEPRESIDENTE PDL DELLA COMMISSIONE LAVORO DELLA CAMERA PROPONGONO UN PROGETTO CHE SOSTANZIALMENTE SMONTA LA RIFORMA PREVIDENZIALE DEL DICEMBRE 2011: LO STESSO GRAVE E COSTOSO ERRORE CHE VENNE COMPIUTO DALL\u2019EX-MINISTRO DEL LAVORO NEL 2007<\/span><\/p>\n<p><em>Intervento <strong>di Giuliano Cazzola<\/strong> e <strong>Pietro Ichino<\/strong> pubblicato dal <\/em>Sole 24 Ore<em> il 17 luglio 2013<\/em><\/p>\n<p><!--more-->Caro Direttore,<br \/>\nmentre l\u2019Inps ci informa che la spesa pensionistica nel 2012 ha raggiunto quasi il 16 per cento del Pil, il presidente della Commissione Lavoro della Camera, Cesare Damiano, conferma il proprio intendimento di tornare indietro rispetto alla riforma delle pensioni attuata nel dicembre 2011. Esattamente come fece nel 2007, quando smont\u00f2 la riforma delle pensioni attuata dal suo predecessore: operazione che \u00e8 costata alle finanze pubbliche la bellezza di sette miliardi e mezzo di euro, a regime.<br \/>\nOra lo stesso Damiano giustifica questo suo progetto osservando che la riforma pensionistica del dicembre 2011 \u00e8 destinata a portare, nell\u2019arco dei prossimi quarant\u2019anni, circa 300 miliardi di risparmi per lo Stato: effetto che egli considera ingiusto, in quanto mirerebbe a sistemare i conti pubblici gravando sulla parte pi\u00f9 debole della popolazione. Le cose stanno molto diversamente.<br \/>\n&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0 \u00c8 stata proprio la riforma delle pensioni del 2011 a eliminare una colossale ingiustizia: quella che consentiva alla generazione dei cinquantenni e sessantenni di andare in pensione pi\u00f9 presto e a condizioni incomparabilmente pi\u00f9 vantaggiose rispetto a quanto era permesso alle nuove generazioni. Per di pi\u00f9 accollando a queste ultime \u2013 la vera parte pi\u00f9 debole della popolazione!\u00a0\u00a0 qualche decina di miliardi di debito ogni anno da ripagare nei decenni futuri. \u00c8 questa la \u201cgiustizia sociale\u201d a cui pensa Damiano?<br \/>\n&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0 L\u2019obiettivo a cui punta il Presidente della Commissione Lavoro della Camera \u00e8 non solo il riabbassamento dell\u2019et\u00e0 per la pensione di vecchiaia, ma soprattutto il ripristino delle pensioni di anzianit\u00e0, cio\u00e8 di quelle che si possono ottenere con il solo requisito contributivo (41 anni di lavoro). Damiano non si chiede perch\u00e9 questo tipo di pensione, ottenibile senza alcun requisito di et\u00e0, quindi anche prima dei 60 anni e senza penalizzazioni economiche, non esiste in alcun altro Paese d\u2019Europa?<br \/>\n&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0 Fino alla riforma del 2011, per decenni abbiamo seguito e consolidato la prassi per la quale le crisi occupazionali aziendali si risolvevano sistematicamente ricorrendo ai prepensionamenti dei cinquantenni; col risultato che in Italia oggi il tasso di occupazione nella fascia di et\u00e0 tra i 55 e i 65 anni \u00e8 solo di un terzo: uno dei pi\u00f9 bassi del mondo. Davvero Damiano considera questo come un buon uso delle risorse del welfare?<br \/>\n&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0 Il pensionamento di una persona che pu\u00f2 ancora lavorare non \u00e8 soltanto un \u201cfatto privato\u201d tra quella persona e l\u2019Istituto previdenziale; \u00e8 anche un fatto che presenta una conseguenza negativa per l\u2019intero sistema economico: gli sottrae una risorsa che potrebbe invece continuare a produrre ricchezza. Coltivare il modello sociale del pensionamento precoce non fa solo un danno alle persone che vengono espulse dal mercato del lavoro prematuramente, ma anche un danno al tessuto produttivo del Paese.<br \/>\nSarebbe interessante sapere se davvero il PD fa suo il progetto regressivo propugnato dal suo ex-ministro del Lavoro e quindi si propone di ripetere il gravissimo errore da lui compiuto nel 2007. I giovani democratici non hanno nulla da obiettare? Ma sarebbe interessante sapere anche se il PdL condivide la scelta della propria Vicepresidente della Commissione Lavoro della Camera, Renata Polverini, di allinearsi pedissequamente al progetto Damiano.<br \/>\nAl Governo, invece, chiediamo se non sia maturo il tempo per affrontare la questione dei cinquantenni e sessantenni disoccupati e senza pensione \u2013 quelli che oggi vengono ormai indiscriminatamente quanto impropriamente indicati come \u201cesodati\u201d\u00a0\u00a0 offrendo loro non l\u2019espulsione dal mercato del lavoro, ma ogni possibile sostegno economico e normativo per rientrarvi; e, nel frattempo, offrendo loro una estensione dell\u2019ASpI, ovvero del trattamento di disoccupazione di livello europeo (75 per cento dell\u2019ultima retribuzione) istituito dalla legge Fornero. In altre parole, una forma di sostegno del reddito che non allontani i cinquantenni e i sessantenni dal tessuto produttivo, ma al contrario sia condizionata alla loro disponibilit\u00e0 a reinserirsi in esso e strutturata per favorire il reinserimento stesso. \u00c8 quello che Scelta Civica propone con i propri disegni di legge presentati al Senato e alla Camera.<\/p>\n<p>Giuliano Cazzola, responsabile di Scelta Civica per il welfare<br \/>\nPietro Ichino, coordinatore di Scelta Civica per il programma<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL PRESIDENTE PD E LA VICEPRESIDENTE PDL DELLA COMMISSIONE LAVORO DELLA CAMERA PROPONGONO UN PROGETTO CHE SOSTANZIALMENTE SMONTA LA RIFORMA PREVIDENZIALE DEL DICEMBRE 2011: LO STESSO GRAVE E COSTOSO ERRORE CHE VENNE COMPIUTO DALL\u2019EX-MINISTRO DEL LAVORO NEL 2007 Intervento di Giuliano Cazzola e Pietro Ichino pubblicato dal Sole 24 Ore il 17 luglio 2013<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[31],"tags":[],"class_list":["post-27547","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-welfare"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27547","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=27547"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27547\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=27547"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=27547"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=27547"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}