
{"id":290,"date":"2008-07-23T17:02:14","date_gmt":"2008-07-23T16:02:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=290"},"modified":"2009-06-04T07:40:17","modified_gmt":"2009-06-04T06:40:17","slug":"valutazione-e-misurazione-nella-scuola-le-prove-che-servono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=290","title":{"rendered":"VALUTAZIONE E MISURAZIONE NELLA SCUOLA: FACCIAMO COME IN GRAN BRETAGNA"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\" style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: normal\"><span style=\"mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: JA\" lang=\"IT\"><span style=\"color: #993300;\">SE L&#8217;ESAME NON SERVE NE&#8217; AGLI STUDENTI, NE&#8217; AGLI INSEGNANTI, NE&#8217; ALLO STATO CHE VUOL VALUTARE GLI UNI E GLI ALTRI<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: normal\"><em>Articolo di Andrea Ichino pubblicato su<\/em> Il Sole 24 Ore <em>del 23 luglio<\/em><\/p>\n<p><!--more-->\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00c8 calato il sipario sugli esami di maturit\u00e0, ma i veri problemi di questa prova restano aperti e non sono certo quelli generati dagli errori nella formulazione delle domande che hanno movimentato gli scritti dell\u2019ultima edizione.<br \/>\n\u00a0\u00a0Tra i paesi avanzati con sistema di istruzione pubblico l\u2019Italia \u00e8 forse l\u2019unico in cui le prove dell\u2019esame che determina il passaggio dalla scuola all\u2019universit\u00e0 non vengono corrette in modo centralizzato e uguale per tutti gli studenti. In Inghilterra sono addirittura 4 nella carriera di uno studente gli esami standardizzati e corretti centralmente: a 7, 11, 14 e 16 anni. In Italia, invece, questo non accade mai nemmeno per la maturit\u00e0 nella quale, pur essendo uguali per tutti alcuni quesiti delle prove scritte, la correzione \u00e8 fatta da una commissione locale nella quale la presenza di membri esterni non \u00e8 e non pu\u00f2 essere garanzia di uniformit\u00e0 nei metri di giudizio. Strano questo modo di valutare l\u2019esame conclusivo di un processo di apprendimento di cui lo Stato controlla puntigliosamente ogni altro aspetto con l\u2019intento di garantire un\u2019istruzione rigorosamente identica per tutti. Sar\u00e0 anche uguale l\u2019istruzione impartita ad ogni studente, ma non \u00e8 certo uguale, nei fatti, l\u2019esame che deve valutare i risultati raggiunti. E questo ha due conseguenze negative importanti.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 36pt; LINE-HEIGHT: normal\"><span style=\"mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: JA\" lang=\"IT\">La prima \u00e8 che i voti dell\u2019esame sono totalmente inutili per confrontare studenti di classi o scuole diverse. Ossia non possiamo stabilire se uno studente valutato con 95 nel liceo X sia pi\u00f9 e meno bravo di uno valutato con 90 nel liceo Y, perch\u00e9 i professori che hanno attribuito quei voti hanno metri di giudizio diversi e hanno valutato prove d\u2019esame almeno in parte differenti. Non deve sorprendere quindi che mentre nelle indagini standardizzate PISA\u00a0 gli studenti del sud risultino peggiori e quelli del nord-est siano gli unici vicini alla media europea (vedi Checchi e Radaelli su <a href=\"http:\/\/www.lavoce.info\/\">www.lavoce.info<\/a>), i dati sulla maturit\u00e0 pubblicati ieri dal Ministero dicano esattamente l\u2019opposto, con il primato delle promozioni in Calabria e delle bocciature in Veneto e Friuli.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 36pt; LINE-HEIGHT: normal\">Inoltre, nella situazione attuale, gli insegnanti peggiori cercano di nascondere i loro difetti regalando voti, mentre quelli migliori si trovano costretti, di conseguenza, a dare voti pi\u00f9 alti ai propri studenti perch\u00e9 non siano danneggiati nel confronto con quelli che all\u2019esame hanno avuto vita facile. Non sorprende quindi che i voti siano ovunque molto alti e le bocciature praticamente inesistenti (3 % tra i maschi e 2 % tra le femmine). Per analogia, avendo l\u2019esame valore legale, sarebbe come se lo Stato stampasse banconote ma non garantisse che i numeri stampati su di esse fossero una misura autentica e confrontabile del loro valore. E cos\u00ec, mentre in Spagna, Inghilterra o Israele i risultati di questo esame sono usati dagli atenei per scegliere gli studenti da ammettere ai corsi di laurea, in Italia si rendono necessari costosi test di ingresso perch\u00e9 a tutti \u00e8 chiaro che il voto di maturit\u00e0 \u00e8 attualmente di scarsa utilit\u00e0 informativa.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 36pt; LINE-HEIGHT: normal\">La seconda conseguenza negativa \u00e8 che, cos\u00ec facendo, lo Stato rinuncia ad ottenere un dato utile per la valutazione delle scuole e degli insegnanti. Immaginiamo che l\u2019esame di terza media e quello di maturit\u00e0 siano standardizzati, al fine di misurare quello che riteniamo uno studente debba sapere in ciascuna materia, e siano corretti centralmente. Di ogni studente italiano potremmo quindi conoscere la posizione nella classifica nazionale di ciascuno dei due esami. Sarebbe quindi possibile valutare gli insegnanti delle superiori sulla base dei risultati conseguiti dai loro studenti all\u2019esame di maturit\u00e0, opportunamente tarati in base ai risultati degli stessi studenti all\u2019esame di terza media. Questo affinch\u00e9 sia possibile valutare gli insegnanti sulla base non solo dei livelli ma anche delle variazioni di performance dei loro studenti, in modo da poter premiare anche (e forse soprattutto) gli insegnanti che si trovino a lavorare in scuole con studenti meno bravi.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 36pt; LINE-HEIGHT: normal\">In Inghilterra, i risultati dei test standardizzati per scuole e insegnanti sono resi pubblici in modo che anche le famiglie ne siano a conoscenza e possano scegliere a ragion veduta dove iscrivere i propri figli. E le scuole peggiori possono essere chiuse. A fronte di questo per\u00f2 presidi e insegnanti hanno un\u2019autonomia gestionale infinitamente maggiore che in Italia nel decidere cosa e come insegnare, con quali strutture e quali risorse umane. Solo a fronte della concessione di questa autonomia ha senso valutare scuole e insegnanti per il loro operato.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 36pt; LINE-HEIGHT: normal\"><span style=\"mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: JA\" lang=\"IT\">Si potrebbe obiettare che la correzione centralizzata di migliaia di prove non pu\u00f2 essere fatta da un unico correttore e quindi comunque implica differenze di giudizio. In effetti, nei paesi in cui gli esami nazionali sono corretti centralmente, esiste un \u201ccorpo\u201d specifico di persone che amministrano l\u2019esame nelle scuole e correggono i compiti con criteri il pi\u00f9 possibile uniformi, ma certamente non perfettamente identici. Tuttavia questi correttori non sono influenzati dagli incentivi distorti che operano quando a correggere sono gli insegnanti: quindi offrono maggiori garanzie di indipendenza e confrontabilit\u00e0 di giudizio. Ma una soluzione forse ancora migliore \u00e8 quella dei test a risposta multipla che possono essere corretti elettronicamente in modo rapido e poco costoso. Sono test che fanno fatica ad essere accettati come validi in Italia, essenzialmente perch\u00e9 poco conosciuti e spesso male utilizzati. L\u2019esperienza americana (vedi <a href=\"http:\/\/www.ets.org\/\">www.ets.org<\/a>) tuttavia da tempo suggerisce che siano un modo efficace per valutare l\u2019apprendimento e le capacit\u00e0 degli studenti in moltissimi campi<\/span> del sapere.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 36pt; LINE-HEIGHT: normal\">Se il Ministro Gelmini volesse raccogliere questo suggerimento, potrebbe inserire gi\u00e0 dal giugno 2009, in via sperimentale, una prova aggiuntiva nazionale amministrata e corretta in modo centralizzato negli esami di terza media e di maturit\u00e0. Ci vorr\u00e0 del tempo per affinare il metodo e integrarlo in un sistema di valutazione di insegnanti e scuole a cui sia stata preventivamente data l\u2019autonomia di cui hanno bisogno. Ma sarebbe molto interessante confrontare subito i risultati del nuovo test con quelli della altre prove tradizionali, corrette localmente.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: normal\"><a href=\"mailto:andrea.ichino@unibo.it\">andrea.ichino@unibo.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SE L&#8217;ESAME NON SERVE NE&#8217; AGLI STUDENTI, NE&#8217; AGLI INSEGNANTI, NE&#8217; ALLO STATO CHE VUOL VALUTARE GLI UNI E GLI ALTRI Articolo di Andrea Ichino pubblicato su Il Sole 24 Ore del 23 luglio<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,10,27],"tags":[],"class_list":["post-290","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-editoriale","category-22-lavoro-pubblico","category-scuola"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/290","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=290"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/290\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=290"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=290"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=290"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}