
{"id":28250,"date":"2013-10-06T08:36:03","date_gmt":"2013-10-06T07:36:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=28250"},"modified":"2013-10-06T19:52:40","modified_gmt":"2013-10-06T18:52:40","slug":"2-ottobre-una-giornata-particolare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=28250","title":{"rendered":"2 OTTOBRE: UNA GIORNATA PARTICOLARE"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">LA VERA E\u00a0IRRIMEDIABILE DEBOLEZZA DI SILVIO<\/span><\/p>\n<p><em>Resoconto della sessione antimeridiana del Senato di\u00a0mercoled\u00ec\u00a02 ottobre 2012\u00a0<!--more--><\/em><\/p>\n<p><strong>Senato, 2 ottobre 2013, h. 9.40<\/strong> &#8211; Enrico Letta, all&#8217;inizio del suo discorso pi\u00f9 difficile da capo del Governo, esprime la sua &#8220;profonda gratitudine per quanto ha fatto e sta facendo per l&#8217;Italia il presidente Giorgio Napolitano. Scatta un forte applauso dai banchi dei senatori PD, SC e del Gruppo misto; ma tutti scrutano l&#8217;emiciclo opposto, cercando di contare quanti senatori del PdL si uniscano nel tributo al Capo dello Stato. L&#8217;applauso \u00e8 cos\u00ec prolungato,\u00a0che si ha quasi l&#8217;impressione che\u00a0sia voluto per\u00a0facilitare la conta dei plaudenti di centrodestra: qualcuno dice una ventina, qualcuno riesce a vederne una trentina.\u00a0Se quegli applausi corrispondessero ad altrettanti voti di fiducia al Governo,\u00a0fra venti e trenta farebbe un&#8217;enorme differenza.<br \/>\n<strong>10.00 &#8211;<\/strong> Dalle tribune si sente uno scroscio di scatti di macchine fotografiche: sta entrando in Aula Silvio Berlusconi. Scurissimo in volto, si siede in un seggio vuoto all&#8217;estrema destra dell&#8217;emiciclo. Nasconde il volto, appoggiandolo\u00a0alla mano\u00a0destra tesa,\u00a0dai fotografi e dai tele-operatori\u00a0che stanno riprendendo in diretta dalle tribune.<br \/>\n<strong>10.20 &#8211;<\/strong> Il premier conclude il suo discorso ammonendo ciascuno dei membri del Parlamento ad assumersi fino in fondo la propria responsabilit\u00e0 di fronte al Paese, di nuovo sull&#8217;orlo del precipizio. Di nuovo un forte, lungo applauso dalla parte sinistra e dal centro dell&#8217;emiciclo, mentre dalla parte destra &#8211; per la costernazione dei sostenitori del Governo &#8211; applaudono, isolatissimi,\u00a0solo i senatori Giovanardi e Bruno.<br \/>\n<strong>10.30 &#8211;<\/strong> L&#8217;ala destra dell&#8217;emiciclo si \u00e8 svuotata: i senatori del PdL sono riuniti in assemblea. Nella parte restante dell&#8217;emiciclo\u00a0\u00a0si discute sul numero dei senatori fedeli al vice-premier Alfano e al ministro per le riforme istituzionali Quagliariello. Circolano elenchi di nomi e tabelline con i conti: il risultato dei &#8220;s\u00ec&#8221; al Governo oscilla pericolosissimamente intorno alla soglia decisiva dei 161 voti.<br \/>\n<strong>11.30 &#8211;<\/strong> Incominciano a tornare in aula alcuni senatori PdL, dai quali si apprende che 23 hanno firmato l&#8217;impegno a costituire un nuovo gruppo, 24 intenderebbero uscire dall&#8217;Aula al momento del voto (evitando cos\u00ec che la loro astensione venga conteggiata come voto contrario, secondo il Regolamento del Senato), mentre gli altri si appresterebbero a votare contro il Governo.<br \/>\n<strong>11.45 &#8211;<\/strong> Si apprende dai flash di agenzia che l&#8217;assemblea del Gruppo PdL si \u00e8 appena conclusa, su invito del\u00a0presidente Berlusconi,\u00a0con un voto all&#8217;unanimit\u00e0 dei presenti (ma alcuni si sono allontanati) per il &#8220;no&#8221; alla fiducia. I banchi del centrodestra si ripopolano.<br \/>\n<strong>12.00 &#8211;<\/strong> Per il Gruppo PdL prende la parola in Aula Sandro Bondi: un discorso durissimo. Leggiamo dal resoconto stenografico: &#8220;all&#8217;Italia fa male un Governo che non \u00e8 in grado di affrontare la crisi economica, che non \u00e8 in grado di affrontare con coraggio e lungimiranza le condizioni di una effettiva normalit\u00e0 e pacificazione in questo Paese. &#8230; Voi avete dato vita a un governicchio (<em>Applausi dal Gruppo PdL. Congratulazioni<\/em>).<br \/>\n<strong>12.15\u00a0 &#8211;<\/strong> Replica di Enrico Letta (con interruzioni fortemente polemiche da parte del senatore Scilipoti).<br \/>\n<strong>12.45 &#8211;<\/strong> In sede di dichiarazione di voto Mario Ferrara, a nome del Gruppo\u00a0 Grandi Autonomie e Libert\u00e0 (una frazione del centrodestra che fin qui ha sostenuto il Governo) annuncia il voto contrario. Intanto, intorno a Silvio Berlusconi fervono i conciliaboli e si consultano fogli con appunti.<br \/>\n<strong>13.05 &#8211;<\/strong> Sandro Bondi, intervistato in diretta dal TG1, scandisce: &#8220;Il Gruppo del PdL ha deciso all&#8217;u-na-ni-mi-t\u00e0 di votare &#8216;no&#8217; al Governo Letta&#8221;.<br \/>\n<strong>13.30 &#8211;<\/strong> Intorno a Silvio Berlusconi, ora seduto al centro dei banchi del\u00a0PdL\u00a0i conciliaboli si fanno pi\u00f9 concitati. Mentre il momento del voto\u00a0si avvicina, la tensione nell&#8217;Aula si fa fortissima.<br \/>\n<strong>13.45 &#8211;<\/strong> Dopo un ultimo\u00a0colloquio serrato col capogruppo\u00a0Schifani\u00a0 e con Denis Verdini, che\u00a0siedono ai suoi lati, Silvio Berlusconi chiede\u00a0di parlare per dichiarazione di voto.\u00a0Fa un discorso molto breve, che culmina con questa frase: &#8220;Abbiamo ascoltato i suoi [del premier\u00a0Enrico Letta] impegni circa il contenimento della pressione fiscale, la riduzione delle imposte sul lavoro [&#8230;] quindi, mettendo insieme\u00a0tutte queste aspettative, il fatto che l&#8217;Italia ha bisogno di un Governo [&#8230;] abbiamo deciso, non senza qualche interno travaglio, di esprimere un voto di fiducia a questo Governo&#8221;. La cosa ancora pi\u00f9 stupefacente \u00e8 l&#8217;applauso scrosciante di tutto il\u00a0Gruppo PdL, in piedi (ma non sono gli stessi che, stando a Sandro Bondi, \u00a0hanno votato per il &#8216;no&#8217; all&#8217;u-na-ni-mi-t\u00e0 solo un&#8217;ora fa?).<br \/>\n<strong>14.00 &#8211;<\/strong> Il capogruppo PD Zanda, prendendo la parola subito dopo, per l&#8217;ultima dichiarazione di voto,\u00a0nega l&#8217;apparente ritrovata unit\u00e0 del PdL: &#8220;oggi qui si \u00e8 formata una nuova maggioranza politica, indipendentemente da tutte le operazioni tattiche&#8230;&#8221;.\u00a0Come dire: &#8220;ora consideriamo Silvio Berlusconi come capo di un partito a s\u00e9 stante rispetto a quello che fa capo ai ministri Alfano e Quagliariello; un partito che pochi minuti fa ha annunciato il suo appoggio esterno al Governo, ma \u00e8 un appoggio che sappiamo volatile, e che comunque non consideriamo necessario per il proseguimento del cammino del Governo&#8221;.<\/p>\n<p>Due giorni prima, alla vigilia dello <em>show-down<\/em>, concludevo l&#8217;<a title=\"Editoriale telegrafico per la Nwsl n. 265, 30.9.13\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=28207\" target=\"_blank\">editoriale telegrafico della settimana<\/a> con queste parole: &#8220;Forse la sola &#8216;larga intesa&#8217; che dovrebbe maturare nei giorni prossimi \u00e8 questa: non diamogli pi\u00f9 retta. Tanto, non \u00e8 pi\u00f9 possibile neppure tenergli dietro&#8221;. \u00c8 finita proprio cos\u00ec:\u00a0dopo mesi di altalena, questa volta nel giro di\u00a0sole due ore\u00a0ha detto, e con lui hanno detto i suoi pi\u00f9 fedeli seguaci,\u00a0con la stessa vigorosa determinazione una cosa e poi il suo esatto contrario. Con il risultato di sancire in modo irreversibile, davanti all&#8217;intera nazione e in diretta tv,\u00a0la propria irreversibile inaffidabilit\u00e0.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA VERA E\u00a0IRRIMEDIABILE DEBOLEZZA DI SILVIO Resoconto della sessione antimeridiana del Senato di\u00a0mercoled\u00ec\u00a02 ottobre 2012\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-28250","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-editoriale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28250","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=28250"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28250\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=28250"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=28250"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=28250"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}