
{"id":27917,"date":"2013-09-08T15:08:58","date_gmt":"2013-09-08T14:08:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=27917"},"modified":"2013-09-08T15:22:00","modified_gmt":"2013-09-08T14:22:00","slug":"la-lettera-di-monti-a-dalia-sul-decreto-stabilizzazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=27917","title":{"rendered":"LA LETTERA DI MONTI A D&#8217;ALIA SUL DECRETO-STABILIZZAZIONI"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">LE SCOPERTURE DI ORGANICO VANNO COPERTE CON IL TRASFERIMENTO DI LAVORATORI DAGLI UFFICI DOVE ESSI SONO TROPPI &#8211;\u00a0NON SI COMBATTE IL PRECARIATO NELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE CON I CONCORSI RISERVATI E CON LA PROROGA DELLE VECCHIE GRADUATORIE<\/span><\/p>\n<p><em>Lettera inviata il\u00a04 settembre 2013 dal presidente di Scelta Civica Mario Monti al ministro della Funzione pubblica Gianpiero D&#8217;Alia, in riferimento al decreto-legge 31 dicembre 2013 n. 101, contenente disposizioni in materia di<\/em> <em>stabilizzazione di dipendenti precari delle amministrazioni pubbliche e di proroga dell&#8217;obbligo per queste di attingere per le nuove assunzioni dalle graduatorie di concorsi celebrati negli anni passati &#8211; In argomento v. anche l&#8217;articolo di Luigi Oliveri sul sito\u00a0<\/em>lavoce.info, <a title=\"Articolo di L. Oliveri, Lavoce.info, 27.8.13\" href=\"http:\/\/www.lavoce.info\/si-scrive-stabilizzazione-si-legge-sanatoria\/\" target=\"_blank\">Si scrive stabilizzazione, si legge sanatoria<\/a><em>,<\/em> <em>del<\/em> <em>27 agosto, e <a title=\"Scheda programmatica 20.6.13\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=27191\" target=\"_blank\">la scheda programmatica presentata da Scelta Civica al Presidente del Consiglio Enrico Letta<\/a> il 20 giugno scorso<\/em><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Caro Ministro,<\/p>\n<p>rispondo alla tua lettera del 28 agosto scorso. Devo dirti che la lettura del decreto-legge n. 101, presentato oggi al Senato per la conversione in legge, non dissolve le perplessit\u00e0 che avevo incominciato a nutrire a seguito delle anticipazioni che di questo decreto erano state fatte nei giorni scorsi, anzi semmai ne aggiunge di nuove. Esse corrispondono, nella sostanza, a quanto Pietro Ichino mi dice di averti esposto sinteticamente gi\u00e0 nel giugno scorso, quando Tu gli parlasti di questo progetto nel corso di un vostro incontro. In estrema sintesi, mi sembra che l\u2019impianto delle disposizioni mirate alla stabilizzazione dei dipendenti pubblici a termine presenti alcuni aspetti di non coerenza, oltre che con il nostro comune programma elettorale, anche con il programma che il Governo in carica si \u00e8 dato (in particolare con i principi della revisione rigorosa di tutte le voci di spesa corrente, che implica il ricorso prioritario alla mobilit\u00e0 delle eccedenze di organico per coprire le carenze); inoltre alcuni aspetti di continuit\u00e0 con schemi del passato che andrebbero abbandonati e che potrebbero addirittura dar luogo a dubbi circa la costituzionalit\u00e0 delle misure stesse. Su questi punti, che qui di seguito rapidamente Ti espongo, Scelta Civica chiede con urgenza un confronto e un chiarimento tra le forze di maggioranza in vista della prossima discussione parlamentare del disegno di legge di conversione.<\/p>\n<p>1.\u00a0Il sistema dell\u2019assunzione in ruolo in una amministrazione pubblica mediante concorso riservato a chi sia (o sia stato) titolare di un rapporto di lavoro a tempo determinato con la stessa amministrazione \u2013 articolo 4, comma 6 del decreto \u2013 fa s\u00ec che la selezione avvenga non tra tutti i potenziali candidati, ma soltanto tra coloro che sono riusciti ad avere l\u2019assunzione a termine e poi hanno avuto la pazienza di attendere, di rinnovo in rinnovo, la legge di sanatoria. Questo modo di procedere, oltre che sbagliato sul piano politico-sociale, \u00e8 considerato da molti contrario alla norma costituzionale (art. 97) che regola la materia, nonostante che esso sia stato gi\u00e0 ripetutamente seguito nel recente passato.<\/p>\n<p>2.\u00a0Vengono inserite delle disposizioni \u2013 articolo 4, comma 1 \u2013 volte a rafforzare il divieto di ovviare alle scoperture di organico con le assunzioni a termine, che hanno tutto il sapore delle \u201cgride\u201d manzoniane. Questo divieto \u00e8 gi\u00e0 in vigore da lungo tempo ed \u00e8 gi\u00e0 corredato da sanzioni assai rigorose; ciononostante, proprio questo divieto \u00e8 stato violato con la costituzione delle posizioni di lavoro a termine a cui si riferiscono le misure volte a stabilirne la stabilizzazione. Queste ultime si configurano dunque, sostanzialmente, come una sanatoria per questi abusi. Non ha alcun senso rafforzare sanzioni che non sono mai state applicate: se non sono state applicate quelle precedentemente previste, ancor meno ancor meno verranno applicate queste pi\u00f9 severe.<\/p>\n<p>3.\u00a0Si vuole giustificare il provvedimento in questione con l\u2019esigenza di superare situazioni di scopertura di organico nelle amministrazioni statali. Ma dove ci siano davvero situazioni di carenza di organico, occorrerebbe prioritariamente provvedere al trasferimento di personale nell\u2019ambito delle amministrazioni (cosa che potrebbe essere disposta dal dirigente d\u2019autorit\u00e0, nell\u2019esercizio delle sue prerogative), oppure da un\u2019amministrazione a un\u2019altra, con una procedura che \u00e8 prevista dall\u2019articolo 33 del T.U. dell\u2019impiego pubblico, d.lgs. n. 165\/2001. Questa norma non \u00e8 mai stata applicata: neppure una sola volta in dodici anni. La <em>spending review<\/em> dovrebbe escludere la possibilit\u00e0 che si proceda alla stabilizzazione in una determinata posizione di lavoro a termine prima che si sia verificata la possibilit\u00e0 di coprire il posto con un impiegato che risulti in soprannumero altrove.<\/p>\n<p>4. In alcuni passaggi di questo decreto \u2013 per esempio il primo comma dell\u2019articolo 3 \u2013 la procedura di cui all\u2019articolo 33 del T.U. viene sostanzialmente accantonata, col prevedere esplicitamente che il passaggio da amministrazioni diverse a quella della giustizia, per coprire le note carenze di organico delle cancellerie degli uffici giudiziari, possa avvenire soltanto \u201ca domanda dell\u2019interessato\u201d.<\/p>\n<p>5. La proroga dell\u2019obbligo di attingere dalle graduatorie di vecchi concorsi\u2013 articolo 4, commi 3 e 4 \u2013 danneggia non soltanto l\u2019amministrazione, costretta ad assumere persone che sono risultate anni fa in posizione non di eccellenza nella graduatoria concorsuale, ma anche tutte le coorti di giovani, anche i migliori, che in questo modo si vedono precludere per molti anni la possibilit\u00e0 di concorrere ai posti di ruolo nelle amministrazioni.<\/p>\n<p>Scelta Civica si batte perch\u00e9 il problema del superamento del precariato nelle amministrazioni pubbliche venga affrontato e risolto \u2013 nei limiti delle esigenze di organico effettive \u2013 mediante concorsi aperti a tutti, senza alcuna riserva, salva la possibilit\u00e0 di riconoscere a chi abbia svolto servizi con contratti flessibili nelle amministrazioni medesime maggiori punteggi in sede di valutazione dei titoli (come \u00e8 gi\u00e0 previsto, del resto, dal decreto-legge n. 78\/2009, convertito nella legge n. 102\/2009): questa \u00e8 la strada maestra per contemperare correttamente con l\u2019interesse pubblico gli interessi di tutte le persone che aspirano a essere assunte in ruolo nelle amministrazioni (tutte: che siano gi\u00e0 dipendenti a termine, disoccupate, oppure anche occupate alle dipendenze di privati o di altre amministrazioni pubbliche desiderose di cambiare lavoro).<\/p>\n<p>Su tutti questi punti confidiamo che un confronto aperto in seno alla maggioranza consenta di correggere almeno quelli che ci appaiono i difetti maggiori del decreto.<\/p>\n<p>Con viva cordialit\u00e0 e auguri di buon lavoro<\/p>\n<p>Mario Monti<\/p>\n<p>Roma, 4 settembre 2013<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LE SCOPERTURE DI ORGANICO VANNO COPERTE CON IL TRASFERIMENTO DI LAVORATORI DAGLI UFFICI DOVE ESSI SONO TROPPI &#8211;\u00a0NON SI COMBATTE IL PRECARIATO NELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE CON I CONCORSI RISERVATI E CON LA PROROGA DELLE VECCHIE GRADUATORIE Lettera inviata il\u00a04 settembre 2013 dal presidente di Scelta Civica Mario Monti al ministro della Funzione pubblica Gianpiero D&#8217;Alia, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[],"class_list":["post-27917","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-22-lavoro-pubblico"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27917","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=27917"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27917\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=27917"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=27917"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=27917"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}