
{"id":29490,"date":"2014-01-06T13:45:13","date_gmt":"2014-01-06T12:45:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=29490"},"modified":"2014-01-17T18:54:07","modified_gmt":"2014-01-17T17:54:07","slug":"un-contratto-per-trovare-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=29490","title":{"rendered":"SMETTIAMO DI METTERE I DISOCCUPATI IN FREEZER!"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">PERCH\u00c9 LA SPERIMENTAZIONE REGIONALE DEL CONTRATTO DI RICOLLOCAZIONE PU\u00d2 COSTITUIRE DAVVERO UNA NOVIT\u00c0 DI GRANDE RILIEVO PER IL MIGLIORAMENTO DEI SERVIZI NEL MERCATO DEL LAVORO E PER LA RIDUZIONE E RIQUALIFICAZIONE DELLA SPESA PUBBLICA IN QUESTO CAMPO<\/span><\/p>\n<p>Lettera sul Lavoro<em> pubblicata dal <\/em>Corriere della Sera<em> il 6 gennaio 2014 &#8211;\u00a0\u00c8 disponibile sul sito una <a title=\"Scheda tecnica sul contratto di ricollocazione, 17.12.13\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=29328\" target=\"_blank\">scheda tecnica sull&#8217;istituto del contratto di ricollocazione<br \/>\n<\/a><\/em><a title=\"Scheda tecnica sul contratto di ricollocazione, 17.12.13\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=29328\" target=\"_blank\"><br \/>\n<!--more--><\/a><\/p>\n<p>Caro Direttore, tra i (non molti, per la verit\u00e0) meriti di dettaglio della legge di stabilit\u00e0 varata a fine 2013 c\u2019\u00e8 una disposizione apparentemente di poca importanza, ma che pu\u00f2 invece significare moltissimo per il mercato del lavoro italiano nel prossimo futuro: mi riferisco al comma 215, che promuove l\u2019esperimento regionale del \u201ccontratto di ricollocazione\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019importanza di questo esperimento sta nel fatto che esso avr\u00e0 per oggetto quattro cose utilissime, finora per lo pi\u00f9 sconosciute in Italia: <strong>1)<\/strong> una stretta cooperazione fra uffici pubblici e agenzie private specializzate nell\u2019assistenza intensiva ai disoccupati; <strong>2)<\/strong> la possibilit\u00e0 per questi ultimi di scegliere liberamente l\u2019agenzia da cui farsi assistere, tra quelle accreditate; <strong>3)<\/strong> il pagamento del servizio da parte della Regione soltanto a risultato ottenuto; <strong>4)<\/strong> un controllo efficace circa la disponibilit\u00e0 effettiva del disoccupato, dalla quale, entro limiti ragionevoli, deve essere fatta rigorosamente dipendere l\u2019indennit\u00e0 di disoccupazione.<\/p>\n<p>Queste quattro cose sono oggetto di un vero e proprio contratto tra la persona interessata, l\u2019agenzia privata e il centro per l\u2019impiego pubblico. L\u2019agenzia si obbliga a fornire il servizio di assistenza per la riqualificazione e rioccupazione, che viene retribuito con un voucher regionale pagabile solo a seguito dell\u2019occupazione effettiva del lavoratore per un periodo di almeno sei mesi. L\u2019importo del voucher \u00e8 determinato in riferimento al grado di difficolt\u00e0 del reinserimento del disoccupato (stabilito preventivamente dal centro per l\u2019impiego sulla base di parametri oggettivi e facilmente applicabili). La persona interessata si impegna a dedicare quotidianamente alla ricerca del nuovo posto e al percorso di riqualificazione un tempo pari a quello del lavoro cui aspira. In questo percorso sar\u00e0 affiancata da un tutor, cio\u00e8 un esperto dell\u2019agenzia che giorno per giorno la indirizzer\u00e0 e ne verificher\u00e0 la disponibilit\u00e0 effettiva; e che avr\u00e0 il compito di denunciarne un eventuale ingiustificato rifiuto del nuovo posto di lavoro o del percorso per accedervi, ai fini della sospensione dell\u2019indennit\u00e0 di disoccupazione.<\/p>\n<p>La novit\u00e0 pi\u00f9 interessante di questo metodo \u2013 sperimentato con successo in Olanda \u2013 sta nel meccanismo di determinazione automaticamente equilibrata del grado della disponibilit\u00e0 che pu\u00f2 e deve essere richiesta al disoccupato, in relazione alle condizioni del mercato del lavoro locale. Come si \u00e8 visto, la figura chiave in questo meccanismo \u00e8 il tutor, al quale il contratto di ricollocazione assegna il compito di stabilire le occasioni di occupazione, e i percorsi di formazione ad esse mirata, che il disoccupato non pu\u00f2 ragionevolmente respingere, tenuto conto di tutte le circostanze. L\u2019agenzia che per attirare pi\u00f9 disoccupati applicasse criteri troppo compiacenti nei loro confronti si esporrebbe al rischio di non conseguire il risultato utile della loro ricollocazione effettiva, cos\u00ec lavorando in perdita: il voucher potr\u00e0 infatti essere incassato soltanto a risultato ottenuto. Per altro verso, se l\u2019agenzia stessa adottasse criteri di valutazione irragionevolmente severi, i disoccupati ne preferirebbero un\u2019altra che, adottando criteri pi\u00f9 ragionevoli, riesca tuttavia a ricollocarli in tempi accettabili. In altre parole, il regime di concorrenza che si instaura tra le agenzie accreditate tende a produrre l\u2019equilibrio ottimale, proprio per la persona assistita, tra disponibilit\u00e0 del tutor a tener conto delle sue esigenze e aspirazioni, e prospettiva di un suo reinserimento rapido nel tessuto produttivo.<\/p>\n<p>Tutto bene, dunque? Non proprio. Perch\u00e9 la nuova norma stanzia soltanto 15 milioni per questo esperimento nel 2014, a fronte di quasi un miliardo stanziato per le politiche del lavoro \u201cpassive\u201d, cio\u00e8 di puro e semplice sostegno del reddito dei disoccupati, senza alcuna condizionalit\u00e0 n\u00e9 alcuna misura attiva per il loro reinserimento. La speranza \u00e8 che le Regioni si affrettino comunque ad avviare la sperimentazione del contratto di ricollocazione, destinando ad essa una parte delle ingenti risorse fino a oggi destinate a servizi di formazione professionale di cui nessuno controlla il contenuto e gli esiti. Ci si accorger\u00e0, cos\u00ec, che questo nuovo metodo per affrontare il problema della disoccupazione si ripaga da solo, anzi genera risparmi, insieme a risultati molto migliori per i lavoratori interessati. Perch\u00e9 se \u00e8 vero che l\u2019assistenza intensiva offerta dalle agenzie specializzate costa cara, \u00e8 per\u00f2 evidente che \u201cmettere in freezer\u201d i disoccupati per anni e anni a fondo perduto costa molto di pi\u00f9 a tutti: ai disoccupati stessi per primi.<\/p>\n<p>Si pu\u00f2 poi sperare che, in corso d\u2019opera, un po\u2019 di quel miliardo stanziato dalla legge di stabilit\u00e0 per le politiche \u201cpassive\u201d venga spostato su questa misura di politica \u201cattiva\u201d. Anche perch\u00e9 l\u2019Italia ha fame e sete di mobilit\u00e0 della forza-lavoro dalle aziende in declino a quelle in fase di sviluppo: le quali stanno per fortuna ricominciando a prevalere sulle prime, ma oggi paradossalmente incontrano molte difficolt\u00e0 per trovare la manodopera qualificata di cui avrebbero bisogno.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PERCH\u00c9 LA SPERIMENTAZIONE REGIONALE DEL CONTRATTO DI RICOLLOCAZIONE PU\u00d2 COSTITUIRE DAVVERO UNA NOVIT\u00c0 DI GRANDE RILIEVO PER IL MIGLIORAMENTO DEI SERVIZI NEL MERCATO DEL LAVORO E PER LA RIDUZIONE E RIQUALIFICAZIONE DELLA SPESA PUBBLICA IN QUESTO CAMPO Lettera sul Lavoro pubblicata dal Corriere della Sera il 6 gennaio 2014 &#8211;\u00a0\u00c8 disponibile sul sito una scheda [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,9],"tags":[],"class_list":["post-29490","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-editoriale","category-21-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29490","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=29490"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29490\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=29490"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=29490"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=29490"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}