
{"id":28570,"date":"2013-10-27T11:28:42","date_gmt":"2013-10-27T10:28:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=28570"},"modified":"2013-10-28T10:51:15","modified_gmt":"2013-10-28T09:51:15","slug":"perche-separare-i-gruppi-parlamentari-sc-e-udc-e-necessario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=28570","title":{"rendered":"CHE COSA DIVIDE SC DALL&#8217;UDC"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">I MOTIVI PER\u00a0CUI\u00a0LA SEPARAZIONE DELLE RAPPRESENTANZE\u00a0PARLAMENTARI DEI DUE PARTITI \u00c8 NECESSARIA<\/span><\/p>\n<p><em>Terzo editoriale telegrafico per la <\/em>Nwsl<em> n. 269, 28 ottobre 2013<!--more--><\/em><\/p>\n<p>Chiunque abbia seguito da vicino <a title=\"Relazione alla Commissione Lavor, 11.9.13\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=27957\" target=\"_blank\">la vicenda parlamentare del decreto-legge n. 101<\/a> sulle cosiddette \u201cstabilizzazioni\u201d nelle amministrazioni pubbliche, elaborato e fortemente voluto dal ministro della Funzione pubblica D\u2019Alia (UdC), ha potuto constatare come esso sia l\u2019esatto contrario rispetto alle misure indicate nel programma di Scelta Civica in materia di <em>spending review<\/em> e politiche attive del lavoro. In quel decreto-legge, nella sua versione originaria,\u00a0si esprimeva l\u2019essenza di una filosofia e prassi politica che ha dominato per decenni nel nostro Paese e alla quale evidentemente l\u2019UdC non ha rinunciato. Alla <a title=\"Lettera di M. Monti a G. D'Alia, 4.9.13\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=27917\" target=\"_blank\">lettera del 4 settembre<\/a>, nella quale il Presidente di SC Mario Monti rilevava cinque punti concreti di questa incompatibilit\u00e0, Gianpiero D\u2019Alia \u2013 che pure nel gennaio scorso aveva sottoscritto l\u2019Agenda Monti, in funzione della propria candidatura nelle liste elettorali di SC \u2013 non si \u00e8 sentito neppure in dovere di rispondere.<\/p>\n<p>Chiunque abbia esaminato da vicino la <a title=\"Proposta di Contratto di Coalizione, 14.10.13\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=28397\" target=\"_blank\">proposta di <em>Contratto di Coalizione<\/em><\/a> presentata da SC al Presidente del Consiglio dei Ministri il 14 ottobre scorso ha potuto convincersi facilmente che essa non costituisce affatto un documento estremista volto a destabilizzare il Governo, ma al contrario un contributo molto concreto per il rafforzamento e la maggiore incisivit\u00e0 dell\u2019azione di Governo, oltre che una indicazione di metodo preziosa per il superamento della litigiosit\u00e0 tra PD e PdL. L\u2019ostilit\u00e0 dell\u2019UdC verso quella proposta e l\u2019incompatibilit\u00e0 con essa dei suoi comportamenti pratici\u00a0si spiega soltanto con una profonda divergenza della sua strategia politica rispetto a quella di SC.<\/p>\n<p>Del resto, chiunque\u00a0avesse letto l\u2019intervista al <em>Corriere della Sera<\/em> della primavera scorsa nella quale Pierferdinando Casini definiva l\u2019alleanza elettorale con Scelta Civica come un grave errore politico, e avesse poi sentito lo stesso leader dell\u2019UdC ribadire lo stesso concetto in numerose altre occasioni, anche recentissime,\u00a0aveva\u00a0probabilmente gi\u00e0 incominciato da tempo a chiedersi che cosa attendessero i parlamentari dell\u2019UdC a lasciare i Gruppi parlamentari di SC alla Camera e al Senato.<\/p>\n<p>Di fronte a chiusure cos\u00ec drastiche e a divergenze cos\u00ec profonde, la divisione delle rappresentanze parlamentari dei due partiti \u2013 decisa dal Consiglio Direttivo di SC il 22 ottobre scorso, pur con una delibera che d\u00e0 opportunamente mandato al Presidente vicario di operare per una\u00a0separazione consensuale, il meno possibile conflittuale\u00a0\u2013 dovrebbe essere considerata un dovere di chiarezza per entrambe le formazioni politiche. Come si spiega la determinazione con cui l\u2019UdC resta aggrappata a SC, se non con un inaccettabile opportunismo tattico?<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I MOTIVI PER\u00a0CUI\u00a0LA SEPARAZIONE DELLE RAPPRESENTANZE\u00a0PARLAMENTARI DEI DUE PARTITI \u00c8 NECESSARIA Terzo editoriale telegrafico per la Nwsl n. 269, 28 ottobre 2013<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,12],"tags":[],"class_list":["post-28570","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-editoriale","category-24-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28570","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=28570"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28570\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=28570"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=28570"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=28570"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}