
{"id":28618,"date":"2013-11-01T22:49:59","date_gmt":"2013-11-01T21:49:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=28618"},"modified":"2013-11-01T22:54:41","modified_gmt":"2013-11-01T21:54:41","slug":"troppi-allarmi-sul-turismo-sociale-minacciano-la-cittadinanza-europea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=28618","title":{"rendered":"TROPPI ALLARMI SUL &#8220;TURISMO SOCIALE&#8221; MINACCIANO LA CITTADINANZA EUROPEA"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">\u00a0I DATI DIMOSTRANO CHE NON C\u2019\u00c8\u00a0ALCUN FENOMENO APPREZZABILE DI \u201cTURISMO SOCIALE\u201d DI MASSA &#8211; NON VANNO DUNQUE\u00a0MESSI\u00a0SOTTO ACCUSA I PRINCIPI DI PARIT\u00c0 DI TRATTAMENTO E DI LIBERA CIRCOLAZIONE \u2013 E ANCHE L\u2019IMMIGRAZIONE EXTRA-COMUNITARIA D\u00c0 UN CONTRIBUTO POSITIVO AL PIL<\/span><\/p>\n<p><em>Articolo <strong>di Maurizio Ferrera<\/strong> pubblicato sul<\/em> Corriere della Sera <em>del 28 ottobre 2013<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Vent\u2019anni fa un coraggioso giudice della Corte europea di giustizia, Francis Jacobs, afferm\u00f2 in una sentenza che la cittadinanza UE conferisce diritti inviolabili di non discriminazione. Quando valica una frontiera nazionale, chiunque possegga il passaporto color porpora pu\u00f2 dire <em>civis europeus sum <\/em>e invocare il rispetto di questi diritti.<br \/>\nLa sentenza usc\u00ec appena dopo il Trattato di Maastricht (che istituiva, appunto, la cittadinanza UE). Da allora nell\u2019Unione sono entrati 16 nuovi paesi e si sono firmati tre nuovi Trattati: Amsterdam, Nizza e Lisbona. Quest\u2019ultimo ribadisce a chiare lettere i diritti di libera circolazione e non discriminazione. Ma la formula <em>civis europeus sum <\/em>sta rapidamente perdendo la propria efficacia. Ad essere sotto attacco \u00e8 soprattutto l\u2019accesso al <em>welfare<\/em> da parte dei non nazionali provenienti da altri paesi membri. I governi di Berlino, Londra, Vienna e L\u2019Aia hanno chiesto formalmente a Bruxelles di cambiare le norme vigenti per combattere il cosiddetto \u201cturismo sociale\u201d: gli spostamenti da un paese all\u2019altro in cerca dei sussidi pi\u00f9 generosi. Dietro la richiesta si nasconde un malumore profondo, che riguarda il processo di integrazione in quanto tale. E che spinge a ristabilire i tradizionali confini, a \u201cproteggere i diritti e gli interessi legittimi dei nativi\u201d &#8211; come candidamente recita la lettera dei quattro governi. In tempi di crisi, malumori e paure in seno all\u2019opinione pubblica sono comprensibili. Ma se i governi le cavalcano, cosa rester\u00e0 dell\u2019Europa? Se va bene, solo le fredde regole di \u201cmutua sorveglianza\u201d fiscale, neanche fossimo in una prigione. Se va male, potrebbe non restar nulla, i sogni e gli sforzi di tre generazioni andrebbero irrimediabilmente perduti.<br \/>\nTutti i dati e le ricerche disponibili indicano che non c\u2019\u00e8 nessun turismo sociale di massa. Vi \u00e8, certo, un discreto numero di cittadini UE che risiedono in paesi membri diversi dal proprio: la loro quota \u00e8 di circa il 2%, con punte sopra il 3% in Irlanda, Belgio, Gran Bretagna, Austria e Germania. La crisi ha accresciuto un po\u2019 i flussi da Sud a Nord e da Est a Ovest. Si tratta per\u00f2 di persone attratte da opportunit\u00e0 di lavoro, anche manuale. Se prendiamo come riferimento la popolazione residente con pi\u00f9 di 15 anni, scopriamo che sette migranti UE su dieci hanno un\u2019occupazione, di contro a 5 o 6 nazionali. Se perde il lavoro, il migrante riceve il sussidio pubblico solo se ha pagato tasse e contributi, esattamente come i nazionali. I governi firmatari della lettera sostengono che l\u2019obiettivo dei cosiddetti \u201cturisti sociali\u201d sono soprattutto le prestazioni di assistenza finanziate dal gettito fiscale, come il reddito minimo. La Commissione europea ha per\u00f2 calcolato che i migranti UE sono meno del 5% del totale di beneficiari di queste prestazioni. In alcuni casi (quelli che fanno pi\u00f9 notizia) ci sono frodi o abusi. Ma si tratta di fenomeni che si possono contrastare con piccoli accorgimenti legislativi e controlli pi\u00f9 efficaci. Non vi \u00e8 sicuramente bisogno di mettere sotto accusa i principi di parit\u00e0 di trattamento e di libera circolazione \u2013 i quali peraltro, sempre secondo lo studio della Commissione, fanno bene anche al PIL.<br \/>\nChe dire degli immigrati che provengono dai paesi extra-UE? I barconi di Lampedusa hanno di nuovo acceso i riflettori su di loro. Dopo il cordoglio e la compassione, sono ricominciate a circolare accuse di \u201copportunismo sociale\u201d ancor pi\u00f9 pesanti rispetto a quelle rivolte ai migranti UE. Anche nel caso degli extra-comunitari e del loro accesso al <em>welfare<\/em> valgono per\u00f2 le stesse considerazioni relative ai migranti UE. Un recente studio OCSE stima che nella maggioranza dei paesi europei (Italia compresa) il saldo fra ci\u00f2 che gli extra-comunitari versano allo Stato e ci\u00f2 che ricevono in termini di prestazioni e servizi \u00e8 meno favorevole rispetto a quello dei nazionali. Il contributo dell\u2019immigrazione al PIL \u00e8 inoltre positivo: nessun \u201cpasto gratis\u201d, dunque.<br \/>\nComprendere questa realt\u00e0 pu\u00f2 essere contro-intuitivo. E capire non significa dover accettare tutti gli effetti che l\u2019immigrazione da paesi lontani e diversi produce sul piano sociale, culturale e dei costumi. Teniamo per\u00f2 presente che le dinamiche di globalizzazione riservano a noi europei un futuro di \u201cmixit\u00e9\u201d: una di mescolanza fra popoli e culture che potremo temperare e regolare ma non evitare. Per questo \u00e8 fondamentale che l\u2019UE resista oggi ai ripiegamenti nazionalistici che avvengono al proprio interno. La civilt\u00e0 che ha inventato l\u2019idea di cittadinanza non pu\u00f2 fallire nel trasferirla ora dal livello nazionale a quello sovranazionale.<br \/>\nSull\u2019edificio che ospita il Consiglio dei ministri UE, a Bruxelles, spicca la scritta latina <em>Consilium<\/em>. Aggiungere la formula <em>civis europeus sum <\/em>potrebbe finalmente dare un\u2019anima e una missione simbolica a questa istituzione, che oggi parla solo con i governi e ha smarrito la capacit\u00e0 di comunicare con i suoi pi\u00f9 importanti interlocutori. I <em>cives <\/em>d\u2019Europa, appunto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0I DATI DIMOSTRANO CHE NON C\u2019\u00c8\u00a0ALCUN FENOMENO APPREZZABILE DI \u201cTURISMO SOCIALE\u201d DI MASSA &#8211; NON VANNO DUNQUE\u00a0MESSI\u00a0SOTTO ACCUSA I PRINCIPI DI PARIT\u00c0 DI TRATTAMENTO E DI LIBERA CIRCOLAZIONE \u2013 E ANCHE L\u2019IMMIGRAZIONE EXTRA-COMUNITARIA D\u00c0 UN CONTRIBUTO POSITIVO AL PIL Articolo di Maurizio Ferrera pubblicato sul Corriere della Sera del 28 ottobre 2013<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[33,31],"tags":[],"class_list":["post-28618","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-immigrazione","category-welfare"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28618","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=28618"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28618\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=28618"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=28618"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=28618"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}