
{"id":30184,"date":"2014-02-24T00:24:15","date_gmt":"2014-02-23T23:24:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=30184"},"modified":"2014-02-24T00:54:52","modified_gmt":"2014-02-23T23:54:52","slug":"perseguire-il-metodo-del-mercato-non-significa-tornare-alle-origini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=30184","title":{"rendered":"PERSEGUIRE IL METODO DEL MERCATO NON SIGNIFICA TORNARE ALLE ORIGINI"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">ISTITUIRE DOVUNQUE POSSIBILE UN REGIME DI CONTENDIBILIT\u00c0 DELLE FUNZIONI RICHIEDE TECNICHE EVOLUTE E SOFISTICATE \u2013 SU QUESTO TERRENO TUTTI I VERI CULTORI DEL PROGRESSO SOCIALE ED ECONOMICO DEVONO UNIRSI \u2013 L\u2019IMPORTANZA DELLA LAICIT\u00c0 COME METODO DI COOPERAZIONE E DEL PRAGMATISMO SPERIMENTALE<\/span><\/p>\n<p><em>Intervento svolto in videoconferenza nel corso del congresso di ALI-Alleanza dei liberali e democratici per l&#8217;Italia, svoltosi a Napoli il 22 e 23 febbraio 2014<!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/em><\/p>\n<p>Il primo nostro compito \u00e8 sgombrare il campo da un\u2019idea tanto diffusa quanto sbagliata: quella, cio\u00e8, secondo cui il metodo del mercato per governare la convivenza civile costituirebbe un ritorno alle origini, una sorta di primitivismo politico.<\/p>\n<p>Alle origini, allo stato di natura, c\u2019\u00e8 solo la sopraffazione del pi\u00f9 forte sul pi\u00f9 debole, del predone sulla sua vittima. Il passo evolutivo successivo \u00e8 costituito dal sostituirsi al predone nomade, che dove passa lascia soltanto erba bruciata, del predone stanziale, il quale offre alle sue vittime almeno il beneficio della protezione contro il predone nomade e ha interesse a lasciare loro almeno gli strumenti di lavoro e il necessario per sopravvivere e riprodursi, in modo da poter dare continuit\u00e0 nel tempo alla rapina: siamo alla signoria antica e feudale. La storia dell\u2019economia e della politica poi ci offre l\u2019esperienza dell\u2019economia curtense, chiusa nella corte del castello o dell\u2019abazia; poi quella delle corporazioni medioevali, che sono il contrario del libero mercato. Con la rivoluzione francese e la legge Le Chapelier si arriva si al superamento delle corporazioni; ma il libero mercato che ne nasce \u00e8 un mercato prevalentemente caratterizzato dalla posizione di monopolio dell\u2019impresa industriale nel suo segmento del mercato dei beni; e dalla posizione di monopsonio strutturale nel mercato del lavoro: l\u2019impresa-cattedrale nel deserto \u00e8 l\u2019unica acquirente di manodopera di fronte a un esercito di disoccupati o sotto-occupati agricoli.<\/p>\n<p>\u00c8 in questo periodo, all\u2019indomani della prima rivoluzione industriale, che nascono la coalizione sindacale e la tecnica protettiva dello standard minimo inderogabile come correzione della distorsione monopsonistica nel mercato del lavoro. L\u2019una e l\u2019altra, in questa fase, generano benessere generale, perch\u00e9 hanno l\u2019effetto di un aumento congiunto dell\u2019occupazione e delle retribuzioni, quindi della domanda di beni e della produzione generale di ricchezza. Ma \u00e8 un metodo strettamente legato alla funzione correttiva di quella distorsione del mercato.<\/p>\n<p>In un sistema \u2013 come il nostro attuale \u2013 nel quale l\u2019impresa non \u00e8 pi\u00f9 la cattedrale nel deserto della sottooccupazione agricola, caratterizzato da una grande pluralit\u00e0 di acquirenti di manodopera manuale e intellettuale in concorrenza tra loro, le forme di protezione del lavoro nate per correggere la distorsione monopsonistica si trasformano in parte in strumenti di protezione degli insiders contro gli outsiders. Intendiamoci, anche in un sistema industriale maturo si possono verificare fenomeni di monopsonio (non pi\u00f9 strutturale, ma) dinamico, dovuto ad asimmetrie informative, difetto di mobilit\u00e0 delle persone, difetti di funzionamento del mercato della formazione professionale. Ma il modo in cui si pu\u00f2 e deve correggere il monopsonio dinamico \u00e8 necessariamente diverso rispetto alle tecniche di protezione contro la distorsione del monopsonio strutturale: lo si corregge con gli strumenti dell\u2019informazione, della formazione e del sostegno alla mobilit\u00e0 delle persone. Non \u00e8 un caso che proprio questi siano gli strumenti di politica sociale e del lavoro attivati dall\u2019ordinamento comunitario \u2013 che nasce in un contesto industriale maturo \u2013 con il Fondo Sociale Europeo. Viceversa, la vecchia tecnica protettiva consistente nell\u2019ingessamento del posto di lavoro, che genera inamovibilit\u00e0, oltre a costituire strumento di difesa indebita degli insider contro gli outsider, fa anche danno alla generalit\u00e0 dei lavoratori, perch\u00e9 peggiora l\u2019allocazione delle capacit\u00e0 professionali nel tessuto produttivo, quindi ha un effetto depressivo sulla produttivit\u00e0 e conseguentemente anche sulle retribuzioni.<\/p>\n<p>La non contendibilit\u00e0 delle funzioni, poi, reca danno a tutta la collettivit\u00e0 producendo un pesante effetto depressivo sui servizi resi dalle amministrazioni pubbliche ai cittadini. Questo \u00e8 vero non soltanto per servizi pubblici come la fornitura di energia o acqua, i trasporti, la sanit\u00e0, ma anche per la scuola, l\u2019universit\u00e0 e la formazione professionale. Se esaminiamo le terapie migliori che, in ciascuno di questi settori, gli esperti elaborano per realizzare gli standard pi\u00f9 elevati di servizio alla cittadinanza, individuiamo facilmente il filo rosso che le unisce nell\u2019instaurazione di un sistema di contendibilit\u00e0 delle funzioni stesse.<\/p>\n<p>Istituire un regime di contendibilit\u00e0 delle funzioni non significa dunque affatto un regresso, un ritorno alle origini: questa contendibilit\u00e0 costituisce il punto di arrivo di una evoluzione sociale plurimillenaria. Ed \u00e8 un\u2019operazione che richiede tecniche molto evolute e sofisticate sia nella fase istitutiva, sia in quella della manutenzione e messa a punto continua del meccanismo. Questa \u00e8 una delle principali frontiere del progresso sociale, oggi, insieme a quella della verifica sistematica del titolo del possesso, la quale costituisce un capitolo fondamentale della cultura liberale: quella verifica tanto invisa a molti esponenti dell\u2019economia e della politica, che pure si riempiono la bocca della parola \u201cliberalismo\u201d e \u201cdemocrazia\u201d. Sono questi i terreni sui quali tutti i veri progressisti possono e devono incontrarsi e cooperare, quali che siano l\u2019ambiente culturale nel quale si sono formati, le radici ideologiche della loro formazione.<\/p>\n<p>Il metodo di questo incontrarsi e cooperare tra persone di buona volont\u00e0 \u00e8 la laicit\u00e0, che consiste essenzialmente in due modi di rapportarsi agli altri e al problema da risolvere: non pretendere di avere la verit\u00e0 in tasca circa la soluzione migliore del problema stesso; e accettare il metodo sperimentale per la verifica della bont\u00e0 della sua soluzione. Laicit\u00e0 significa dunque non perseguire grandi palingenesi affidate ad altrettanto grandi progetti astratti, ma applicare sempre il protocollo pragmatico del <em>try and go<\/em>: sperimentare un trattamento in un campo limitato, verificarne in modo rigoroso e senza pregiudizi gli effetti, se funziona bene estenderlo, altrimenti correggerlo o cambiare strada.<\/p>\n<p>Il rifiuto dell\u2019assolutismo ideologico implica anche essere molto attenti alle situazioni nelle quali il mercato si inceppa, non funziona. Per correggerle e studiare all\u2019occorrenza ogni possibile second best disponibile. E poich\u00e9 una delle cause maggiori di market failure, oltre che di disuguaglianza tra le persone, sono le asimmetrie informative, l\u2019impegno prioritario deve essere diretto a garantire a ciascun cittadino la possibilit\u00e0 di accesso al massimo possibile di istruzione e formazione professionale (anche questo in regime di contendibilit\u00e0 delle funzioni di formazione e insegnamento, oltre che di massima libert\u00e0 di scelta dei contenuti ragionevolmente possibile).<\/p>\n<p>Per finire osservo come l\u2019Unione Europea costituisca il contesto ideale per superare le pesanti incrostazioni corporative che in Italia ostacolano l\u2019affermarsi del metodo del mercato. Nell\u2019Europa una larga maggioranza degli italiani vede e vagheggia una societ\u00e0 socialmente ed economicamente evoluta, salvo dimenticare che la modernit\u00e0 vagheggiata e ammirata nei Paesi europei pi\u00f9 avanzati \u00e8 frutto diretto di un sistema di valori civili e di un insieme di scelte che hanno un nome: liberalismo europeo. Il nostro compito \u00e8 persuadere questa larga maggioranza che per realizzare il modello di organizzazione economica e sociale che essa stessa sa essere il migliore occorre accettare di eliminare i troppi monopoli privati e pubblici, le troppe incrostazioni corporative che ancora appesantiscono il nostro Paese generando rendite e ingiustizie.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><em>.<\/em><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ISTITUIRE DOVUNQUE POSSIBILE UN REGIME DI CONTENDIBILIT\u00c0 DELLE FUNZIONI RICHIEDE TECNICHE EVOLUTE E SOFISTICATE \u2013 SU QUESTO TERRENO TUTTI I VERI CULTORI DEL PROGRESSO SOCIALE ED ECONOMICO DEVONO UNIRSI \u2013 L\u2019IMPORTANZA DELLA LAICIT\u00c0 COME METODO DI COOPERAZIONE E DEL PRAGMATISMO SPERIMENTALE Intervento svolto in videoconferenza nel corso del congresso di ALI-Alleanza dei liberali e democratici [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[25,34],"tags":[],"class_list":["post-30184","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interventi","category-laicita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30184","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=30184"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30184\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=30184"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=30184"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=30184"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}