
{"id":29351,"date":"2013-12-22T11:23:42","date_gmt":"2013-12-22T10:23:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=29351"},"modified":"2013-12-22T11:23:42","modified_gmt":"2013-12-22T10:23:42","slug":"contratto-di-ricollocazione-il-senso-di-un-esperimento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=29351","title":{"rendered":"CONTRATTO DI RICOLLOCAZIONE: IL SENSO DI UN ESPERIMENTO"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">UN METODO, DESUNTO DALLE MIGLIORI ESPERIENZE NORD-EUROPEE, PER CONIUGARE STRETTAMENTE LE POLITICHE PASSIVE DEL LAVORO (SOSTEGNO DEL REDDITO) ALLE POLITICHE ATTIVE (MISURE PER L&#8217;INSERIMENTO NEL TESSUTO PRODUTTIVO)<\/span><\/p>\n<p><em>Intervista a cura di Mariangela Pani pubblicata dall&#8217;agenzia di stampa <\/em>Adn-Kronos<em> il 18 dicembre 2013<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><strong>Alla misura sperimentale del &#8216;contratto di ricollocazione&#8217; inserita nella legge di stabilit\u00e0 andrebbero 15 milioni nel 2014 e complessivamente 55 mln in tre anni. Si tratta naturalmente di una cifra molto bassa.<\/strong><br \/>\n\u00c8 vero. Se la misura rester\u00e0 questa, si tratter\u00e0 soltanto di un piccolo incentivo di avvio. Va detto per\u00f2 che le Regioni possono reperire le risorse necessarie riqualificando la propria ingentissima spesa per le politiche attive del lavoro, oggi quasi tutta assorbita da corsi di formazione professionale di cui nessuno misura l\u2019efficacia. E poi, appena si vedr\u00e0 che l\u2019esperimento funziona ci si accorger\u00e0 che esso si finanzia da solo: perch\u00e9 il servizi di outplacement sono costosi, s\u00ec, ma costano molto meno che tenere i lavoratori per sei, otto o dieci anni in cassa integrazione, come abbiamo fatto fin qui.<\/p>\n<p><strong>Che valore avrebbe l&#8217;introduzione nel nostro mercato del lavoro di un sistema di ricollocazione come quello da lei prefigurato?<\/strong><br \/>\nSar\u00e0 il primo esperimento di collegamento tra politiche passive del lavoro (cio\u00e8 sostegno del reddito dei disoccupati) e politiche attive (misure per il reinserimento nel tessuto produttivo); inoltre di attivazione della necessaria condizionalit\u00e0 del trattamento di disoccupazione: quello che in Gran Bretagna Thatcher e Blair hanno fatto e perfezionato negli anni \u201980 e \u201990, Schroeder in Germania negli anni 2000, e noi non abbiamo ancora incominciato a fare.<\/p>\n<p><strong>I finanziamenti andrebbero direttamente alle Regioni?<\/strong><br \/>\nIn questa fase di avvio, si tratter\u00e0 di una sorta di premio per le prime Regioni che avvieranno l\u2019esperimento. Nessuna pu\u00f2 essere obbligata a farlo, trattandosi di materia di competenza esclusiva regionale. L\u2019auspicio \u00e8 che il successo dei primi esperimenti induca lo Stato, in un secondo tempo, a destinare al finanziamento di questa misura una parte molto pi\u00f9 consistente del fiume di denaro \u2013 in tutto oltre venti miliardi all\u2019anno, in questo periodo \u2013 che spendiamo per il sostegno del reddito dei disoccupati. Invece di spenderlo per mantenerli disoccupati, lo spenderemo per reimmetterli nel flusso delle assunzioni, che \u00e8 pur sempre rilevante anche in questo periodo di crisi nera.<\/p>\n<p><strong>Rilevante?<\/strong><br \/>\nNel 2012 in Italia sono stati stipulati 1,7 milioni di contratti di lavoro regolari a tempo indeterminato. Il problema \u00e8 che di queste occasioni di lavoro i nostri Centri per l\u2019Impiego ne hanno vista una parte insignificante. Con la cooperazione tra servizio pubblico e agenzie private i Centri per l\u2019Impiego torneranno a operare dentro quel flusso.<\/p>\n<p><strong>Come &#8216;riconoscere&#8217; le agenzie per il lavoro qualificate a svolgere questo compito?<\/strong><br \/>\nOccorrer\u00e0 che le Regioni che vorranno avviare l\u2019esperimento adottino criteri seri di accreditamento, basati sull\u2019esperienza pluriennale delle agenzie specializzate nell\u2019attivit\u00e0 di outplacement. Poi, sar\u00e0 la concorrenza tra di esse a stimolare l\u2019efficacia dei loro servizi.<\/p>\n<p><strong>Il disoccupato come potrebbe orientarsi nella scelta?<\/strong><br \/>\nI Centri per l\u2019Impiego avranno anche una funzione di informazione circa le caratteristiche di ciascuna agenzia, il settore nel quale essa ha maggiore esperienza, i risultati conseguiti, e cos\u00ec via. Ma se si attiva questo mercato, i canali di informazione sulla qualit\u00e0 delle prestazioni offerte si moltiplicheranno spontaneamente.<\/p>\n<p><strong>I centri per l&#8217;impiego sono gi\u00e0 pronti a fare il loro mestiere?<\/strong><br \/>\nLa Regione che attiver\u00e0 l\u2019esperimento dovr\u00e0 curare bene la preparazione degli addetti. Ma i compiti che spetteranno loro \u2013 di prima accoglienza, profiling, informazione, poi di garanzia di trasparenza dei risultati e di \u201csportello reclami\u201d \u2013 sono per lo pi\u00f9 perfettamente in grado di svolgerli.<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>UN METODO, DESUNTO DALLE MIGLIORI ESPERIENZE NORD-EUROPEE, PER CONIUGARE STRETTAMENTE LE POLITICHE PASSIVE DEL LAVORO (SOSTEGNO DEL REDDITO) ALLE POLITICHE ATTIVE (MISURE PER L&#8217;INSERIMENTO NEL TESSUTO PRODUTTIVO) Intervista a cura di Mariangela Pani pubblicata dall&#8217;agenzia di stampa Adn-Kronos il 18 dicembre 2013<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26],"tags":[],"class_list":["post-29351","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29351","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=29351"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29351\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=29351"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=29351"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=29351"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}