
{"id":29465,"date":"2014-01-05T10:47:17","date_gmt":"2014-01-05T09:47:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=29465"},"modified":"2014-01-05T10:58:18","modified_gmt":"2014-01-05T09:58:18","slug":"le-due-versioni-del-contratto-unico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=29465","title":{"rendered":"LE DUE VERSIONI DEL &#8220;CONTRATTO UNICO&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">LA DIFFERENZA TRA IL PROGETTO BOERI-GARIBALDI E IL PROGETTO DI CONTRATTO A PROTEZIONE PROGRESSIVA &#8211; LA NECESSIT\u00c0 DI AGIRE SU TRE LEVE: COSTO DEL LAVORO, SEMPLIFICAZIONE DELLA DISCIPLINA E SERVIZI NEL MERCATO DEL LAVORO<\/span><\/p>\n<p><em>Intervista a cura di Tonia Mastrobuoni, pubblicata da<\/em> La Stampa <em>il 5 gennaio 2014 &#8211; In argomento v. anche \u00a0<a title=\"Scheda Job Act, 21.12.13\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=29377\" target=\"_blank\">Il <\/a><\/em><a title=\"Scheda Job Act, 21.12.13\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=29377\" target=\"_blank\">Job Act<\/a><em><a title=\"Scheda Job Act, 21.12.13\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=29377\" target=\"_blank\"> secondo Scelta Civica<\/a>: scheda riassuntiva delle proposte presentate da SC in Parlamento tra aprile e agosto<!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/em><\/p>\n<p><strong>Professor Ichino, a giorni sar\u00e0 presentato il <em>Jobs act<\/em> di Matteo Renzi; le indiscrezioni parlano di una proposta che dovrebbe ricalcare il contratto unico, dunque un contratto con tutele crescenti. Come dovrebbe essere congegnato, secondo lei?<br \/>\n<\/strong>Di quello schema conosciamo principalmente due versioni. Una \u00e8 quella nota come \u201cprogetto Boeri-Garibaldi\u201d, che prevede un contratto a tempo indeterminato reso pi\u00f9 flessibile nel primo triennio con la facolt\u00e0 di licenziamento dietro pagamento di una indennit\u00e0 di modesta entit\u00e0, e con applicazione dell\u2019articolo 18 dall\u2019inizio del quarto anno in poi.<\/p>\n<p><strong>E l\u2019altra?<br \/>\n<\/strong>\u00c8 quella ora sostenuta da Scelta Civica, del contratto a protezione crescente in proporzione all\u2019anzianit\u00e0 di servizio. La scelta aziendale del licenziamento resta insindacabile anche dopo il terzo anno, salvo il controllo giudiziale sulle discriminazioni e rappresaglie, ma l\u2019impresa vede crescere gradualmente il costo di separazione, con un obbligo di trattamento integrativo di disoccupazione che rende progressivamente pi\u00f9 robusto e di maggior durata il sostegno del reddito garantito al lavoratore e il servizio di assistenza intensiva erogato da un\u2019agenzia di <em>outplacement<\/em>.<\/p>\n<p><strong>Che cosa non va secondo lei nel progetto Boeri-Garibaldi?<br \/>\n<\/strong>\u00c8 comunque un passo avanti notevole. Ha per\u00f2 il difetto di quella soglia dei tre anni, che rischia di costituire uno spauracchio per le imprese. Inoltre, nel primo triennio ridurrei l&#8217;indennit\u00e0 di licenziamento a una mensilit\u00e0 per anno di anzianit\u00e0, istituendone una di uguale entit\u00e0 per i contratti a termine acausali che non vengono prorogati o convertiti a tempo indeterminato.<\/p>\n<p><strong>I critici, come Stefano Fassina, parlano di un'&#8221;ossessione sull&#8217;articolo 18&#8243; e dicono che \u00e8 la ricetta sbagliata, che bisogna concentrarsi su misure per rilanciare la domanda, non abbassare le tutele. Analoga la perplessit\u00e0 di Scudiere, della Cgil, che ha parlato dell'&#8221;illusione della flessibilit\u00e0&#8221;. Lei cosa ne pensa?<\/strong><br \/>\nFassina avrebbe ragione se intendesse dire che la vischiosit\u00e0 del sistema italiano non \u00e8 generata soltanto dall\u2019articolo 18: vi concorrono anche la cultura diffusa, la carenza dei servizi nel mercato del lavoro, l\u2019orientamento prevalente della giurisprudenza in materia di licenziamento per motivi economici. Ma la vischiosit\u00e0 prodotta da tutti questi fattori c\u2019\u00e8, eccome, e fa molto danno, ai lavoratori e alle imprese. Soprattutto in questa fase di riposizionamento dell\u2019economia italiana in uscita dalla crisi.<\/p>\n<p><strong>Per\u00f2 anche la Confindustria tende a dire che l\u2019articolo 18 non \u00e8 un grave problema.<\/strong><br \/>\nCerto: perch\u00e9 fin qui l\u2019hanno risolto, d\u2019accordo con i sindacati, mettendo i lavoratori in Cassa integrazione per anni. Se apprezzano quel sistema per ridurre gli organici \u00e8 proprio perch\u00e9 esso consente loro di evitare l\u2019invio delle lettere di licenziamento, con i conseguenti rischi giudiziali. Non appena la Cassa integrazione sar\u00e0 ricondotta alla sua funzione originaria, che non \u00e8 certo quella di sostituire il trattamento di disoccupazione, allora anche la Confindustria torner\u00e0 a mettere a fuoco il problema.<\/p>\n<p><strong>Cio\u00e8?<\/strong><br \/>\nIl problema di un Paese nel quale tutto il sistema di protezione del lavoratore \u00e8 ancora di fatto centrato sull\u2019ingessatura del posto di lavoro. Nel quale, dunque, \u00e8 troppo difficile il passaggio dei lavoratori da un\u2019impresa che riduce l\u2019attivit\u00e0 o chiude a una che ha bisogno di manodopera qualificata.<\/p>\n<p><strong>Non pensa che senza un deciso intervento sul carico fiscale, anche il contratto unico rischierebbe di essere un flop?<\/strong> <strong>Il vantaggio, per le aziende, non \u00e8 soltanto che i contratti flessibili sono a termine, ma che costano anche meno. O no?<\/strong><br \/>\nS\u00ec, occorre agire contemporaneamente su tre grandi leve. La prima \u00e8 la riduzione del cuneo fiscale e contributivo, per abbassare il costo del lavoro. La seconda \u00e8 la riduzione dei disincentivi normativi all\u2019assunzione a tempo indeterminato: occorre incoraggiare l\u2019investimento dell\u2019impresa sul lavoratore, in questo periodo di incertezza gravissima sul futuro anche a breve termine. La terza \u00e8 il miglioramento dei servizi nel mercato del lavoro, attraverso la cooperazione con le agenzie private: qui lo strumento cardine \u00e8 costituito dal contratto di ricollocazione. In una strategia di pi\u00f9 lunga durata, poi, ha un\u2019importanza cruciale anche la semplificazione normativa: quel Codice semplificato del lavoro di cui oggi tutti parlano, ma di cui soltanto Scelta Civica ha presentato un progetto preciso in 70 articoli, nero su bianco. Anche sui primi tre punti, del resto, Scelta Civica ha presentato dall\u2019estate scorsa le proprie precise proposte operative.<\/p>\n<p><strong>In un momento di grande affanno sul fronte dei conti pubblici come l&#8217;attuale, come si potrebbero riformare gli ammortizzatori sociali?<\/strong><br \/>\nQuesta riforma \u00e8 gi\u00e0 compiutamente delineata nella legge Fornero, entrata in vigore nel luglio 2012. Che ha istituito un\u2019assicurazione universale contro la disoccupazione di livello europeo e ha previsto la riconduzione entro tre anni della Cassa integrazione alla sua funzione originaria. Ora occorre attuare questa riforma, completandola con la possibilit\u00e0 di un trattamento complementare di disoccupazione incardinato sul \u201ccontratto di ricollocazione\u201d di cui abbiamo parlato prima, e avviando il discorso sul reddito minimo di inserimento, che dovr\u00e0 sostituire tutti i rivoli dell\u2019assistenzialismo con cui oggi in Italia si risponde, in modo socialmente poco produttivo ed economicamente distorsivo, alla necessit\u00e0 di combattere le situazioni di povert\u00e0.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA DIFFERENZA TRA IL PROGETTO BOERI-GARIBALDI E IL PROGETTO DI CONTRATTO A PROTEZIONE PROGRESSIVA &#8211; LA NECESSIT\u00c0 DI AGIRE SU TRE LEVE: COSTO DEL LAVORO, SEMPLIFICAZIONE DELLA DISCIPLINA E SERVIZI NEL MERCATO DEL LAVORO Intervista a cura di Tonia Mastrobuoni, pubblicata da La Stampa il 5 gennaio 2014 &#8211; In argomento v. anche \u00a0Il Job [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-29465","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-21-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29465","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=29465"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29465\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=29465"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=29465"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=29465"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}