
{"id":30103,"date":"2014-02-21T13:10:57","date_gmt":"2014-02-21T12:10:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=30103"},"modified":"2014-02-21T13:10:57","modified_gmt":"2014-02-21T12:10:57","slug":"la-strada-per-la-crescita-passa-per-un-accordo-con-lue-su-riforme-incisive","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=30103","title":{"rendered":"LA STRADA PER LA CRESCITA PASSA PER UN ACCORDO CON L\u2019UE SU RIFORME INCISIVE"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">PER TROVARE LE RISORSE NON POSSIAMO PUNTARE SU\u00a0UN ALLENTAMENTO DEI VINCOLI DI BILANCIO UE: DOBBIAMO PUNTARE\u00a0 SULLO SCAMBIO TRA UN PACCHETTO PRECISO DI COSE DA FARE E MISURE CHE CONSENTANO NUOVI GRANDI INVESTIMENTI<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><em>Intervista a cura di Michele Cozzi, pubblicata sulla<\/em> Gazzetta del Mezzogiorno<em> il 20 febbraio 2014<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><strong>Senatore Pietro Ichino, siamo in una fase cruciale per la nascita del nuovo governo. Si parla troppo di posti e ancora poco di programmi. Quali devono essere le priorit\u00e0 da cui partire?<br \/>\n<\/strong>In estrema sintesi: un rapporto di lavoro pi\u00f9 semplice, snello e meno costoso: occorre semplificare la normativa e ridurre subito in modo netto il cuneo fiscale e contributivo. Inoltre: riduzione del debito attraverso la valorizzazione della parte di patrimonio pubblico poco o male utilizzata; riduzione della pressione fiscale attraverso al riduzione della spesa corrente; razionalizzazione del funzionamento delle amministrazioni pubbliche ispirata ai principi della trasparenza totale, della valutazione dei risultati e del <em>benchmarking<\/em>.<\/p>\n<p><strong>Il suo nome circola tra i papabili per il ministero del Lavoro. Lei in passato ha detto che ripartirebbe dalla riforma Fornero. Non va un po&#8217; controcorrente?<br \/>\n<\/strong>Nella legge Fornero del giugno 2012 ci sono alcune cose sbagliate, che vanno corrette: mi riferisco per esempio alla norma processuale per le cause in materia di licenziamenti, all&#8217;allungamento del periodo minimo tra contratti a termine, e ad alcune norme che complicano assurdamente la vita a chi gestisce rapporti di lavoro, come la norma in materia di dimissioni. Il mio progetto del <a title=\"PORTALE DELLA SEMPLIFICAZIONE E DELLA FLEXSECURITY\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=1079\" target=\"_blank\">Codice semplificato<\/a>, del resto, implica la sostituzione di tutta la legislazione precedente. In materia di ammortizzatori sociali, per\u00f2, la legge Fornero ha compiuto una riforma di fondamentale importanza, che va difesa, completata e accelerata nella sua progressiva entrata in vigore.<\/p>\n<p><strong>Lei in passato \u00e8 stato considerato il consigliere economico di Renzi. Che dice delle ultime proposte sul <em>Jobs Act<\/em>?<\/strong><br \/>\nCredo che ci sia una larga convergenza tra il programma di Renzi in materia di lavoro e il primo capitolo del documento &#8220;Impegno Italia 2014&#8221;, presentato da Letta mercoled\u00ec scorso, anche se fuori tempo massimo. Per la maggior parte sono proposte che coincidono con il programma di governo presentato da Scelta Civica, alla cui elaborazione ho dato un contributo non secondario. Dunque non posso che darne un giudizio molto positivo.<\/p>\n<p><strong>Ci sono differenze sostanziali con la sua idea di assumere giovani senza applicare l&#8217;art. 18?<br \/>\n<\/strong>Questo lo sapremo presto. Se guardo al documento presentato da Enrico Letta, non vedo differenze sostanziali. In sostanza, si tratta di sostituire al vecchio meccanismo di protezione, basato su di una sorta di ingessatura del rapporto di lavoro, un meccanismo fondato sulla coniugazione tra la massima possibile flessibilit\u00e0 delle strutture produttive con la massima possibile sicurezza economica e professionale delle persone nel passaggio da un posto all\u2019altro. Per i giovani, per tutti coloro che cercano un posto di lavoro, questa soluzione \u00e8 molto migliore, dal momento che il posto fisso tradizionale con applicazione dell\u2019articolo 18 per loro \u00e8 diventato difficilissimo da raggiungere.<\/p>\n<p><strong>Renzi propone l&#8217;abbattimento dell&#8217;Irap e dei costi energetici. Si possono\u00a0 attuare senza far saltare i conti?<br \/>\n<\/strong>Per quel che riguarda l&#8217;Irap, se il provvedimento \u00e8 limitato ai nuovi rapporti di lavoro di carattere incrementale, cio\u00e8 aggiuntivi rispetto all&#8217;organico aziendale, senz&#8217;altro s\u00ec. Il discorso sui costi energetici \u00e8 pi\u00f9 complesso; ma anche l\u00ec si pu\u00f2 fare moltissimo, anche senza far saltare gli impegni assunti con l&#8217;UE.<\/p>\n<p><strong>Ma \u00e8 possibile avviare una nuova fase espansiva dell&#8217;economia con i vincoli\u00a0 europei che impongono scelte obbligate sul rispetto dei conti?<br \/>\n<\/strong>Non la si avvia se non rispettando quei vincoli. Il giorno che incominciassimo a sforare, anche solo per 10 miliardi, ci ritroveremmo immediatamente 10 miliardi in pi\u00f9 di interessi sul debito pubblico. Non ne varrebbe davvero la pena. Invece ci sono enormi sprechi da eliminare: pensi solo ai fiumi di denaro che spendiamo per societ\u00e0 controllate da Stato ed enti locali, che servono a poco o a nulla. E risorse da recuperare e incrementare con riforme incisive.<\/p>\n<p><strong>Per esempio?<br \/>\n<\/strong>Noi dovremmo andare a Bruxelles con un pacchetto di riforme precise, nero su bianco, come il Codice semplificato del lavoro, o il nostro\u00a0<a title=\"PORTALE DEGLI INCOME CONTINGENT LOANS\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=17427\" target=\"_blank\">progetto per la promozione delle eccellenze nella didattica e ricerca universitaria fondato sugli<em> income contingent loans<\/em><\/a>. E stipulare l\u2019accordo bilaterale previsto dai trattati: noi facciamo queste riforme e l\u2019UE investe fondi raccolti con gli eurobond sull\u2019ammodernamento delle nostre infrastrutture. \u00c8 cos\u00ec, tra l\u2019altro, che si costruisce l\u2019Europa: incominciando a allargare il bilancio comunitario in questo modo.<\/p>\n<p><strong>Lei ha presentato la proposta sul contratto di ricollocazione. Cosa comporterebbe?<br \/>\n<\/strong>\u00c8 l&#8217;unico strumento che consente una stretta coniugazione tra le politiche passive del lavoro, cio\u00e8 il sostegno del reddito dei disoccupati, e le politiche attive, cio\u00e8 le misure per il loro reinserimento effettivo nel tessuto produttivo. Per i dettagli devo rinviare all&#8217;<a title=\"Portale del contratto di ricollocazione\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=29934\" target=\"_blank\">apposito portale attivato sul mio sito<\/a>.<\/p>\n<p><strong>Il Sud non sembra trovare molta attenzione nella narrazione renziana. Lei come ministro da dove partirebbe ?<br \/>\n<\/strong>Dalla capacit\u00e0 delle Regioni del Mezzogiorno di attirare sul proprio territorio il meglio dell&#8217;imprenditoria straniera. Per questo, per\u00f2, occorre andarla a cercare, e saper negoziare le condizioni dell&#8217;insediamento. Senza lanciare messaggi negativi, <a title=\"Portale della vicenda Fiat\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=17425\" target=\"_blank\">come abbiamo fatto con Marchionne per lo stabilimento di Pomigliano<\/a>.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PER TROVARE LE RISORSE NON POSSIAMO PUNTARE SU\u00a0UN ALLENTAMENTO DEI VINCOLI DI BILANCIO UE: DOBBIAMO PUNTARE\u00a0 SULLO SCAMBIO TRA UN PACCHETTO PRECISO DI COSE DA FARE E MISURE CHE CONSENTANO NUOVI GRANDI INVESTIMENTI Intervista a cura di Michele Cozzi, pubblicata sulla Gazzetta del Mezzogiorno il 20 febbraio 2014<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26],"tags":[],"class_list":["post-30103","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30103","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=30103"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30103\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=30103"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=30103"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=30103"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}