
{"id":28717,"date":"2013-11-10T11:40:40","date_gmt":"2013-11-10T10:40:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=28717"},"modified":"2013-11-10T11:40:59","modified_gmt":"2013-11-10T10:40:59","slug":"corriere-fiorentino-ancora-sulle-pensioni-doro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=28717","title":{"rendered":"CORRIERE FIORENTINO: ANCORA SULLA QUESTIONE &#8220;PENSIONI D&#8217;ORO&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">IL DISCRIMINE SERIO\u00a0NON\u00a0\u00c8 QUELLO TRA PENSIONI ALTE E BASSE, MA TRA QUELLE\u00a0CORRISPONDENTI E QUELLE NON CORRISPONDENTI AI CONTRIBUTI VERSATI DA CHI LE PERCEPISCE<\/span><\/p>\n<p><em>Intervista a Davide Allegranti, pubblicata sul <\/em>Corriere Fiorentino<em> il 10 novembre 2013 &#8211; In argomento v. anche il mio articolo pubblicato sul <\/em>Corriere della Sera<em> il\u00a013 agosto 2013, <\/em><a title=\"Articolo pubblicato sul Corriere della Sera, 13.8.13\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=27842\" target=\"_blank\">Le pensioni d&#8217;oro che vanno tosate (e come farlo)<\/a><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><strong>Professor Ichino, condivide la proposta Renzi sul taglio delle pensioni superiori ai 3.500 euro?<br \/>\n<\/strong>Mi sembra che Renzi abbia indicato i 3.500 euro mensili come limite al di sopra del quale \u00e8 proponibile l\u2019imposizione di un contributo di solidariet\u00e0. Cosa che non significa prevedere un prelievo su tutte le pensioni che superano questo limite. Occorre distinguere in modo molto preciso i trattamenti nei quali \u00e8 ravvisabile un privilegio, e quelli nei quali esso non \u00e8 ravvisabile.<\/p>\n<p><strong>Forse bisognerebbe intendersi anzitutto su che cos\u2019\u00e8 una pensione d\u2019oro.<br \/>\n<\/strong>Guardi, io proporrei proprio di non usare pi\u00f9 questa espressione. Distinguerei, piuttosto, tra pensioni interamente guadagnate da chi le percepisce, alte o basse che siano, e pensioni in parte non guadagnate.<\/p>\n<p><strong>In una trasmissione televisiva, <em>Servizio Pubblico<\/em>, c\u2019era Michele, ingegnere, settemila euro lordi al mese. Faceva questa osservazione: basta con un approccio meramente \u2018quantitativo\u2019 che guarda solo all\u2019ammontare delle pensione. Serve piuttosto un approccio \u2018qualitativo\u2019 che consideri i contributi versati da ciascuno. Lei come la vede?<br \/>\n<\/strong>Quel pensionato ha perfettamente ragione. Ci pu\u00f2 essere una pensione di settemila euro che corrisponde perfettamente alla contribuzione versata in una vita di lavoro molto qualificato: quella pensione non va toccata. Ce ne pu\u00f2 essere, invece, una di cinquemila euro, che corrisponde soltanto alla contribuzione del periodo finale della vita lavorativa di chi la percepisce, oppure liquidata dopo soli quindici o vent\u2019anni di lavoro pubblico; e ci sono molti casi di questo genere nei quali se si ricalcolasse la pensione col sistema contributivo, i cinquemila euro si ridurrebbero alla met\u00e0.<\/p>\n<p><strong>E in quest\u2019ultimo caso?<br \/>\n<\/strong>La proposta di legge che Irene Tinagli e io abbiamo elaborato e presentato in Parlamento, di cui ho parlato in <a title=\"Articolo pubblicato sul Corriere della Sera, 13.8.13\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=27842\" target=\"_blank\">un articolo sul <em>Corriere<\/em><\/a>\u00a0l&#8217;estate scorsa e\u00a0alla quale se ho ben capito anche Matteo Renzi si ispira, prevede un contributo di solidariet\u00e0 calcolato in proporzione alla parte non guadagnata della pensione, sopra i 3.500 euro.<\/p>\n<p><strong>Ma il numero di pensionati sopra i 3.500 euro mensili in Italia \u00e8 cos\u00ec elevato da far recuperare risorse rilevanti?<br \/>\n<\/strong>Il numero \u00e8 elevato. Occorre per\u00f2 ricordare che anche nel vecchio sistema pensionistico legato all\u2019ultima retribuzione erano previste delle riduzioni della rendita al di sopra di determinate soglie. Per questo la differenza tra pensione \u201cretributiva\u201d e pensione \u201ccontributiva\u201d, anche ai livelli alti, pu\u00f2 non essere elevatissima.<\/p>\n<p><strong>Il Pd ha proposto di ridurre la soglia sopra la quale far scattare il contributo di solidariet\u00e0 previsto nella legge di stabilit\u00e0, cos\u00ec da recuperare le risorse per attenuare la deindicizzazione di pensioni non troppo alte. Lei che ne pensa?<br \/>\n<\/strong>Sbaglier\u00f2, \u00a0ma a me la deindicizzazione indiscriminata delle pensioni al di sopra di una determinata soglia sembra una misura sbagliata, proprio per il motivo che dicevo prima. Quando corrisponde ai contributi versati, la pensione di importo elevato deve essere trattata come tutte le altre: \u00e8 in tutto e per tutto una retribuzione differita, che la persona interessata si \u00e8 gi\u00e0 guadagnata. Il discrimine non \u00e8 tra pensioni alte e pensioni basse, ma tra pensioni interamente guadagnate da chi le percepisce e pensioni in parte regalate. Pu\u00f2 essere in gran parte un regalo anche una pensione relativamente bassa, ma attivata dopo soli venti anni di lavoro. Per fortuna \u2013 anzi, per merito della riforma Monti-Fornero \u2013 queste cose d\u2019ora in poi non possono pi\u00f9 accadere. Ma sono in molti ancora oggi a godere di pensioni indebitamente attivate negli anni passati. L\u2019importante \u00e8 che il contributo che si chiede ai pensionati pi\u00f9 fortunati venga immediatamente restituito a quelli meno fortunati, in termini di aumenti dei trattamenti o di riduzione del prelievo fiscale.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL DISCRIMINE SERIO\u00a0NON\u00a0\u00c8 QUELLO TRA PENSIONI ALTE E BASSE, MA TRA QUELLE\u00a0CORRISPONDENTI E QUELLE NON CORRISPONDENTI AI CONTRIBUTI VERSATI DA CHI LE PERCEPISCE Intervista a Davide Allegranti, pubblicata sul Corriere Fiorentino il 10 novembre 2013 &#8211; In argomento v. anche il mio articolo pubblicato sul Corriere della Sera il\u00a013 agosto 2013, Le pensioni d&#8217;oro che [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[31],"tags":[],"class_list":["post-28717","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-welfare"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28717","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=28717"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28717\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=28717"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=28717"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=28717"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}