
{"id":28842,"date":"2013-11-17T11:00:11","date_gmt":"2013-11-17T10:00:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=28842"},"modified":"2013-11-17T11:00:50","modified_gmt":"2013-11-17T10:00:50","slug":"quei-miliardi-prelevati-dal-fisco-che-finiscono-a-chi-non-li-merita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=28842","title":{"rendered":"QUEI MILIARDI PRELEVATI DAL FISCO CHE FINISCONO A CHI NON LI MERITA"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">LO STATO ITALIANO OGGI QUANDO PRELEVA E REDISTRIBUISCE FINISCE PER ESSERE NON SOLO PI\u00d9 INEFFICIENTE MA ANCHE PI\u00d9 INIQUO DEL MERCATO O DELLE ALTRE SOLUZIONI (VOLONTARIATO, NON PROFIT) CHE LA SOCIET\u00c0 CIVILE DA SOLA DISEGNEREBBE PER REDISTRIBUIRE<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>Articolo <strong>di Andrea Ichino<\/strong> pubblicato sul<\/em> Corriere della Sera <em>del 15 novembre 2013<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><!--more--><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Lo Stato tassa con un mano i cittadini e con l\u2019altra restitituisce servizi e trasfermenti che, nelle intenzioni, dovrebbero ridurre iniquit\u00e0 e colpire rendite parassitarie. Ma l\u2019impressione diffusa \u00e8 che, almeno nel caso italiano, il prelievo e la redistribuzione finiscano per aumentare le iniquit\u00e0 che lo Stato vorrebbe combattere o comunque per favorire rendite non meno odiose di quelle che dovrebbero essere eliminate.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Una buona parte della redistribuzione avviene, ad esempio, in base al cosiddetto \u201cIndicatore della Situazione Economica Equivalente\u201d (ISEE) che, dice il sito INPS, \u201cconsente ai cittadini di accedere, a condizioni agevolate, alle prestazioni sociali o ai servizi di pubblica utilit\u00e0.\u201d Questo indicatore \u00e8 purtroppo molto impreciso e, nella migliore delle ipotesi, fortemente dipendente dal benessere transitorio di una famiglia, non da quello di pi\u00f9 lungo periodo che, invece, dovrebbe determinare maggiormente l\u2019accesso a prestazioni agevolate.\u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Ma ancor pi\u00f9 fuorvianti sono le informazioni fornite dall\u2019ISEE nel caso degli evasori fiscali i quali, oltre a sfuggire tasse e imposte, riescono, grazie all\u2019esiguit\u00e0 dei loro redditi e ricchezze apparenti, a non pagare i servzi ricevuti e ad avere precedenza nell\u2019accesso alle prestazioni.\u00a0 Chi evade, quindi, guadagna due volte dall\u2019effetto combinato del prelievo fiscale e della conseguente redistribuzione, perch\u00e9 riceve sempre senza mai contribuire.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Non meno inique sono le implicazioni distributive della \u201cCassa Integrazione in Deroga\u201d, per la quale la legge di Stabilit\u00e0 aggiunge 600 milioni di euro ai miliardi gi\u00e0 spesi negli ultimi 5 anni. L\u2019erogazione di questo sussidio, finanziato con fatica dalle tasse di chi produce reddito, \u00e8 a\u00a0 totale discrezione degli assessori regionali competenti senza alcun criterio selettivo riguardo al reale stato di povert\u00e0 o necessit\u00e0 dei beneficiari, n\u00e8 circa la loro effettiva disponibilit\u00e0 al percorso necessario per un nuovo lavoro produttivo.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">In realt\u00e0 il problema \u00e8 pi\u00f9 generale e lo si comprende pensando alla tassazione delle imprese. Il gettito fiscale da queste generato \u00e8 di un ordine di grandezza pari ai sussidi che esse ricevono dallo Stato. Per\u00f2, mentre il gettito proviene da quelle ben amministrate e con profitti positivi, i sussidi vanno anche a quelle che sono in difficolt\u00e0 perch\u00e9 gestite male o comunque inefficienti e obsolete. Paradossalmente, queste imprese, che nulla dovrebbero ricevere, finiscono per essere privilegiate rispetto a quelle che vantano diritti ben pi\u00f9 legittimi avendo fornito servizi allo Stato senza garanzia di essere pagate in tempi brevi.\u00a0 Anche in questo caso, l\u2019imprenditore che evade o fa male il suo mestiere, riesce non solo a pagare poche tasse ma anche ad ottenere maggiori sussidi e quindi ci guadagna due volte.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">\u00c8 triste doverlo ammettere, ma una frazione tutt\u2019altro che trascurabile di ogni euro che lo Stato preleva dalle tasche dei cittadini, finisce per essere trasferita a chi non la merita. Quanto grande sia questa frazione \u00e8 difficile dirlo, sopprattutto in un Paese in cui la tutela formale della riservatezza impedisce di accedere ai dati che consentirebbero di formulare \u00a0stime attendibili. Ma pi\u00f9 passano gli anni e pi\u00f9 si ha l\u2019impressione che questa frazione aumenti.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Ecco quindi perch\u00e9 dobbiamo essere tutti molto preoccupati da qualsiasi proposta di reddito garantito, reddito di cittadinanza o altri simili congegni redistributivi, fino a che lo Stato non dimostri di essere davvero in grado di prelevare solo da chi ha le risorse per contribuire e di distribuire solo a chi merita un aiuto.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Non si tratta della tradizionale critica liberista al ruolo dello Stato nell\u2019economia. Secondo questa critica \u00a0bisogna ridurre la spesa pubblica e il prelievo fiscale perch\u00e9 lo Stato\u00a0\u00e8 meno efficiente del mercato nella produzione di beni e servizi, anche se magari pi\u00f9 equo. La critica che propongo \u00e8 diversa: lo Stato (per lo meno quello italiano) quando preleva e redistribuisce finisce per essere non solo pi\u00f9 inefficiente ma anche pi\u00f9 iniquo del mercato o delle altre soluzioni (volontariato, non profit) che la collettivit\u00e0 da sola disegnerebbe per redistribuire.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Per dare un contributo alle Filippine colpite dal tifone, vi fidereste di pi\u00f9 della nostra macchina statale o della Caritas e di Emergency?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LO STATO ITALIANO OGGI QUANDO PRELEVA E REDISTRIBUISCE FINISCE PER ESSERE NON SOLO PI\u00d9 INEFFICIENTE MA ANCHE PI\u00d9 INIQUO DEL MERCATO O DELLE ALTRE SOLUZIONI (VOLONTARIATO, NON PROFIT) CHE LA SOCIET\u00c0 CIVILE DA SOLA DISEGNEREBBE PER REDISTRIBUIRE Articolo di Andrea Ichino pubblicato sul Corriere della Sera del 15 novembre 2013<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[31],"tags":[],"class_list":["post-28842","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-welfare"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28842","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=28842"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28842\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=28842"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=28842"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=28842"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}