
{"id":27699,"date":"2013-08-01T12:53:25","date_gmt":"2013-08-01T11:53:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=27699"},"modified":"2013-08-01T12:53:25","modified_gmt":"2013-08-01T11:53:25","slug":"incentivi-di-progettazione-e-collaudo-nelle-opere-pubbliche-una-rendita-da-abolire","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=27699","title":{"rendered":"&#8220;INCENTIVI DI PROGETTAZIONE E COLLAUDO&#8221; NELLE OPERE PUBBLICHE: UNA RENDITA DA ABOLIRE"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">LA DENUNCIA DI UNA NORMA CHE ATTRIBUISCE UNA RENDITA DEL TUTTO INGIUSTIFICATA A UNA RISTRETTA CATEGORIA DI DIPENDENTI PUBBLICI, DANDO ORIGINE A UNA SITUAZIONE DI CONFLITTO DI INTERESSE<\/span><\/p>\n<p><em>Lettera perventuta il 29 luglio 2013 a seguito della pubblicazione della lettera del 23 luglio scorso <\/em><a title=\"Lettera del 23 luglio 2013\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=27661\" target=\"_blank\">Una rendita ingiustificata per gli addetti agli appalti pubblici <\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Caro Pietro,<br \/>\nprendo atto, leggendo un nuovo intervento sul tuo sito,\u00a0 che finalmente qualcuno si scandalizza di questa forma di incentivazione che ha arricchito i nostri colleghi tecnici che hanno percepito per anni uno stipendio dalla propria amministrazione vissuto come lo spillatico per il caff\u00e8, come l&#8217;ho sempre definito io, per questa categoria di lavoratori pubblici, rispetto agli intoccabili e preziosissimi suddetti\u00a0 incentivi di cui stiamo parlando.<br \/>\nQuesta forma di incentivazione risale non alla legge sugli appalti del 2006 bens\u00ec alla ben pi\u00f9 vetusta Legge n. 109 del 1994.<br \/>\nDa allora, alcuni di noi, responsabili del Personale e delle Relazioni Sindacali, hanno condotto una battaglia (spesso perduta) nel tentativo, almeno, di impedire che questi colleghi che percepivano oltre allo stipendio un incentivo progettazione, in realt\u00e0 senza fare null&#8217;altro oltre che il loro lavoro di progettare o dirigere lavori o collaudare opere (a turno ci si scambiano i ruoli in un Ufficio Tecnico, in modo da presidiare,\u00a0 sulla carta, e dopo dir\u00f2 perch\u00e9, ogni attivit\u00e0 connessa alla realizzazione di opere pubbliche), percepissero anche la ben pi\u00f9 misera quota di salario accessorio destinato alla generalit\u00e0 dei colleghi, che magari effettivamente svolgono un&#8217;attivit\u00e0 aggiuntiva rispetto alle mansioni per le quali erano stati assunti e retribuita con il &#8220;normale&#8221; stipendio. Cio\u00e8 i tecnici percepiscono stipendio, salario accessorio &#8220;normale&#8221; e incentivi di progettazione ecc. per fare in moltissimi casi, solo questa ultima attivit\u00e0. In alcuni enti si \u00e8 tentato in sede di contrattazione decentrata, di impedire di intascare la quota del salario accessorio\u00a0 &#8220;normale&#8221; quando lo stesso soggetto veniva a percepire un incentivo di progettazione almeno pari alla somma della &#8220;produttivit\u00e0&#8221; generale. Non sempre questo tentativo ha avuto esiti felici in nome di un malinteso senso di &#8220;parit\u00e0 di trattamento&#8221;, a contrario.<br \/>\nIn verit\u00e0 solo la legge sugli appalti del 2006 ha stabilito che le somme incentivate a titolo d progettazione (non per collaudi o direzione lavori) non possono superare lo stipendio annuo. In precedenza non esisteva alcun limite. Cos\u00ec laddove si programmavano opere di rilevante valore, venivano corrisposti incentivi stratosferici per niente paragonabili all&#8217;ordinario stipendio di un dipendente pubblico.<br \/>\nCome funziona il finanziamento di queste somme? Il dirigente dell&#8217;Ufficio Tecnico che viene incaricato dall&#8217;Amministrazione di eseguire la costruzione di una nuova scuola, ad esempio, procede alla predisposizione del progetto preliminare che individua il costo presuntivo dell&#8217;opera, ipotizziamo in 1.000.000 euro. Su tale somma l&#8217;Amministrazione all&#8217;atto dell&#8217;approvazione del progetto esecutivo, ad esempio, accender\u00e0 un mutuo, caricandosi dei relativi interessi pluridecennali (parte investimenti del bilancio di previsione, non parte corrente, si noti).<br \/>\nIl 2% di quel milione di euro verr\u00e0 ripartito tra i tecnici che avranno un ruolo nella progettazione, direzione lavori, collaudi ecc. Ossia una quota di denaro imputato a investimenti viene trattato in realt\u00e0 come fosse denaro di parte corrente (spesa di personale) in barba alle regole generali sulla finanza pubblica. Inoltre si tratta di spesa di personale che in pratica poi sfugge al controllo sulla spesa di questa natura, poich\u00e9, si afferma, derivando da quote di denaro che ha la propria ragione nella legge ed avente un&#8217;autonoma forma di finanziamento, non va posta a carico del famoso tetto di spesa di personale che, per le recenti norme sul controllo dell&#8217;incremento del dibito pubblico, non pu\u00f2 essere incrementato dal 2009 in qua.<br \/>\nGli stessi tecnici quindi, stabilendo quanto coster\u00e0 l&#8217;opera nella proposta di progetto preliminare, stabiliscono quanto percepiranno complessivamente. E gi\u00e0 su questo dettaglio si potrebbero avere alcune cosucce da ridire. Poi se il costo dell&#8217;opera lieviter\u00e0, col procedere dei lavori e il trascorrere del tempo, proporzionalmente lieviteranno ulteriormente gli incentivi. Sai che livello di diligenza possiamo attenderci da costoro, deputati a controllare che il costo finale non aumenti oltre il necessario?<br \/>\nDopodich\u00e8 la normativa, assolutamente poco chiara, ha consentito nel tempo ben altre anomalie. Solo recentemente infatti, e in base a pronunce di Corti dei Conti, si \u00e8 appurato definitvamente che quando le attivit\u00e0 connesse a progettazione, direzione lavori, collaudi ecc vengono svolte all&#8217;esterno, mediante affidamento di incarichi a professionisti esterni (tecnici professionisti, o colleghi di altre PA, tipico per i collaudi ad esempio) la quota del 2% di incentivi va depurata della quota del costo dell&#8217;incarico esterno. Finora i colleghi interni si liquidavano l&#8217;intero 2%.<br \/>\nEcco cosa intendevo quando ho detto che gli interni presidiavano, sulla carta, tutte le attivit\u00e0 connesse alla realizzazione dell&#8217;opera, nel senso che per ogni funzione si indicava il soggetto responsabile interno, beneficiario della porzione di incentivo, anche se in concreto quella attivit\u00e0 veniva svolta da un terzo appositamente incaricato, con evidente duplicazione di costi e caricando i bilanci dell&#8217;Amministrazione di\u00a0 ulteriori costi (a titolo di incarichi esterni), che non venivano computati nel costo dell&#8217;opera pubblica.<br \/>\nTutto ci\u00f2 \u00e8 stato vissuto dai &#8220;normali&#8221; dipendenti delle singole PA come un insieme di autentici privilegi del personale tecnico. Privilegi che ora, con l&#8217;avvio di un dibattito informato e in virt\u00f9 di una profonda crisi del settore edile, forse saremo in grado di fare cessare o comunque molto meglio regolamentare.<br \/>\nBuon lavoro<br \/>\nSylvia Kranz (dirigente Ufficio Associato Interprovinciale prevenzione e risoluzione patologie del rapporto di lavoro &#8211; sede comune capofila Cesena)<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA DENUNCIA DI UNA NORMA CHE ATTRIBUISCE UNA RENDITA DEL TUTTO INGIUSTIFICATA A UNA RISTRETTA CATEGORIA DI DIPENDENTI PUBBLICI, DANDO ORIGINE A UNA SITUAZIONE DI CONFLITTO DI INTERESSE Lettera perventuta il 29 luglio 2013 a seguito della pubblicazione della lettera del 23 luglio scorso Una rendita ingiustificata per gli addetti agli appalti pubblici<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,7],"tags":[],"class_list":["post-27699","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-22-lavoro-pubblico","category-lettere"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27699","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=27699"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27699\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=27699"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=27699"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=27699"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}