
{"id":30304,"date":"2014-03-09T11:16:16","date_gmt":"2014-03-09T10:16:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=30304"},"modified":"2014-03-09T11:19:05","modified_gmt":"2014-03-09T10:19:05","slug":"luguaglianza-e-una-cosa-seria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=30304","title":{"rendered":"L\u2019UGUAGLIANZA \u00c8 UNA COSA SERIA"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">LA DISTINZIONE PROPOSTA DA BOBBIO TRA DESTRA E SINISTRA LUNGO L&#8217;ASSE DELL&#8217;EQUIT\u00c0 SOCIALE\u00a0NON CONVINCE DEL TUTTO: LA DEFINIZIONE DEL CONCETTO NON\u00a0 \u00c8 PER NULLA SCONTATA, IMPLICANDO (PI\u00d9 CHE UN EGUAGLIAMENTO)\u00a0LA PARIT\u00c0 DELLE\u00a0OPPORTUNIT\u00c0 TRA INDIVIDUI, MA PURE \u00a0TRA PAESI E \u00a0TRA GENERAZIONI<\/span><\/p>\n<p><em>Articolo <strong>di Tommaso Nannicini<\/strong> pubblicato su<\/em> l&#8217;Unit\u00e0 <em>del 5 marzo 2014<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>L\u2019adesione del Pd al Partito socialista europeo \u00e8 l\u2019occasione buona per rianimare un dibattito delle idee che rischia spesso di essere soffocato dalla tattica politica quotidiana. Sulla scia di questa scelta e dell\u2019introduzione che Matteo Renzi ha scritto per la nuova edizione del libro di Norberto Bobbio <em>Destra e sinistra<\/em>, <em>l\u2019Unit\u00e0<\/em> ha ospitato interventi stimolanti sull\u2019orizzonte ideale della sinistra italiana.<br \/>\nIn verit\u00e0, l\u2019adesione al Pse \u00e8 utile perch\u00e9 consente al Pd d\u2019inserirsi in un dibattito aperto tra tutte le forze della sinistra europea. Non perch\u00e9 il tradizionale messaggio socialdemocratico sia ancora attuale. Su questo punto, gli altri partiti del Pse discutono da anni. Da socialista italiano (prima ancora che europeo) non ho timore a dire che quel messaggio \u00e8 ormai superato. Per carit\u00e0: il compromesso socialdemocratico tra capitalismo di mercato e stato sociale appartiene alle grandi invenzioni della storia, al pari della ruota e della penicillina. Non \u00e8 il suo fallimento a chiederne il superamento, ma, al contrario, il suo successo.<br \/>\nIl passaggio da societ\u00e0 &#8220;a piramide&#8221; (con tanti poveri alla base e pochi ricchi in cima) verso societ\u00e0 &#8220;a diamante&#8221; (con un\u2019ampia classe media nel mezzo) ha cambiato la natura delle politiche pubbliche, che hanno spesso finito per perseguire obiettivi distributivi (finanziati con inflazione, disavanzo pubblico o tasse nascoste) piuttosto che redistributivi. Nella societ\u00e0 dei consumi e dell&#8217;istruzione di massa, la sfera personale ha smesso di coincidere con quella lavorativa. La globalizzazione, sia pure tra mille ritardi, sta estendendo la classe media ad altre parti del pianeta. E le attuali difficolt\u00e0 della classe media nei paesi sviluppati non implicano certo la sua scomparsa.<br \/>\nInsomma, il successo della socialdemocrazia si \u00e8 a un certo punto trasformato nel suo fardello, perch\u00e9 vecchie ricette hanno smesso di funzionare in una realt\u00e0 diversa. Come avviene anche nella vita delle persone, i segreti dei successi del passato possono tramutarsi nelle cause dei fallimenti futuri, perch\u00e9 non c&#8217;\u00e8 niente di pi\u00f9 difficile che allontanarsi da quello che ci ha regalato momenti felici. Chi polemizza con l\u2019impianto tradizionale del pensiero socialdemocratico non lo fa per mancanza di nostalgia verso la stagione d&#8217;oro della sinistra del XX secolo, ma perch\u00e9 non vuole che quella nostalgia affondi la sinistra del XXI.<br \/>\nIn questa ricerca di senso, quale dovrebbe essere la nostra stella polare? La distinzione di Bobbio tra destra e sinistra, lungo l\u2019asse uguaglianza\/disuguaglianza, non convince del tutto, perch\u00e9 contrasta un valore con un disvalore. Lo stesso vale per l\u2019asse innovazione\/conservazione proposta da Renzi. Mi terrei alla larga da distinzioni manichee, accettando che esistono obiettivi parimenti legittimi che destra e sinistra possono perseguire assegnando loro pesi diversi. Ed eviterei di scontrarci solo sugli strumenti per il raggiungimento di tali obiettivi, come nella vecchia disputa tra chi vuole pi\u00f9 Stato e chi pi\u00f9 mercato. Stato e mercato sono strumenti imperfetti, che funzionano pi\u00f9 o meno bene a seconda del contesto in cui si calano e di come sono disegnati. Meglio diffidare di chi propone sempre l\u2019uno o l\u2019altro in pi\u00f9 del 95 percento dei casi. Gatta ci cova.<br \/>\nTra gli obiettivi della sinistra, ci sono pochi dubbi che l\u2019uguaglianza debba occupare il posto d\u2019onore. Ma bisogna intendersi. Uguaglianza tra chi? E rispetto a che cosa? A sinistra si accusa spesso la globalizzazione liberista (ammesso che questo aggettivo significhi qualcosa) di aver ridotto l\u2019uguaglianza. Ma la disuguaglianza tra paesi si \u00e8 enormemente ridotta negli ultimi due decenni. C\u2019\u00e8 un eccesso di euro-centrismo in questi gridi d\u2019allarme. Per la serie: la dura legge della concorrenza andava bene quando eravamo noi a fare i bulli sui mercati globali, ma non adesso che permette a milioni di cinesi, indiani e brasiliani di uscire dalla povert\u00e0, pur tra mille contraddizioni.<br \/>\nLo stesso vale per l\u2019uguaglianza all\u2019interno di un paese. L\u2019uguaglianza distributiva \u00e8 senz\u2019altro importante. Ma la stessa distribuzione del reddito pu\u00f2 essere pi\u00f9 o meno accettabile, proprio da una prospettiva di sinistra, se corrisponde a una maggiore o minore uguaglianza delle opportunit\u00e0. E una maggiore uguaglianza distributiva non sempre \u00e8 giustificabile (di nuovo: in un\u2019ottica di sinistra) se \u00e8 raggiunta sacrificando del tutto l\u2019uguaglianza tra generazioni. L\u2019uguaglianza nei punti d\u2019arrivo degli individui, infine, non vive di solo reddito. Il liberale Amartya Sen ci ha insegnato che occorre guardare alle \u201ccapacit\u00e0\u201d, che altro non sono che trascrizioni delle nostre sfere di libert\u00e0. La libert\u00e0 di inseguire i propri sogni, di sottrarsi a malattie evitabili, di trovare un impiego decente o di vivere in una comunit\u00e0 libera dal crimine sono tutte dimensioni dell\u2019uguaglianza. Insomma: l\u2019uguaglianza \u00e8 una cosa seria. Troppo seria per lasciarla a un certo egualitarismo di maniera.<br \/>\nQuando il Pds chiese l\u2019adesione all\u2019Internazionale socialista, qualcuno disse che lo faceva per cambiarla. Oggi, si sente dire che il Pd entra nel Pse per rinnovarlo. Due atteggiamenti, francamente, non scevri di spocchia. Pi\u00f9 semplicemente, si dovrebbe prendere atto che c\u2019\u00e8 una nuova pagina da scrivere tutti insieme. Perch\u00e9 il marxismo \u00e8 morto, la socialdemocrazia \u00e8 morta, ma la sinistra \u2013 per fortuna \u2013 si sente abbastanza bene.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA DISTINZIONE PROPOSTA DA BOBBIO TRA DESTRA E SINISTRA LUNGO L&#8217;ASSE DELL&#8217;EQUIT\u00c0 SOCIALE\u00a0NON CONVINCE DEL TUTTO: LA DEFINIZIONE DEL CONCETTO NON\u00a0 \u00c8 PER NULLA SCONTATA, IMPLICANDO (PI\u00d9 CHE UN EGUAGLIAMENTO)\u00a0LA PARIT\u00c0 DELLE\u00a0OPPORTUNIT\u00c0 TRA INDIVIDUI, MA PURE \u00a0TRA PAESI E \u00a0TRA GENERAZIONI Articolo di Tommaso Nannicini pubblicato su l&#8217;Unit\u00e0 del 5 marzo 2014<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-30304","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-24-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30304","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=30304"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30304\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=30304"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=30304"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=30304"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}