
{"id":28311,"date":"2013-10-07T19:04:26","date_gmt":"2013-10-07T18:04:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=28311"},"modified":"2013-10-13T22:38:09","modified_gmt":"2013-10-13T21:38:09","slug":"perche-reddito-minimo-di-inserimento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=28311","title":{"rendered":"PERCH\u00c9 REDDITO MINIMO \u201cDI INSERIMENTO\u201d"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">LA SUA DIFFERENZA RISPETTO AL REDDITO MINIMO GARANTITO, OVVERO \u201cDI CITTADINANZA\u201d, E IL <em>KNOW HOW<\/em> NECESSARIO PER PRATICARE QUESTA FORMA DI POLITICA ATTIVA DEL LAVORO<\/span><br \/>\n<em>\u00a0<\/em><br \/>\n<em>Intervista a cura di Paolo Fiore, pubblicata su <\/em><a title=\"Intervista\" href=\"http:\/\/www.affaritaliani.it\/economia\/ichino-reddito-minimo071013.html\" target=\"_blank\">Affaritaliani<\/a><em>, 7 ottobre 2013 &#8211; In argomento v. anche\u00a0\u00a0<a title=\"Intervista a Libero - 4.9.13\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=28230\" target=\"_blank\">la\u00a0mia intervista a <\/a><\/em><a title=\"Intervista a Libero - 4.9.13\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=28230\" target=\"_blank\">Libero<\/a><em><a title=\"Intervista a Libero - 4.9.13\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=28230\" target=\"_blank\">del 4 ottobre<\/a>\u00a0sulla sperimentazione del contratto di ricollocazione, e l&#8217;<a title=\"Intervista su ItaliaOggi\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=27568\" target=\"_blank\">intervista pubblicata su <\/a><\/em><a title=\"Intervista su ItaliaOggi\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=27568\" target=\"_blank\">Italia Oggi<\/a><em> il 18 luglio 2013<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Dal 2014 arriva il &#8220;reddito minimo&#8221;. Lo ha assicurato il ministro del Lavoro, Enrico Giovannini, parlando di &#8220;svolta epocale&#8221;. \u00c9 d&#8217;accordo il giuslavorista e senatore di Scelta Civica Pietro Ichino, intervistato da <em>Affaritaliani.it<\/em>: &#8220;Sarebbe, effettivamente, una svolta epocale se riuscissimo a passare dall\u2019attuale regime di assistenzialismo senza regole a un regime di assistenza universalistico&#8221;. Il segretario della Cisl Raffaele Bonanni, per\u00f2, boccia il provvedimento: &#8220;Toglierebbe risorse alla Cig&#8221;. Ma, per Ichino, \u00e8 proprio questo il punto: &#8220;Un sindacato serio dovrebbe interrogarsi sugli effetti rovinosi che oggi la Cassa integrazione produce&#8221;.<\/p>\n<p>L&#8217;INTERVISTA<\/p>\n<p><strong>Il ministro Giovannini ha assicurato che nella legge di Stabilit\u00e0 ci sar\u00e0 il &#8220;reddito minimo&#8221;. \u00c9 d&#8217;accordo? <\/strong><br \/>\nQuello di cui il ministro ha parlato non \u00e8 un reddito minimo garantito, ma\u00a0un reddito minimo di inserimento. La distinzione tra i due concetti \u00e8 molto importante: non si tratta di un reddito \u201cdi cittadinanza\u201d, garantito a chiunque per il solo fatto che sia cittadino italiano, ma di un sostegno del reddito riservato a persone prive di occupazione e condizionato alla loro disponibilit\u00e0 effettiva per tutto quanto \u00e8 necessario al fine del loro reinserimento nel tessuto produttivo, oltre che dell\u2019inserimento scolastico dei loro figli.<\/p>\n<p><strong>Il ministro ha definito il provvedimento &#8220;una svolta epocale&#8221;. Crede che sia cos\u00ec?<\/strong><br \/>\nSarebbe, effettivamente, una svolta epocale se riuscissimo davvero a passare dall\u2019attuale regime di assistenzialismo senza regole, basato sull\u2019abuso sistematico della Cassa integrazione\u00a0 guadagni, a un regime di assistenza universalistico e gestito con il necessario rigore: cio\u00e8 con applicazione efficace della regola della condizionalit\u00e0 del sostegno del reddito ai disoccupati e ai giovani in cerca di prima occupazione. Il problema \u00e8 che questa condizionalit\u00e0 richiede, per essere applicata efficacemente, un <em>know how<\/em> che attualmente i nostri servizi pubblici nel mercato del lavoro non hanno.<\/p>\n<p><strong>Come potremmo acquisire questo <em>know how<\/em>?<\/strong><br \/>\nLa mia proposta consiste nell\u2019incominciare, dove ce ne sono le condizioni migliori, a sperimentare il metodo del \u201c<a title=\"Sperimentazione regionale\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=28051\" target=\"_blank\">contratto di ricollocazione<\/a>\u201d stipulato dalla Regione con un\u2019agenzia di <em>outplacement<\/em> e con la singola persona interessata, disponibile a una applicazione rigorosa della regola della condizionalit\u00e0. Il servizio di <em>outplacement<\/em> \u00e8 pagato con un <em>voucher<\/em>, per la maggior parte condizionato al successo della ricollocazione (per i dettagli ulteriori devo rinviare al mio sito: <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/\">www.pietroichino.it<\/a>). In questo modo tutte le parti si autoselezionano e sono incentivate a cooperare per ottenere il risultato della riqualificazione e rioccupazione in tempi brevi. Via via che l\u2019esperimento produce il risultato, esso pu\u00f2 essere esteso, e alla fine generalizzato.<\/p>\n<p><strong>Quali i potenziali effetti positivi e quali quelli distorsivi del reddito minimo garantito?<\/strong><br \/>\nIl reddito minimo garantito a tutti, cio\u00e8 \u201cdi cittadinanza\u201d, ha un effetto di riduzione marginale della partecipazione delle persone pi\u00f9 deboli al mercato del lavoro. Per questo, a quel che mi risulta, questa misura oggi \u00e8 attivata soltanto in Alaska, dove lo Stato distribuisce in questa forma ai suoi pochissimi residenti il \u201cdividendo\u201d dell\u2019estrazione degli idrocarburi. Il reddito minimo \u201cdi inserimento\u201d, invece, proprio perch\u00e9 caratterizzato dalla condizionalit\u00e0 di cui ho detto prima, ha l\u2019effetto esattamente contrario, di stimolare l\u2019inserimento nel tessuto produttivo: il sostegno del reddito, in un certo senso, remunera la ricerca attiva dell\u2019occupazione, essendo ad essa condizionato; non produce dunque l\u2019effetto perverso dell\u2019allungamento dei periodi di inerzia e isolamento dal tessuto produttivo regolare.<\/p>\n<p><strong>Il segretario Cisl Bonanni ha dichiarato che &#8220;l&#8217;ipotesi di inserire nella legge di stabilit\u00e0 un provvedimento sul reddito minimo garantito \u00e8 la solita discussione per toglier molte casse integrazioni, soprattutto quelle in deroga&#8221;. Cosa ne pensa?<\/strong><br \/>\nC\u2019\u00e8 del vero in quel che il segretario della Cisl osserva. Credo per\u00f2 che non solo la Cisl, ma anche qualsiasi altro sindacato serio dovrebbe interrogarsi sugli effetti rovinosi che oggi la Cassa integrazione produce, per il modo sregolato e dissennato in cui viene erogata. Di fatto, in moltissimi casi essa viene utilizzata in situazioni nelle quali non c\u2019\u00e8 alcuna prospettiva di ripresa del lavoro nell\u2019azienda da cui il lavoratore formalmente dipende. Dunque, viene utilizzata come sussidio di disoccupazione, ma senza alcun collegamento con le necessarie iniziative di ricerca della nuova occupazione, quindi senza alcuna effettiva condizionalit\u00e0. Col risultato di congelare per anni la situazione, cos\u00ec cacciando il lavoratore in un vicolo cieco, disincentivando il suo reinserimento nel tessuto produttivo. Per questo \u00e8 importantissimo incominciare a voltar pagina, passando dalla politica del lavoro passiva a quella attiva.<\/p>\n<p><strong>Come?<\/strong><br \/>\nNon vedo altro modo efficace, se non quello del \u201ccontratto di ricollocazione\u201d di cui ho detto prima, che mira a riprodurre qui da noi le esperienze migliori di cui disponiamo nel panorama internazionale.<\/p>\n<p><strong>Ma da noi manca la domanda di lavoro.<\/strong><br \/>\nNel corso del 2012, cio\u00e8 dell\u2019anno peggiore della crisi peggiore degli ultimi ottant\u2019anni, in Italia sono stati stipulati 10 milioni di contratti di lavoro, dei quali 1,7 milioni a tempo indeterminato, ben distribuiti fra nord, centro e sud del Paese: dati risultanti dalle comunicazioni obbligatorie al ministero del Lavoro, quindi attendibilissimi. Inoltre, in ogni regione italiana ci sono decine di migliaia di <em>skill shortages<\/em>, cio\u00e8 di posti di lavoro che restano permanentemente scoperti per mancanza di offerta di manodopera dotata della qualificazione necessaria. Certo, occorre aumentarla, e molto, questa domanda di lavoro. Ma occorre anche \u2013 e subito &#8211; incominciare a costruire dei canali efficaci per mettere in comunicazione questa domanda di lavoro con le i disoccupati disponibili. Innanzitutto evitando di metterli in freezer per anni con la Cassa integrazione.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA SUA DIFFERENZA RISPETTO AL REDDITO MINIMO GARANTITO, OVVERO \u201cDI CITTADINANZA\u201d, E IL KNOW HOW NECESSARIO PER PRATICARE QUESTA FORMA DI POLITICA ATTIVA DEL LAVORO \u00a0 Intervista a cura di Paolo Fiore, pubblicata su Affaritaliani, 7 ottobre 2013 &#8211; In argomento v. anche\u00a0\u00a0la\u00a0mia intervista a Liberodel 4 ottobre\u00a0sulla sperimentazione del contratto di ricollocazione, e l&#8217;intervista [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26,31],"tags":[],"class_list":["post-28311","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview","category-welfare"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28311","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=28311"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28311\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=28311"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=28311"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=28311"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}