
{"id":277,"date":"2008-07-11T21:06:30","date_gmt":"2008-07-11T20:06:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=277"},"modified":"2008-10-20T22:15:38","modified_gmt":"2008-10-20T21:15:38","slug":"il-pezzo-mancante-nel-progetto-brunetta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=277","title":{"rendered":"IL PEZZO MANCANTE NEL PROGETTO BRUNETTA"},"content":{"rendered":"<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 35.4pt;\"><span style=\"color: #993300;\">LA TRASPARENZA NON SI IMPROVVISA: OCCORRE UN VALUTATORE INDIPENDENTE CHE GARANTISCA LA LEGGIBILITA&#8217; DEI DATI RILEVANTI<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 35.4pt;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 35.4pt;\"><span style=\"color: #000000;\"><em>Articolo di Pietro Ichino e Pietro Micheli (docente di <\/em>performance management<em> nell&#8217;Universit\u00e0 di Cranfield, consulente di alcune agenzie di valutazione delle amministrazioni pubbliche britanniche), pubblicato sul <\/em>Corriere della Sera<em>\u00a0il 12\u00a0luglio 2008.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 35.4pt;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 35.4pt;\">Molte idee espresse dal ministro della Funzione pubblica Brunetta per il miglioramento delle prestazioni degli enti pubblici sono ampiamente condivisibili. In particolare quelle che si riassumono nelle parole d\u2019ordine \u201ctrasparenza\u201d, \u201cmisurazione\u201d, \u201cvalutazione\u201d, \u201cincentivazione\u201d. Ma abbiamo la sensazione che il ministro sottovaluti la complessit\u00e0 dell\u2019iniziativa necessaria per superare il ritardo dell\u2019Italia rispetto ai Paesi pi\u00f9 avanzati. E che egli si avvalga troppo poco delle esperienze di questi per recuperare il terreno perduto.<br \/>\n<!--more--><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 35.4pt;\"><em>Trasparenza.<\/em> Il ministro ha adottato alcune misure-annuncio: pubblicazione dei redditi dei dirigenti del suo dicastero, di dati sulle assenze per malattia o sulle aspettative sindacali. Dati utili, certo. Ma le esperienze straniere pi\u00f9 interessanti in questa materia ci dicono che la trasparenza necessaria per mettere il fiato dell\u2019opinione pubblica sul collo dei politici e dei dirigenti apicali \u00e8 una cosa assai pi\u00f9 complessa. L\u2019Italia \u00e8 ancora priva di una legge che sancisca il principio della \u201ctrasparenza totale\u201d delle amministrazioni: quella <em>total disclosure<\/em> in vigore da molto tempo nei Paesi nord-europei, che significa accessibilit\u00e0 immediata in rete di tutti i dati inerenti al funzionamento delle amministrazioni. La trasparenza, per altro verso, serve a poco se non c\u2019\u00e8 un organismo di controllo indipendente capace di individuare gli indici di efficienza e produttivit\u00e0 di una gestione e di renderli facilmente comparabili con quelli di altre gestioni simili (perch\u00e9 sia possibile il <em>benchmarking<\/em> comparativo) e leggibili per l&#8217;uomo della strada. Questo \u00e8 indispensabile perch\u00e9 tutti i cittadini possano verificare giorno per giorno il grado di raggiungimento degli obiettivi, confrontare tra loro le <em>performances<\/em> delle amministrazioni, costringere politici e dirigenti di quelle pi\u00f9 inefficienti a risponderne e a riallinearsi alla media.<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 35.4pt;\"><em>Misurazione, valutazione, incentivazione<\/em> (quello che nel Regno Unito chiamano <em>performance management<\/em>). Non soltanto le misure ultimamente adottate dal ministro, ma anche altre adottate dal ministro precedente, hanno il difetto di focalizzarsi in modo reattivo su singoli episodi. Appaiono, cio\u00e8, pi\u00f9 come la reazione all\u2019ultimo scandalo denunciato dalla stampa, che il primo passo di una strategia di largo respiro. \u00c8 il modo di procedere che nel Regno Unito \u00e8 indicato come <em>micro-management<\/em>, una serie di giri di vite su singoli punti, pi\u00f9 o meno ben congegnati, comunque utili soltanto a rispondere a un allarme contingente, non a innescare i circoli virtuosi che cambiano strutturalmente il funzionamento delle amministrazioni.<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 35.4pt;\">\u201cOccorre ridare alle amministrazioni un datore di lavoro\u201d, dice il ministro Brunetta. Bene. Ma dove non pu\u00f2 essere il mercato a costringere la dirigenza pubblica a fare il mestiere del datore di lavoro, a riappropriarsi delle proprie prerogative gestionali, a usare in modo incisivo i propri poteri di organizzazione, valutazione, incentivazione e sanzione, \u00e8 indispensabile che la cittadinanza sia posta in grado di conoscere, valutare e chiedere conto di tutto; di partecipare direttamente alla determinazione degli obiettivi fissati ai dirigenti (obiettivi precisi, specifici e misurabili); di controllare se e quanto essi vengono realizzati; di esigere che i dirigenti incapaci di realizzarli siano rimossi. L\u2019esperienza dei Paesi dove le cose funzionano meglio ci dice che tutto questo non \u00e8 possibile se la trasparenza non \u00e8 garantita attivamente, in ciascun comparto, da un organo di valutazione veramente indipendente. Questo, ci sembra, \u00e8 il principale pezzo mancante nel progetto del ministro Brunetta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA TRASPARENZA NON SI IMPROVVISA: OCCORRE UN VALUTATORE INDIPENDENTE CHE GARANTISCA LA LEGGIBILITA&#8217; DEI DATI RILEVANTI \u00a0 Articolo di Pietro Ichino e Pietro Micheli (docente di performance management nell&#8217;Universit\u00e0 di Cranfield, consulente di alcune agenzie di valutazione delle amministrazioni pubbliche britanniche), pubblicato sul Corriere della Sera\u00a0il 12\u00a0luglio 2008. \u00a0 Molte idee espresse dal ministro della [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,10],"tags":[],"class_list":["post-277","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-editoriale","category-22-lavoro-pubblico"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/277","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=277"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/277\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=277"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=277"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=277"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}