
{"id":28345,"date":"2013-10-13T17:18:08","date_gmt":"2013-10-13T16:18:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=28345"},"modified":"2013-10-13T17:18:08","modified_gmt":"2013-10-13T16:18:08","slug":"i-conservatori-della-costituzione-e-i-limiti-del-pensiero-ideologico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=28345","title":{"rendered":"I CONSERVATORI DELLA COSTITUZIONE E I LIMITI DEL PENSIERO IDEOLOGICO"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">NON SI PU\u00d2 SOSTENERE AL TEMPO STESSO CHE LA NOSTRA COSTITUZIONE \u00c8 LA MIGLIORE POSSIBILE E CHE LA POLITICA ITALIANA \u00c8 LA PEGGIORE POSSIBILE:\u00a0\u00a0L&#8217;INCONCLUDENZA DELLE ISTITUZIONI PREPOSTE AL GOVERNO DEL PAESE AFFONDA LE SUE RADICI IN ALCUNI GRAVI DIFETTI DI STRUTTURA CHE VANNO CORRETTI<\/span><\/p>\n<p><em>Articolo <strong>di Angelo Panebianco<\/strong> pubblicato sul<\/em> Corriere della Sera<em> del 12 ottobre 2013<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>La manifestazione che si tiene oggi a Roma \u201cin difesa della Costituzione\u201d promossa da un comitato che comprende studiosi (Stefano Rodot\u00e0, Gustavo Zagrebelsky e altri) e sindacalisti (come Maurizio Landini) \u00e8 la prima mossa in grande stile di coloro che si oppongono ai propositi di riforma della nostra Carta Costituzionale (e che comunque riguardano solo la seconda parte , quella sulla forma di governo, non la prima parte che tratta dei diritti e delle libert\u00e0). E\u2019 naturalmente un obiettivo legittimo. I contorni della iniziativa non sono tuttavia chiarissimi (come mostra la presa di distanza dell\u2019Anpi) e come rileva, in una intervista all\u2019<em>Unit\u00e0<\/em>, Luciano Violante : la manifestazione ha un chiaro bersaglio politico- il governo delle larghe intese- ed \u00e8 difficile dismettere l\u2019idea che la mobilitazione in \u201cdifesa della Costituzione\u201d sia il primo passo verso la creazione di un altro (l\u2019ennesimo) partitino politico.<br \/>\nNon c\u2019\u00e8 comunque bisogno di fare processi alle intenzioni per constatare che la manifestazione di Roma vuole chiamare a raccolta tutti i \u201cconservatori costituzionali\u201d sparsi per l\u2019Italia, coloro che ritengono che non esista alcun rapporto fra l\u2019ingovernabilit\u00e0 del Paese e quella seconda parte della Costituzione, che, da pi\u00f9 di trenta anni, si cerca periodicamente, e fin qui senza successo, di riformare.<br \/>\nData la qualit\u00e0 dei partecipanti, per lo meno, \u00e8 certo che la manifestazione non avr\u00e0 nulla a che spartire con quanto di pi\u00f9 sgradevole (e anche di ignobile) accade tutte le volte che viene posto all\u2019ordine del giorno il tema della riforma costituzionale: dai soliti somari patentati che tirano fuori la P2, alle squallide operazioni mediatiche che gli americani chiamano <em>character assassination<\/em>: si colpiscono nella loro onorabilit\u00e0 alcune persone per bene per una vicenda giudiziaria tuttora in corso, legata a un concorso universitario (una vicenda giudiziaria dai contorni tutt\u2019altro che chiari, come hanno stigmatizzato due ex giudici costituzionali, Enzo Cheli e Valerio Onida , su questo giornale), con lo scopo di delegittimare l\u2019attivit\u00e0 di un gruppo di lavoro sulle riforme costituzionali di cui quelle persone hanno fatto parte. A dimostrazione del fatto che quando in Italia si parla di riforma della Costituzione \u00e8 impossibile farlo in un clima sufficientemente sereno, contrapponendo in modo pacato e razionale le diverse argomentazioni e le diverse proposte.<br \/>\nPer fortuna, i promotori della manifestazione di Roma sono di altra pasta ed \u00e8 dunque sperabile che almeno con loro la discussione possa mantenersi entro i binari della civilt\u00e0 e della decenza.<br \/>\nHo sempre pensato che i fautori della intangibilit\u00e0 della Costituzione siano vittime di una vistosa contraddizione . Da un lato, essi difendono con passione l\u2019idea che la nostra sia una eccellente Costituzione (che, al massimo, ha solo bisogno di qualche ritocco qua e l\u00e0) . E\u2019 una idea che condividono con quel settore della societ\u00e0 italiana che ha preso sul serio lo slogan di Roberto Benigni sulla \u201cCostituzione pi\u00f9 bella del mondo\u201d. Dall\u2019altro lato, per\u00f2, quegli stessi che difendono la Costituzione cos\u00ec come \u00e8, sostengono anche che la nostra societ\u00e0 (la politica in particolare) sia pessima: oligarchica e corrotta. A me pare che questa doppia tesi (bella Costituzione\/brutta politica ) metta coloro che la sostengono di fronte a una contraddizione irrisolvibile. Perch\u00e9 se la si accetta per vera allora si danno solo due possibilit\u00e0: o ci\u00f2 che \u00e8 bello e nobile (la Costituzione) , per vie misteriose, produce, o contribuisce a produrre, l\u2019ignobile, oppure la suddetta bella Costituzione non ha rapporti con l\u2019ignobile realt\u00e0 . Se si opta per la prima alternativa si deve poi spiegare come possa un cos\u00ec bel fiore produrre tanto marciume. Se si opta invece per la seconda alternativa bisogna allora concludere che la Costituzione sia irrilevante, non abbia alcuna presa sulla realt\u00e0. Ma questo si pu\u00f2 sensatamente sostenere? Come possono illustri costituzionalisti dichiarare l\u2019ininfluenza della Costituzione sulla politica cos\u00ec come essa \u00e8?<br \/>\nLa verit\u00e0 \u00e8 che quella doppia tesi (ottima Costituzione, pessima politica) \u00e8 insostenibile. La politica di un Paese \u00e8 influenzata da tanti fattori (alcuni contingenti, altri che dipendono dalla sua storia ) ma in nessun modo si pu\u00f2 affermare che le regole del gioco costituzionali siano ininfluenti, non condizionino la natura e i caratteri dei processi politici.<br \/>\nChi vuole riformare la Costituzione \u00a0non pensa che ci\u00f2 basti per risolvere i nostri gravi problemi. Pensa per\u00f2 che se le regole del gioco, quelle da cui dipende il funzionamento della nostra democrazia, vengono cambiate in modo da assicurare una maggiore governabilit\u00e0 , questo possa contribuire a renderla pi\u00f9 forte, meglio attrezzata per soddisfare le domande e le aspirazioni dei cittadini.<br \/>\nL\u2019ideologia funziona da schermo, impedisce di vedere la realt\u00e0. E\u2019 l\u2019ideologia, non la razionalit\u00e0, che spinge i conservatori costituzionali a parlare di minacce autoritarie incombenti quando qualcuno propone di riformare la Costituzione in modo da dare ai governi italiani quella stessa forza istituzionale che hanno i governi di tutte le altre grandi democrazie europee.<br \/>\nEd \u00e8 ancora l\u2019ideologia che impedisce ai suddetti conservatori di percepire la debolezza delle proprie posizioni: essa, per sua natura, \u00e8 indifferente alle contraddizioni e ai salti logici. Almeno i pi\u00f9 colti fra i conservatori costituzionali dovrebbero prima o poi riflettere sull\u2019incompatibilit\u00e0 che esiste fra la loro dottrina e la loro ideologia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NON SI PU\u00d2 SOSTENERE AL TEMPO STESSO CHE LA NOSTRA COSTITUZIONE \u00c8 LA MIGLIORE POSSIBILE E CHE LA POLITICA ITALIANA \u00c8 LA PEGGIORE POSSIBILE:\u00a0\u00a0L&#8217;INCONCLUDENZA DELLE ISTITUZIONI PREPOSTE AL GOVERNO DEL PAESE AFFONDA LE SUE RADICI IN ALCUNI GRAVI DIFETTI DI STRUTTURA CHE VANNO CORRETTI Articolo di Angelo Panebianco pubblicato sul Corriere della Sera del 12 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-28345","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-24-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28345","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=28345"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28345\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=28345"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=28345"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=28345"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}