
{"id":29861,"date":"2014-02-01T23:14:36","date_gmt":"2014-02-01T22:14:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=29861"},"modified":"2014-02-02T23:51:12","modified_gmt":"2014-02-02T22:51:12","slug":"fiat-electrolux-perche-la-luce-non-si-spenga","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=29861","title":{"rendered":"FIAT (ELECTRO)LUX: PERCH\u00c9 LA LUCE NON SI SPENGA"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">I DIFETTI DEL SISTEMA ITALIA CHE DOBBIAMO CORREGGERE SE VOGLIAMO EVITARE CHE ALTRE MULTINAZIONALI SCAPPINO E APRIRE IL PAESE ALLE MOLTE CHE POTREBBERO ESSERE INTERESSATE INSEDIARSI A SUD DELLE ALPI\u00a0<\/span><\/p>\n<p><em>Secondo editoriale telegrafico per la <\/em>Nwsl<em> n. 282, <em>3 febbraio 2014<\/em>\u00a0&#8211; In corso di pubblicazione anche sul settimanale\u00a0<\/em>Panorama<em>\u00a0<!--more--><\/em><\/p>\n<p>Lo spostamento in Olanda del quartier generale di Fiat Chrysler e la minaccia di chiusura dello stabilimento Electrolux di Porcia sono due spie di una stessa crisi: l\u2019Italia non soltanto non riesce ad attrarre investimenti esteri, ma non riesce neppure a trattenere sul proprio territorio le multinazionali di antico insediamento. \u00c8 la crisi di un sistema-Paese incapace di allinearsi agli altri <em>competitors<\/em> su almeno sette fronti: quelli dell\u2019ordinamento e del carico fiscale, delle amministrazioni pubbliche, del costo dell\u2019energia, del costo dei servizi alle imprese (troppo alto per difetto di concorrenza), di un sistema delle relazioni industriali ancora troppo chiuso all\u2019innovazione organizzativa (per la preminenza che, nonostante tutto, esso ancora attribuisce al modello organizzativo sancito dal contratto collettivo nazionale), di una legislazione del lavoro caotica e illeggibile, dei servizi di formazione e collocamento nel mercato del lavoro.<\/p>\n<p>Siamo consapevoli della necessit\u00e0 di agire immediatamente per correggere o quanto meno neutralizzare ciascuno di questi sette handicap; ma siamo drammaticamente troppo lenti nel farlo. Il Governo Italiano, ascoltando con attenzione le osservazioni e i consigli del Comitato Investitori Esteri guidato con grande competenza da Giuseppe Recchi, ha pubblicato nell\u2019estate scorsa un documento \u2013 <em>Destinazione Italia<\/em> \u2013 contenente 50 misure incisive, capaci di riaprire il Paese agli investimenti esteri; a tutt\u2019oggi si \u00e8 incominciato ad attuarne sette, forse otto. Alcune di quelle pi\u00f9 importanti, come il <em>Codice semplificato del lavoro<\/em>, che potrebbero essere varate subito e a costo zero, sono ferme al palo.<\/p>\n<p>Ma soprattutto dobbiamo voltar pagina rispetto all\u2019ostilit\u00e0 <em>bi-partisan<\/em> nei confronti delle multinazionali, che caratterizza ancora diffusamente la nostra cultura in nome della difesa dell\u2019\u201citalianit\u00e0\u201d delle nostre grandi aziende: quell\u2019ostilit\u00e0 che ci ha indotti, per esempio, nel 2005\u00a0a fare le barricate contro Abn Amro che voleva investire su Antonveneta, nel 2008 contro Air France-KLM che voleva investire su Alitalia, nel 2011\u00a0contro Lactalis interessata a Parmalat; l\u2019elenco potrebbe proseguire a lungo. E dobbiamo renderci conto del messaggio gravemente negativo che abbiamo inviato a tutti i potenziali investitori stranieri nel 2010-2011, quando abbiamo accusato Sergio Marchionne di attentare nientemeno che ai diritti fondamentali dei lavoratori, solo perch\u00e9 chiedeva tre deroghe marginali al contratto collettivo nazionale dei metalmeccanici, per insediare a Pomigliano uno stabilimento che \u00e8 stato poi premiato come il pi\u00f9 avanzato in Europa dal punto di vista tecnologico ed ergonomico.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I DIFETTI DEL SISTEMA ITALIA CHE DOBBIAMO CORREGGERE SE VOGLIAMO EVITARE CHE ALTRE MULTINAZIONALI SCAPPINO E APRIRE IL PAESE ALLE MOLTE CHE POTREBBERO ESSERE INTERESSATE INSEDIARSI A SUD DELLE ALPI\u00a0 Secondo editoriale telegrafico per la Nwsl n. 282, 3 febbraio 2014\u00a0&#8211; In corso di pubblicazione anche sul settimanale\u00a0Panorama\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-29861","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-editoriale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29861","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=29861"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29861\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=29861"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=29861"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=29861"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}