
{"id":27585,"date":"2013-07-20T16:21:38","date_gmt":"2013-07-20T15:21:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=27585"},"modified":"2013-07-20T16:21:50","modified_gmt":"2013-07-20T15:21:50","slug":"affari-italiani-la-grande-battaglia-contro-le-complicazioni-burocratiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=27585","title":{"rendered":"AFFARI ITALIANI: LA GRANDE BATTAGLIA CONTRO LE COMPLICAZIONI BUROCRATICHE"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">SONO IMPEGNATO DA MOLTI ANNI, E IN PRIMA FILA, NELLA BATTAGLIA PER LA SEMPLIFICAZIONE DELLA NORMATIVA E DEGLI ADEMPIMENTI NELLA MATERIA DI MIA COMPETENZA, IL LAVORO &#8211; ANCHE NEGLI ALTRI CAMPI SI PUO&#8217; E SI DEVE SEMPLIFICARE, SIA SUL PIANO NORMATIVO, SIA SU QUELLO GESTIONALE<\/span><\/p>\n<p><em>Intervista a cura di Sergio Luciano pubblicata su <\/em>AffarItaliani<em> il 20 luglio 2013<\/em><\/p>\n<p><!--more-->Meritocrazia nel pubblico impiego: premiare gli impiegati bravi, individuare quelli meno bravi dando loro il modo e il tempo per mettersi in pari o altrimenti rimuoverli dall&#8217;incarico: \u00e8 il metodo che Pietro Ichino, tra i massimi esperti italiani del diritto del lavoro, adotterebbe subito, semplicemente applicando leggi gi\u00e0 esistenti. Ichino \u00e8 tornato al centro del dibattito con la sua <a title=\"Lettera al Corriere del 15 luglio 2013\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=27523\" target=\"_blank\">lettera aperta al <em>Corriere della sera<\/em><\/a> di amara, e anche ironica, denuncia sui disservizi della burocrazia contro un bravo cittadino che vuole semplicemente pagare le tasse. Ma nega di essersene accorto solo adesso, come qualcuno gli ha rimproverato di aver fatto (e rispettosamente anche <em>Affari italiani<\/em>, tra gli altri): \u201cLotto contro gli eccessi della burocrazia da sempre\u201d, spiega, \u201cNel mio sito ho un portale creato apposta e\u00a0 intitolato &#8216;<a title=\"Portale della semplificazione\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=1079\" target=\"_blank\">Portale della semplificazione<\/a>&#8216; in cui ho messo tutti i progetti e le iniziative nel campo di mia competenza, il lavoro. Perch\u00e8 per semplificare bisogna conoscere la materia\u201d.<\/p>\n<p><strong>E lei, professore, cosa propone per la sburocratizzazione delle leggi sul lavoro?<\/strong><br \/>\nIl mio lavoro di anni in questo campo si \u00e8 concretato in un progetto di <a title=\"Codice del lavoro semplificato\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=24064\" target=\"_blank\"><em>Codice del lavoro semplificato<\/em><\/a> che \u00e8 l\u00ec, sul mio sito; ognuno lo pu\u00f2 vedere e verificarne il contenuto, \u00e8 stato discusso in centinaia di incontri pubblici in giro per l&#8217;Italia; e anche approvato da una mozione quasi unanime del Senato che impegnava il governo ad assumerlo come modello per un testo unicodella legislazione del lavoro, nel novembre 2010. Ma poi non se n&#8217;\u00e8 fatto nulla.<\/p>\n<p><strong>E perch\u00e8 mai?<\/strong><br \/>\nLa semplificazione fa paura agli apparati, che vivono della complicazione. A tutti gli altri dico: &#8216;non vi piacciono i contenuti delle singole norme contenute in questo <a title=\"Cod\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=24064\" target=\"_blank\"><em>Codice<\/em><\/a>?\u00a0 Cambiamoli: non occorre molto. Ma la forma in cui le leggi sono redatte dev&#8217;essere chiara, leggibile da parte di tutti coloro che devono applicarle.<\/p>\n<p><strong>Ci spieghi meglio: le leggi devono essere comprensibili da tutti, senza intermediazioni?<\/strong><br \/>\nCerto che s\u00ec. Oggi invece nessun cittadino \u00e8 in grado di capire il contenuto di una qualsiasi legge di quelle che escono quotidianamente dalle aule parlamentari. \u00c8 un linguaggio incomprensibile, tutto pieno di rimandi che neanche i pi\u00f9 esperti di quel ramo del diritto conoscono a memoria. E quando le cose sono cos\u00ec complicate che occorre un intermediario tecnico per capirle, si creano le caste, si forma lo spazio per un potere burocratico smisurato. E c&#8217;\u00e8 dell&#8217;altro.<\/p>\n<p><strong>Cio\u00e8?<\/strong><br \/>\nCio\u00e8 spesso questa stessa burocrazia \u00e8 a sua volta spiazzata dalle leggi che dovrebbe far applicare, e finisce col violarle: la mia vicenda raccontata al <em>Corriere<\/em> ne \u00e8 un esempio. La pretesa di quell&#8217;ufficio pubblico che io presentassi una procura di mio fratello per registrare il contratto di locazione di un appartamento di cui siamo comproprietari non aveva alcun fondamento: se per caso mio fratello si fosse rifiutato di registrare l&#8217;atto, e io ciononostante avessi voluto farlo da solo, l&#8217;interesse dello Stato sarebbe stato comunque nel senso che iopotessi farlo.\u00a0 Pretendere quel documento era una vessazione; ci\u00f2 che l\u2019ha resa possibile \u00e8 la complicazione delle norme e delle procedure; e la nostra rassegnazione di fronte ad esse.<\/p>\n<p><strong>Cambier\u00e0 mai questo drammatico stato di cose?<\/strong><br \/>\nLo spero! E devono essere le amministrazioni pubbliche a cambiare. Il giorno successivo al mio articolo il <em>Corriere<\/em> ha pubblicato una lettera del Consiglio nazionale del notariatoche diceva: &#8216;offriamo il nostro lavoro gratuitamente per eseguire con celerit\u00e0 la registrazione dei contratti di locazione&#8217;. Bene, encomiabile, ma uno deve chiedersi perch\u00e8 mai la Pubblica amministrazione, con quello che ci costa, deve avere bisogno dell&#8217;intermediazione di una categoria di liberi professionisti per interagire con il cittadino.<\/p>\n<p><strong>Gi\u00e0, perch\u00e8 mai?<\/strong><br \/>\nSe una amministrazione pubblica deve svolgere un servizio al cittadino, non si vede perch\u00e9 essa debba aver bisogno della mediazione di un soggetto terzo. Ma il mio intervento sul <em>Corriere<\/em> ha prodotto un altro effetto positivo assai pi\u00f9 importante.<\/p>\n<p><strong>Quale?<\/strong><br \/>\nIeri [gioved\u00ec] \u00e8 venuto personalmente a parlarmi Attilio Befera, direttore dell\u2019Agenzia delle Entrate, per chiedere la mia collaborazione per la semplificazione della normativa e dirmi che sta predisponendo una circolare per responsabilizzare dirigenti e dipendenti sulla necessit\u00e0 di dedicare tutta la loro diligenza e intelligenza a facilitare le cose per i contribuenti: ha riconosciuto che comportamenti come quello tenuto dall\u2019impiegato nei miei confronti costituiva una mancanza disciplinare.<\/p>\n<p><strong>Non pensa che ci sia un problema di meritocrazia impossibile, nel pubblico impiego, per cui il personale svogliato o incompetente alligna e fa anche carriera?<\/strong><br \/>\nMa ci sarebbero, volendo impiegarli, gli strumenti per applicare una buona dose di meritocrazia nella Pubblica amministrazione. Occorrerebbe che i dirigenti esercitassero in modo pi\u00f9 incisivo le proprie prerogative manageriali. E che fossero valutati in relazione a questo esercizio. Occorrerebbe anche che una parte della retribuzione degli addetti di un ufficio potrebbe essere correlata alla valutazione dei cittadini utenti sull&#8217;efficienza dell&#8217;ufficio stesso; se a ogni cittadino si chiedesse di esprimere, in condizioni protette, il proprio giudizio sul trattamento ricevuto e questo concorresse a determinare la parte variabile della retribuzione del personale, vedremmo meno code agli sportelli e meno casi in cui il cittadino viene fatto tornare due volte quando ne basta una sola.<\/p>\n<p><strong>Basterebbe?<\/strong><br \/>\nSe ai dirigenti pubblici si assegnassero davvero degli obiettivi precisi, misurabili, legati anche alla soddisfazione dei cittadini che si rivolgono ai loro uffici \u2013 soddisfazione che \u00e8 misurabile abbastanza facilmente \u2013 e si rimuovessero dall\u2019incarico i dirigenti che non raggiungono quegli obiettivi, negli uffici tirerebbe un\u2019altra aria. E lo si pu\u00f2 fare gi\u00e0 ora, a legislazione invariata: lo prevede gi\u00e0 l\u2019articolo 21 del Testo unico per il pubblico impiego.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SONO IMPEGNATO DA MOLTI ANNI, E IN PRIMA FILA, NELLA BATTAGLIA PER LA SEMPLIFICAZIONE DELLA NORMATIVA E DEGLI ADEMPIMENTI NELLA MATERIA DI MIA COMPETENZA, IL LAVORO &#8211; ANCHE NEGLI ALTRI CAMPI SI PUO&#8217; E SI DEVE SEMPLIFICARE, SIA SUL PIANO NORMATIVO, SIA SU QUELLO GESTIONALE Intervista a cura di Sergio Luciano pubblicata su AffarItaliani il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26,10],"tags":[],"class_list":["post-27585","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview","category-22-lavoro-pubblico"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27585","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=27585"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27585\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=27585"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=27585"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=27585"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}