
{"id":28341,"date":"2013-10-13T14:53:57","date_gmt":"2013-10-13T13:53:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=28341"},"modified":"2013-10-13T14:54:47","modified_gmt":"2013-10-13T13:54:47","slug":"emendato-e-approvato-il-d-l-stabilizzazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=28341","title":{"rendered":"EMENDATO E APPROVATO IL DECRETO-LEGGE SULLE STABILIZZAZIONI"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">IL SENATO TRASMETTE ALLA CAMERA PER LA SECONDA LETTURA IL CONTROVERSO DECRETO SULL\u2019ACCESSO AL RUOLO DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE, DOPO AVERNE CORRETTO GLI ERRORI PI\u00d9 GRAVI<\/span><\/p>\n<p><em>Intervento per dichiarazione finale di voto della senatrice <strong>Linda Lanzillotta<\/strong>, a nome del Gruppo di <\/em>Scelta Civica<em>, nella seduta pomeridiana del Senato del 10 ottobre 2013<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>LANZILLOTTA <em>(SC)<\/em> &#8211; Chiedo di parlare per dichiarazione di voto.<\/p>\n<p>PRESIDENTE &#8211; Ne ha facolt\u00e0.<\/p>\n<p>LANZILLOTTA <em>(SC)<\/em> &#8211; Signor Presidente, credo che, a conclusione dei lavori molto difficili che abbiamo svolto in questi giorni, sia necessario innanzitutto dare atto sia al Ministro che al relatore di avere assicurato la massima disponibilit\u00e0 e attenzione alle proposte e alle riflessioni che sono scaturite in Parlamento su temi molto seri che apparentemente riguardano l\u2019organizzazione interna e il personale delle amministrazioni pubbliche, ma che, in realt\u00e0, condizionano la qualit\u00e0 dei servizi pubblici, l\u2019efficienza dell\u2019intera amministrazione e, quindi, la possibilit\u00e0 per cittadini ed imprese di disporre di un sistema che li accompagni nella loro vita e nella loro attivit\u00e0 imprenditoriale. Infatti, quando diciamo pubblica amministrazione diciamo fisco, diciamo giustizia, diciamo sanit\u00e0, diciamo tutto quello che oggi in Italia funziona non bene e che dobbiamo assolutamente migliorare. Penso che il decreto in esame sia stato oggetto in Parlamento di alcuni miglioramenti. Credo anche, per\u00f2, che il rapporto tra la Commissione di merito affari costituzionali e la Commissione bilancio non abbia sempre conseguito il massimo del risultato. Bisogner\u00e0 pertanto individuare metodi e raccordi per far s\u00ec che, alla fine, si possa giungere a soluzioni rispettose dei vincoli di bilancio, ma coerenti con gli obiettivi di <em>policy<\/em> amministrativa che ci si pone. Un aspetto su cui devo dare atto al Ministro di avere assicurato la massima disponibilit\u00e0, quello cio\u00e8 di tornare indietro su una scelta che riguardava l\u2019Autorit\u00e0 \u00a0nazionale anticorruzione, che noi avevamo criticato anche se nasceva da una valutazione di criticit\u00e0 dell\u2019organismo attuale, \u00e8 stato in qualche modo smontato dalla Commissione bilancio. Il risultato che ne \u00e8 scaturito non \u00e8 soddisfacente e bisogner\u00e0 pertanto riesaminare la questione.<br \/>\nVorrei soffermarmi su tre aspetti su cui il Gruppo di Scelta Civica per l\u2019Italia si \u00e8 particolarmente impegnato. Il primo riguarda la mobilit\u00e0 dei dipendenti delle societ\u00e0 pubbliche, quelle cio\u00e8 partecipate, direttamente o indirettamente, da Stato, Regione, enti locali, ASL. Si tratta di una galassia infinita il cui perimetro \u00e8 ignoto: non se ne conosce il numero esatto, non si conosce il numero dei dipendenti. Inoltre, come \u00e8 noto, questo\u00a0\u00e8 stato un settore che ha fatto lievitare spesa pubblica occulta, disavanzi, debiti, e che\u00a0\u00e8 servito molto spesso ad aggirare il Patto di stabilit\u00e0 e anche le regole di assunzione stabilite sulla base delle norme costituzionali relative al pubblico impiego. All\u2019interno di queste strutture lavorano anche persone di grande qualit\u00e0 che svolgono un\u2019azione importante, soprattutto nei settori tecnici; molto spesso, per\u00f2, si \u00e8 trattato di assunzioni clientelari. Originariamente si prevedeva che nel caso di aziende e societ\u00e0 o in <em>default<\/em> o in liquidazione (perch\u00e8 procedura obbligatoria prevista dalla <em>spending review<\/em>) il relativo personale, che ovviamente\u00a0\u00e8 soggetto alla regolamentazione prevista per i dipendenti di societ\u00e0 di diritto privato, sarebbe stato comunque riassorbito nel sistema pubblico. Il rischio che ci\u00f2 avrebbe comportato una destabilizzazione degli equilibri anche delle societ\u00e0 in bonis e, comunque, la creazione di disavanzi e debiti per l\u2019intero sistema che sarebbero poi ricaduti nei bilanci degli enti controllanti era chiarissimo. Su questo si \u00e8 tornati indietro, rinviando al disegno di legge di stabilit\u00e0 la soluzione di un problema (me ne rendo conto) socialmente grave: quello del futuro di questi dipendenti; e approvando un <a title=\"Ordine del giorno 10.10.13\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=28335\" target=\"_blank\">ordine del giorno molto preciso e dettagliato<\/a>, che indica il modo giusto in cui il problema pu\u00f2 e deve invece essere risolto. Credo che non possa sussistere una discriminazione cos\u00ec forte tra dipendenti di societ\u00e0 private in crisi, posti in cassa integrazione e poi licenziati, e dipendenti di societ\u00e0 pubbliche che, solo per avere avuto contatto con la politica, vengono in qualche modo attratti in un sistema di stabilizzazione del lavoro. Non\u00a0\u00e8 un sistema equo, non \u00e8 un sistema meritocratico; quindi aspettiamo la soluzione che il Governo ci proporr\u00e0 nella legge di stabilit\u00e0. In ogni caso, diamo atto dell\u2019attenzione ai problemi che sono emersi e per questo dichiariamo la nostra soddisfazione. Per quanto riguarda l\u2019altro punto chiave, relativo al precariato nella pubblica amministrazione, anche in quel caso ci sono persone di grande valore che hanno fatto fronte a servizi essenziali. Tuttavia dobbiamo conciliare il principio del riconoscimento dell\u2019attivit\u00e0 svolta con quello del merito e del diritto dei giovani ad avere uno sbocco nel mercato della pubblica amministrazione. A nostro avviso, dunque, aver previsto che le nuove assunzioni interesseranno per il 50 per cento quanti oggi hanno un contratto a tempo determinato e per l\u2019altro 50 per cento persone inserite in graduatorie senza termine (che quindi possono essere anche molto antiche, e dunque con la possibilit\u00e0 di selezionare soggetti che non hanno pi\u00f9 aggiornamento o qualificazione) rischia di precludere l\u2019accesso a giovani\u00a0meritevoli che sono in attesa di collocamento e che aspirano a essere occupati in settori di interesse collettivo. Infine, un altro punto dove noi vediamo luci ed ombre \u00e8\u00a0quello concernente l\u2019Agenzia per la coesione territoriale. Ritengo che sia giusta la scelta di una centralizzazione, perch\u00e8 la resa di una gestione cos\u00ec decentrata e frammentata dei fondi strutturali\u00a0\u00e8 sotto gli occhi di tutti:\u00a0\u00e8 una resa inaccettabile. Soprattutto nei territori del Mezzogiorno che pi\u00f9 avrebbero bisogno di investimenti capaci di creare infrastrutture, sistemi di sviluppo, spinta alla crescita, abbiamo un tasso di utilizzazione in termini finanziari molto basso e una resa in termini economici solo parzialmente realizzata e che invece andrebbe decisamente incrementata. Credo che forme di tutoraggio, di monitoraggio e di sostituzione come quelle previste siano appropriate. Non so se lo strumento dell\u2019Agenzia sar\u00e0 adeguato; credo che dovremo monitorarlo. Ritengo che il doppio sistema di avere, da un lato, personale che nel corso di questi quindici anni si \u00e8 specializzato e che andr\u00e0 nell\u2019Agenzia e, dall\u2019altro, dei punti di qualit\u00e0 all\u2019interno delle singole amministrazioni possa essere un metodo, mutuato da altri ordinamenti, in grado di dare risultati. Da questo punto di vista, pertanto, il decreto-legge in esame esce modificato a nostro avviso in meglio, pone problemi in parte ancora da sviluppare e approfondire, ma pensiamo che sia stato fatto un buon lavoro. Ringraziamo per questo il Ministro e il relatore e dichiariamo quindi il nostro voto favorevole. <em>(Applausi dal Gruppo SCpI).<\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL SENATO TRASMETTE ALLA CAMERA PER LA SECONDA LETTURA IL CONTROVERSO DECRETO SULL\u2019ACCESSO AL RUOLO DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE, DOPO AVERNE CORRETTO GLI ERRORI PI\u00d9 GRAVI Intervento per dichiarazione finale di voto della senatrice Linda Lanzillotta, a nome del Gruppo di Scelta Civica, nella seduta pomeridiana del Senato del 10 ottobre 2013<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[],"class_list":["post-28341","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-22-lavoro-pubblico"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28341","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=28341"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28341\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=28341"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=28341"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=28341"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}