
{"id":28640,"date":"2013-11-01T17:28:01","date_gmt":"2013-11-01T16:28:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=28640"},"modified":"2013-11-04T00:08:35","modified_gmt":"2013-11-03T23:08:35","slug":"contro-il-codice-semplificato-del-lavoro-la-coalizione-bi-partisan-della-complicazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=28640","title":{"rendered":"CONTRO IL CODICE SEMPLIFICATO DEL LAVORO LA COALIZIONE BI-PARTISAN DELLA COMPLICAZIONE"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">IN OPPOSIZIONE AL\u00a0PROGETTO SI STRINGE IMPLACABILE LA TENAGLIA DEI <em>NON EXPEDIT<\/em> DI DESTRA E DI SINISTRA &#8211; LA CASTA DEI &#8220;SACERDOTI DEI SACRI MISTERI&#8221; RIPROPONE I PROPRI VECCHI VETI, SENZA NEANCHE CURARSI DI AGGIORNARLI IN RELAZIONE AI NUOVI CONTENUTI DEL PROGETTO<\/span><\/p>\n<p><em>Commento a un articolo del quotidiano <\/em>Il Messaggero<em> del 31 ottobre 2013, che fa seguito a un&#8217;intervista a Matteo Renzi,\u00a0uscita sullo stesso giornale il giorno prima &#8211; Per il dibattito precedente sul codice semplificato del lavoro v. il <a title=\"Portale della Semplificazione e della Flexsecurity\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=1079\" target=\"_blank\">Portale della semplificazione e della <\/a><\/em><a title=\"Portale della Semplificazione e della Flexsecurity\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=1079\" target=\"_blank\">flexsecurity<\/a><em>\u00a0<!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/em><\/p>\n<p>Nell&#8217;intervista di mercoled\u00ec al <em>Messaggero<\/em> <strong>Matteo Renzi<\/strong> rilancia\u00a0il progetto\u00a0del <em>Codice semplificato del lavoro<\/em>, gi\u00e0 da lui proposto l&#8217;anno scorso e ora <a title=\"Destinazione Italia\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=28057\" target=\"_blank\">fatto proprio dal Governo con il documento <em>Destinazione Italia<\/em><\/a>. Dice: \u00abVanno cambiate, semplificate, azzerate le norme che regolano il mondo del lavoro e il sistema previdenziale. [&#8230;] Non cancellerei lo Statuto dei lavoratori.\u00a0[&#8230;] Immagino un codice del lavoro che abbia 60-70 regole che comprendano anche i paletti stabiliti nel \u201970, per quanto riguarda tutele e diritti. [&#8230;]\u00a0Esiste una serie tremenda di blocchi burocratici che impediscono agli imprenditori di assumere. Va semplificata e resa pi\u00f9 chiara la possibilit\u00e0 di offrire lavoro\u00bb.<\/p>\n<p>Su questo progetto il giorno dopo, dalle colonne dello stesso quotidiano,\u00a0si stringe la tenaglia dei <em>non expedit <\/em>di destra e di sinistra. Sentiamo\u00a0<strong>Michele Tiraboschi<\/strong>, giuslavorista di fiducia di Maurizio Sacconi, ex ministro del Lavoro del Governo Berlusconi: \u00abPurtroppo il progetto di Renzi \u00e8 impraticabile. Per due ordini di motivi. Uno \u00e8 politico: ha sempre avuto l&#8217;opposizione della Cgil e non credo che il PD possa attuarlo con il dissenso del sindacato\u00bb. In realt\u00e0 Renzi nella stessa intervista del giorno prima aveva risposto a questa obiezione: \u00abHo profondo rispetto\u00a0[&#8230;] per due soggetti, il partito e il sindacato, che sono protagonisti differenti. Il Pd non deve essere la cinghia di trasmissione della Cgil\u00bb; ed \u00e8 proprio su questo <em>statement of policy<\/em> molto esplicito, che il sindaco di Firenze chiede l&#8217;investitura a segretario del Pd. Ma evidentemente Tiraboschi ritiene che se non c&#8217;\u00e8 riuscito in tre anni di governo il ministro Sacconi, non pu\u00f2 riuscirci nessun altro.\u00a0E prosegue: \u00abSecondo: moltissime leggi del lavoro sono di attuazione di normative europee, vincolanti e inderogabili. Azzerarle \u00e8 impossibile\u00bb. Infatti il progetto parla di riduzione a un testo unico di 70 articoli\u00a0di tutta la legislazione del lavoro <em>di fonte nazionale<\/em>. Nessuna direttiva europea impone all&#8217;Italia di avere 36 leggi, tutte attualmente in vigore, in materia di Cassa integrazione guadagni, una disciplina dell&#8217;apprendistato tale per cui non si riesce ad assumere un apprendista senza la consulenza di un collegio di esperti, venti pagine di norme in materia di lavoro a tempo parziale, e cos\u00ec via.<\/p>\n<p>Dall&#8217;ala destra passiamo alla sinistra. <strong>Cesare Damiano<\/strong>: \u00abImmaginare di ridurre tutto a 60-70 regole in un complesso cos\u00ec stratificato di norme \u00e8 un po&#8217; come tornare all&#8217;idea di contratto unico a tempo indeterminato di Ichino, una proposta che per\u00f2 consentiva all&#8217;imprenditore di licenziare senza vincoli\u00bb. Se l&#8217;ex-ministro del Lavoro\u00a0del Governo Prodi si fosse curato di dare un&#8217;occhiata al\u00a0 <a title=\"ddl 1873\/09\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=4896\" target=\"_blank\">disegno di legge n. 1873\/2009<\/a>\u00a0nella passata legislatura, e ora alla nuova edizione del progetto di Codice semplificato del lavoro contenuta nel\u00a0\u00a0<a title=\"D.d.l. 7.8.13 n. 1006\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=27810\" target=\"_blank\">disegno di legge\u00a0n.\u00a01006\/2013<\/a>, avrebbe potuto constatare agevolmente che la semplificazione\u00a0\u00e8 perfettamente compatibile con il mantenimento dell&#8217;articolazione attuale dei contratti di lavoro: a tempo indeterminato e a termine, a tempo pieno e parziale, <em>staff leasing<\/em> e lavoro temporaneo tramite agenzia, apprendistato, lavoro a domicili0, a chiamata, domestico\u00a0e accessorio. E avrebbe potuto constatare che la disciplina della stabilit\u00e0 del lavoratore ivi proposta non consiste affatto nella pura e semplice &#8220;libert\u00e0 di licenziare senza vincoli&#8221;.<\/p>\n<p>Proseguiamo, sempre\u00a0sull&#8217;ala sinistra,\u00a0con\u00a0<strong>Aris Accornero<\/strong>: \u00abNon \u00e8 cos\u00ec che si procede. Altrimenti si alimenta la precariet\u00e0 o quel che \u00e8 peggio la sensazione di precariet\u00e0, un umore collettivo che non aiuta a venire fuori dai problemi. Buttare gi\u00f9 tutto non si pu\u00f2 fare\u00bb. Come se i lavoratori italiani oggi si sentissero, invece,\u00a0protetti dalla giungla delle norme che ingabbiano il tessuto produttivo. Ecco: nella teorizzazione di questa\u00a0equazione\u00a0<em>semplificazione=precariet\u00e0<\/em> si annida la causa della complicazione; in queste parole si manifesta la paura di tanta parte della sinistra italiana attuale nei confronti di un diritto del lavoro che possa essere immediatamente letto, capito e applicato senza fatica da milioni di persone senza la necessaria intermediazione di consulenti, sindacalisti, funzionari, avvocati e giudici (auguri, Matteo!).\u00a0Eppure Damiano e Accornero sono abbastanza avanti con gli anni per ricordare che nel &#8217;70 lo Statuto dei Lavoratori\u00a0riform\u00f2 l&#8217;intero diritto del lavoro dell&#8217;epoca in soli 41 articoli, i quali furono distribuiti in milioni di copie in ogni angolo del Paese e in tre mesi vennero letti e immediatamente capiti da milioni di lavoratori e imprenditori, modificando profondamente &#8211; nel bene e nel male &#8211; la nostra cultura del lavoro. Perch\u00e9 mai oggi non si dovrebbe poter fare altrettanto, e magari anche meglio,\u00a0in 60 o 70 articoli? A Michele Tiraboschi, Cesare Damiano, Aris Accornero e molti altri non piace il contenuto del <em>Codice semplificato del lavoro<\/em> secondo la mia proposta? Che ne propongano, nello stesso formato,\u00a0contenuti diversi. Ma non si nascondano dietro pretese impossibilit\u00e0 tecniche: quel progetto \u00e8 l\u00ec proprio per dimostrare che la cosa \u00e8 tecnicamente fattibilissima. A meno che essi non difendano, in realt\u00e0,\u00a0la complessit\u00e0 della legislazione del lavoro in quanto presupposto del potere della casta dei &#8220;sacerdoti dei sacri misteri&#8221;, cui appartengono i sindacalisti al pari dei funzionari delle associazioni imprenditoriali, il ceto dei\u00a0giuslavoristi al pari di quello dei consulenti del lavoro. Ma allora questo sarebbe tutt&#8217;un altro discorso. Varrebbe davvero la pena, finalmente,\u00a0di esplicitarlo. Ne risulterebbe che la protezione dei diritti dei lavoratori c&#8217;entra assai poco. <span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IN OPPOSIZIONE AL\u00a0PROGETTO SI STRINGE IMPLACABILE LA TENAGLIA DEI NON EXPEDIT DI DESTRA E DI SINISTRA &#8211; LA CASTA DEI &#8220;SACERDOTI DEI SACRI MISTERI&#8221; RIPROPONE I PROPRI VECCHI VETI, SENZA NEANCHE CURARSI DI AGGIORNARLI IN RELAZIONE AI NUOVI CONTENUTI DEL PROGETTO Commento a un articolo del quotidiano Il Messaggero del 31 ottobre 2013, che fa [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-28640","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-21-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28640","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=28640"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28640\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=28640"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=28640"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=28640"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}