
{"id":28769,"date":"2013-11-10T19:56:58","date_gmt":"2013-11-10T18:56:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=28769"},"modified":"2013-11-26T12:24:35","modified_gmt":"2013-11-26T11:24:35","slug":"militari-in-pensione-a-50-anni-no-grazie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=28769","title":{"rendered":"MILITARI: IN (PRE)PENSIONE A 50 ANNI? NO GRAZIE!"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">LO STRANO MODO IN CUI\u00a0IL MINISTERO DELLA DIFESA INTENDE RIDURRE I PROPRI ORGANICI (CON UN SOSTANZIALE PREPENSIONAMENTO A 50 ANNI!)\u00a0E COME, SECONDO SCELTA CIVICA,\u00a0SI PU\u00d2 E DEVE FARE ALTRIMENTI<\/span><\/p>\n<p><em>Scheda tecnica dei contenuti del decreto predisposto dal ministero della Difesa per l&#8217;esercizio della delega legislativa contenuta nella legge 31 dicembre 2012 n. 244, in materia di riduzione degli organici delle Forze armate &#8211; <strong>Schema programmatico alternativo proposto\u00a0da Scelta Civica<\/strong> (versione risultante dalle riunioni del 7\u00a0e 11 novembre 2013) delle modifiche\u00a0del\u00a0decreto legislativo, per la parte relativa alle misure finalizzate alla\u00a0riduzione degli organici, che verranno chieste nel corso dell&#8217;esame parlamentare<\/em><em>\u00a0&#8211; Gli altri documenti in argomenti disponibili sul sito sono reperibili attraverso il <a title=\"Portale della riduzione degli organici militari\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=28942\">portale dedicato a questo tema<\/a><\/em><em><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/em><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #993300;\">CONTENUTO DELLO SCHEMA DI DECRETO DELEGATO<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Oggi la spesa per la Difesa (esclusa quella relativa al corpo dei Carabinieri) \u00e8 destinata per il 70 per cento al pagamento degli stipendi al personale, per il 12 alle spese di esercizio e per il 18 agli investimenti (armi, mezzi e innovazione tecnologica). La legge 31 dicembre 2012 n. 244 si propone di modificare questa ripartizione in modo che, a regime, la parte della spesa sia destinata agli stipendi, il 25 ai costi di\u00a0esercizio e il 25 agli investimenti. Per questo \u00e8 necessaria\u00a0la cospicua\u00a0riduzione degli organici prevista dalla riforma.<\/p>\n<p>Il ruolo dei militari prevede attualmente <strong>circa 190.000<\/strong> persone. In realt\u00e0, gli effettivi sono\u00a0oggi <strong>177.300<\/strong> (di cui 450 generali, 22843 ufficiali\u00a0e 54.606 sottufficiali).\u00a0Secondo la legge n. 244\/2012, entro il gennaio 2025 essi dovranno ridursi a <strong>150.000<\/strong>\u00a0(di cui 18.300 ufficiali e 41.000 sottufficiali).\u00a0L&#8217;obiettivo \u00e8 dunque di <strong>ridurre questo organico in dodici anni di circa 27.300 unit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>A questo fine lo schema di decreto delegato predisposto dal ministero prevede l&#8217;attivazione\u00a0di queste due misure principali:<\/p>\n<p>A)\u00a0<strong>mobilit\u00e0 del personale militare verso altre amministrazioni pubbliche <\/strong>(nuovo articolo 2209-<em>quinquies <\/em>del<em> Codice dell&#8217;ordinamento militare<\/em>, come modificato dall&#8217;articolo 4 dello schema di\u00a0decreto delegato); questa misura di trasferimento da una amministrazione a un&#8217;altra dello Stato, che a norma dell&#8217;articolo 33 del testo unico delle norme sull&#8217;impiego pubblico (d.lgs. n. 165\/2001) nei casi di eccedenza di organico dovrebbe poter essere disposta anche\u00a0unilateralmente, qui invece \u00e8 <strong>subordinata alla domanda dell&#8217;interessato: <\/strong>il requisito del &#8220;consenso dell&#8217;interessato&#8221; \u00e8 ribadito, art. 2209-<em>quinquies<\/em>, quarto comma, alle lettere <em>a<\/em>, <em>b<\/em> e <em>c;<\/em><\/p>\n<p>B)\u00a0<strong>esenzione dal servizio<\/strong> (nuovo articolo 2209-<em>sexies <\/em>dello stesso <em>Codice<\/em>); la norma prevede che questa misura <em>\u00a0<\/em>venga disposta dall&#8217;Amministrazione militare per il personale eccedentario &#8220;nel decennio antecedente alla data di raggiungimento del limite di et\u00e0 ordinamentale previsto&#8221;: tradotto in italiano, poich\u00e9 l&#8217; &#8220;et\u00e0 ordinamentale&#8221; per il pensionamento dei militari scatta a 60 anni, l&#8217;esenzione dal servizio pu\u00f2 essere disposta per il personale che abbia compiuto i \u00a050 anni; il personale in questione percepir\u00e0 l&#8217;85 per cento delle &#8220;competenze fondamentali e accessorie fisse e continuative&#8221; come determinate al momento dell&#8217;esenzione dal servizio, e potr\u00e0 cumulare questo trattamento con redditi di lavoro autonomo, &#8220;collaborazioni e consulenze con soggetti diversi dalle amministrazioni pubbliche&#8221; (formulazione, questa, che si presta a essere interpretata come comprensiva anche di retribuzioni di lavoro subordinato alle dipendenze di soggetti privati). Il periodo di esenzione dal servizio verr\u00e0 per\u00f2 computato ai fini pensionistici come se l&#8217;interessato avesse goduto della retribuzione piena.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #993300;\"><strong>SCHEMA IN CORSO DI DISCUSSIONE PER LE RICHIESTE DI MODIFICA DEL DECRETO DELEGATO<\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong>In riferimento al punto A &#8211;<\/strong>\u00a0Scelta Civica osserva, innanzitutto, che la disciplina della mobilit\u00e0 tra amministrazioni pubbliche contenuta nell&#8217;articolo 33 del testo unico delle norme sull&#8217;impiego pubblico (d.lgs. n. 165\/2001) prevede che, in caso di rilevata eccedenza di organico, il personale interessato sia collocato d&#8217;ufficio in mobilit\u00e0, con un trattamento economico pari all&#8217;80 per cento dell&#8217;ultimo stipendio; che il personale stesso venga trasferito all&#8217;amministrazione presso la quale possa essere utilmente impiegato; e che se, entro il termine di due anni, tale trasferimento non sia avvenuto il personale stesso venga licenziato. Questa essendo la disciplina generale, si pu\u00f2 comprendere un trattamento economico di particolare favore (85 per cento dell&#8217;ultimo stipendio invece che 80); si pu\u00f2 comprendere anche che, in considerazione delle dimensioni straordinarie della riduzione di organico qui in esame, il periodo entro il quale il trasferimento deve essere attuato sia notevolmente ampliato; ma non \u00e8 accettabile che la procedura venga attivata soltanto su domanda dell&#8217;interessato\u00a0(soprattutto quando a quest&#8217;ultimo viene offerta in alternativa l&#8217;esenzi0ne dal servizio!).<\/p>\n<p><strong>In riferimento al punto B &#8211;\u00a0<\/strong>Scelta Civica osserva che l&#8217;istituto dell&#8217;esenzione dal servizio, come delineato nel decreto delegato, configura sostanzialmente un anticipo di dieci anni del pensionamento, oltretutto con una rendita calcolata secondo un criterio &#8220;retributivo&#8221; straordinariamente vantaggioso per chi fruisca di questa misura.<\/p>\n<p>Scelta Civica ritiene che sia non soltanto <strong>dovuto<\/strong> per motivi di equit\u00e0 nei confronti di tutti gli altri lavoratori italiani, ma anche <strong>necessario <\/strong>sul piano economico generale, affrontare la questione della\u00a0riduzione degli organici militari\u00a0prevista dalla legge n. 244\/2012 con le misure che seguono:<\/p>\n<p><strong>1.<\/strong> attivazione di\u00a0una procedura sostanzialmente equivalente alla <strong>procedura di mobilit\u00e0 tra amministrazioni statali<\/strong> prevista dall\u2019articolo 33 del t.u. del pubblico impiego (d.lgs. n. 165\/2001), con verifica analitica della possibilit\u00e0 di riutilizzazione del personale disponibile in altre amministrazioni statali (in particolare i corpi di polizia &#8211; con particolare riferimento ai presidi contro la criminalit\u00e0 organizzata soprattutto nel Mezzogiorno &#8211;\u00a0e le cancellerie degli uffici giudiziari, oggi gravemente sotto-organico);<\/p>\n<p><strong>2.<\/strong> dove questa opportunit\u00e0 di riutilizzazione presso altre amministrazioni statali si presenti, entro un raggio ragionevole dal luogo di ultimo impiego del personale militare, previsione del <strong>trasferimento d&#8217;ufficio<\/strong>;<\/p>\n<p><strong>3.<\/strong> dove non si ravvisi alcuna possibilit\u00e0 di utile trasferimento ad amministrazioni statali, istituzione e attivazione di una procedura analoga di <strong>trasferimento\u00a0ad amministrazioni pubbliche non statali<\/strong> (si pensi, per esempio, ai possibili ruoli direttivi o tecnici nei corpi municipali dei vigili urbani, e anche qui alla lotta contro la criminalit\u00e0 organizzata); questo presuppone una norma legislativa abbastanza semplice, modellata in analogia all\u2019art. 33 del testo unico, citato sopra;<\/p>\n<p><strong>4.<\/strong> dove non si ravvisi alcuna possibilit\u00e0 di utile trasferimento ad amministrazioni pubbliche nelle quali si registrino carenze di organico, promozione della <strong>mobilit\u00e0 verso il tessuto produttivo generale<\/strong>; questa, in considerazione della particolarit\u00e0 del caso\u00a0specifico,\u00a0pu\u00f2 essere promossa come segue (sulla base di una norma apposita):<\/p>\n<p>\u2212\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 utilizzazione pi\u00f9 ampia possibile dello strumento del contratto di ricollocazione, secondo quanto previsto dal nostro <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=28335\" target=\"_blank\">ordine del giorno accolto dal Governo in Senato il 10 ottobre scorso<\/a>;<\/p>\n<p>\u2212\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 garanzia che qualora, a seguito dell\u2019assunzione alle dipendenze di terzi, a termine o a tempo indeterminato, il rapporto di lavoro cessasse per licenziamento, scadenza del termine\u00a0o dimissioni per giusta causa, la persona interessata avrebbe titolo per essere reintegrata nella posizione precedente di &#8220;mobilit\u00e0 speciale&#8221;, con ripristino del relativo trattamento economico e riattivazione dell&#8217;assistenza intensiva per la ricollocazione, alle stesse condizioni.<\/p>\n<p>Nella predisposizione di questo protocollo speciale per la mobilit\u00e0 pu\u00f2 essere ragionevole prevedere che il trattamento economico resti attivo \u2013 in difetto di ricollocazione &#8211; fino al raggiungimento dei requisiti ordinari per il pensionamento. Ma sar\u00e0 molto importante che <strong>si condizioni il trattamento stesso alla disponibilit\u00e0 della persona interessata per il contratto di ricollocazione<\/strong>, quando questo le venga offerto, e poi per tutto quanto necessario ai fini della riqualificazione e inserimento nel tessuto produttivo. Potr\u00e0 accadere, cos\u00ec, che qualche militare di difficilissima ricollocazione finisca col godere di questo sostegno del reddito senza soluzione di continuit\u00e0 fino all\u2019et\u00e0 del pensionamento; ma in altri casi sar\u00e0 possibile esigere la disponibilit\u00e0 anche per un trasferimento nel tessuto produttivo generale (si ricorda in proposito che nel solo anno 2012, nonostante la situazione di gravissima crisi economica,\u00a0in Italia sono stati stipulati ben 1,7 milioni di contratti di lavoro a tempo indeterminato). Si sancir\u00e0 cos\u00ec almeno il principio\u00a0secondo cui anche i cinquantenni possono e devono ritrovare un lavoro (principio corrispondente a un\u00a0dato di fatto: il 12% del flusso attuale delle assunzioni, dunque circa 200.000 contratti a tempo indeterminato ogni anno, riguarda\u00a0persone con pi\u00f9 di 50 anni di et\u00e0); e, se lo schema sar\u00e0 stato implementato come si deve, si dimostrer\u00e0 che anche nel settore pubblico le crisi occupazionali possono essere affrontate e risolte in modo non puramente assistenzialistico.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LO STRANO MODO IN CUI\u00a0IL MINISTERO DELLA DIFESA INTENDE RIDURRE I PROPRI ORGANICI (CON UN SOSTANZIALE PREPENSIONAMENTO A 50 ANNI!)\u00a0E COME, SECONDO SCELTA CIVICA,\u00a0SI PU\u00d2 E DEVE FARE ALTRIMENTI Scheda tecnica dei contenuti del decreto predisposto dal ministero della Difesa per l&#8217;esercizio della delega legislativa contenuta nella legge 31 dicembre 2012 n. 244, in materia [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[],"class_list":["post-28769","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-22-lavoro-pubblico"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28769","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=28769"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28769\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=28769"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=28769"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=28769"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}