
{"id":29712,"date":"2014-01-19T16:47:33","date_gmt":"2014-01-19T15:47:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=29712"},"modified":"2014-01-20T00:15:27","modified_gmt":"2014-01-19T23:15:27","slug":"un-caffe-con-pietro-ichino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=29712","title":{"rendered":"UN CAFF\u00c8 CON PIETRO ICHINO"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">COME SI COSTRUISCE OGGI LA <em>FLEXSECURITY<\/em> E SI RIDUCE IL CUNEO FISCALE E CONTRIBUTIVO<\/span><\/p>\n<p><em>Intervista a cura di Antoluca Cuoco pubblicata il 17 gennaio 2014 sul sito <\/em><a title=\"Denaro.it\" href=\"http:\/\/denaro.it\/blog\/2014\/01\/17\/ichino-riforma-del-lavoro-non-per-il-posto-cosi-coniughiamo-flessibilita-e-sicurezza\/\" target=\"_blank\">www.denaro.it<\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Uno dei lasciti pi\u00f9 duraturi e significativi del governo Monti \u00e8 la riforma del lavoro che dell\u2019allora ministro Elsa Fornero porta la firma. La legge reca la data del 28 giugno 2012 e in questo inizio di 2014 il tema della riforma del mercato del lavoro e degli ammortizzatori sociali pare tornato in cima all\u2019agenda politica.<br \/>\nIl bisogno di una evoluzione pi\u00f9 moderna ed efficace di quello &#8220;Statuto dei lavoratori&#8221; prodotto nel 1970 che riuniva quanto prodotto da leggi e contratti negli anni Cinquanta e Sessanta, appare quanto mai urgente. Il mondo da allora \u00e8 completamente cambiato.<br \/>\nIl mercato del lavoro italiano \u00e8 oggi duale ed iniquo: da una parte ci sono i lavoratori con contratti di lavoro dipendente a tempo indeterminato, che godono di una forte protezione del posto di lavoro e di sostegno durante i periodi di malattia, genitorialit\u00e0 e disoccupazione; dall\u2019altra parte ci sono i lavoratori con contratti di lavoro dipendente a termine, o senza nessun contratto di lavoro in quanto formalmente \u201cprofessionisti con partita IVA\u201d ma sostanzialmente dipendenti. Tutti questi non godono n\u00e9 di protezione del posto di lavoro n\u00e9 di sostegno al reddito nei periodi di malattia o crisi. Questo secondo gruppo \u00e9 quasi interamente costituito da giovani, donne e immigrati: i soggetti marginali nel mercato del lavoro. Ci sono infine i lavoratori irregolari, un mondo sommerso in cui non ci sono n\u00e9 contratti, n\u00e9 tutele di alcun tipo.<br \/>\nIo sogno invece di vivere in un Paese riformato dove finalmente si sostengano i livelli di reddito di chi momentaneamente perde il lavoro anzich\u00e9 tutelare il posto di lavoro esistente o le imprese inefficienti. Un\u2019altra Italia dove tutti i lavoratori, indipendentemente dalla dimensione dell&#8217;impresa in cui lavoravano, possano godere di un sussidio di disoccupazione e di strumenti di formazione che permettano e incentivino la ricerca di un nuovo posto di lavoro quando necessario, scoraggiando altres\u00ec la cultura della dipendenza dallo Stato.<\/p>\n<p><strong>Viviamo nel 2014 ed oggi gioverebbe un pi\u00f9 efficiente ed equo perimetro legale con meno norme universali che discendano dai principi comunitari e costituzionali e per il resto rinvii alla contrattazione, cosa ne pensa professor Ichino?<\/strong><br \/>\nCondivido in pieno questo auspicio. Muoversi in questa direzione significa anche ricondurre la legge alla sua funzione essenziale, diversa da quella del regolamento, e ancor pi\u00f9 dalla funzione della circolare ministeriale. Ma diversa anche dalla funzione del contratto collettivo. Oggi, invece, accade troppo diffusamente che la legge costituisca la forma in cui viene veicolato il contenuto di un accordo tra le parti sociali interessate, cui ha partecipato anche il Governo.<\/p>\n<p><strong>Il suo modello di <em>Flexicurity<\/em> in che direzione va, rispetto a ci\u00f2?<\/strong><br \/>\nL\u2019idea essenziale \u00e8 di coniugare il massimo possibile di flessibilit\u00e0 delle strutture produttive con il massimo possibile di sicurezza economica e professionale della persona che lavora. Il che significa, evidentemente, che questa sicurezza non pu\u00f2 pi\u00f9 essere costruita sull\u2019ingessatura del rapporto di lavoro.<\/p>\n<p><strong>Ricordando che il lavoro non si crea per legge o decreto, ma con la crescita e il sostegno alle imprese, in queste settimane si dibatte del <em>Jobs Act<\/em> presentato da Matteo Renzi: il piano del lavoro del neo segretario PD parte con il passo giusto? Ed il tema della formazione e dell\u2019investimento in capitale umano \u00e8 considerato nella giusta misura?<\/strong><br \/>\nQuesto lo vedremo quando finalmente si conoscer\u00e0 il contenuto di questa proposta. Per ora conosciamo soltanto i titoli dei capitoli; e questa \u00e8 una materia nella quale il diavolo si nasconde nei dettagli.<\/p>\n<p><strong>Il predominio di contratti collettivi nazionali frena spesso la produttivit\u00e0 del lavoro, la flessibilit\u00e0 salariale e il dinamismo delle imprese. Questo <em>Jobs Act<\/em> proposto quanto migliora la situazione?<\/strong><br \/>\nAnche questa \u00e8 una domanda a cui non si pu\u00f2 rispondere prima di conoscere con precisione il contenuto della proposta del PD sulla riforma delle rappresentanze sindacali.<\/p>\n<p><strong>Infine in che modo agire sul Cuneo Fiscale, drammatico handicap italiano?<\/strong><br \/>\nOccorre offrire alle imprese e ai lavoratori, nei prossimi due anni, la possibilit\u00e0 sperimentale di costituire rapporti di lavoro a tempo indeterminato pi\u00f9 snelli, con un costo di separazione gradualmente crescente nel tempo e predeterminabile con precisione nel suo ammontare; e meno costosi. Quest\u2019ultimo obiettivo si pu\u00f2 ottenere con una riforma della Cassa integrazione guadagni che potrebbe ridurre il contributo dall\u2019attuale 3 per cento allo 0,5; con una riduzione del contributo pensionistico dal 33 al 25 per cento per tutti i rapporti costituiti con persone di et\u00e0 inferiore ai 29 anni, sul presupposto che al minor gettito odierno corrisponde un minor debito pensionistico in prospettiva (criterio contabile, questo, che ben potrebbe essere concordato con l\u2019UE in sede di <em>agreement<\/em> bilaterale) e azzerando l\u2019incidenza del costo del lavoro sull\u2019imponibile IRAP: certo, per questo occorrerebbe dare la precedenza alla detassazione di lavoro e impresa rispetto alla casa.<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COME SI COSTRUISCE OGGI LA FLEXSECURITY E SI RIDUCE IL CUNEO FISCALE E CONTRIBUTIVO Intervista a cura di Antoluca Cuoco pubblicata il 17 gennaio 2014 sul sito www.denaro.it<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26],"tags":[],"class_list":["post-29712","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29712","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=29712"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29712\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=29712"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=29712"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=29712"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}