
{"id":28557,"date":"2013-10-26T21:28:12","date_gmt":"2013-10-26T20:28:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=28557"},"modified":"2013-10-26T21:33:53","modified_gmt":"2013-10-26T20:33:53","slug":"negazionismo-non-si-fa-la-storia-per-legge","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=28557","title":{"rendered":"NEGAZIONISMO: NON SI FA LA STORIA PER LEGGE"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">PERCH\u00c9 L&#8217;ISTITUZIONE DEL REATO DI &#8220;NEGAZIONE DI GENOCIDIO&#8221; SAREBBE STATO UN CLAMOROSO ERRORE<\/span><\/p>\n<p><em>Intervento che avrei svolto in Senato questa settimana, nella discussione sul d.d.l. n. 54, se\u00a0i partiti della maggioranza non si fossero convinti della necessit\u00e0 di cambiare profondamente\u00a0questo\u00a0disegno di legge (gi\u00e0 affrettatamente quanto dissennatamente approvato dalla Camera), che pretenderebbe di sanzionare penalmente chiunque sostenga che un atto di sterminio non\u00a0sia stato commesso<!--more--><\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nSignor Presidente, Colleghi &#8211; Circa sei anni fa i tre curatori della Storia della Shoah edita da Utet &#8211; Marcello Flores, Simon Levis Sullam, Enzo Traverso \u2013 si fecero promotori di un appello, che raccolse l\u2019adesione di circa duecento storici, mirato a impedire l\u2019approvazione della legge che intendeva punire la negazione della Shoah e dei genocidi. Ora il Parlamento, sull\u2019onda delle emozioni suscitate dall\u2019anniversario del rastrellamento nazista del Ghetto di Roma e del funerale di Priebke, si accinge ad approvare senza indugio un testo che, molto pi\u00f9 genericamente, condanna \u201cchiunque nega l\u2019esistenza di crimini di guerra o di genocidio o contro l\u2019umanit\u00e0\u201d. Credo che prima di compiere questa scelta qualche indugio sia invece necessario, per considerare le ragioni esposte in quell\u2019appello \u2013 i cui contenuti con questo mio intervento intendo riproporre. E per evitare un grave errore concettuale, che rischia di tradursi in un grave errore di tecnica legislativa, producendo effetti diametralmente opposti a quelli che ci proponiamo di ottenere.<\/p>\n<p>La norma oggi al nostro esame \u00e8 ambigua, di difficile interpretazione e di ancor pi\u00f9 difficile applicazione. Sulla definizione di genocidio e su quali siano stati i genocidi nella storia, tranne qualche caso, non vi \u00e8 accordo neppure tra storici o tra giuristi; e ancor meno vi \u00e8 accordo su quali di essi vadano considerati\u00a0&#8220;crimini di guerra&#8221; e &#8220;contro l\u2019umanit\u00e0&#8221;. Solo quelli che sono stati sanzionati come tali a Norimberga? O quelli che un tribunale (internazionale, ma forse anche nazionale) ha definito in questo modo? \u00c8 il giudice a stabilire caso per caso a quale decisione di tribunale o interpretazione di studiosi rifarsi? Potremmo mandare in galera ogni studente che rifiuta di considerare genocidio i fatti di Srebrenica (che molti di noi considerano tale ma che molti giuristi contestano), oppure la feroce repressione della Giunta militare argentina (che tre tribunali di quel paese hanno dichiarato essere stato un genocidio)? L\u2019esercito italiano ha commesso crimini di guerra tra il 1931 e il 1943 in Cirenaica, Etiopia e nei Balcani? Molti di noi ne sono convinti, ma davvero riteniamo che su questo punto sia illecito anche soltanto aprire una discussione? Dovremo ripulire le biblioteche da tutti i libri che lo fanno, a partire da quelli di Montanelli che ha negato per anni l\u2019uso dei gas italiani in Etiopia? Indicare un genocidio come crimine contro l\u2019umanit\u00e0 o semplicemente come massacro, \u00e8 negarlo? Si riuscir\u00e0 a perseguire tutti coloro che commettono questa negazione?\u00a0Siamo certi che la polizia sar\u00e0 in grado di oscurare tutti i siti che fanno simile propaganda (visto che non riesce a fermare quelli che istigano all\u2019odio di razza e di religione sulla base di leggi gi\u00e0 esistenti le quali sono invece pi\u00f9 che sufficienti anche per\u00a0 colpire il negazionismo quando si associa all\u2019incitamento dell\u2019odio etnico, razziale, nazionalista e\/o religioso)?<\/p>\n<p>E poi, riusciamo a figurarci che cosa accadr\u00e0 il giorno in cui il pi\u00f9 becero e ignorante dei pennivendoli cercher\u00e0 e otterr\u00e0 il suo momento di gloria facendosi incriminare per negazione della Shoah, col risultato di costringere un tribunale a porre sullo stesso piano &#8211; perch\u00e9 sullo stesso piano devono stare formalmente in un processo &#8211; la sua difesa e l&#8217;accusa, il pennivendolo medesimo e illustri studiosi chiamati dall&#8217;accusa a testimoniare circa la verit\u00e0 storica? Non ci \u00e8 bastata l&#8217;esperienza dei Paesi in cui sono state applicate le leggi antinegazioniste, dove proprio queste leggi hanno offerto &#8211; attraverso la copertura mediatica dei processi cui hanno dato luogo &#8211; una tribuna per la propaganda di tesi ignobili che sarebbero state altrimenti completamente ignorate dall&#8217;opinione pubblica: perch\u00e9 cadere in questo clamoroso errore?<\/p>\n<p>La verit\u00e0 non pu\u00f2 essere fissata per legge &#8211; come avviene nei regimi totalitari &#8211; o nelle aule dei tribunali, ma solo raggiunta attraverso una ricerca condotta liberamente dagli studiosi del passato, basata su una moltitudine di fonti che includono anche le testimonianze dei protagonisti: \u00e8 cos\u00ec che la Shoah si \u00e8 inscritta nella coscienza storica del mondo contemporaneo. Ed \u00e8 solo cos\u00ec che essa deve rimanervi. Le verit\u00e0 ufficiali sono pericolose, come hanno sottolineato gli storici nei paesi in cui queste leggi sono state promulgate.<\/p>\n<p>Il secondo motivo di contrariet\u00e0 a questo disegno di legge riguarda la sua efficacia sul piano della cultura e psicologia di massa. Se il nostro obiettivo deve essere quello di contrastare la diffusione di atteggiamenti negazionisti \u2013 spesso ingenuamente ripetuti da giovani o persone del tutto ignare di ci\u00f2 di cui stanno parlando \u2013 non pu\u00f2 che essere l\u2019educazione la strada maestra per combattere questa deriva per fortuna ultraminoritaria (visto che per la repressione di coloro che usano il negazionismo come strumento di odio o di apologia di reato le leggi gi\u00e0 ci sono). Fare una legge crea la perversa convinzione che il problema sia risolto, e quindi possa essere accantonato e rimosso. Mentre occorrerebbe una vera campagna educativa, nelle scuole e nei mezzi di comunicazioni di massa, chiamando a partecipare l\u2019intera societ\u00e0. Il razzismo e il nazionalismo aggressivo si sconfiggono con l\u2019educazione e la cultura. Le manifestazioni di odio e apologia di razzismo possono e devono essere sconfitte con le leggi che gi\u00e0 esistono.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PERCH\u00c9 L&#8217;ISTITUZIONE DEL REATO DI &#8220;NEGAZIONE DI GENOCIDIO&#8221; SAREBBE STATO UN CLAMOROSO ERRORE Intervento che avrei svolto in Senato questa settimana, nella discussione sul d.d.l. n. 54, se\u00a0i partiti della maggioranza non si fossero convinti della necessit\u00e0 di cambiare profondamente\u00a0questo\u00a0disegno di legge (gi\u00e0 affrettatamente quanto dissennatamente approvato dalla Camera), che pretenderebbe di sanzionare penalmente chiunque [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[40,25],"tags":[],"class_list":["post-28557","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-giustizia","category-interventi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28557","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=28557"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28557\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=28557"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=28557"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=28557"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}