
{"id":30367,"date":"2014-03-14T18:44:49","date_gmt":"2014-03-14T17:44:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=30367"},"modified":"2014-03-14T18:44:49","modified_gmt":"2014-03-14T17:44:49","slug":"il-senso-vero-della-scelta-tra-irpef-e-irap","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=30367","title":{"rendered":"IL SENSO VERO DELLA SCELTA TRA IRPEF E IRAP"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">AUMENTARE LE DETRAZIONI IRPEF SIGNIFICA PRIVILEGIARE I 12 MILIONI DI LAVORATORI DIPENDENTI REGOLARI, MENTRE L&#8217;ABBATTIMENTO DELL&#8217;IRAP AUMENTA LA PROBABILIT\u00c0 DI TROVARE IL LAVORO PER CHI NON CE L&#8217;HA<\/span><\/p>\n<p><em>Articolo <strong>di Luca Ricolfi<\/strong> pubblicato su<\/em> la Stampa <em>dell&#8217;11 marzo 2014<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Irpef o Irap? I dieci miliardi di sgravi fiscali promessi da Renzi devono andare ai lavoratori o alle imprese?<br \/>\nMai dilemma di politica economica fu pi\u00f9 falso e fuorviante di questo. Intanto perch\u00e9 l\u2019abbassamento dell\u2019Irpef &#8211; al quale secondo le ultime voci sarebbe orientato il premier &#8211; non riguarderebbe affatto \u00abi lavoratori\u00bb, che sono oltre 22 milioni, ma una parte dei lavoratori dipendenti; e in secondo luogo perch\u00e9 l\u2019abbassamento dell\u2019Irap non riguarderebbe \u00able imprese\u00bb, quanto l\u2019insieme ben pi\u00f9 vasto dei lavoratori autonomi soggetti a Irap, che sono quasi 5 milioni di persone.<br \/>\nCominciamo quindi con il dire una prima verit\u00e0: se, come pare, lo sgravio sar\u00e0 tutto concentrato su un\u2019imposta, e non spalmato su entrambe, la scelta reale di Renzi non \u00e8 fra lavoratori e imprese, ma semmai fra due gruppi di lavoratori.<br \/>\nMa \u00e8 l\u2019unica scelta? Ed \u00e8 la scelta pi\u00f9 importante?<br \/>\nSecondo me no. A mio parere, la frattura sociale fondamentale, in Italia, non \u00e8 fra lavoratori dipendenti e lavoratori autonomi. La frattura fondamentale \u00e8 fra garantiti e non garantiti. O, se preferite, fra societ\u00e0 delle tutele e societ\u00e0 del rischio. Da una parte dipendenti pubblici e dipendenti delle grandi imprese, la cui condizione poggia su un sistema di garanzie relativamente solido e sostanzialmente stabile.<br \/>\nDall\u2019altra lavoratori autonomi, operai e impiegati delle piccole imprese, disoccupati, precari, lavoratori in nero, giovani e donne alla ricerca di un\u2019occupazione, che nuotano nel vasto oceano del rischio perch\u00e9 la loro condizione \u00e8 drammaticamente soggetta ai capricci del mercato e le tutele di cui godono sono minime. Questi sono i due mondi che si intrecciano in Italia, talvolta all\u2019interno della medesima famiglia. Ora, rispetto a questa frattura, l\u2019alternativa fra sgravi Irpef e Irap \u00e8 assolutamente cruciale.<br \/>\nGli sgravi Irpef incidono sui risparmi e sui consumi di una decina di milioni di lavoratori dipendenti, ma lasciano del tutto invariata la condizione di chi \u00e8 lavoratore autonomo o non ha un\u2019occupazione. Gli sgravi Irap, invece, oltre a incidere sui risparmi e sui consumi di circa 5 milioni di lavoratori indipendenti, esercitano un effetto di entit\u00e0 non trascurabile sul tasso di crescita e sull\u2019occupazione. Alleggerendo i conti delle aziende, infatti, gli sgravi Irap riducono il rischio di chiusura e aumentano le possibilit\u00e0 di creare nuovi posti di lavoro.<br \/>\nLa differenza di fondo fra le due strade, fra mettere 10 miliardi sull\u2019Irpef e metterli sull\u2019Irap, \u00e8 che nel primo caso (Irpef) si fornisce un sollievo a una parte di coloro che un reddito gi\u00e0 ce l\u2019hanno, mentre nel secondo caso si d\u00e0 una chance anche a chi non ha alcun reddito. In poche parole, gli sgravi Irap possono avere qualche effetto non solo nella societ\u00e0 delle garanzie, ma anche in quella del rischio.<br \/>\nTradizionalmente la politica, specie a sinistra, ha sempre avuto un occhio di riguardo per il mondo dei garantiti, specie dipendenti pubblici e operai delle grandi fabbriche, e ha prestato ben poca attenzione a quello dei non garantiti, e in particolare di giovani, donne, disoccupati, precari e lavoratori in nero. E\u2019 per questo che, quando spuntano fuori delle \u00abrisorse\u00bb, il riflesso condizionato di un po\u2019 tutte le forze politiche, e massimamente quello delle organizzazioni sindacali, \u00e8 di convogliare tali risorse verso i propri iscritti o i propri elettori, che tendenzialmente costituiscono porzioni pi\u00f9 o meno ampie e ben definite del mondo dei garantiti. E\u2019 naturale: ognuno cerca di proteggere i suoi, e i non garantiti sono tali proprio perch\u00e9 non hanno alcuno che li protegga e ne difenda le buone ragioni.<br \/>\nEcco perch\u00e9, molto giustamente, tanti studiosi e tanti osservatori dicono che, in Italia, non solo la destra ma anche la sinistra \u00e8 conservatrice. Ed ecco perch\u00e9, da qualche tempo, ci si augura che almeno la sinistra abbandoni la sua attitudine conservatrice e provi a fare la sinistra, difendendo innanzitutto i veri deboli.\u00a0vr\u00e0 Matteo Renzi il coraggio di puntare, per la prima volta nella storia della sinistra nell\u2019Italia repubblicana, sul mondo dei non garantiti?<br \/>\nO preferir\u00e0 la solita strada, quella di dare un contentino a un segmento dei garantiti?<br \/>\nLo vedremo domani, quando verr\u00e0 presentato il Jobs Act. Nel frattempo possiamo solo rallegrarci di una cosa: dopo che il premier avr\u00e0 fatto la sua scelta definitiva, noi cittadini ne sapremo molto di pi\u00f9 sul premier stesso. Perch\u00e9 la scelta Irpef-Irap \u00e8 una cartina al tornasole perfetta, capace di dirci se \u2013 con Renzi \u2013 la sinistra ha davvero cambiato verso, diventando pi\u00f9 moderna e attenta all\u2019interesse generale, o se essa continua ad essere ostaggio dei poteri di sempre, che ne hanno fatto una delle forze pi\u00f9 conservatrici del Paese.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>AUMENTARE LE DETRAZIONI IRPEF SIGNIFICA PRIVILEGIARE I 12 MILIONI DI LAVORATORI DIPENDENTI REGOLARI, MENTRE L&#8217;ABBATTIMENTO DELL&#8217;IRAP AUMENTA LA PROBABILIT\u00c0 DI TROVARE IL LAVORO PER CHI NON CE L&#8217;HA Articolo di Luca Ricolfi pubblicato su la Stampa dell&#8217;11 marzo 2014<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-30367","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-24-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30367","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=30367"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30367\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=30367"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=30367"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=30367"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}