
{"id":28507,"date":"2013-10-22T11:31:05","date_gmt":"2013-10-22T10:31:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=28507"},"modified":"2013-10-26T22:50:57","modified_gmt":"2013-10-26T21:50:57","slug":"tre-scelte-strategiche-perche-litalia-torni-a-competere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=28507","title":{"rendered":"TRE SCELTE STRATEGICHE PERCH\u00c9 LA SCUOLA ITALIANA TORNI A ESSERE COMPETITIVA"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">\u00a0LA SCUOLA PUBBLICA DEVE RIUSCIRE A CONIUGARE DUE OBIETTIVI FONDAMENTALI: QUELLO DI &#8220;NON LASCIARE NESSUNO INDIETRO&#8221; E QUELLO DI INVESTIRE SUL CAPITALE UMANO DI COLORO CHE HANNO LE DOTI MIGLIORI &#8211; OGGI IN ITALIA LA SCUOLA PUBBLICA OTTIENE RISULTATI SCARSI SU ENTRAMBI GLI OBIETTIVI<\/span><\/p>\n<p><em>Articolo <strong>di Andrea Ichino<\/strong> pubblicato sul<\/em> Corriere della Sera <em>del 21 ottobre 2013 &#8211; Per gli articoli precedenti in argomento v., su questo sito, <a title=\"Portale sulla valutazione nella scuola\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=19075\" target=\"_blank\">il relativo Portale<\/a><\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>L\u2019allarme lanciato a Bari dal Governatore Visco, riguardo al ritardo di \u201ccompetenza alfabetico funzionale\u201d che ci impedisce di competere sul piano delle tecnologie avanzate, impone al Paese almeno tre scelte strategiche. Non sono scelte facili, ma la decisione non pu\u00f2 essere ritardata.<br \/>\nLa prima riguarda l\u2019equilibrio tra due esigenze: quella di \u201cnon lasciare nessuno indietro\u201d e quella di investire nel capitale umano di coloro che hanno le doti migliori per sfruttare pienamente l\u2019investimento. Il sistema formativo italiano, dopo il \u201968, ha privilegiato la prima esigenza, ben rappresentata dal principio ispiratore della Scuola di don Lorenzo Milani a Barbiana: \u201cIl programma scolastico si ferma fino a che tutti hanno capito\u201d. Questo principio ha posto fine ad una odiosa scuola classista in cui solo i \u201cPierini\u201d figli dei ricchi andavano avanti senza difficolt\u00e0, indipendentemente dalla loro capacit\u00e0 e intelligenza. Ma dalle macerie del sistema precedente \u00e8 nata una scuola di pessima qualit\u00e0 per tutti, come lo stesso Governatore ci ricorda sulla base delle numerose indagini internazionali che lo dimostrano. E questo risultato non \u00e8 certo andato a beneficio dei poveri. In Usa avere un padre laureato aumenta di 6 volte la probabilit\u00e0 di laurearsi piuttosto che fermarsi al diploma. In Italia l\u2019aumento \u00e8 di 24 volte, tanto che mentre in USA conviene, se si potesse,\u00a0 laurearsi piuttosto che scegliersi la famiglia giusta, in Italia \u00e8 vero il contrario. E questo perch\u00e9, come disse Margareth Thatcher: <em>\u201cPeople from my sort of background needed Grammar schools to compete with children from privileged homes.\u201d<\/em> (La gente della mia origine sociale aveva bisogno di buone scuole secondarie per competere con i ragazzi delle famiglie privilegiate) . Una scuola di bassa qualit\u00e0 per tutti toglie ai poveri uno strumento per annullare il vantaggio dei ricchi. Quindi, dato che le risorse sono scarse, dobbiamo decidere quanto investire in scuole e universit\u00e0 di qualit\u00e0 per quelli che davvero le meritano, poveri o ricchi che siano.<br \/>\nLa seconda decisione difficile riguarda l\u2019equilibrio tra\u00a0 cultura classica e cultura tecnico scientifica, ossia quella di cui il Governatore lamenta maggiormente la mancanza. Che io sappia, siamo rimasti l&#8217;unico Paese al mondo \u00a0in cui, nella scuole tradizionalmente di \u00e9lite, gli studenti dedicano il massimo delle loro energie a studiare latino, greco e materie umanistiche invece di dedicare pi\u00f9 tempo ed energie a materie scientifiche. Si sente spesso dire che questo \u00e8 un bene e lo dimostrerebbe il fatto che i diplomati del liceo classico, che poi vanno a studiare materie scientifiche all&#8217;universit\u00e0, non hanno problemi e anzi sono i migliori. Questo argomento non mi ha mai convinto perch\u00e9 se gli studenti che decidono di iscriversi al liceo classico sono i migliori gi\u00e0 prima di iscriversi, \u00e8 ovvio che poi siano i migliori anche dopo.\u00a0 La correlazione non implica necessariamente causazione. Anzi, sorge naturale il sospetto che se questi studenti avessero potuto modulare meglio il loro curriculum in preparazione di futuri studi scientifici il loro risultato sarebbe stato ancora migliore. Purtroppo le ore di lezione sono limitate anche per gli studenti pi\u00f9 bravi: Cosa vogliamo che studino? I mitocondri\u00a0 o l\u2019aoristo passivo? Anche perch\u00e9 se vogliamo retribuzioni elevate abbiamo bisogno di investire in tecnologia ad alto valore aggiunto nell\u2019interesse di tutti, ad ogni livello della scala sociale.<br \/>\nL\u2019allarme del Governatore ci impone poi di decidere se continuare ad affidare solamente allo Stato il compito di migliorare il sistema formativo. \u00c8\u00a0 lo stesso Visco a dire che lo Stato non spende poco per la scuola italiana. Ma i risultati sono sotto gli occhi di tutti, e quindi il sospetto \u00e8 che spenda male. Non dovrebbe sorprendere, perch\u00e9 \u00e8 difficile gestire dal centro una organizzazione pi\u00f9 grande quasi dell\u2019esercito americano. Per questo \u00e8 necessaria una forte dose di autonomia e concorrenzialit\u00e0 reali, a tutti i livelli del sistema scolastico, riguardo alla gestione dell\u2019offerta formativa e delle risorse, soprattutto umane. Questo proprio perch\u00e9 anche l\u2019amministrazione pubblica pi\u00f9 efficiente al mondo farebbe fatica a governare l\u2019immensa struttura che il MIUR pretende di gestire da viale\u00a0 Trastevere a colpi di \u201cconcorsoni\u201d e circolari. Avete mai visto un anno scolastico in cui ogni classe abbia iniziato con tutti i suoi professori al loro posto o senza una girandola di supplenti?<br \/>\nIn questo caso, per\u00f2, la scelta \u00e8 pi\u00f9 facile. Non \u00e8 necessario abbattare la scuola pubblica, anzi. Basta accettare il principio che la scuola \u00e8 pubblica anche quando chi la gestisce non \u00e8 lo Stato in prima persona, ma chi localmente ha le informazioni migliori per farlo, sottostando alle regole e alla valutazione che la collettivit\u00e0 ritiene necessarie.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0LA SCUOLA PUBBLICA DEVE RIUSCIRE A CONIUGARE DUE OBIETTIVI FONDAMENTALI: QUELLO DI &#8220;NON LASCIARE NESSUNO INDIETRO&#8221; E QUELLO DI INVESTIRE SUL CAPITALE UMANO DI COLORO CHE HANNO LE DOTI MIGLIORI &#8211; OGGI IN ITALIA LA SCUOLA PUBBLICA OTTIENE RISULTATI SCARSI SU ENTRAMBI GLI OBIETTIVI Articolo di Andrea Ichino pubblicato sul Corriere della Sera del 21 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[27],"tags":[],"class_list":["post-28507","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-scuola"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28507","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=28507"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28507\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=28507"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=28507"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=28507"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}